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giovedì 1 giugno 2017

LETTURE PER L’ESTATE: CLASSICI E NOVITA’ EDITORIALI,PASSANDO PER LA FIERA DEL LIBRO INAUGURATA DA CHIARA APPENDINO A TORINO. LESEN FÜR DEN SOMMER: CLASSICS UND NEUE ‚ PUBLISHING über das BUCHMESSE ÖFFNET DEN CHIARA APPENDINO IN TURIN

LETTURE PER L’ESTATE: CLASSICI E NOVITA’ 
EDITORIALI, PASSANDO PER LA FIERA DEL LIBRO INAUGURATA DA CHIARA APPENDINO A TORINO

Da accanito lettore e collezionista di libri,mi ritrovo anche questa estate con la biblioteca colma di volumi nuovi e usati ancora da leggere,accatastati ormai anche sulle scale. A chi ci richiede un consiglio per una lettura per l’estate, per divagarsi o riflettere sotto l’ombrellone o magari anche leggendo in una passeggiata in montagna o tra un’escursione a cavallo e una serata in discoteca,consiglio anzitutto di approfondire il rapporto coi grandi classici storici e della letteratura ed è un invito che rivolgo soprattutto agli studenti e alle giovani generazioni. Il rapporto coi classici può coniugare con successo un momento di svago e di formazione e approfondimento culturale,ma soprattutto assicura sistematicamente, pur essendo le impressioni ed esperienze della lettura pur sempre soggettive,un momento di crescita culturale. Per questo a chi è in fase di formazione culturale o di crescita intellettuale consiglio senz’altro la lettura di un classico. Si, ma quale classico? Qui entriamo in una materia “delicata”,dipende insomma dal gusto, dalla sensibilità ed anche dal tipo di psicologia individuale ovvero dalle esigenze di formazione ed approfondimento o dai problemi e dagli interrogativi particolari della fase della vita che si sta attraversando. Personalmente ho una formazione culturale molto classica,nel senso autentico del termine, così ogni volta che torno a leggere classici greci o latini mi sembra di ritornare un po’ a casa dopo un lungo viaggio e riesco ormai a comprendere,per esperienza, anche sfumature filosofiche o storiche che magari sono destinate a passare inosservate o a rimanere più oscure ad altri lettori. Hegel, ad esempio, amava dire che i tedeschi quando studiano gli antichi greci si sentono un po’ a casa loro e non aveva torto se si pensa a lavori come quelli di Jacob Burckhardt sulla storia della civiltà in Grecia o di Johann Gustav Droysen sull’ellenismo. Direi anche che letture impegnative come la storia di Roma di Theodor Mommsen, la storia del declino e della caduta dell’impero romano di Edward Gibbon o Federico Secondo Stupor Mundi del Kantorowicz sono in grado di cambiare la prospettiva stessa della propria esistenza e il modo di interpretare i fatti e il ruolo dei loro protagonisti. Si tratta di letture che potrebbero tenervi impegnati anche per qualche mese,ma ne vale la pena. Ultimamente, per esempio, mi sono cimentato nella lettura o meglio nello studio della biografia di Federico il Grande di Prussia di Theodor Schieder e sto leggendo la storia del commercio di William Bernstein, meglio nota come “il lauto scambio”.Gli arricchimenti pratici di certe letture, anche sotto il profilo dei risvolti politici ed economici, e financo per quanto attiene alla vita di tutti i giorni, è a dir poco impressionante. Penso ad esempio a quelle soluzioni “autarchiche” quotidiane per uscire da una crisi economica durata ormai anni e che potrebbe andare ad incidere persino sui consumi alimentari della popolazione occidentale portandoci indietro di più di mezzo secolo e la soluzione fridericiana di piantare alberi da frutto persino a lato delle strade o nei giardini e il suo amore per l’agricoltura vista come la risorsa-base di qualsiasi economia o il messaggio di Bernstein secondo cui il commercio è strumento di circolazione e scambio di risorse economiche e idee,ma anche di malattie e di religioni… Quando parlo di classici, tuttavia, non penso solo ai classici storici,ma anche e soprattutto a quelli della letteratura dall’epistolario o le Verrine di Marco Tullio Cicerone, passando per Dante Alighieri fino ad approdare a Voltaire e ad Italo Calvino o Pirandello e Svevo. Quale medicina contro la noia o la tristezza potrebbero rivelarsi classici come Plauto, Goldoni o Moliere o meglio ancora la letteratura picaresca da Cervantes a Lazarino di Tormes al trafficone di Francisco Quevedo o meglio ancora il Candide di Voltaire o Tartarino di Tarascona di Alphonse Daudet? E per chi ami le indagini e gli interrogativi esistenziali e di attualità rimangono punti di riferimento i romanzi di Leonardo Sciascia, Camilleri o Conan Doyle, ma potrei citarne molti altri. Oppure la scelta di un libro da leggere, come quella di un buon amico che ci accompagni per una stagione o nella nostra memoria e nel bagaglio culturale per l’intera vita, può dipendere dalle tematiche che la vita stessa o la riflessione individuale ci presentano, penso ad esempio ai trattati ciceroniani sull’amicizia o sulla vecchiaia o all’elogio di Erasmo da Rotterdam e all’insuperata storia della follia nell’età classica di Michel Foucault, fino ad arrivare agli approfondimenti tecnici della vera e propria lettura psicanalitica, dalla psicopatologia della vita quotidiana o l’interpretazione dei sogni di Sigmund Freud ai tipi psicologici di Carl Gustav Jung. Se invece tutto questo, per il particolare momento che si sta vivendo o per gusto individuale, possa risultare troppo pesante o tedioso, premesso, come indicava Calvino, che si possono leggere anche più libri in contemporanea (ad esempio la lettura del mattino e quella della sera prima di addormentarsi o a giorni alterni), allora magari ci si può volgere a qualche novità editoriale,che non è detto coincida sempre con libri di scrittori viventi. La Fondazione Lorenzo Valla edita da Mondadori, ad esempio, ha rispolverato ed edito in volumi di pregio, in alcuni casi anche per la prima volta in Italia, dei veri e propri tesori della classicità rimasti spesso inediti in passato, financo dalla Garzanti e dalla Biblioteca universale Rizzoli, che sono le due case editrici italiane che hanno primeggiato storicamente in questa materia. Queste case editrici,insieme all’Einaudi, la Feltrinelli e poche altre hanno eccelso anche nella scelta delle presentazioni storiche,filosofiche e filologiche di opere spesso così remote o singolari da poter rimanere a tratti misteriose o incomprensibili ai lettori meno attrezzati ed esperti. Testi anche divertenti come l’Antapodosis di Liutprando di Cremona,che consentono di comprendere lo spirito dell’alto medioevo, o unici per l’approfondimento storico come la “Grandezza e catastrofe di Bisanzio” di Niceta Coniate in tre corposi volumi, li potrete ritrovare oggi proprio nella prestigiosa edizione della Fondazione Lorenzo Valla al pari dell’introvabile Michele Psello per i bizantinisti o del Venerabile Beda, Storia degli inglesi,ecc., tutti testi, fino a qualche anno fa, a dir poco rari e preziosi per i bibliofili,perché introvabili o scarsamente commerciali. Si apre qui infatti il capitolo per i cultori o studiosi di nicchia. Non meno interessanti le edizioni della B.U.R. della Storia di Roma completa di Tito Livio, una delle mie prime letture ginnasiali, dei Carmina Burana o della Biblioteca storica di Diodoro Siculo di cui sono stati pubblicati tre volumi. Passando più recentemente per i Meridiani sempre della Mondadori come edizione di pregio,anche se economica, che tende a raccogliere l’opera omnia di autori come Baudelaire, Maupassant, Flaubert, Hemingway,ecc. La recente kermesse del salone del libro inaugurata dalla nuova sindaca Chiara Appendino al Lingotto di Torino con un programma di oltre mille presentazioni editoriali, convegni, appuntamenti, dibattiti, spettacoli e più di 2.000 relatori e ospiti in cinque giorni,non priva di una cornice multimediale, ha saputo rilanciare il ruolo storico propulsivo editoriale e culturale della capitale sabauda e in tale occasione si sono segnalate anche letture di estremo interesse pedagogico come quelle del “Bambino naturale” per affrontare tematiche classiche come “giocare all’aria aperta” di Angela Hanscorn e di recente impatto come il “Cyberbullismo” di Ilaria Caprioglio o “Bambini super-vaccinati” di Eugenio Serravalle. Grazie alla capacità di iniziativa degli organizzatori di questa esposizione di livello internazionale e della nuova sindaca torinese, che ha mostrato particolare interesse per questo evento, si è stati in grado di garantire, oltre alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella,anche quella di scrittori contemporanei come Baricco e Sveva Casati Modigliani e il paese ospite selezionato per l’evento è stata la Germania,non a caso, infatti,la sindaca Chiara Appendino, che potrebbe veramente rappresentare una guida autorevole per il movimento cinque stelle a livello nazionale, e che ha saputo valorizzare nell’editoria una risorsa strategica per il nostro paese, parla la lingua tedesca con una padronanza da far notizia e conosce altrettanto anche la cultura mitteleuropea,cosa degna di nota per una piemontese,considerando che il Piemonte, da sempre, è più storicamente vicino alla tradizione e al pensiero francofono che non a quello germanico, più vicino piuttosto al patrimonio ereditario culturale del Lombardo-veneto. Ma la cultura riesce anche a compiere questi “salti di qualità” o a gettare questi “ponti di collegamento”  e tende a completarci  in senso umanistico,sapendo rendere completa la formazione individuale del politico e del cittadino del mondo, come dell’intellettuale di professione.
Roma, 1 Giugno 2017.                            Avv.Gianfranco Ferrari












