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sabato 29 giugno 2013

Riflessioni di fine regime sull'articolo 22 della Costituzione italiana ovvero "itagliani sono gli altri".Reflexionen am Ende des Regimes auf Artikel 22 der italienischen Verfassung oder "itagliani gibt noch andere.".

Riflessioni di fine regime sull'articolo 22 della Costituzione italiana ovvero "itagliani sono gli altri".

Dopo la fine della seconda guerra mondiale e durante il processo costituente, i padri costituenti sentirono il bisogno,alla luce dell'esperienza del fascismo, di inserire nella Carta fondamentale, oltre al principio dell'uguaglianza formale (dei cittadini davanti alla legge) e dell'uguaglianza sostanziale, interpretato dai più come norma programmatica (il compito istituzionale e normativo della Repubblica di rimuovere gli ostacoli di ordine economico che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini,impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica,economica e sociale del Paese),entrambi contenuti all'art.3 della stessa, di sancire un principio fondamentale rafforzato di portata precettiva per la solennità del tono con cui è espresso, contenente in sè, all'art.22, anche quel principio di non discriminazione poi più esplicitamente sancito anche dall'art.21 della Carta dei diritti fondamentali della UE (del 12/12/2007) e costituente uno dei cardini del diritto dell'Unione. L'art.22 della Costituzione italiana solennemente recita: "Nessuno può essere privato, per motivi politici, della capacità giuridica, della cittadinanza, del nome.", in sintesi delle basi dei diritti della personalità su cui si fondano e intorno a cui ruotano tutti gli altri diritti soggettivi e interessi legittimi ovvero di quello che,molto più semplicemente, il Professor Stefano Rodotà avrebbe definito,come nel titolo di un suo famoso testo, "il diritto di avere dei diritti". Occorre specificare che il testo costituzionale, quando fa riferimento alla capacità giuridica,non si riferisce con terminologia tecnica,come il nostro Codice civile,solo alla generica e basilare capacità del soggetto di essere fatto centro di imputazione di rapporti giuridici così come descritta all'art.1 di detto Codice, ma evidentemente contiene anche il riferimento al suo naturale sviluppo consistente nella capacità d'agire,di cui all'art.2, cioè la capacità del soggetto che ne ha i requisiti (maggiore età e anche prima per certi diritti e rapporti,capacità di intendere e di volere,ecc.) di disporre di tali rapporti e facoltà. Per quale motivo si è sentito il bisogno di ribadire così enfaticamente questa affermazione di principio che, apparentemente, apparirebbe già contenuta implicitamente nel contenuto di altre norme e principi fondamentali, tra cui proprio gli artt. 2 (base di tutti i diritti fondamentali dell'uomo a livello costituzionale) e 3? Perchè evidentemente si sentiva il bisogno storico,politico,civile e giuridico di sancire una cesura netta e un limite invalicabile per evitare di ricadere in futuro in esperienze come quelle della dittatura di Mussolini e forse, in nuce, si tratta proprio della linea di discrimine stessa tra un regime autoritario ed un regime che si dichiari democratico e repubblicano. Il problema di fondo è che le dittature e i regimi autoritari discriminano notoriamente il dissenso nelle persone dei dissidenti, attraverso il confino,attraverso la privazione e il disconoscimento sistematico dei loro diritti fondamentali, attraverso l'emarginazione (vedi il maccartismo negli anni cinquanta in U.S.A. come tentativo di privare di ogni forma di lavoro o assistenza coloro che potevano anche solo essere definiti come simpatizzanti di idee comuniste,ecc.) e in mille altri modi. Il regime di Mussolini notoriamente utilizzava la "tessera" perfino per il razionamento e la distribuzione del pane! Così uno Stato finisce per avere "figli e figliastri", per usare sempre più "due pesi e due misure" dall'amministrazione della giustizia, alle schedature arbitrarie di potenziali "sovversivi" negli uffici di polizia e carabinieri fin dall'ottocento e continuate anche dopo l'approvazione della nuova Carta Costituzionale, con la sopravvivenza del T.U.L.P.S. e di alcune prassi distorte (se ne parla in alcuni testi in particolare all'epoca di Scelba e del Generale De Lorenzo), dall'uso "deviato" e ideologico dei servizi di sicurezza, alla creazione occulta di organismi paralleli come "Gladio",addirittura armati, per prevenire e scongiurare persino la possibilità di determinati risultati elettorali (parte di un disegno più vasto che non interessò solo l'Italia e che prende il nome in codice di "Stay behind", di qui anche la definizione tradizionale di "democrazia bloccata" o "paese a sovranità limitata, secondo alcuni, per chi vuole approfondire,suggeriamo:  http://www.centrostudigladio.com/ ). E così accade, paradossalmente o prevedibilmente, ma quasi come una costante storica, un marchio di fabbrica italiano, se si eccettuano brevi intervalli o "spiragli" o tentativi di introdurre il "metodo democratico" non discriminatorio per antonomasia (pagine alte sono state scritte con l'inchiesta del Pubblico Ministero Felice Casson, oggi Senatore del Pd, ma non dimenticheremo anche la Commissione parlamentare di inchiesta sulla Loggia P2 presieduta dalla parlamentare ex partigiana Tina Anselmi e molti altri tentativi ragguardevoli di fare luce, anche sullo stragismo e sul terrorismo italiano, e su molti altri fenomeni più o meno noti, più o meno occulti, che comunque partono spesso dagli ambienti delle divise, originariamente, per poi andare a diffondersi e riguardare, più o meno capillarmente, quasi ogni settore della società e registrando anche altre zone di convergenza e commistione come quelle dello stragismo mafioso e dei rapporti tra politica e mafie,delle trattative e protezioni nei confronti delle mafie,ecc...), che soltanto i soggetti appartenenti ad un certo credo o coloritura politica finiscano quasi per arrogarsi in esclusiva il diritto di potersi definire ed essere "itagliani" a tutti gli effetti, prendo a prestito il "gl" dal frasario di Benito Mussolini, che per quanto maestro elementare, finiva per preferire, nella lingua parlata,questa storpiatura a quella di "italiani". Così, quasi per assurdo, si arriva a consentire in passato, ed oggi si sente quasi preannunziare un ritorno,una riedizione, in questo senso, di utilizzare in esclusiva politica come nominativo di partito: "Forza Italia","Fratelli d'Italia", ecc. con tanto di colori istituzionali della bandiera nazionale, cosa che, a mio avviso, dovrebbe essere addirittura vietata dai giudici,almeno quelli civili, a livello istituzionale,perchè così facendo si finisce per autorizzare, in linea di principio, la rivendicazione dell'esclusiva politica di concetti,espressioni e simboli che dovrebbero essere di tutti, proprio perchè incarnati da precisi simboli e concetti a livello istituzionale dalla massima personalità giuridica pubblica esistente sul territorio, quella dello Stato, sempre che si possa parlare appunto di sovranità e di diritti della personalità anche per lo Stato. Non si ha nemmeno idea di quanto possa nuocere al sentimento nazionale e all'unità di un paese il fatto che delle semplici parti politiche possano arrogarsene titoli,simboli e concetti, creando di fatto una frattura e un allontanamento dalle stesse istituzioni nel loro complesso e dal concetto,uso un termine che appartiene forse al passato anche per effetto di certi fenomeni, di "amor di patria", da parte di tutti quei cittadini, a partire dal sottoscritto, ad esempio, che,con tutta la buona volontà, si sentano distanti da certe fazioni o siano  stanchi proprio di certi atteggiamenti. Ancor più della declaratoria di ineleggibilità, in presenza di palese "conflitto di interessi" mai risolto, sarebbe dunque auspicabile,se non necessario,una volta per tutte, da parte di tutte le istituzioni preposte, Presidenza della Repubblica in primis, di evitare il reiterarsi di certi fenomeni a livello politico. Non dovrebbe essere consentito ad alcuni cittadini o ad una parte politica di contraddistinguersi, fin dentro l'urna elettorale, con l'esclusiva dei colori della bandiera nazionale e di potersi distinguere dalle altre parti politiche come "i fratelli d'Italia" o la "forza dell'Italia" o "forza italia" che dir si voglia, perchè è chiaro che certi atteggiamenti possono nascondere in sè messaggi pericolosi, come la diffusione dell'idea che solo chi vota per "Forza Italia" esprime un voto patriottico o a sostegno del paese, mentre tutti gli altri non fanno il bene del paese o sono  elementi disgregativi o comunque non positivi come quello per gli interessi del paese. Molto mi potrei dilungare sui fenomeni discriminatori nelle prassi amministrative, giudiziarie, ecc., ma sono cose note a tutti a livello storico e si tratta anche dei motivi legittimanti alla lunga sentimenti antinazionali, per una parte degli esclusi e discriminati, ma anche delle cause genetiche alle origini della nascita di partiti come la Lega Nord o movimenti indipendentisti e autonomisti, da sempre presenti nella storia di questo paese (Per tutti si veda di Sergio Salvi: "L'Italia non esiste" o di Claus Gatterer: "In lotta contro Roma"). Quest'ultima citazione testuale ci richiama alla mente l'origine storica vera di certi fenomeni, che evidentemente Mussolini e il fascismo erano andati a "rispolverare" proprio sulla base del loro spirito emulativo nei confronti dei fasti e della tradizione istituzionale di Roma antica.Si tratta dell'istituto censorio della revisione delle liste senatoriali e delle liste anagrafiche. Scrive Teodoro Mommsen, a pagina 380 della sua Storia di Roma: "Un altro passo per l'emancipazione del senato dal potere dei supremi magistrati, fu fatto quando l'ufficio di compilare queste liste venne sottratto all'autorità consolare e affidato ad un magistrato",solo formalmente preciso io, "inferiore, cioè ai censori.Certamente, o allora o subito dopo, anche il diritto dei funzionari incaricati della compilazione della lista, di tralasciare alcuni senatori per qualche colpa, che si poteva rimproverare loro e di escluderli anche dal senato" (parimenti i censori potevano proporre come Senatori pedarii, cioè non votanti, cittadini che avessero ricoperto incarichi non curuli o che si fossero distinti per alti meriti, ad esempio in guerra, nei confronti della patria, di qui anche l'origine storica dell'istituto dei senatori a vita che ritroviamo parimenti trasposto nella nostra Carta costituzionale a secoli di distanza), poi continua lo storico tedesco: " venne, se non addirittura introdotto, almeno formulato più severamente,e con ciò fu istituito quel particolare tribunale di costumi, sul quale posò specialmente l'alta autorità dei censori."(il concetto di "tribunale dei costumi" e di Stato etico commisto all'epoca ed indistinto dallo Stato di diritto, poichè il mos, il fas e lo ius erano ancora concetti molto "avviluppati" specie in epoca repubblicana)."Però tali fatti potevano,dovendo i due censori essere in questo concordi, ben servire ad allontanare alcune personalità che non facevano onore all'assemblea o che erano ostili allo spirito in essa dominante," (concetti di ineleggibilità o incompatibilità appunto) "ma non potevano stabilire, con questo, la sua dipendendenza dalla magistratura.". Circa le liste anagrafiche si legge in nota: "Il diritto di cittadinanza è concesso dal Comune, non dal censore, ma colui al quale questi non indica nell'elenco dei votanti nessun posto o un posto inferiore, non perde il diritto di cittadinanza, ma non può esercitare i suoi diritti politici, oppure li può esercitare solo all'infimo posto fino alla compilazione di una nuova lista.". Per avere un quadro più completo della questione si ricorderà che nel diritto romano esistevano tutta una serie di categorie giuridico-sociali o professionali, dalle prostitute, agli attori,i gladiatori o auctorati a seguito del contratto stipulato col lanista, colui che gestiva la scuola dei gladiatori,a chi aveva perso una causa in cui aveva sostenuto un'accusa in giudizio dimostratasi infondata all'esito,ecc. che,indipendentemente dalle "note censorie" o dalle "dimenticanze o omissioni nelle liste anagrafiche" venivano definiti "Infames o personae turpes" e che non godevano di una piena capacità giuridica e d'agire corrispondendo ciò al concetto di Deminutio capitis. Ora appare doveroso interrogarci, dal 1948, anno di entrata in vigore della nuova Costituzione repubblicana ad oggi, quanto i principi di eguaglianza e non discriminazione,compreso soprattutto il principio-cardine sancito all'art.22, siano stati attuati e rispettati e soprattutto se, e in che misura, solo alcuni possano continuare a considerarsi e definirsi "Veri italiani o itagliani", mentre gli altri possano continuare a rappresentare storicamente la massa amorfa e indistinta degli emarginati, degli extracomunitari di fatto, in quanto esclusi dalle garanzie del diritto comunitario e nazionale,compresa quella di non discriminazione, in primis a livello politico, dei "deracine", dei "comunisti",degli "infames e personae turpes", le cui ragioni non possono sistematicamente trovare alcun accoglimento, nè, molto spesso, pretendere nemmeno di avere la dignità di essere ascoltate, compreso il diritto soggettivo o interesse legittimo che dir si voglia,condiviso da tanti,a non assistere passivamente all'appropriazione esclusiva dei colori della bandiera e dei simboli da parte di singole fazioni, con effetto psicologico "alienante", quand'anche non si voglia riconoscere,a livello giuridico, quello "escludente".