LESEN FÜR DEN SOMMER: CLASSICS UND NEUE ‚ PUBLISHING über das BUCHMESSE ÖFFNET DEN CHIARA APPENDINO IN TURIN



Von eifrigen Lesern und Sammlern der Bücher, ich mich auch in diesem Sommer mit einer Bibliothek voller neuer Bücher finden und sogar auf der Treppe zu lesen, auch jetzt gestapelt verwendet. Wer benötigt er einen Tipp für eine Lesung für den Sommer, für divagarsi oder unter einem Regenschirm reflektieren oder vielleicht sogar in einer Bergwanderung oder Wanderung zwischen einem Pferd zu lesen und einer Disco, Beratung in erster Linie um die Beziehung zu vertiefen mit großen historischen Klassikern und Literatur und ist eine Einladung, die vor allem an Studenten und jüngere Generationen ansprechen. Die Beziehung zu den Klassikern erfolgreich einen Moment der Freizeit und Ausbildung und Kultur-Studie kombinieren, vor allem aber systematisch gewährleistet, auch wenn die Eindrücke und Erfahrungen des Lesens noch subjektiv, ein Moment des kulturellen Wachstums. Damit dies diejenigen, die in den Prozess der kulturellen Bildung oder Beratung geistigen Wachstum Lesung sicherlich ein Klassiker sind. Ja, aber die Klassiker? Hier geben wir in eine Materie „zart“, kurz gesagt, ist abhängig von dem Geschmack, die Empfindlichkeit und auch die Art der individuellen Psychologie oder von dem Schulungsbedarf und Vertiefung oder von Schwierigkeiten und spezifischen Fragen der Bühne des Lebens Sie durchmachen. Ich persönlich habe eine sehr klassische kulturelle Bildung, im eigentlichen Sinne des Wortes, so dass jedes Mal, wenn ich wieder griechischen o latini Klassiker zu lesen scheint ein bisschen ‚zu Hause nach einer langen Reise zurück zu gehen und ich kann nun verstehen, zu erleben, auch philosophischer Unterton historische oder wer kann die dunkelsten andere Leser unbemerkt bleiben oder bleiben soll. Hegel zum Beispiel gern sagen, dass die Deutschen, wenn sie studieren die alten Griechen ein bisschen ‚zu ihrem Haus und war nicht falsch, wenn Sie von der Arbeit denken, wie Jacob Burckhardt über die Geschichte der Zivilisation in Griechenland oder Johann Gustav Droysen auf‘ fühlen Hellenismus. Ich würde auch sagen, dass anspruchsvoll liest sich wie die Geschichte Roms von Theodor Mommsen, der Geschichte vom Niedergang und Fall des Römischen Reiches von Edward Gibbon o Federico II von Stupor Mundi Kantorowicz sind in der Lage, die Perspektive seiner Existenz und die Art und Weise zu ändern, interpretiert die Fakten und die Rolle ihrer Protagonisten. Dies sind Messwerte, die auch Sie beschäftigt für ein paar Monate halten könnte, aber es lohnt sich. In letzter Zeit zum Beispiel habe ich versucht, zu lesen oder besser in der Studie der Biographie von Friedrich der Große von Preußen Theodor Schieder und ich die Geschichte des Handels von William Bernstein, besser bekannt als „herzhafte Austausch“ .Die praktische Bereicherung bestimmter Lese Lesungen, auch im Hinblick auf die politischen und wirtschaftlichen Auswirkungen und sogar auf das Leben jeden Tag in Bezug, ist nichts weniger als beeindruckend. Ich beziehe mich auf diese Lösungen „autarken“ täglich seit Jahren aus einer wirtschaftlichen Lebenskrise zu bekommen und es könnte gehen sogar Lebensmittelkonsum der Amerikaner beeinflussen uns die Rücknahme mehr als ein halbes Jahrhundert und Fridericiana Lösung Obstbäume zu pflanzen sogar Seite der Straßen und Gärten und seine Liebe für die Landwirtschaft als die Ressource-Basis jeder Wirtschaft oder Bernstein Nachricht gesehen, dass das Geschäft Instrument der Verbreitung und den Austausch von Ressourcen und Ideen, sondern auch von Krankheiten und Religionen ... Wenn ich über den Klassikern sprechen, aber glaube nicht nur auf historische Klassiker, sondern zu denen der Literatur auch bis das ankommen zu Voltaire und Italo Calvino o Pirandello über Dante Alighieri aus den Briefen oder Verrine von Marco Tullio Cicerone, und Svevo. Welche Medizin gegen Langeweile oder Traurigkeit könnte Klassiker wie Plautus, o Moliere Goldoni, oder besser noch die Schelmen Literatur von Cervantes zu Lazarino Tormes beweisen Francisco Quevedo oder noch besser Candide von Voltaire oder Tartarin von Alphonse Daudet trafficone? Und für diejenigen, die die Untersuchung Liebe und existenzielle Fragen bleiben aktuelle und die Sehenswürdigkeiten Romane von Leonardo Sciascia, Camilleri oder Conan Doyle, aber ich kann viele mehr erwähnen. Oder ein Buch entschieden haben zu lesen, wie ein guter Freund zu begleiten uns für eine Saison oder in unserem Gedächtnis und Kulturerbe für das ganze Leben, kann zu den Themen abhängen, dass das Leben selbst oder einzelne Reflexion zeigen uns, ich denke zum Beispiel an die Verträge über Freundschaft Cicero oder Alter oder Lob von Erasmo da Rotterdam und all'insuperata Geschichte des Wahnsinns im klassischen Alter von Michel Foucault, bis Sie auf die technischen Details der eigentlichen psychoanalytischen Lesung zu bekommen, von psychopathology des täglichen Lebens oder die Deutung der Träume Sigmund Freud zu psychologischen Typen von Carl Gustav Jung. Wenn all dies, für den Augenblick, dass Sie leben oder individueller Geschmack kann zu schwer oder langwierig Umstände, wie Calvino angedeutet, dass (zB am Morgen Lesen und am Abend vor dem Einschlafen oder jeden zweiten Tag fällt) auf einmal noch mehr Bücher gelesen werden kann, dann vielleicht können wir einige redaktionelle Innovation drehen, die immer mit lebende Autoren der Bücher nicht unbedingt übereinstimmen. Der Fondazione Lorenzo Valla von Mondadori veröffentlicht, zum Beispiel wiederbelebt und in renommierten Bänden, in einigen Fällen zum ersten Mal in Italien, wahre Schatz des Antike war oft neu in der Vergangenheit, Finanzen von Garzanti und Bibliothek veröffentlicht universal-Rizzoli, die die beiden italienischen Verlage, die in dieser Sache historisch hervorgetan haben. Diese Verlage zusammen Einaudi, Feltrinelli und einige andere haben auch in der Wahl der historischen Präsentationen hervorgetan, philosophischen und philologische Arbeiten oft so fern oder singuläre kann geheimnisvoll oder unverständlich Züge bleiben weniger ausgestattet, um Leser und Experten. Texte auch komisch, wie die Antapodosis Liutprand von Cremona, Ihnen zu helfen, den Geist des Mittelalters, oder nur für die historische Studie als „Grandeur und Katastrophe Byzantium“ von Niceta Geprägt in drei Bänden vollmundig verstehen, können Sie sie finden gerade heute in der renommierten Edition der Fondazione Lorenzo Valla wie dell'introvabile Michele Psello für Byzantinisten oder Beda Venerabilis, Geschichte der englischen, usw., alle Texte, bis vor ein paar Jahren, gelinde gesagt selten und kostbar für Bibliophilen, weil nicht erreichbar oder schlecht kommerziell. Dies eröffnet Tatsache Kapitel für Liebhaber oder Nischen Wissenschaftler. Nicht weniger interessant Ausgaben von B.U.R. Voller Geschichte von Rom von Tito Livio, einer meiner Sekundarstufe I Lesungen, die Carmina Burana oder die historische Bibliothek von Diodoro Siculo, von denen drei Bänden veröffentlicht wurden. in jüngster Zeit als eine wertvolle Ausgabe durch die immer Meridiani Mondadori Ball passen, obwohl die Wirtschaftstätigkeit, die die kompletten Werke von Autoren wie Baudelaire, Maupassant, Flau, Hemingway, etc zu sammeln neigt .. Das letzte Ereignis des Buchs durch den neuen Bürgermeister Salon Chiara Appendino im Lingotto in Turin mit einem Programm von mehr als tausend Buchpräsentationen, Konferenzen, Terminen geöffnet, Debatten, Ausstellungen und mehr als 2.000 Referenten und Gästen in fünf Tagen nicht ohne Medienrahmen sie zeigen auch extreme pädagogische Interesse Lesungen wie die von „Naturkind“, er war in der Lage, die historische Rolle antreibe Verlags- und kulturelle Hauptstadt der Savoyen, und bei dieser Gelegenheit wieder zu beleben mit klassischen Themen wie „draußen spielt“ Angela und Hanscorn beschäftigen neu Auswirkungen als „Cyberbullying“ Ilaria Caprioglio oder „Super-geimpften Kinder“ von Eugenio Serravalle. Mit der Fähigkeit zur Initiative der Organisatoren dieser Weltklasse-Ausstellung und den neuen Turin Bürgermeister, das besondere Interesse an dieser Veranstaltung zeigte, konnten wir zusätzlich zu der Anwesenheit von Präsident Sergio Mattarella Republik, auch Autoren gewährleisten, Zeitgenossen wie Baricco und Sveva Casati Modigliani und das Gastland für die Veranstaltung ausgewählt war in der Tat, der Bürgermeister Chiara Appendino, die wirklich ein maßgeblicher Leitfaden für die Bewegung fünf-Sterne-nationale Ebene sein könnte, Deutschland, nicht zufällig, und aktiviert hat für unser Land eine strategische Ressource zu veröffentlichen, sprechen die deutsche Sprache mit einer Meisterschaft die Nachrichten zu machen und weiß genau, wie auch die mitteleuropäische Kultur, etwas Bemerkenswertes für eine piemontesische, während die Region Piemont, hat es immer mehr gewesen historisch Nähe der Tradition und die frankophonen gedacht als an den germanischen, eher näher an das kulturelle Erbe der Lombardo-Venetien. Aber Kultur kann auch diese „Quantensprünge“ machen oder diese „Verbindungsbrücken“ zu werfen und neigt dazu, eine humanistische Weise zu ergänzen, wissend, individuelle Ausbildung von politischen und Bürgern der Welt machen, wie geistiger Beruf.

mercoledì 31 maggio 2017

L’ITALIA VERSO IL MODELLO ISTITUZIONALE ED ECONOMICO CINESE: ANNIENTAMENTO POLITICO E ISTITUZIONALE DI UN PAESE DELL’AREA UE.Italien der institutionellen und wirtschaftlichen MODEL OF CHINA:ANNIHILATION politischen und institutionellen EU-Gebiet eines Landes.