Reflexionen am Ende des Regimes auf Artikel 22 der italienischen Verfassung oder "itagliani gibt noch andere."

Nach dem Ende des Zweiten Weltkriegs und während der Verfassungsprozess, fühlten sich die Gründerväter die Notwendigkeit, im Lichte der Erfahrungen des Faschismus, in der Charta der Grundrechte, sowie das Prinzip der formalen Gleichheit (der Bürger vor dem Gesetz) und umfassen 'materielle Gleichheit, von den meisten Menschen als programmatische Bestimmung (die Aufgabe institutionellen und rechtlichen Rahmens der Republik, um diese Hindernisse wirtschaftlicher Art, die die Freiheit und Gleichheit der Bürger einschränken, verhindern, dass die volle Entfaltung der menschlichen Person und die effektive entfernen interpretiert Beteiligung aller Arbeitnehmer in der politischen, wirtschaftlichen und sozialen Entwicklung des Landes), die beide in Artikel 3 des gleichen enthalten, um ein grundlegendes Prinzip der verstärkten Strömung preceptive für die Feierlichkeit der Ton, mit dem es exprimiert wird, zu verankern, die in sich selbst, Artikel 22, auch das Prinzip der Nichtdiskriminierung dann mehr ausdrücklich in Artikel .21 der Charta der Grundrechte der EU (12.12.2007) gegründet und bildet einen der Eckpfeiler des Unionsrechts. Artikel 22 der italienischen Verfassung feierlich erklärt: ". Niemand darf aus politischen Gründen seine Rechtsfähigkeit, die Staatsangehörigkeit oder der Name entzogen werden", In Zusammenfassung der Grundlagen der persönlichen Rechte, auf die sie sich stützen und um die alle anderen subjektiven Rechte und legitimen Interessen oder von dem, was, mehr einfach, würde Professor Stephen Mehrausgaben definiert, wie im Titel seines berühmten Buches haben, "das Recht, Rechte zu haben." Sie müssen angeben, dass der Verfassungstext, wenn es um die Rechts-und Handlungsfähigkeit, nicht auf technische Terminologie beziehen, wie z. B. unsere BGB nur die generische und grundlegende Fähigkeit des Subjekts gemacht das Zentrum von Zurechnung der Rechtsverhältnisse im Sinne des Artikels beschrieben .1 des Kodex, aber offenbar auch auf seine natürliche Entwicklung besteht in der Fähigkeit, zu handeln, gemäß Art. 2, dh die Fähigkeit der Person, die die Voraussetzungen (Alter und sogar noch früher für bestimmte Rechte hat und Berichte, die Fähigkeit zu verstehen und zu wollen, etc..) zu solcher Berichte und Dozenten verfügen. Warum haben Sie das Bedürfnis verspüren, mit Nachdruck betonen, dass diese Aussage grundsätzlich die scheinbar erscheinen bereits implizit in die Inhalte anderer Vorschriften und Grundsätze, einschließlich der enthaltenen Artikel. 2 (die Basis aller grundlegenden Menschenrechte auf verfassungsrechtlicher Ebene) und 3? Weil er offenbar das Bedürfnis verspürt, historische, politische, zivile und rechtliche Sanktion ein klarer Bruch und ein unüberwindliches Hindernis für die Zukunft schlüpft in Erfahrungen wie die von Mussolini-Diktatur zu verhindern, und vielleicht, in einer Nussschale, ist dies genau die gleiche Linie der Unterscheidung zwischen einem autoritären Regime und einem Regime, das die demokratischen und republikanischen behauptet. Das grundlegende Problem ist, dass Diktaturen und autoritäre Regime notorisch diskriminieren Dissens in Menschen von Dissidenten, durch die Beschränkung, durch die Entbehrungen und die systematische Verweigerung ihrer Grundrechte, durch Ausschluss (siehe McCarthy in den fünfziger Jahren in den USA als versuchen, alle Formen der Unterstützung oder auch nur diejenigen, die als Sympathisanten der kommunistischen Ideen, etc..) und in tausend anderen Arten definiert werden könnte berauben. Das Regime von Mussolini berühmt verwendet "Karte" auch für Rationierung und Verteilung von Brot! So ein Zustand endet mit "Kinder und Stiefkinder," zu verwenden mehr und mehr "zwei Gewichte und zwei Maßnahmen" die Verwaltung der Justiz, um beliebige Profilierung Potenzial "Subversive" in den Büros der Polizei und der Polizei seit dem neunzehnten und weiterhin auch nach der Genehmigung der neuen Verfassung, mit dem Überleben der TULPS und einige verzerrte Praxis (beschrieben in einigen Texten, insbesondere zum Zeitpunkt der Scelba und General De Lorenzo), verwenden Sie "daneben" ideologischen und Sicherheitsdienste, die Schaffung von verborgene Strukturen parallel als "Gladio" sogar bewaffnet, zu verhindern und zu vermeiden, auch die Möglichkeit, bestimmte Wahlergebnisse (Teil einer größeren Design, das nicht interessierte nur Italien und nimmt den Codenamen "Stay Behind", damit auch die traditionelle Definition von "Demokratie gesperrt "oder" Land mit eingeschränkter Souveränität, nach einigen, für diejenigen, die mehr erfahren möchten, empfehlen wir: http://www.centrostudigladio.com/) Und so ist es, paradoxerweise, oder vorhersehbar, aber fast wie eine historische Konstante, eine Marke. Italienisch, mit Ausnahme von kurzen Intervallen oder "Ritzen" oder Versuche, die "demokratische Verfahren" diskriminierungsfreien par excellence (high Seiten wurden mit der Untersuchung durch die Staatsanwaltschaft Felice Casson, jetzt Senator der Demokratischen Partei geschrieben worden vorstellen, aber nicht auch das Vergessen Parlamentarische Enquete-Kommission auf der P2-Lodge unter Vorsitz des ehemaligen Partisanen parlamentarischen Tina Anselmi und viele andere bemerkenswerte Versuche, etwas Licht, auch über die Massaker und Terrorismus Italienisch, und viele andere Phänomene mehr oder weniger bekannten, mehr oder weniger versteckt, aber die oft verlassen Umgebungen der Uniformen, ursprünglich, dann gehen Sie zu verbreiten und beeinflussen mehr oder weniger weit verbreitet, fast jeden Bereich der Gesellschaft und auch die Aufnahme anderer Bereiche der Konvergenz und Vermischung wie die der Mafia Massaker und die Beziehung zwischen Politik und Mafia, den Verhandlungen und Schutz gegen Mafia, etc ...), dass nur Personen, die Zugehörigkeit zu einer bestimmten Religion oder politische Färbung am Ende fast an sich selbst anmaßen das ausschließliche Recht, in der Lage sein zu definieren und "itagliani", um alle Absichten und Zwecke sein, leihe ich mir das " gl "aus der Phraseologie von Benito Mussolini, der als Volksschullehrer, landete bevorzugen, in der gesprochenen Sprache, dass diese falsche Aussprache von" Italienisch. "So, fast absurd, erhalten Sie in der Vergangenheit helfen, und heute fühlt sich fast foreshadow eine Rückkehr, eine neue Auflage, in diesem Sinne zu verwenden ausschließlich als Name der politischen Partei ", auf Italien Kommen Sie", "Brothers of Italy", etc.. komplett mit Corporate Farben der nationalen Flagge, die, meiner Meinung nach, sollte auch von den Richtern untersagt werden, zumindest jene Zivilisten, auf der institutionellen Ebene, denn damit Sie am Ende ermöglichen im Prinzip die exklusive Politik der Konzepte, Begriffe und Symbole, die für alle sein sollte behaupten, nur weil verkörperte bestimmte Symbole und Konzepte auf der institutionellen Ebene durch die höchste öffentliche juristische Person, die in dem Hoheitsgebiet dieses Staates, sofern wir nur der Souveränität und die Rechte der Persönlichkeit sprechen auch für den Staat. wusste nicht einmal, das könnte gefährlich sein Nationalgefühl und die Einheit eines Landes, das bloße politische Parteien können Titel, Symbole und Begriffe arrogarsene, wodurch ein Bruch und eine Abkehr von den gleichen Institutionen als Ganzes und das Konzept, verwenden Sie einen Begriff, der in die Vergangenheit gehört vielleicht auch für Wirkung von bestimmten Erscheinungen der "Vaterlandsliebe" von all jenen Bürgern, ausgehend von selbst, zum Beispiel, dass mit all den guten Willen, fühlen sie sich keineswegs sicher, Fraktionen oder nur von bestimmten Haltungen müde. Auch mehr von einer Erklärung der Sperre, in der Gegenwart von eklatanten "Interessenkonflikt" wurde nie aufgelöst, wäre es wünschenswert, wenn nicht notwendig, ein für alle Mal, mit allen relevanten Institutionen, Präsidentschaft der Republik in erster Linie, um die Wiederholung zu vermeiden bestimmte Phänomene auf der politischen Ebene. sollte nicht auf einige Bürger oder an eine politische Partei zugelassen werden, um sich direkt in die Wahlurne, mit den einzigartigen Farben der Nationalflagge und sich von den anderen politischen Parteien zu unterscheiden als "Brüder d "Italien" oder die "Kraft von Italien" oder "Italienisch Kraft", wenn Sie es bevorzugen, weil es klar ist, dass bestimmte Einstellungen kann sich versteckten gefährlichen Nachrichten, wie die Verbreitung der Idee, dass nur diejenigen, die dafür stimmen "Forza Italian" drückt eine Abstimmung patriotisch oder zur Unterstützung des Landes, während alle anderen sind nicht gut für das Land oder störend sind Elemente wie positiv oder nicht im Interesse des Landes. Vieles konnte ich auf die Phänomene diskriminierenden Praktiken Verwaltung, Justiz, etc.. wohnen, aber die Dinge sind für jedermann auf einer historischen Ebene bekannt und es ist auch die Gründe legitimieren anti-nationalen Gefühle auf lange Sicht für einen Teil der ausgeschlossen und diskriminiert, sondern auch auf die Herkunft der genetischen Ursachen der Geburt von Parteien wie der Lega Nord oder autonomen und separatistische Bewegungen, immer in der Geschichte dieses Landes zu präsentieren (Um alle Sergio Salvi sehen: "Italien ist nicht vorhanden" oder Claus Gatterer: ". Im Kampf gegen Rom") Dieser Text Zitat beschwört die historische Herkunft gilt für bestimmte Phänomene, die offenbar Mussolini und den Faschismus gegangen, um "auffrischen" auf der Grundlage ihrer eigenen Wetteifer gegen den Pomp und die institutionelle Tradition von Rom hatte ist antica.Si Institut censorial Revision des Senats und Listen von Listen . Register Theodor Mommsen schreibt auf Seite 380 seines History of Rome: "Ein weiterer Schritt zur Emanzipation des Senats durch die Macht der obersten Richter, wenn das Büro gemacht wurde, diese Listen zu kompilieren konsularischen Vertretung beraubt wurden und anvertraut ein Richter, "Ich habe nur formal präzise," niedriger, dh die censori.Certamente, oder dann oder kurz danach, das Recht der Beamten, die für die Erstellung der Liste, zu vernachlässigen einige Senatoren für einige Fehler, man könnte es ihnen verdenken und auch deren Ausschluss aus dem Senat "(die Zensoren auch als Senatoren vorgeschlagen pedarii, dh ohne Stimmrecht, nicht-Bürger, die Positionen curule gehalten hatte oder wer wurden für hohe Leistungen, wie z. B. in den Krieg gegen das Land aus, damit auch sein ' historischen Ursprung des Instituts für Senatoren auf Lebenszeit, die wir auch in unserer Verfassung über Jahrhunderte später) durchgeführt, und dann setzt die deutsche Historiker ", wurde, wenn nicht eingeführt, zumindest mehr streng formuliert, und damit wurde festgestellt, dass insbesondere Gericht der Zoll, auf dem ruhte vor allem die hohe Autorität der Zensoren. "(der Begriff" Gericht der Moral "und ethischen Zustand commisto und undeutlich zum Zeitpunkt der Rechtsstaatlichkeit, als mos, die fas und jus waren noch Konzepte sehr "eingewickelt" Arten in der Zeit der Republik). "Aber sie, nachdem sie könnten die beiden Zensoren in dieser Vereinbarung sein) auch dazu dienen, einige Persönlichkeiten, die nicht zu Ehren wurden die Treffen oder die feindlich gegenüber der dominanten Geist waren sie entfremden" (Konzepte der Sperre oder Inkompatibilität in der Tat) ", aber sie konnten nicht mit diesem zu schaffen, seine dipendendenza durch die Justiz." Rund um die Registry-Listen wir in einer Notiz zu lesen:. "Das Recht auf Staatsbürgerschaft von der Stadt gewährt wird, nicht die Zensur, aber er das bedeutet nicht, diese in die Liste der Wähler keinen Platz oder ein Ort, niedriger, verliert nicht das Recht auf Staatsbürgerschaft, aber nicht ausüben kann seine politischen Rechte, oder sie können nur all'infimo Ort bis zur Gründung einer neuen Liste auszuüben. . "Um ein vollständigeres Bild des Problems zu bekommen werden sich erinnern, dass im römischen Recht hatte eine Reihe von rechtlichen und sozialen oder Berufsgruppen, Prostituierte, Schauspieler, Gladiatoren oder Autokraten, als Ergebnis der abgeschlossenen Vertrag mit lanista, wer der lief Gladiatorenschule, die eine Klage in dem er behauptete, erwiesen sich als unbegründet Anklage vor Gericht das Ergebnis usw. verloren hatte. dass, unabhängig von "Zensur Notizen" oder die "Versäumnisse oder Unterlassungen in der Registry-Listen" wurden als "Infames definiert oder turpes personae ", und dass nicht genießen volle rechtliche Handlungsfähigkeit und entsprechen dem Konzept der deminutio capitis. scheinen nun notwendig, uns zu fragen, seit 1948, dem Jahr des Inkrafttretens der neuen Verfassung der Republik bis zur Gegenwart, weil die Grundsätze der Gleichheit und Nichtdiskriminierung, darunter vor allem der zentrale Grundsatz nach in Artikel 22 verankert ist, wurden umgesetzt und respektiert werden, und vor allem, ob und in welchem ​​Umfang, nur wenige können weiterhin berücksichtigt werden und definiert als "Real Italian oder itagliani", während andere halten können die historisch marginalisierten und undeutlich amorphe Masse, die Zahl der Ausländer in der Tat, wie aus dem Erfassungsbereich der gemeinschaftlichen und nationalen Rechtsvorschriften ausgeschlossen, einschließlich der Nicht-Diskriminierung, vor allem auf der politischen Ebene, die "déraciné", die "Kommunisten", stellen die "Infames und turpes personae", können die Gründe nicht systematisch finden keine Akzeptanz, noch sehr oft nicht einmal so tun, um die Würde zu hören, darunter das individuelle Recht oder berechtigtes Interesse haben werden, wenn Sie es vorziehen, die von vielen geteilt wird, nicht passiv beobachten exklusiven Aneignung der Farben der Flagge und Symbole von den einzelnen Fraktionen, mit psychologischen Effekt "entfremden", auch wenn Sie nicht wollen, um zu erkennen, auf rechtlicher Ebene, die "ausschließende".