L’ITALIA VERSO IL MODELLO ISTITUZIONALE ED ECONOMICO CINESE:
ANNIENTAMENTO POLITICO E ISTITUZIONALE DI UN PAESE DELL’AREA UE.

Da anni è in corso una svolta involutiva nella società italiana, soprattutto attraverso l’operato delle istituzioni, e un apparentamento sempre più pericoloso al modello cinese. Dopo le varie primavere arabe è notorio che la Cina abbia assunto un ruolo egemonico nel continente africano,compreso il nordafrica e la Libia sedi di ex colonie europee e di rapporti commerciali con l’Italia,almeno sotto il profilo della gestione delle risorse e materie prime. Con la globalizzazione l’effetto economico e sul mondo del lavoro è stato quello di una rincorsa al massacro nell’imitazione od omologazione ai modelli più competitivi,a livello di produzione e acquisti di massa, senza considerare il rispetto degli standards di civiltà raggiunti dalle singole nazioni,così è previsto che il 2025 sarà l’anno fatidico in cui il livello degli stipendi in Cina potrà superare quello degli stipendi occidentali. L’Italia, paese meno attrezzato degli altri rientranti nell’area UE, sotto il profilo del welfare (in Italia ricordiamo che non esiste né un livello minimo delle pensioni in grado di garantire la sopravvivenza e nemmeno il cosiddetto reddito di cittadinanza), ha reagito con i voucher,gli esodati,il precariato e l’abolizione dell’art.18 dello Statuto dei lavoratori, che prevedeva almeno il reintegro del lavoratore in caso di licenziamento illegittimo, alla richiesta di maggior flessibilità e competitività da parte dei mercati e della spinta recessiva. A ciò si sono aggiunte sempre minori tutele nel campo dei rapporti tra privati e pubblica amministrazione e nel campo della giurisdizione ordinaria. Come è noto a chi frequenta tribunali e simili le procedure sono divenute sempre più cavillose e discrezionali e fonte di responsabilità per gli avvocati che abbiano l’ardire di continuare ad  avventurarsi in esse e la stessa introduzione del processo telematico ha significato spesso più adempimenti,senza cancellare del tutto il cartaceo,le note di cortesia,ecc. La mediaconciliazione obbligatoria preventiva o l’obbligo di rispondere a tentativi di negoziazione assistita e altri riti alternativi hanno finito per introdurre altri filtri,altri costi e nuovi steccati all’esercizio delle azioni a tutela dei diritti civili più elementari e una pletora di Authorities e di riti speciali hanno finito per completare un panorama astruso e variopinto, a dir poco barocco o bizantino,in cui i rigetti, le declaratorie di inammissibilità e improcedibilità e i cavilli procedurali e giusformalistici,che contraddistinguono massimamente la tradizione giudiziaria di casa nostra,nonostante i richiami UE alla sostanza, rischiano di lasciare sempre meno spazio alle questioni sostanziali vero nucleo delle controversie e dei diritti soggettivi.In sintesi la categoria paga anche il tentativo governativo di alleggerire i costi dei contenziosi alle imprese in periodo di recessione,penalizzando però non solo alcune categorie più di altre,ma anche l'intera società in termini di tutela. Orbene, se si consultano i manuali di criminologia e psichiatria forense curati dal Ferracuti o gli scritti di Max Weber su taoismo e confucianesimo, si ricorderà come gli stessi descrivano la società cinese come un modello in cui il ruolo dei tribunali è molto ridotto in favore del ruolo della “schiatta”, cioè del foro interno familistico e della forza pubblica (esercito e polizia) nell’ambito pubblicistico. Lo Stato in Cina è in pratica il datore di lavoro e finanziatore preminente (anche per coloro che scelgono di andare a fare impresa all’estero),esattamente come sta accadendo anche in Italia,dove gli unici fortunati che dispongono di un reddito garantito sono ormai i dipendenti pubblici e i pensionati e con la sola differenza che in Italia il libero mercato è in recessione strutturale da anni e che lo Stato italiano non ha mai brillato nel favorire o finanziare iniziative private all’estero, essendo tutto rimesso all’iniziativa dei privati. La categoria degli avvocati o l’aperto confronto dialettico parlamentare non appartengono al modello delle corti e delle istituzioni marziali cinesi in cui il ruolo dell’esercito e la burocrazia hanno finito per irreggimentare la società anche all’epoca della “rivoluzione maoista” e infatti anche in Italia, i due ultimi governi che hanno preceduto l’attuale, cioè Renzi e Letta, hanno assecondato, dai progetti Cancellieri in poi, un autentico smantellamento del ruolo forense, riproponendo costantemente in politica il ruolo della segreteria di partito e dei listini bloccati o meglio delle candidature decise dall’alto. Così, in pratica, il Pd, partito erede storico del partito comunista italiano, anziché guardare al modello sovietico,come ai tempi di Togliatti, sembra aver inciso sull’assetto sociale, se si eccettuano le unioni civili patrocinate soprattutto da Maria Elena Boschi, a immagine e somiglianza dei modelli cinesi e coreani. Anche gli ultimi piani di investimento per l’utilizzo del decantato “tesoretto” da 47 miliardi,sembrano essere andati nella direzione del dirigismo economico, piuttosto che scongiurare l’aumento dell’Iva per imprese e libere professioni ormai strozzate dalla morsa fiscale e dallo scenario proibitivo dei tribunali e delle istituzioni italiane. Così si va delineando sempre più una società coreana o cinese senza troppi intoppi e diritti civili in cui si licenzia senza giusta causa con un semplice messaggio via email o sms e in cui è inutile o non è consentito andare a disturbare il “nuovo mandarinato” con stipendi,discrezionalità e privilegi da favola rispetto al resto del tessuto sociale: giudici,apparati di polizia e burocratici e burocrati di partito. In un sistema del genere appare ovvio che si sia tentato di irreggimentare anche la stampa e la libera professione giornalistica, comprese le polemiche sulle direzioni del servizio pubblico televisivo (http://www.ilgiornale.it/news/politica/mentana-sullallontanamento-berlinguer-tg3-ordine-partito-1292791.html), la caduta dell’Italia al settantatreesimo posto nella classifica del diritto di informazione e i sistemi di reclutamento e retribuzione nelle testate giornalistiche,così,in un sistema del genere, resta spazio solo alla libera voce di qualche  blogger fuori dal coro (http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/12/liberta-stampa-italia-73-posto-intimidazioni-criminalita-politica/1419312/). In uno scenario del genere ricandidare Matteo Renzi a premier appare sostanzialmente un suicidio politico per l’unico partito dell’arco costituzionale effettivamente o dichiaratamente europeista.
31 Maggio 2017.                                      

                                                                                    Avv.Gianfranco Ferrari







Italien der institutionellen und wirtschaftlichen MODEL OF CHINA:ANNIHILATION politischen und institutionellen EU-Gebiet eines Landes.