lunedì 24 giugno 2013

A BREVE IL MERCATO DELL'AUTO IN EUROPA SARA' UN MONOPOLIO TEDESCO:L'AUTO ELETTRICA RAPPRESENTA IL FUTURO! IN KURZE AUTOMARKT IN EUROPA "EIN DEUTSCHE MONOPOLY WIRD: DAS ELEKTROWAGEN IST DIE ZUKUNFT!

A BREVE IL MERCATO DELL'AUTO IN EUROPA SARA' UN MONOPOLIO TEDESCO:L'AUTO ELETTRICA RAPPRESENTA IL FUTURO!

Tra pochi anni,meno di quanto si possa immaginare, il mercato e la produzione dell'auto in Europa sarà un monopolio tedesco, tale linea di tendenza non è avvalorata soltanto dalla tradizionale superiorità dei prodotti dei marchi Mercedes, BMW, AUDI,Volkswagen e Opel, ma da altri dati incontrovertibili e soprattutto dalla scelta politica futuristica della Cancelliera Merkel di puntare già nelle linee di produzione in corso e nell'allestimento dei sistemi di rifornimento sull'auto elettrica come passo in avanti nella rivoluzione energetica nel suo paese, attuata anche attraverso la progressiva dismissione delle centrali nucleari,dopo l'evento di Fukushima. Risale al maggio 2013 la notizia che la Fiat italiana sposterà la sede in Inghilterra, questo rientra in un quadro di delocalizzazioni e trasferimenti che è in atto da tempo e che ha visto già la casa di produzione italiana spostarsi in U.S.A. a Detroit, anche per le politiche di produzione in parte (per approfondimenti sull'ultimo spostamento: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-05-22/fiat-industrial-colpo-italia-125025.shtml?uuid=AbjHw8xH ). Questo dato confermerebbe non solo una linea di tendenza, ma anche un nuovo assetto geoeconomico continentale che, personalmente, interpreto in questo senso: tutta l'Europa, specialmente il Nord Europa e la Germania puntano su una rivoluzione energetica, dal solare all'eolico, alle biomasse e all'auto elettrica,ecc. che porterà il vecchio continente ad essere all'avanguardia nell'utilizzo di energie alternative e pulite e che consentirà agli Stati dell'Unione Europea, per primi nella storia, di avvicinarsi ai parametri e alle intese dei protocolli di Kyoto e delle varie conferenze internazionali per l'abbassamento delle emissioni inquinanti e la salvaguardia dell'assetto ecologico e climatico del pianeta. Questo può contare relativamente è vero, se altri paesi, specialmente quelli delle cosiddette economie emergenti (la Cina in primis),continueranno a far uso di petrolio e carbone,ecc., ma è anche vero che la strategia perseguita da Angela Merkel,alla guida e all'avanguardia della politica europea, ben presto mostrerà il volto degli indubbi vantaggi a livello industriale ed economico. Chi,infatti, in Italia, ad esempio, continuerebbe a pagare la benzina a 2 euro al litro circa, se potesse rifornire mezzi pubblici o privati più a buon mercato? Questa sarà la leva che fungerà da trampolino di lancio esponenziale per il mercato delle nuove autovetture elettriche, di cui la Germania ha annunciato, dall'anno prossimo, un incremento di un milione di esemplari di nuova generazione sul mercato. A coloro che sviluppano critiche sterili asserendo che le autovetture elettriche sarebbero più lente o avrebbero minor performance rispetto a quelle alimentate coi combustibili, risponderemo che si tratta di una differenza sempre più trascurabile, con i nuovi modelli, e che comunque non vi è quasi utente o cittadino medio che non preferirebbe rinunciare a qualche chilometro orario in più di velocità in favore di risparmi considerevoli sui consumi ed inoltre vi è un altro fattore non trascurabile, il petrolio, al massimo, anche continuando con le migliori politiche estrattive, potrà avere altri dieci anni di produzione,con le velocità di consumo attuali e con l'esaurimento dei giacimenti mondiali (prova ne è che si è arrivati a trivellare persino in Groenlandia con tutte le forti critiche e riserve per i danni che certe politiche estrattive stanno causando all'intero ecosistema),senza contare che la riduzione dell'eccessiva velocità potrebbe contribuire a ridurre anche la soglia degli incidenti stradali causati soprattutto da stili di guida sbagliati,tra cui in particolare gli eccessi di velocità. Dunque la mappa mondiale è presto facilmente delineata e anche i futuri scenari del mercato dell'auto: America, Asia e probabilmente anche l'Australia e l'Africa,quest'ultima necessariamente, continueranno ad alimentare mezzi pubblici e privati a petrolio, mentre l'Europa, a partire dal Nord e dalla Germania e, progressivamente, poi, assimilando anche gli altri Stati U.E., come sempre accade nei fenomeni di mercato, e specialmente in un mercato comune, punterà invece sulle auto elettriche.Diversamente vi è da credere che la Fiat non avrebbe spostato strategicamente la sua sede nel Regno Unito,lo Stato europeo più legato al modello atlantico, quindi anche al sistema petrolifero e che ha mantenuto una valuta diversa dall'euro,oltre alle recenti tendenze politiche che caldeggerebbero una definitiva uscita dall'U.E. forse con referendum.Segno che la casa automobilistica torinese vorrebbe mantenere il sistema obsoleto di alimentazione a petrolio e questo è in parte confortato anche dalle resistenze politiche in Italia a creare reti capillari e diffuse di rifornimento delle auto elettriche,che non è spiegabile solo in termini di arretratezza e difficoltà degli italiani a comprare modelli nuovi,specie in tempi di crisi, ma anche dalla speculazione della tassazione sulle accise del carburante che, da sempre, in Italia è la più alta in assoluto,quasi un sistema fiscale parallelo sui consumi da trasporto,oltre che per i legami tradizionali,come in Inghilterra, con le politiche atlantiche (su questi argomenti si analizzi adegutamente la storia della vicenda Mattei, tra le tante), e per la miopia o arretratezza della classe politica stessa(il buon esempio dovrebbe partire dai mezzi pubblici,anche se qualche volta abbiamo assistito ad un recupero del ruolo dei tram,rispetto ad altri mezzi,unica nota positiva rispetto a parchi-auto inquinanti e generalmente obsoleti).Se solo le case automobilistiche tedesche, in futuro, fossero in grado di congegnare,come si sta già studiando, sistemi di ricarica adattabili alle prese di corrente domestiche, questo accessorio abbinato al mercato delle autovetture elettriche farebbe registrare prevedibilmente un'impennata degli acquisti di quest'ultime,specie proprio in mercati come quelli italiani in cui l'alto costo del carburante indurrebbe l'utenza a preferire anche di sostenere qualche spesa iniziale in più,ammortizzabile nel tempo, pur di affrancarsi definitivamente dai costi di benzina,nafta e relative accise arrivate ormai a prezzi proibitivi e questa riteniamo che sarà una soluzione a breve,a portata di mano delle case automobilistiche tedesche, e il metodo strategico con cui prevedibilmente quest'ultime saranno in grado di realizzare lo sfondamento definitivo sul mercato europeo,realizzando a breve una situazione monopolistica o quasi,smantellando definitivamente ogni concorrenza (la Fiat, a nostro modesto avviso, non ha mai rappresentato una concorrenza valida rispetto ai prodotti tedeschi, se non nel limitato campo dei trattori, per un periodo,poichè è notorio che l'investimento in auto tedesche rappresenta pressochè una sicurezza nel tempo per gli acquirenti,non solo in termini di durata del prodotto, ma anche in termini di tenuta del prezzo nel mercato dell'usato e chiunque abbia sfogliato riviste specializzate,come quattroruote è in grado di rendersene conto,semmai fu l'Alfa Romeo,per un periodo, oppure le produzioni italiane destinate al mercato d'elite,come Ferrari e Lamborghini a impensierire marchi sportivi e d'elite tedeschi,come la Porsche). Faremo un semplice accostamento con la praticità dei nuovi tagliaerba elettrici messi in commercio da un'altra azienda tedesca,la bosch, acquistabili oggi al modico prezzo di 148,00 euro, e alla facilità di accensione e funzionamento degli stessi,rispetto al defatigante sistema dei decespugliatori a miscela che,spesso, diventano impraticabili ai più proprio per il sistema di accensione a strappo del motore a due tempi. Il sogno di poter autoricaricare la riserva energetica della propria autovettura da casa, agganciandosi alla presa di corrente, tra poco tempo potrebbe diventare realtà commerciabile anche in Italia, come anche bisognerà lavorare sulle batterie delle auto elettriche al fine di migliorarne la durata dell'autonomia e lo spazio di percorrenza . Ma già nel 2014 potremmo assistere a sviluppi molto interessanti a mio avviso e non sto parlando di "dischi volanti" (di cui notoriamente i tedeschi furono i primi "sperimentatori" nel pianeta con la Siemens nel 1945 e motore BMW,come ancora pochi sanno). Indipendentemente da queste nuove "diavolerie" e dalle sperimentazioni e ricerche delle case automobilistiche e indipendentemente dal forte impulso avviato dal Governo Merkel in questo settore strategico, vi sono dati commerciali obiettivi e incontrovertibili che confermano una tentenza espansiva del mercato dell'auto tedesca e delle vendite,a partire dal primo trimestre del 2012 ( http://www.borsaedintorni.it/economia/auto-tedesche-vendite-record-nel-primo-trimestre-2012/ ). Molte case automobilistiche europee, come la Seat in Spagna o la Skoda, montano ormai motori o autoricambi di fabricazione Opel o Volkswagen e questo è un altro dato di fatto. Inoltre i tedeschi si sono mostrati all'avanguardia anche nelle produzioni delle cosiddette auto ibride e persino di treni ibridi (http://www.auto-ecologiche.it/auto-ibride/ , http://www.tuttogreen.it/germania-parte-il-primo-treno-ibrido/ ). L'unico paese europeo che forse potrebbe continuare ad esprimere una resistenza nel settore, per la tendenza nazionalistica e conservatrice anche del mercato e della produzione propria, forse potrebbe essere proprio la Francia,con Citroen e Renault, ma non v'ha dubbio che il "gap energetico,economico e tecnologico", alla fine farà la differenza,insieme all'innalzamento progressivo dei costi dei prodotti petroliferi prevedibili come conseguenza della corsa al consumo e dell'esaurimento progressivo di tali fonti. D'altronde il punto di forza tradizionale dell'intera industria e catena di produzione tedesca è senz'altro l'auto e i vari mezzi di trasporto(sebbene la Germania non sia solo questo,ma molto di più, dai computer,alle assicurazioni,alle banche,alla farmaceutica e ricerca medica soprattutto,ecc.), ora è chiaro che il paese che, partendo avvantaggiato da tale suo punto di forza innegabile, e che punti su una riconversione del ciclo produttivo medesimo, con un sistema di propulsione nuovo, a fronte di un prevedibile esaurimento futuro delle fonti energetiche tradizionali e della corsa al loro accaparramento da parte di nuove economie emergenti, molto concorrenziali e aggressive, una volta che riesca a portarsi avanti in questo programma ed a piazzare i suoi prodotti alternativi e di nuova concezione sul mercato, non avrà ottenuto solo un risultato ecologico, ma, al momento in cui le fonti tradizionali cominceranno veramente a scarseggiare, si troverà più avanti di tutti gli altri paesi,con più esperienza e maggiori risultati nell'innovazione e nella produzione e questo garantirà alla Germania non solo la leadership europea,ma mondiale e non solo in quel settore da cui partirà la spinta innovativa e di traino del fatturato a livello commerciale. Tutto questo obiettivamente è frutto dell'intuizione di una scienziata posta alla guida politica della nazione tedesca, la Cancelliera Angela Merkel, che ha avuto a cuore in tutti questi anni, non solo i problemi mondiali dell'economia e dell'ecosistema, ma che ha saputo trovare il sistema per trainare la Germania e l'Europa fuori dalla crisi economica mondiale e dall'assedio dell'euro, coniugando innovazione a rigore nei conti pubblici,in grado di sviluppare affidabilità e investimenti in un'epoca di crisi dei debiti sovrani e soprattutto dando impulso governativo alle politiche industriali di "scommessa sull'auto elettrica" e sulle fonti energetiche alternative,il cui livello di produzione presto speriamo che possa superare la soglia del 50% del fabbisogno energetico complessivo, concentrandosi la sfida della ricerca e dell'innovazione, nei prossimi anni, come si legge in un discorso profetico della Cancelliera, sui sistemi di conservazione e accumulazione dell'energia elettrica,campi in cui i tedeschi sono più avanti degli altri. Da questo ruolo di guida e "paese modello" nel campo dell'innovazione e della riconversione energetica e industriale, che si riflette anche nella titolarità del Commissario Oettinger, preposto alle risorse energetiche all'interno della Commissione europea, è possibile auspicare la soluzione dei problemi a livello continentale anche attraverso l'elaborazione di un Piano energetico europeo che consenta, a vario livello, integrazione delle risorse e collaborazione, possibilmente anche nello know-how. Per questo in Italia la politica dovrebbe puntare anche sull'apertura a nuovi stabilimenti della catena produttiva tedesca o consentire a marchi tedeschi di rilevare anche marchi italiani, per poter partecipare e accedere alle nuove produzioni anche sul territorio, magari archiviando anche la pagina delle continue contribuzioni di Stato ed ecoincentivi di cui, negli anni passati, ha beneficiato pressochè esclusivamente il marchio Fiat che,oggi, non solo ha spsotato interessi e investimenti nel Regno Unito e a Detroit,ma che, con le politiche targate Marchionne ha finito per porre seri dubbi anche sui diritti sindacali tradizionali e sulle condizioni della classe lavoratrice all'interno delle fabbriche,oltre al livello delle retribuzioni che, tradizionalmente, non paiono essere paragonabili a quelle dei lavoratori tedeschi. Si tratta quindi di saper ragionare in futuro in termini di conquiste democratiche e sindacali, oltre che  in termini di ricerca scientifica e innovazione tecnologica.