Seit Jahren gibt es, vor allem durch die Arbeit der Organe und apparentamento zunehmend gefährlich für das chinesische Modell ein Wendepunkt Involution in der italienischen Gesellschaft. Nach den verschiedenen arabischen Frühling ist es bekannt, dass China eine hegemoniale Rolle in dem afrikanischen Kontinent europäischen Kolonien Büros und Handelsbeziehungen mit Italien, zumindest in Bezug auf Ressourcen und Rohstoffwirtschaft, einschließlich Nordafrika und Libyen ehemaligen angenommen hat . Im Zuge der Globalisierung und die wirtschaftlichen Auswirkungen auf ihrer Karriere hat es die ein Vorfeld die Nachahmung Massaker oder Genehmigung zu konkurrierenden Modellen gewesen, in der Produktion und Massenkauf Ebene, ohne den Respekt der zivilisatorischen Standards unter Berücksichtigung der individuellen erreicht Nationen, so wird erwartet, dass 2025 wird das entscheidende Jahr sein, in dem die Höhe der Löhne in China, dass der westliche Gehälter übersteigen. Italien, das Land am wenigsten von den anderen ausgestattet in der EU fällt unter dem Wohlergehen Profil (nicht vergessen, dass in Italien gibt es weder eine Mindestrentenniveau, die das Überleben und sogar das so genannte Bürgergeld garantieren können), es reagierte mit Gutscheinen, esodati, Arbeitsplatzunsicherheit und die Abschaffung von Artikel 18 der Arbeiter Satzung, die zumindest der Arbeitnehmers Wieder im Fall rechtswidriger Entlassung vorgesehen ist, die Nachfrage nach flexibler und wettbewerbsfähiger von den Märkten und dem Antrieb rezessiv. Darüber hinaus gab es immer weniger Schutz im Bereich der Beziehungen zwischen dem privaten und öffentlichen Sektor und im Bereich der ordentlichen Gerichtsbarkeit. Da es für diejenigen, die die Gerichte und ähnliche Verfahren zunehmend schrullig und diskretionäre und eine Quelle der Haftung geworden sind oft bedeutete mehr Verpflichtungen für Anwälte, die die Kühnheit haben, weiterhin zu wagen, in ihnen und der gleichen Einführung des Telematik-Prozess teilnehmen bekannt ist, ohne löschen Sie das gesamte Papier, mit freundlicher Genehmigung Notizen, etc. Die mediaconciliazione obligatorische präventive oder Verpflichtung zur Versuch der assistierten Verhandlung und anderen alternativer Riten zu reagieren gelandet verfeinert, sonstig Kosten und neue Hindernisse für die Ausübung von Aktionen zur Verteidigung der grundlegenden Bürgerrechte und eine Vielzahl von Behörden und die Einführung Besondere Rituale sind gekommen, eine abstruse und bunte Landschaft zu vervollständigen, gelinde Barock oder byzantinisch zu sagen, wo verwirft, Erklärungen der Unzulässigkeit und Zulässigkeit und verfahrens Spitzfindigkeiten und giusformalistici, die in erster Linie die gerichtliche Tradition unseres Hauses aus, trotz EU-Anrufe das Material, wahrscheinlich immer weniger Raum lassen für Sachfragen Kern von Streitigkeiten und die Rechte des einzelnen. Wenn Sie jedoch die Kriminologie und forensische Psychiatrie Handbücher von Ferracuti oder die Schriften von Max Weber des Taoismus und Konfuzianismus behandelt konsultieren, werden wir erinnern uns, wie diese das chinesische Unternehmen als Modell beschreiben, in der die Rolle der Gerichte ist sehr klein für Rolle der „kin“, dh die Innenbohrung familistic und die Sicherheitskräfte (Armee und Polizei) des öffentlichen Rechts. Der Zustand, in China ist im Grunde der Arbeitgeber und prominenten Geldgeber (auch für diejenigen, die Geschäfte im Ausland zu tun, wählen zu gehen), so wie in Italien geschieht, wo die Glücklichen, die ein garantiertes Einkommen haben, sind jetzt Beamte und Rentner, und der einzige Unterschied besteht darin, dass der freie Markt ist in strukturellen Rückgang seit Jahren in Italien und dass der italienische Staat hat nie im Ausland zugunsten oder Private Finance Initiatives leuchteten, wobei alle privaten Initiativen zurückverwiesen. Die Kategorie der Rechtsanwalt oder offener parlamentarischer Dialektik gehört nicht zu den Gerichten und das Modell der chinesischen Kampf Institutionen, in denen die Rolle der Armee und die Bürokratie gekommen Gesellschaft reglementieren auch in der Zeit der „maoistischen Revolution“ und in der Tat in Italien, die letzten beiden Regierungen, die die vorliegende voraus, das heißt, Renzi und Letta, haben entlang gegangen, auf die Cancellieri Projekte, ein echter Abbau der Forensik Rolle, ständig die politische Rolle des Sekretariats der Partei und die Preislisten oder neu zu erfinden blockiert beste der Kandidaten entschieden von oben. Also, in der Praxis, die Demokratische Partei, die historische Erbe der Kommunistischen Partei Italienisch, statt auf die sowjetische Modell Partei suchen, wie in Togliatti Zeiten, betroffen zu sein scheint, die sozial, mit Ausnahme von Zivilanschlüße gefördert vor allem von Maria Elena Woods, Bild und Gleichnis der chinesischen und koreanischen Modelle. Selbst die neuesten Investitionspläne für die Nutzung des gepriesenen „Schatz“ von 47 Milliarden, scheinen in Richtung der Planwirtschaft gegangen zu sein, anstatt die Mehrwertsteuererhöhung für Unternehmen und freie Berufe vermeiden nun durch steuerliche Schraubstock und das Szenario unerschwinglich Gerichte und italienische Institutionen erstickt. So zeichnet sich mehr und mehr eine koreanische oder chinesische, ohne zu viele Pannen und Bürgerrechte, wenn er ohne Angabe von Gründen mit einer einfachen Nachricht per E-Mail oder SMS zurückgetreten, und wo es nicht notwendig ist oder nicht erlaubt ist zu gehen, um die „neuen Mandarinen“ zu stören mit Gehälter, Ermessensspielräume und Privilegien fabelhaft als der Rest des sozialen Gefüges: Richter, Polizei und bürokratische Apparate und Parteibürokrat. In einem solchen System ist es offensichtlich, dass es auch versucht, die Presse und die Freiheit des Journalismus reglementieren, einschließlich der Kontroverse über die Richtung des öffentlich-rechtlichen Fernsehens (http://www.ilgiornale.it/news/politica/mentana-sullallontanamento- berlinguer-TG3-Order-Partei-1292791.html), Italiens fallen auf den dreiundsiebzigsten Platz im Ranking des rechts auf Information und die Rekrutierung und Gehaltssysteme in den Zeitungen, als auch, in einem solchen System, es bleibt nur der Freiraum Stimme einiger Blogger aus der Packung (http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/12/liberta-stampa-italia-73-posto-intimidazioni-criminalita-politica/1419312/). In einem solchen Szenario wieder laufen für Premierminister Matteo Renzi erscheint es im Wesentlichen politischer Selbstmord für den gemeinsamen Verfassungs Bogen Partei effektiv und offen pro-europäisch sein.

sabato 20 maggio 2017

LA MANCATA REALIZZAZIONE DEL FONDO DI GARANZIA PER LE VITTIME DEI REATI INTENZIONALI,LA MORATORIA ITALIANA SULLA DIRETTIVA U.E. N°80 DEL 2004.DIE NICHT den Garantiefonds für Opfer von Straftaten VORSÄTZLICHE, das Moratorium für ITALIAN RICHTLINIE U.E. ERKENNEN Nr 80 DEL 2004.

LA MANCATA REALIZZAZIONE DEL FONDO DI GARANZIA PER LE VITTIME DEI REATI INTENZIONALI, LA MORATORIA ITALIANA SULLA DIRETTIVA U.E. N°80 DEL 2004