IN KURZE AUTOMARKT IN EUROPA  "EIN DEUTSCHE MONOPOLY WIRD: DAS ELEKTROWAGEN IST DIE ZUKUNFT!


In ein paar Jahren, weniger als Sie sich vielleicht vorstellen, den Markt und die Produktion des Autos in Europa wird ein deutsches Monopol, ist dieser Trend nicht nur durch die traditionelle Überlegenheit der Produkte der Marken Mercedes, BMW, Audi, Volkswagen und Opel unterstützt sondern auch aus anderen unbestreitbaren Daten und vor allem durch die politische Entscheidung Futuristic Bundeskanzlerin Merkel auf Produktionslinien bereits im Gange und an der Festlegung Versorgungssysteme auf dem Elektro-Auto als einen Schritt nach vorn in der Energie-Revolution in seinem Land, auch umgesetzt durch konzentrieren für das Auslaufen der Kernkraftwerke nach der Fukushima-Ereignis. Es stammt aus dem Mai 2013, die Nachricht, dass der italienische Fiat wird den Hauptsitz in England zu bewegen, ist dies Teil eines Rahmens von Standortverlagerungen und Transfers, die schon vor einiger Zeit und hat bereits die italienische Produktion Umzug in USA gesehen in Detroit, auch für die Produktion Politik in Teil (für weitere Details auf der letzten Schicht: ). Diese Daten bestätigen nicht nur ein Trend, sondern auch eine neue geo-ökonomische Struktur continental, persönlich, ich spiele in diesem Sinne: ganz Europa, vor allem Deutschland und Nordeuropa Ziel einer Energie-Revolution, von Solar-Wind, Biomasse und dem Elektro-Auto, etc.. das wird den alten Kontinent an der Spitze in der Nutzung alternativer Energien und saubere bringen und das wird die Mitglied der Europäischen Union zu ermöglichen, erste in der Geschichte, um näher an den Parametern und den Vereinbarungen des Kyoto-Protokolle und den verschiedenen internationalen Konferenzen die Reduktion der Schadstoffemissionen und den Schutz und die Erhaltung des ökologischen und Klima des Planeten. Diese verlassen können relativ wahr, wenn andere Länder, vor allem von den sogenannten Schwellenländern (insbesondere China), wird auch weiterhin die Nutzung von Öl und Kohle, etc.. Machen, aber es ist auch wahr, dass die Strategie von Angela Merkel verfolgt, fahren und an der Spitze der europäischen Politik, wird bald zeigen, das Gesicht der unbestrittenen Vorteile in der industriellen und wirtschaftlichen Entwicklung. Wer, in der Tat, in Italien zum Beispiel, würden weiterhin für das Gas auf etwa 2 Euro pro Liter zu zahlen, wenn Sie liefern könnten die öffentlichen Mittel mehr billig? Dadurch wird der Hebel, die als Sprungbrett für die exponentielle Markt für neue Elektroautos, von denen Deutschland hat angekündigt, im nächsten Jahr, was einem Anstieg von einer Million Einheiten der neuen Generation auf den Markt zu bedienen sein wird. Für diejenigen, die nutzlose Kritik sagen, dass Elektroautos wäre langsamer oder weniger Leistung zu denen gefüttert mit Kraftstoffen im Vergleich zu entwickeln, antworten wir, dass es ein bedeutender Unterschied ist, mit den neuen Modellen, und dass in jedem Fall gibt es fast keine Benutzer-oder durchschnittliche Bürger, die nicht eher aufgeben würde etwas mehr Geschwindigkeit in Kilometer pro Stunde für erhebliche Einsparungen bei Kraftstoffverbrauch und auch dort ist ein weiterer wichtiger Faktor, Öl, am besten, auch weiterhin mit den besten Strategien und Erden, wird noch zehn Jahre Produktion, mit dem aktuellen Verbrauch und die Erschöpfung der weltweiten Öl-Felder (der Beweis ist, dass es gekommen ist, um in Grönland auch mit all den starken Kritik und Vorbehalte für den Schaden, dass bestimmte Bergbau Politik verursacht das gesamte Ökosystem bohren ), nicht zu erwähnen, dass die Reduktion von überhöhter Geschwindigkeit könnte auch helfen, die Schwelle von Verkehrsunfällen zu senken verursacht vor allem durch falsche Fahrstile, darunter insbesondere die überhöhte Geschwindigkeit. Also die Weltkarte ist schnell einfach und auch Zukunftsszenarien der Pkw-Markt skizziert: Amerika, Asien, und eventuell Australien und Afrika, wobei letztere unbedingt, wird auch weiterhin zu öffentlichen und privaten Verkehrsmitteln zu Heizöl, während die "Europa, aus dem Norden und aus Deutschland und, allmählich, dann Assimilation der anderen EU-Ländern, wie immer in den Erscheinungen des Marktes, insbesondere in einem gemeinsamen Markt, wird stattdessen auf selbst elettriche.Diversamente es zu glauben, dass Fiat hätte nicht strategisch verlegte seinen Hauptsitz im Vereinigten Königreich, das europäische Land die meisten mit Atlantic Modell zugeordnet, und auch an den Ölkreislauf und gepflegt haben eine andere Währung als den Euro, sowie die jüngsten politischen Entwicklungen, die einen endgültigen Ausstieg caldeggerebbero aus ' EU vielleicht mit referendum.Zeichen dass das Turiner Auto möchte das alte System der Ölversorgung zu halten, und dies wird zum Teil durch die politischen Widerstand in Italien getröstet zu kapillaren Netzwerke verbreitet und Versorgung von Elektroautos, die nicht erklärt werden kann nur in Bezug auf sein erstellen der Rückständigkeit und der Schwierigkeit der Italiener, um neue Modelle zu kaufen, vor allem in Zeiten der Krise, sondern auch durch Spekulationen der Verbrauchssteuer auf Treibstoff, der hat immer, in Italien ist der höchste jemals, fast ein parallel Steuersystems auf den Verbrauch durch den Verkehr , zusätzlich zu den traditionellen Bindungen, wie in England, mit der Politik des Atlantiks (zu diesen Themen wird adegutamente die Geschichte der Geschichte Mattei, unter vielen analysiert) und für Kurzsichtigkeit oder Rückständigkeit der politischen Klasse selbst (ein gutes Beispiel beginnen soll mit öffentlichen Verkehrsmitteln, aber manchmal haben wir eine Erholung der Rolle der Straßenbahn, im Vergleich zu anderen Mitteln, die nur positive Anmerkung bezüglich Parks umweltfreundliche Autos und generell überholt gesehen.) Wenn nur die deutschen Automobilhersteller, in der Zukunft, sie in der Lage waren zu entwickeln, wie es bereits funktioniert, Ladesysteme anpassungsfähig zu Hause Outlets, dieses Zubehör auf den Markt der Elektroautos gekoppelt würde erwarten, dass ein Anstieg der Käufe des letzteren aufzunehmen, vor allem in den Märkten, wie sie in dem die Italienische werden 'hohe Kosten für Kraftstoff würden, dass der Benutzer auch lieber etwas Anschaffungskosten mehr fortgeführten im Laufe der Zeit, zu unterstützen, um endlich frei, sich von den Kosten für Benzin, Heizöl und verwandte Verbrauchsteuern kommen jetzt zu unerschwinglichen Preisen, und wir glauben, dass dies eine Lösung sein Kurz gesagt, um die Hand der deutschen Automobilhersteller und strategische Methode, mit der diese in der Lage sein vorhersehbar erreichen den endgültigen Durchbruch auf dem europäischen Markt, die Schaffung einer Monopolstellung in der kurzen oder fast ständig Demontage aller Konkurrenz (Fiat, in unserer bescheidenen Meinung nach, war noch nie ein gültiger Vergleich zum Wettbewerb mit deutschen Produkten, außer im beschränkten Bereich von Traktoren, für einen Zeitraum, wie es allgemein bekannt ist, dass die Investitionen in deutsche Autos fast eine langfristige Sicherheit für die Käufer, nicht nur in Bezug auf Lebensdauer, sondern auch in Hinblick darauf, dass der Preis auf dem Markt, und wer durch Zeitschriften wie Vierräder blätterte hat, ist in der Lage, sie zu verwirklichen, wenn überhaupt, wurde der Alfa Romeo, für einen Zeitraum, oder die italienischen Produktionen für Elite-Markt bestimmt, wie Ferrari und Lamborghini zu Schwierigkeiten und Elite deutschen Sportmarken wie Porsche). Wir werden eine einfache Kombination mit der Praktikabilität der neuen Trimmer von einem anderen deutschen Unternehmen vermarktet zu machen, können die bosch gekauft heute auf dem bescheidenen Preis von € 148.00, und die einfache Inbetriebnahme und Bedienung des gleichen werden, in Bezug auf das Absaugsystem Motorsensen Mischung, die oft unpassierbar, genauer für das Zündsystem zum Reißen des Zwei-Takt-Motor. Der Traum von autoricaricare die Energiereserve des eigenen Autos von zu Hause aus, Einkuppeln der Steckdose, einschließlich einer kurzen Zeit könnte Wirklichkeit marktfähige in Italien zu werden, sowie müssen sich auf Elektro-Auto-Batterien arbeiten, um das Leben der Autonomie zu verbessern und Raumfahrt. Aber bereits im Jahr 2014 konnten wir sehen, einige sehr interessante Entwicklungen in meiner Meinung und ich rede nicht über "fliegende Untertassen" (von denen die Deutschen die ersten bekannten "Experimentatoren" in dem Planeten mit Siemens waren im Jahr 1945,mit BMW motoren,
 noch wenige wissen).
Unabhängig von diesen neuen "neumodischen" und von Experimenten und Forschung der Automobil-und unabhängig von der starken Dynamik durch die Merkel-Regierung in diesem strategischen Sektor begonnen, gibt es Business-Ziele und unumstößlichen Daten, die eine expansive tentenza deutsche Pkw-Markt und Vertrieb bestätigen , beginnend mit dem ersten Quartal 2012 (http://www.borsaedintorni.it/economia/auto-tedesche-vendite-record-nel-primo-trimestre-2012/). Viele europäische Automobilhersteller, wie die Skoda oder Sitz in Spanien, jetzt eingebaute Motoren oder Auto Parts Manufacturing Opel oder Volkswagen und dies ist eine andere Tatsache. Darüber hinaus haben die Deutschen auch die Spitze in der Produktion von so genannten Hybrid-Autos gezeigt und sogar trainiert Hybrid (http://www.auto-ecologiche.it/auto-ibride/, http://www.tuttogreen.it/germania -Teil-the-first-Bahn-Hybrid /). Das einzige europäische Land, das könnte möglicherweise weiterhin einen Widerstand im Bereich auszudrücken, für die konservative und nationalistische Tendenzen des Marktes und auch die Produktion von eigenen, vielleicht könnte es genauso Frankreich sein, mit Citroen und Renault, aber es gibt keinen Zweifel, dass die "Energielücke, wirtschaftlichen und technologischen" am Ende wird einen Unterschied machen, zusammen mit dem Anheben progressive Kosten von Erdölprodukten als Ergebnis des Rennens zu konsumieren und progressive Verarmung an diesen Quellen erwartet. Neben der traditionellen Stärke der gesamten Branche Kette und deutscher Produktion ist zweifellos das Auto und die verschiedenen Transportmittel (obwohl Deutschland ist nicht nur das, sondern viel mehr, vom Computer, Versicherungen, zu Banken, vor allem in der pharmazeutischen und medizinischen Forschung, etc..), ist es nun klar, dass das Land, dass ausgehend davon profitiert, dass seine Stärke nicht zu leugnen ist, und dass Punkte auf einer Umwandlung der gleichen Produktions-Zyklus mit einem neuen Antriebssystem, um gegen eine absehbare Erschöpfung traditioneller Energiequellen und das Rennen um ihre Aneignung durch neue Schwellenländer, sehr wettbewerbsfähig und aggressiv, wenn es Ihnen gelingt, vorwärts zu kommen in diesem Programm und seine alternative Produkte und neue Konzept auf platzieren Markt hat nicht nur ein Ergebnis umweltfreundlich erreicht, aber zu der Zeit, als die traditionellen Quellen wirklich zu laufen beginnen niedrig, werden Sie vor allen anderen Ländern zu finden, mit mehr Erfahrung und bessere Ergebnisse in Innovation und Produktion, und dies wird die gewährleisten Deutschland ist nicht nur der führende europäische, sondern weltweit und nicht nur in diesem Bereich, von wo aus das innovative Antriebs-und Abschleppen des Umsatzes auf kommerzieller Ebene. All dies objektiv ist das Ergebnis der Intuition eines Wissenschaftlers an der politischen Führung des deutschen Volkes, Bundeskanzlerin Angela Merkel, die hatte ein Herz hat in all diesen Jahren, nicht nur die Probleme der Weltwirtschaft und das Ökosystem, aber die hat platziert in der Lage gewesen, einen Weg nach Deutschland und Europa ziehen aus der weltweiten Wirtschaftskrise und der Belagerung des Euro, die Kombination von Innovation, streng genommen, in der Rechnungslegung finden sind in der Lage, um die Zuverlässigkeit und die Investition in eine Ära der Staatsschuldenkrise entwickeln und vor allem durch die Steigerung der industriellen Politik der Regierung "Wette auf die Elektro-Auto" und alternative Energiequellen, das Niveau der Produktion bald hoffentlich über der Schwelle von 50% des gesamten Energiebedarfs, die sich auf die Herausforderung der Forschung und Innovation In den kommenden Jahren, wie in einer prophetischen Rede der Kanzlerin erklärte, auf den Systemen der Lagerung und Akkumulation von Strom, Bereiche, in denen die Deutschen vor den anderen. Aus dieser Führungsrolle und "Musterland" im Bereich der Innovation und Energie und der industriellen Umsetzung, die auch in dem Titel von Kommissar Oettinger wird reflektiert, zuständig für Energie-Ressourcen innerhalb der Europäischen Kommission, ist es möglich, für die Lösung der Probleme hoffen auf kontinentaler Ebene durch die Entwicklung einer Energiepolitik für Europa, das erlaubt, auf verschiedenen Ebenen, die Integration von Ressourcen und Zusammenarbeit, gegebenenfalls auch in das Know-how. Deshalb ist in Italien die Politik sollte auch über die Eröffnung neuer Betriebe in der Produktionskette, um Deutsch oder Deutsche Mark auch erkennen italienischen Marken, um sich zu beteiligen und Zugang zu neuen Produktionen auch im Bereich konzentrieren, vielleicht sogar das Speichern der Seite der kontinuierlichen Beiträge Staat und ecoincentivi von denen in den vergangenen Jahren fast ausschließlich die Marke Fiat, dass heute nicht nur spsotato Interessen und Investitionen in Großbritannien und Detroit hat, sondern mit der Politik badged Marchionne ist gekommen, um ernsthafte Zweifel stellen auch profitiert traditionellen gewerkschaftlichen Rechte und die Bedingungen der Arbeiterklasse in den Fabriken, sowie die Höhe der Vergütung, die traditionell nicht zu sein scheinen vergleichbar mit denen der deutschen Arbeiter. Es ist daher in der Zukunft in der Lage sein Grund im Sinne der demokratischen Gewinne und Gewerkschaften, sowie im Bereich der wissenschaftlichen Forschung und Innovation tecnologische.