La direttiva dell'Unione Europea n°80 del 2004 prevedeva e prevede l'istituzione di un fondo di garanzia per risarcire le vittime di tutti i reati intenzionali rimaste prive di risarcimento da parte degli autori o responsabili dei reati. In Italia tale direttiva comunitaria non è mai stata attuata. Se fosse stata recepita, lo Stato italiano, che tende tradizionalmente a tutelare imputati e indagati,ma non le persone offese e le parti civili,come da costanti richiami delle istituzioni europee ( da ultimo si è dichiarata chiaramente la moratoria almeno sui reati intenzionali violenti,visto che non si riesce ad attuare la direttiva 80 su tutti i reati intenzionali,come essa prevede: http://www.penalecontemporaneo.it/d/5038-la-corte-di-giustizia-dellunione-europea-dichiara-litalia-inadempiente-in-relazione-al-sistema-di-i) avrebbe avuto solo due opzioni: o fallire per la gran mole di richieste risarcitorie, perchè il nostro sistema,oltre a  denegare sistematicamente giustizia nei confronti delle vittime e sottoponendole anzi non di rado a vittimizzazione secondaria nell'impatto istituzionale dalle indagini al dibattimento,spesso rimanendo ignoti gli autori del fatto o per vari motivi,non ultima la prescrizione (istituto di derivazione latina sconosciuto nei paesi di diritto germanico e su cui la linea di tendenza europea dovrebbe essere quella dell’eliminazione o riduzione di incidenza della relativa casistica) , oppure diventare più efficiente nelle indagini penali e nella tutela delle vittime nei processi e in termini di risultati finali,il che significherebbe una rivoluzione copernicana totale in un ordinamento in cui il protagonista del processo è solo l’imputato e in un sistema penale in cui vediamo durare le sole fasi di indagine preliminare e i tempi per la fissazione delle prime udienze anche vari anni, senza addentrarci col problema delle errate e mancate notifiche che pare la ciliegina sulla torta in grado di far maturare i tempi di prescrizione o altro,senza adeguati controlli e sanzioni nemmeno su questo, come sulla quantità di capi di imputazione palesemente errati da parte delle procure della repubblica italiane. In breve sarebbe stato messo in crisi il principio stesso su cui si regge l'intero ordinamento dello Stato specialmente nel ramo penale. Appare triste dover prendere atto,molto spesso, che il nostro è un sistema che si fonda sulla mortificazione del ruolo processuale accessorio e sui diritti delle vittime di reato e che quindi, in ultima analisi, le motivazioni della mancata attuazione della direttiva 80/2004 e del fondo di garanzie per le vittime di reato, con un ritardo ormai obiettivamente ingiustificabile di circa 13 anni, non può che ascriversi al dato di fatto che il nostro è un sistema profondamente ingiusto,oltre che arretrato, o peggio fondato sull’ingiustizia! Da questo si evince che l'Italia,di fatto,non ha un ordinamento europeo, non aderisce a principi fondamentali del diritto dell'Unione, è un paese periferico dell'Unione che intende beneficiare dei profili economico-finanziari e monetari, oltre che politici dell'appartenenza all'Unione,mortificando però alcuni degli aspetti principali del processo di unificazione e integrazione e della concezione stessa della civiltà europea e facendo finta di aderire solo a ciò che gli fa comodo materialmente,con un’adesione di facciata, stessa cosa si potrebbe dire per i tempi di individuazione e distinzione di trattamento tra immigrati non aventi diritto e riconoscimento del diritto di asilo o soggiorno, con la dilatazione dei tempi di permanenza nei c.i.e., c.a.r.a., le sistemazioni transitorie,ecc....per questo il Governo attualmente avrebbe almeno due priorità giuridiche, prima di andare a nuove elezioni: recepire la direttiva in maniera dignitosa e depenalizzare almeno l'utilizzo e la cessione di droghe leggere,eccettuato il narcotraffico,perché il carico penale anche su quest’ultimo fenomeno, sta di fatto paralizzando i tempi della giustizia e causando un dispiegamento di uomini e mezzi,anche delle forze di polizia, che potrebbero essere impiegati più proficuamente in altri settori e per un fenomeno rimasto ormai di rilievo penale in pochi paesi come il nostro  (interessante l’esperimento del Portogallo e la pratica olandese che ha fatto scuola nel resto di Europa,eccettuata Svezia e in parte la Francia: https://www.wired.it/attualita/politica/2014/05/14/droghe-leggere-la-norme-italia-e-europa/ ).Questo discorso della mancanza di un fondo di garanzia al vaglio della Corte di Giustizia colpisce in modo particolare anche le vittime di stupro e reati sessuali, che, ad avviso di chi scrive, potrebbero aumentare proporzionalmente ai problemi dell'integrazione e dell'immigrazione, sulla cui soluzione andrebbe preso in considerazione il progetto o la proposta intelligente di Milena Gabbanelli, sottraendo la gestione del fenomeno a hotel e privati e utilizzando in primis le caserme dismesse per le allocazioni, garantendo istruzione, integrazione e un minimo di controllo... Trattandosi di direttiva 80/2004 self executing, quanto alle finalità, dovrebbe essere applicabile direttamente,indipendentemente da una legge specifica di recepimento e attuazione e la domanda di indennizzo andrebbe rivolta,allo stato, potenzialmente,al Fondo di garanzia per le vittime della mafia,usura ed estorsione-Consap, tuttavia, fino ad oggi, i giudici italiani, hanno denegato costantemente l'accesso al fondo (salvo qualche apertura verso possibili richieste indennitarie allo Stato per la mancata attuazione della direttiva e così quella che dovrebbe essere una questione su diritti costituzionali e comunitari fondamentali, nel nostro paese è divenuta una “sottile questione interpretativa” che divide i tribunali di merito tra Firenze e Roma: “la giurisprudenza italiana era divisa circa l'interpretazione degli obblighi derivanti dalla direttiva.”, leggiamo in un interessante articolo della rivista Diritto e Giustizia:  http://www.dirittoegiustizia.it/news/17/0000079823/Nuove_norme_per_l_indennizzo_in_favore_delle_vittime_di_reati_intenzionali_violenti.html  . “Ed infatti, in un caso la giurisprudenza aveva avuto modo di rigettare una domanda di risarcimento del danno da inadempimento della direttiva affermando che «posto che la direttiva 2004/80/Ce non impone agli Stati membri di adottare un sistema di indennizzo per reati non transfrontalieri, va rigettata  la domanda con cui una donna, vittima di violenza sessuale commessa nel territorio italiano e impossibilitata a ottenere un ristoro dall'autore del reato, chieda la condanna dello Stato al risarcimento del danno da inadempimento della citata direttiva» (cfr. Trib. Firenze, 8 settembre 2014 che pure in altro caso aveva rimesso la questione interpretativa alla Corte di giustizia: Trib. Firenze, 20 marzo 2013). In un altro caso, aveva affermato l'obbligo di risarcimento per mancata attuazione della direttiva comunitaria (così Tribunale Roma, sez. II, 8 novembre 2013, n. 22327 e anche Trib. Torino, sez. IV, 3 maggio 2010, n. 3145)., per questo la Corte di Giustizia europea potrebbe irrogare all'Italia una condanna consistente per infrazione. Precisiamo che l’inadempienza dell’Italia è stata dichiarata formalmente dalla Corte già con sentenza 11 ottobre 2016, causa C-601/14 . Un caso,ad esempio, come quello della nube tossica recentemente verificatosi all’impianto Ecox  di  Pomezia potenzialmente senza copertura assicurativa (vedasi sul punto il recente articolo del Fatto quotidiano: https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/05/17/pomezia-lincendio-alla-eco-x-e-lassicurazione-che-non-garantisce/3589063/) e in assenza di capitale capiente dell'azienda che l'ha causato in proporzione all’entità dei danni (si tenga presente che anche in caso di copertura assicurativa formalmente valida, la copertura potrebbe essere eccepita o non operante in assenza di valida certificazione di prevenzione incendi, sul punto si vedano anche i rilievi recentemente emersi nella fase di indagine: http://www.conapo.it/2017/20170511_ANSA_ECO_X_POMEZIA.pdf ) , avrebbe potuto trovare indennizzo attraverso tale strumento, anche indipendentemente dal tribunale di Velletri o dai tempi della Procura, perchè la Consap ha sede a Roma,se fosse stato operativo lo strumento dei fondi di garanzia. Questa questione,in linea di principio, è paragonabile a quella della moratoria per il ritardo sui matrimoni omosessuali e rappresenta un vero scandalo tutto italiano. Un altro fondo che avrebbe potuto essere utilizzato per casi come quello appena citato con reati ambientali di grande impatto, ammessa e non concessa l’eventuale natura colposa e non dolosa o intenzionale della fattispecie,è quello per le calamità naturali,estendendone le competenze,ma nemmeno questo è stato fatto e il disastro ambientale in esame non è classificabile come calamità naturale sotto il profilo causale, essendo riconducibile quasi sicuramente a causalità umana... http://www.salvisjuribus.it/fondo-europeo-per-vittime-di-r…/  ,http://www.dirittoegiustizia.it/news/17/0000079823/Nuove_norme_per_l_indennizzo_in_favore_delle_vittime_di_reati_intenzionali_violenti.html .  Per un approfondimento sulla questione della nube tossica e del disastro ambientale di Pomezia come caso paradigmatico anche dei reati di grande impatto da cui siamo sempre di più in molti ad essere danneggiati anche in termini di vivibilità dell’ambiente e sempre meno risarciti dal nostro singolare sistema giudiziario,ci permettiamo di consigliare un altro precedente articolo nostro: http://gianfrancoferrari2013.blogspot.it/2017/05/la-nube-tossica-di-pomezia-e-il.html . Ciò detto, ritengo che il Governo Gentiloni, molto sensibile a queste tematiche, soprattutto nella figura della sottosegretaria Maria Elena Boschi, che già molto è riuscita a realizzare in termini di pari opportunità,non discriminazione e assistenza alle vittime,dovrebbe impegnarsi velocemente a trovare delle soluzioni pratiche, come anche su altra questione ormai definibile apertamente come una moratoria italiana,alla luce della sentenza della Corte di Giustizia europea sui fatti di Genova e della caserma di Bolzaneto con relative violenze organizzate e non isolate da parte delle forze dell’ordine (http://gianfrancoferrari2013.blogspot.it/2016/02/la-moratoria-italiana-sul-reato-di.html), parlo dell’approvazione di una legge sul reato di tortura. Ilaria Cucchi, impegnata in prima linea anche come vittima di reato a livello processuale e associazionistico su questo filone, dopo la morte del fratello Stefano, parla,senza mezzi termini di elaborazione di una “legge truffa”  sull’introduzione del reato di tortura in Italia da parte delle forze parlamentari, auspicando un ritorno al testo base Onu  (https://www.change.org/p/contro-ogni-tortura-l-italia-approvi-la-legge-stoptortura-paologentiloni-andreaorlandosp/u/20305904?utm_medium=email&utm_source=73241&utm_campaign=petition_update&sfmc_tk=0xSctHs04rNOXol2RBel763xpQX5GezNbVUcPjFV%2FpD6iD47Sv%2Bq%2BzXc5UzrueED ).La stessa,l’altro ieri, ha lanciato una petizione on line, che divulghiamo, del seguente preciso tenore: “Purtroppo il Senato ha approvato una legge truffa sulla tortura, scritta in modo da renderla inapplicabile e in totale contraddizione con la convenzione Onu sulla tortura e con le indicazioni contenute nella sentenza di condanna contro l’Italia della Corte europea per i diritti umani del 7 aprile 2015 (Cestaro vs Italia per il caso Diaz).E’ un testo provocatorio e inaccettabile, che il parlamento non può approvare, se l’Italia intende rimanere nel perimetro delle nazioni democratiche e all’interno della Convenzione europea sui diritti umani e le libertà fondamentali, firmata nel 1950.
E’ nell’interesse dei cittadini e delle stesse forze di sicurezza mantenere l’Italia nel perimetro della migliore civiltà giuridica, perciò chiediamo ad Antigone, ad Amnesty International, alle associazioni, a tutte le persone di buona volontà di battersi con ritrovata fermezza affinché la Camera dei deputati cambi rotta e il parlamento compia l’unica scelta seria possibile, ossia il ritorno al testo concordato in sede di Nazioni Unite.”. Lo stesso approccio viene evidenziato dalla rivista Salvis Juribus nell’articolo succitato in materia di fondi di garanzia o per le vittime di reati, laddove,in primis, si evidenzia che: “A parere della Commissione la normativa italiana prevedeva un sistema di indennizzo «frammentato» e cioè basato su «una serie di leggi speciali relative all’indennizzo di determinati reati intenzionali violenti, ma non prevede un sistema generale di indennizzo che riguardi le vittime di tutti i reati che il codice penale italiano individua e qualifica come intenzionali violenti» e, segnatamente, i reati intenzionali violenti rientranti nella categoria della “criminalità comune” non previsti dalle leggi speciali.”, ed ancor più in senso critico verso l’approccio italiano,laddove leggiamo che: “Ma se si legge accuratamente il testo della Legge n. 122 del 7.07.2016, in particolare il Capo III, Sez. II (artt. 11-16), ci si rende conto che le disposizioni ivi convenute potrebbero rivelarsi una vera e propria beffa legislativa.Innanzitutto, ciò che sorprende maggiormente è la scarsa chiarezza espositiva del legislatore nell’individuare “i reati violenti e intenzionali”.Invero, l’articolo 11 riconosce “ … il diritto all’indennizzo a carico dello Stato alla vittima di un reato doloso commesso con violenza alla persona e comunque del reato di cui all’articolo 603-bis del codice penale, ad eccezione dei reati di cui agli articoli 581 e 582, salvo che ricorrano le circostanze aggravanti previste dall’articolo 583 del codice penale“.Orbene, da un’interpretazione letterale dell’espressione “vittima di un reato doloso commesso con violenza alla persona” si evince che : –  le vittime di un reato colposo non hanno diritto all’indennizzo;

– il concetto di violenza è circoscritto al solo profilo della violenza fisica, e non di quella morale, escludendo pertanto dal novero delle vittime dei reati violenti quelle dei reati di diffamazione, minaccia, atti persecutori;

– sebbene si tratti di reati dolosi commessi con violenza alla persona, i reati di percosse e lesioni dolose  danno diritto all’indennizzo solamente nelle ipotesi aggravate  (artt. 581-582 -583 c.p.).

Le condizioni per l’accesso al beneficio: tutela (in)discriminata

A parere di molti, l’art. 12 della Legge Europea rivela immediatamente la natura ghettizzata del beneficio in questione.

Possono ottenere l’indennizzo le vittime di reati dolosi violenti  a condizione che esse:

 a) siano titolari di un reddito annuo, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a quello previsto per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, vale a dire € 11.500! Quindi, non potranno beneficiare dell’indennizzo, ad esempio, tutte quelle vittime di reati a causa dei quali sono rimasti invalidi, o coloro che sono rimasti soli per via della morte del compagno, i quali saranno costretti a vendere la propria casa o l’attività per sostenere le spese relative ai processi e alle cure sanitarie.

b) abbiano già esperito infruttuosamente l’azione esecutiva nei confronti dell’autore del reato per ottenere il risarcimento del danno dal soggetto obbligato in forza di sentenza di condanna irrevocabile o di una condanna a titolo di provvisionale, salvo che l’autore del reato sia rimasto ignoto;

c)  non abbiano concorso, anche colposamente, alla commissione del reato ovvero di reati connessi al medesimo, ai sensi dell’art. 12 del codice di procedura penale;

d) non siano state condannate con sentenza definitiva ovvero, alla data di presentazione della domanda, non sia sottoposta a procedimento penale per uno dei reati di cui all’art. 407, comma 2, lettera a), del codice di procedura penale e per reati commessi in violazione delle norme per la repressione dell’evasione in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto;

e) non abbiano percepito, per lo stesso fatto, somme erogate a qualunque titolo da soggetti pubblici o privati. Si pensi a chi fortunatamente ha ricevuto un sussidio da un’associazione o qualsiasi altra organizzazione.

Cosa copre l’indennizzo?

Ancora, chi spera di essere integralmente ristorato, attraverso l’indennizzo corrisposto dallo Stato,  dei danni subiti in conseguenza di un reato violento e doloso si illude!

Infatti, l’articolo 11 comma 2 della Legge Europea precisa che: “L’indennizzo è elargito per la rifusione delle spese mediche e assistenziali, salvo che per i fatti di violenza sessuale e di omicidio, in favore delle cui vittime, ovvero degli aventi diritto, l’indennizzo è comunque elargito anche in assenza di spese mediche e assistenziali”.

Conseguentemente, le spese legali che le vittime di reati violenti dolosi hanno dovuto sopportare per ottenere preventivamente il risarcimento dei danni, andranno perse !Si evidenzia così anche il paradosso giuridico per cui la vittima di un incidente stradale, classificabile come reato colposo o anche semplicemente come illecito civile, sia più garantita,allo stato, di una vittima di stupro o rapina, il cui autore sia rimasto ignoto o abbia beneficiato della prescrizione per colpa delle inefficienze e ritardi del nostro sistema e penso anche, pur non essendo reati violenti, alla quantità di vittime di truffe anche gravi realizzate spesso con l’apporto di uomini e mezzi di vere e proprie associazioni per delinquere,fenomeno frequentissimo in tutto il territorio nazionale! 

In pratica, considerando anche l’istituto italiano del regresso sugli importi anticipati dai vari fondi nei confronti di autori e responsabili dei reati(istituto che avrebbe potuto paradossalmente contribuire in termini di recupero dell’efficienza della giustizia, se solo fosse stata attuata la direttiva 80 a monte), pare che la tendenza di fondo e la specialità tradizionale del legislatore italiano non sia quella di realizzare al meglio direttive e normative dell’Unione Europea, comprese quelle self executing, quanto la capacità di industriarsi ad eluderle ed a sminuirne l’impatto,compresa certa giurisprudenza succitata,continuando a dare la solita pacca sulla spalla del delinquente che suona quasi quale unico intervento solidaristico realmente attendibile da parte di un sistema che affonda le origini della sua ingiustizia nelle sue stesse radici storiche volte tutte a valorizzare la prevalenza del fatto sul diritto a partire da istituti paradigmatici come prescrizione e usucapione,diversamente dal detto del diritto germanico: “ventanni di torto non fanno un solo giorno di ragione”. Il problema, in sintesi, è sempre lo stesso, essendo le normative europee improntate ai principi di civiltà del diritto germanico e al sistema di diritto comune (common law) più che al modello romanistico, rimane sempre da chiarire se gli italiani intendano diventare veramente europei o se vogliano continuare a mantenere quantomeno una posizione equivoca, la risposta,ancora una volta, a livello politico, sembra doversi rimandare alle prossime elezioni nazionali, sperando che un eventuale dilagare o un’avanzata del fronte antieuro non ci consegnino stavolta direttamente alla prospettiva africana…




DIE NICHT den Garantiefonds für Opfer von Straftaten VORSÄTZLICHE, das Moratorium für ITALIAN RICHTLINIE U.E. ERKENNEN Nr 80 DEL 2004

Die EU-Richtlinie Nr 80 von 2004 und sieht die Einrichtung eines Garantiefonds Opfer aller vorsätzlichen Straftaten von den Tätern oder Straftaten ungelöst Ausgleich zu kompensieren war. In Italien hat diese EU-Richtlinie nie umgesetzt. Wäre es umgesetzt wurde, der italienische Staat, der traditionell Angeklagten und Verdächtigen zu schützen neigt, nicht aber die verletzten Parteien und die Zivilparteien, als ständige Erinnerung der europäischen Institutionen (zuletzt haben eindeutig das Moratorium zumindest auf vorsätzlich begangenen Gewalttaten festgestellt, gegeben, dass Sie die Richtlinie 80 auf allen vorsätzlichen Straftaten nicht umsetzen können, wie es bietet: http://www.penalecontemporaneo.it/d/5038-la-corte-di-giustizia-dellunione-europea-dichiara-litalia- default-hätte nur zwei Möglichkeiten in-Relation-zu-System-to-i): oder für die große Anzahl von Anfragen zur Kompensation fehlschlagen, weil unser System, zusätzlich systematisch die Opfer Gerechtigkeit zu leugnen, und Aussetzen der Tat oft sekundäre Auswirkungen institutionelle Viktimisierung aus der Untersuchung zu der Verhandlung, die oft unbekannt übrigen an die Autoren der Tatsache, oder aus verschiedenen Gründen, nicht zuletzt das Rezept (Institut der lateinischen Ableitung unbekannt Rechten mallards Länder Co und auf denen die Europäische Trendlinie sollte die Beseitigung oder Verringerung der relativen Häufigkeit Fälle), oder werden effizienter bei strafrechtlichen Ermittlungen und den Schutz der Opfer in den Prozessen und in Bezug auf die endgültigen Ergebnisse sein, die eine Revolution bedeuten würde kopernikanische insgesamt in einer Gerichtsbarkeit, in dem der Protagonisten des Prozesses nur der Angeklagte und ein kriminelles System, in dem wir nur die letzte Voruntersuchung Stufen und Fristen für die Einrichtung der ersten Anhörungen auch mehr Jahre zu sehen, ohne das Problem der falschen zu gehen und verpasste Benachrichtigungen scheinen das Sahnehäubchen auf dem Kuchen kann die Verjährung oder auf andere Weise reifen, ohne ausreichende Kontrollen und Sanktionen auch auf diese, wie auf der Höhe der Köpfe der offenkundig falsch Gebühren durch den Anwalt der italienischen Republik. Kurz gesagt würde es das Prinzip, auf das ruht die gesamte Struktur des Staates, vor allem in dem kriminellen Zweig untergraben wurde. Es scheint traurig zur Kenntnis zu nehmen zu haben, sehr oft, dass wir ein System, das auf der Abtötung von Zubehörverfahren Rolle und den Rechten der Opfer von Straftaten und damit letztlich beruhte, die Gründe für die Nichtumsetzung der Richtlinie 80/2004 implementieren und Fonds von Garantien für Opfer von Straftaten, mit einer nun objektiv nicht zu rechtfertigen Verzögerung von etwa 13 Jahren kann nur auf die Tatsache zurückzuführen, dass unser ein zutiefst ungerechtes System ist, sowie rückwärts, oder noch schlimmer auf Unrecht gegründet! Daraus geht hervor, dass Italien in der Tat kein europäisches Rechtssystem hat, haftet nicht an die Grundprinzipien des EU-Rechts ist ein peripheres EU-Land aus dem wirtschaftlichen und monetären und finanziellen Profilen sowie politischen profitieren ist der EU-Mitgliedschaft, obwohl einige der wichtigsten Aspekte des Prozesses der Vereinigung und Integration und das Konzept der europäischen Zivilisation demütigend und nur auf das, was ihnen passt physisch, mit Fassade Haftung, die gleiche Sache zu halten vorgibt konnte für die Zeit der Identifizierung und Trennung Behandlung von Migrant gesagt wird, nicht berechtigt, und die Anerkennung des rechts auf Asyl oder einen Aufenthalt mit der Erweiterung der Verweilzeiten in Oberfläche, mein lieber, Übergangs-Unterkunft, etc .... warum die Regierung derzeit würde er mindestens zwei Rechte Prioritäten hat, bevor neue Wahlen gehen: die Richtlinie in würdiger Weise umgesetzt werden, und zumindest die Verwendung und Cess entkriminalisieren weiche Drogen-Ion, außer Drogenhandel, weil sogar Strafanzeige auf diesem Phänomen ist die Tatsache, die Zeit der Gerechtigkeit zu lähmen und einen Einsatz von Personal und Geräten zu verursachen, einschließlich der Polizei, die mehr Gewinn bringend eingesetzt werden könnte und in anderen Bereichen war jetzt ein Verbrecher wichtiges Phänomen in einigen Ländern wie dem unseren (interessantes Experiment von Portugal und die niederländische Praxis, die Schule im übrigen Europa, mit Ausnahme von Schweden und in gewissem Maße Frankreich gemacht hat: https: // www .wired.it / aktuelle Ereignisse / Politik / 2014.05.14 / Drogen-Lese-die-Standards und-Italienisch-europe /) .Die Rede des Fehlens eines Garantiefonds unter Kontrolle durch den Gerichtshof Overrall auch Opfer von Vergewaltigung und sexueller Verbrechen, die nach der Meinung dieses Autors, kann proportional zu den Integrations- und Migrationsfragen erhöhen, deren Lösung sollte das Projekt oder Vorschlag intelligen berücksichtigt werden Sie Milena Gabbanelli 
Subtrahieren der Leitung des Hotels und privater Phänomene und vor allem die stillgelegte Kasernen für die Zuweisungen verwenden, Bildungs-, Integrations- und eine gewisse Kontrolle ... Selbst Als Richtlinie 80/2004, der Zwecke der Ausführung sollte unmittelbar anwendbar sein, unabhängig von einem bestimmten Gesetz zur Umsetzung und Durchführung und ein Antrag auf Entschädigung sollte in dem Zustand, möglicherweise, in den Garantiefond für die Opfer der Mafia, Wucher und Erpressung-Consap jedoch bezahlt werden, bis heute haben die italienischen Gerichte, desavouiert ständig Zugriff auf den Boden (mit Ausnahme einiger Offenheit für etwaige Anträge auf Entschädigung an den Staat für das Scheitern der Umsetzung der Richtlinie und so was sollte eine Frage der Verfassungs- und Gemeinschaftsgrundrechte in unserem Land hat eine „subtile Frage der Interpretation“ geworden, dass dividieren die Gerichte der Verdienst zwischen Florenz und Rom: „die italienischen Gerichte waren über die inter geteilt . Auslegung der Verpflichtungen aus der Richtlinie „, lesen wir in einem interessanten Artikel in der Zeitschrift Recht und Gerechtigkeit: http://www.dirittoegiustizia.it/news/17/0000079823/Nuove_norme_per_l_indennizzo_in_favore_delle_vittime_di_reati_intenzionali_violenti.html. „In der Tat, Ed, das Gesetz in einem Fall hatte die Gelegenheit hat, einen Schadensersatzanspruch aus Verstoß gegen die Richtlinie abzulehnen mit der Feststellung, dass“ gegeben, dass die Richtlinie 2004/80 / EG-Mitgliedstaaten ist es nicht erforderlich, ein System für die Entschädigung der Verbrechen zu übernehmen nicht grenzüberschreitend, muss die Anwendung von einer Frau abgelehnt, sexuelle Nötigung Opfer im italienischen Staatsgebiet und nicht in der Lage verpflichtet, eine Erfrischung vom Täter zu bekommen, fragen Sie den Urteilsstaat Schäden aus der Verletzung der Richtlinie „(cfr zu zahlen. Trib . Firenze, 8. September 2014, die die Frage der Auslegung in einem anderen Fall gestellt Gerichtshof hatten sogar. Trib Florenz, 20. März 2013). In einem anderen Fall hatte er die Verpflichtung erklärte eine Entschädigung zu zahlen, damit das Nicht EU-Richtlinie (so Rom Court, Sect umzusetzen. II, 8. November 2013, Nr. 22327 und auch Trib. Torino, Abs. IV, 3. Mai 2010, n. 3145)., warum der Europäische Gerichtshof Italien könnte einen wesentlichen Satz wegen Verstoß verhängen. Bitte beachten Sie, dass Italien nicht vom Gericht formell bereits Urteil vom 11. Oktober 2016 Rechtssache C-601/14 erklärt wurde. Ein Fall, zum Beispiel, wie die giftigen Wolke trat vor kurzem in dem System Ecox Pomezia möglicherweise nicht versichert (über den kürzlich erschienenen Artikel in der Daily Geschehen zu sehen: https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/05/17/ Pomezia-lincendio-to-Echo-xe-lassicurazione-than-not-Garantie / 3589063 /) und in Abwesenheit von großen Kapital der Gesellschaft, die im Verhältnis zum Umfang des Schadens (bedenkt Sie verursacht hat, dass selbst für den Fall, formal gültige Versicherung, Deckung beeinträchtigt werden könnte oder nicht in Abwesenheit von gültiger Zertifizierung von Brandschutz, am Rande auch jüngste Erhebungen entstanden in der Umfrage Betrieb: http://www.conapo.it/2017/20170511_ANSA_ECO_X_POMEZIA .pdf), kann er Ausgleich durch dieses Instrument finden, auch unabhängig von dem Gericht Velletri und seit dem Staatsanwalt, weil CONSAP mit Sitz in Rom, hatte er das Instrument der garanz Mittel in Betrieb ia. Diese Frage ist im Prinzip vergleichbar mit der des Moratoriums für die Verzögerung bei der Homo-Ehe und stellt einen echten Skandal alles Italienisch. Ein weiterer Fonds, der für Fälle wie die oben mit high-impact Umweltverbrechen, zugelassen und nicht gewährte jeden vorsätzlichen oder fahrlässigen Charakter dieses Fall verwendet werden könnte, und nicht beabsichtigt, ist für Naturkatastrophen, ihre Fähigkeiten erstrecken, aber auch wurde dies getan und die Umweltkatastrophe in Frage wird nicht als Naturkatastrophe im Rahmen des Kausal Profil eingestuft, was fast sicher für die menschliche Verursachung zu sein ... http://www.salvisjuribus.it/fondo-europeo-per-vittime- zu-r ... / http: //www.dirittoegiustizia.it/news/17/0000079823/Nuove_norme_per_l_indennizzo_in_favore_delle_vittime_di_reati_intenzionali_violenti.html. Für eine Diskussion über die Frage der toxischen Wolke und Pomezia Umweltkatastrophe sowie die hohe Schlag Verbrechen paradigma Fall, von dem wir mehr und mehr in vielen sind in Bezug auf die Bewohnbarkeit beschädigt werden und die Umwelt weniger und weniger durch unser einzigartiges System kompensiert Justiz, würden wir einen weiteren vorhergehenden unserem Artikel empfehlen: http://gianfrancoferrari2013.blogspot.it/2017/05/la-nube-tossica-di-pomezia-e-il.html. Das heißt, ich denke, die Regierung Gentiloni, sehr empfindlich auf diese Fragen, vor allem in der Figur des Under Secretary Maria Elena Boschi, der schon viel in Bezug auf Chancengleichheit, Nicht-Scheibe erreicht nicht Diskrimination und Hilfe für die Opfer, sollten die Suche nach praktischem, sowie Lösungen anderer Angelegenheiten definierten nun offen als italienisches Moratorium, in Anbetracht der Europäische Gerichtshof der Entscheidung über die Fakten von Genua und der Bolzaneto-Kaserne über die organisierte Gewalt schnell begehen und nicht von der Polizei getrennt (http://gianfrancoferrari2013.blogspot.it/2016/02/la-moratoria-italiana-sul-reato-di.html), spreche ich über die Genehmigung eines Gesetzes über das Verbrechen der Folter. Ilaria Cucchi, beschäftigte auch in vorderster Front als Opfer eines Verbrechen Verfahrensebene, und die Verbände dieser Tradition, nach dem Tod seines Bruders Stefano, spricht unverblümt Verarbeitung eines „betrügerischen Gesetzes“ über die Einführung des Verbrechens der Folter in Italienisch durch die parlamentarischen Kräfte für eine Rückkehr in die UN-Grundtext aufrufen (https://www.change.org/p/contro-ogni-tortura-l-italia-approvi-la-legge-stoptortura-paologentiloni-andreaorlandosp/u/ 20305904 utm_medium = email & utm_source = 73241 & utm_campaign = petition_update & sfmc_tk = 0xSctHs04rNOXol2RBel763xpQX5GezNbVUcPjFV% 2FpD6iD47Sv% 2BQ% 2BzXc5UzrueED) gestern .Der gleiche, bevor der Tag, eine Online-Petition ins Leben gerufen, die die folgenden spezifischen Inhalt offenbaren: „Leider hat der Senat ein Gesetz genehmigt Betrug auf Folter, geschrieben, um es für nicht anwendbar zu machen und in völligem Widerspruch zu dem Übereinkommen der Vereinten Nationen über Folter und über die im Urteil des Gerichts gegen Italien eur Empfehlungen opäische Menschenrechte am 7. April 2015 (Cestaro vs Italien für den Fall Diaz) .Es ‚provokativ und nicht akzeptabel Text, dass das Parlament zustimmen kann nicht, wenn Italien will im Rahmen der demokratischen Nationen bleiben und innerhalb der Europäische Konvention zum Schutze der Menschenrechte und Grundfreiheiten unterzeichnet im Jahr 1950. E ‚im Interesse der Bürger und die gleichen Sicherheitskräfte Italien in den Umfang der besten Rechtskultur zu halten, so bitten wir um Antigone, Amnesty international, Verbände, für alle Menschen guten Willens, mit erneuerter Entschlossenheit zu kämpfen, so dass die Kammer der Abgeordneten Änderungen Kurs und das Parlament die einzige ernsthafte Wahl erfüllt, das ist die Rückkehr in den Text von den Vereinten Nationen vereinbart.“. Der gleiche Ansatz wird von Salvis Magazin Juribus in diesem Artikel in Bezug auf Garantiefonds oder der Opfer von Straftaten nachgewiesen, wo erstens wird darauf hingewiesen, dass: „Die Kommission ist der Ansicht, dass die italienische Regelung für eine‚fragmentierte Ausgleichsregelung vorgesehen „dass basiert auf“ eine Reihe von Sondergesetzen für die Entschädigung bestimmter vorsätzlicher Gewalttat, sondern sieht ein allgemeines Vergütungssystem für die Opfer aller Verbrechen, dass das italienische Strafgesetzbuch identifiziert und qualifiziert mich als vorsätzliche Gewalt „und insbesondere die vorsätzlich begangenen Gewalttaten in der Kategorie der „gemeinsamer Verbrechen“ nicht in Betracht gezogen durch besondere Gesetze „und noch in einem kritischen Weg zum italienischen Ansatz, wo wir lesen:“ fallen. Aber wenn lesen Sie sorgfältig den Text des Gesetz n . 122 von 2016.07.07, insbesondere Kapitel III, Sec. II (Art. 11-16), merkt man, dass die Bestimmungen dort vereinbarten eine echte Beleidigung legislativa.Innanzitutto sein könnte, was überraschend ist, ist vor allem der schlechte Klarheit des Gesetzgebers „gewalttätige und vorsätzliche Straftaten“ zu identifizieren, .Invero Artikel 11 erkennt“... das Recht auf Entschädigung durch den Staat zum Opfer eines betrügerischen Verbrechens mit Gewalt an der Person begangen bezahlt und in jedem Fall der Straftat nach Artikel 603-bis des Strafgesetzbuches, mit Ausnahme von Verbrechen es wäre denn, es unter Artikel 581 und 582, Artikeln andere erschwerende Umstände definiert ist 583 des Strafgesetzbuches „.Orbene, von einer wörtlichen Auslegung der Begriff“ Opfer eines betrügerischen Verbrechens mit persönlicher Gewalt begangen „zeigte, dass: - Opfer einer Straftat schuldig sind kein Anspruch auf Entschädigung; - der Begriff der Gewalt ist nur ein Profil von körperlicher Gewalt beschränkt, und nicht von der moralischen und damit aus der Liste der Opfer von Gewaltverbrechen mit Ausnahme derjenigen von Verleumdung Beleidigende, Stalking; - obwohl diese vorsätzliche Straftaten begangen mit Gewalt an die Person, berechtigen die Schläge Verbrechen und vorsätzliche Verletzungen nur auf Entschädigung in schweren Fällen (Art 581-582 -583 C. P..). Die Bedingungen für den Zugang zum Nutzen: Schutz (in) diskriminiert In der Meinung vieler, die Kunst. 12 European Law ghettoisierte sofort offenbart die Natur des Nutzen in Frage. Sie können die Entschädigung der Opfer von vorsätzlich begangenen Gewalttat erhalten, sofern sie: a) die aus einem Jahreseinkommen, von der letzten Anweisung führen, nicht mehr als das für die Zulassung zur Rechtshilfe zur Verfügung gestellt, und zwar € 11.500! So können Sie nicht von der Entschädigung profitieren, zum Beispiel all die Opfer Verbrechen, weil von ihnen wurden deaktiviert, oder diejenigen, die allein, weil ihr Partner sind gestorben war, die ihr Haus oder Geschäft wird gezwungen, zu verkaufen, um die Kosten zu decken, um die Arbeitsplätze und Gesundheitsversorgung. b) bereits erfolglos Durchsetzungsmaßnahmen gegen die Urheber des Verbrechens eine Entschädigung zu erhalten erfolgt für Schäden, die aus der Schuldnerin aus endgültige Verurteilung oder einem Satz von vorläufigen Auszeichnung, es sei denn, der Täter blieb unbekannt; c) nicht teilgenommen, sogar fahrlässig, die Begehung der Straftat oder Straftaten im Zusammenhang mit dem gleichen, im Sinne des Art. 12 der StPO; d) sie sind nicht von einem rechtskräftigen Urteil oder am Tag der Einreichung verurteilt worden ist, ist nicht Gegenstand des Strafverfahrens für eines der in der Technik aufgeführten Straftaten. 407 Absatz 2 Buchstabe a) der Strafprozessordnung und für Vergehen in Verletzung der Regeln zur Bekämpfung der Steuerhinterziehung in Bezug auf Steuern vom Einkommen und Mehrwertsteuer verpflichtet; e) nicht wahrgenommen, für die gleiche Handlung, in irgendeiner Weise von öffentlichen oder privaten Einrichtungen gezahlten Beträge. Denken Sie an diejenigen, die glücklicherweise einen Zuschuss von einer Vereinigung oder einer anderen Organisation erhalten hat. Was deckt die Entschädigung? diejenigen, die noch hoffen, vollständig wieder hergestellt werden, durch die vom Staat gezahlte Entschädigung für Schäden als Folge einer heftigen und vorsätzlichen Straftat erlitten hat, ist eine Illusion! So sieht Artikel 11 Absatz 2 des präzisen europäischen Recht: „Die Vergütung für die Erstattung der medizinischen und sozialen Kosten verliehen wird, mit Ausnahme der Tatsachen von Vergewaltigung und Mord, zugunsten der Opfer von denen, oder von denen, Gesetz ist Entschädigung jedoch auch in Abwesenheit von medizinischen und sozialen Kosten verliehen. " Folglich haben die Anwaltskosten, die Opfer von vorsätzlichen Gewalttat ertragen müssen einen Schadensersatzanspruch fördern, gehen verloren! Das unterstreicht auch die rechtlichen Paradox, dass das Opfer eines Autounfalls, als schuldhaftes Vergehen eingestuft oder einfach als unerlaubte Handlung, ist mehr gewährleistet ist, unter den gegebenen Umständen ein Opfer von Vergewaltigung oder Raub, dessen Autor unbekannt oder hat die Verschreibung wegen Ineffizienz und Verzögerungen unseres Systems profitiert, und ich denke, auch wenn auch nicht gewalttätige Verbrechen, die Menge von schweren Opfer von Betrügereien oft mit dem Beitrag von Männern und mittels tatsächlichen kriminellen Organisationen, häufiges Phänomen im ganzen Land verwirklicht! In der Praxis unter Berücksichtigung auch der italienische Institut für Regress die Beträge von den verschiedenen Mitteln gegen Autoren vorgeschoben und die Verantwortlichen für Verbrechen (Institut, das paradoxerweise in Bezug auf die Effizienz Wiederherstellung der Gerechtigkeit helfen könnten, nur dann, wenn die Richtlinie 80 hatte implementiert upstream), so scheint es, dass der zugrunde liegende Trend und die traditionellen Spezialitäten der italienischen Gesetzgeber ist nicht die meisten der EU-Richtlinien und Verordnungen zu machen, einschließlich der selbstausführende, da die Fähigkeit, sie zu umgehen industriarsi und die Auswirkungen zu verringern einige dieser Rechtsprechung einschließlich, auf der Rückseite des Täters die übliche pat geben weiterhin die wirklich durch ein System vertraut fast als einzige Intervention der Solidarität klingt, die die Ursprünge seiner Ungerechtigkeit in seiner eigenen Zeit historischen Wurzeln alle auf die Verbesserung der Prävalenz der Tatsache Spuren auf der rechten Seite von paradigmatischen Institutionen wie verschreibungspflichtigen und usu Capion, im Gegensatz zu dem germanischen Recht sagte: Tag „zwanzig Jahre falsch keinen einzigen Grund machen“. Das Problem, kurz gesagt, ist immer gleich, da die europäischen Regelungen auf der Grundlage der Prinzipien der Zivilisation des germanischen Recht und dem Gewohnheitsrecht (Gewohnheitsrecht) statt der Romanistik Modell bleibt unklar, ob die Italiener wirklich europäisch zu werden beabsichtigen oder wenn Sie den Vorgang fortsetzen möchten mindestens eine zweideutige Position zu halten, um die Antwort noch einmal auf politischer Ebene, so scheint es, haben die nächsten nationalen Wahlen zu verschieben, in der Hoffnung, dass eine Spanne oder die Front gegen euro voran wir diesmal direkt an die afrikanischen Perspektive nicht liefern ...