domenica 23 giugno 2013

LA SOPPRESSIONE DELLE SEZIONI DISTACCATE DEI TRIBUNALI DEVE ESSERE ATTUATA ENTRO I TERMINI DI LEGGE,PER NON VIOLARE IL PRINCIPIO DELLA RISERVA DI LEGGE IN MATERIA DI GIURISDIZIONE E IL PRINCIPIO DEL GIUDICE NATURALE PRECOSTITUITO PER LEGGE.DIE ABSCHAFFUNG SEKTIONEN Zweige der Gerichte sollten im Sinne von Recht umgesetzt werden, nicht grundsätzlich der Reserve des Rechtsvorschriften über die Zuständigkeit und dem Beginn der National Natural zuvor durch Gesetz errichteten VERLETZT.

LA SOPPRESSIONE DELLE SEZIONI DISTACCATE DEI TRIBUNALI DEVE ESSERE ATTUATA ENTRO I TERMINI DI LEGGE,PER NON VIOLARE IL PRINCIPIO DELLA RISERVA DI LEGGE IN MATERIA DI GIURISDIZIONE E IL PRINCIPIO DEL GIUDICE NATURALE PRECOSTITUITO PER LEGGE.

Non ci sono scuse che tengano o particolarismi di sorta,entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del Decreto Legislativo 155 del 7 settembre 2012,cioè dal prossimo settembre, l'intera geografia giudiziaria del paese è finalmente destinata a cambiare, a pena del mancato rispetto di due principi costituzionali (la riserva di legge in materia di giurisdizione e il principio del giudice naturale precostituito per legge dell'art.25 della Carta fondamentale, con conseguenze ben immaginabili in termini di proliferare del contenzioso e dei motivi di appello e ricorso in cassazione,in caso di mancato rispetto e relative responsabilità disciplinari e contabili,anche, avanti alla Corte dei Conti, in capo ai responsabili degli uffici giudiziari medesimi e vertici ministeriali). Prima di entrare nel vivo della questione,analizzandone anche qualche aspetto di politica processuale e di impatto pratico sul funzionamento della giustizia, e più latamente della pubblica amministrazione in questo paese, occorre una sintetica premessa normativa e sull'iter seguito, che prendiamo a prestito direttamente dal sito della Camera dei Deputati e che trascriviamo qui di seguito,onde ricavare un quadro informativo completo sull'intera vicenda:
"Il decreto legislativo 155/2012 dà attuazione alla delega prevista dall’art. 1 della legge 14 settembre 2011, n. 148 (di conversione del decreto-legge 138/2011), volta a riorganizzare la complessiva distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari (commi da 2 a 5 dell’art. 1).
Gli obiettivi della delega In particolare, il comma 2 delega il Governo a emanare, entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore della legge (e dunque entro il 17 settembre 2012), uno o più decreti legislativi per «riorganizzare la distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari al fine di realizzare risparmi di spesa e incremento dì efficienza», con l'osservanza di una serie dii principi e criteri direttivi, indicati nelle lettere da a) a q) del medesimo comma:
- ridurre gli uffici giudiziari di primo grado mantenendo comunque sedi di tribunale nei circondari di comuni capoluogo di provincia alla data del 30 giugno 2011 (il principio di delega fa dunque salvi i tribunali ordinari attualmente esistenti nei comuni capoluogo di provincia) (lett. a)
- ridefinire la geografia giudiziaria, ovvero l’assetto territoriale degli uffici giudiziari, eventualmente anche trasferendo territori dall’attuale circondario a circondari limitrofi, anche al fine di razionalizzare il servizio giustizia nelle grandi aree metropolitane. Nel compiere questa attività il Governo deve tenere conto di «criteri oggettivi e omogenei» che comprendano i seguenti parametri: estensione del territorio; numero degli abitanti; carichi di lavoro; indice delle sopravvenienze; specificità territoriale del bacino di utenza, anche con riguardo alla situazione infrastrutturale; presenza di criminalità organizzata (lett. b);
- ridefinire l'assetto territoriale degli uffici requirenti (lett. c). Tale operazione deve rispettare i seguenti principi:
  • la ridefinizione dell’assetto territoriale non dovrà riguardare le procure distrettuali, ovvero le procure della repubblica presso i tribunali dei capoluoghi dei distretti di corte d'appello;
  • la ridefinizione non dovrà comportare la soppressione delle procure presso il tribunale ordinario nei circondari di comuni capoluogo di provincia alla data del 30 giugno 2011;
  • possibilità di accorpare più uffici di procura indipendentemente dall'eventuale accorpamento dei rispettivi tribunali. In tali casi, l’ufficio di procura accorpante dovrà poter svolgere le funzioni requirenti in più tribunali. Tale riorganizzazione dovrà consentire una migliore organizzazione delle risorse e dei mezzi, e una più agevole trattazione dei procedimenti;
  • possibilità di procedere alla soppressione ovvero alla riduzione delle attuali 220 sezioni distaccate di tribunale, anche mediante accorpamento ai tribunali limitrofi;
- assumere come prioritaria linea di intervento il riequilibrio delle attuali competenze territoriali, demografiche e funzionali tra uffici limitrofi della stessa area provinciale caratterizzati da rilevante differenza di dimensioni (lett. e)
- garantire che, all'esito degli interventi di riorganizzazione, ciascun distretto di corte d'appello, incluse le sue sezioni distaccate, comprenda non meno di tre degli attuali tribunali con relative procure della Repubblica (lett. f).
Il personale Le lettere g), h) e i) disciplinano la destinazione del personale di magistratura e amministrativo in servizio presso uffici giudiziari di primo grado soggetti alla riorganizzazione territoriale.
In particolare, la lettera g) stabilisce che i magistrati e il personale amministrativo dei tribunali e delle procure soppresse transitino automaticamente negli organici degli uffici cui sono trasferite le funzioni, anche in eventuale sovrannumero riassorbibile con le successive vacanze.
La lettera h) prevede che la suddetta assegnazione dei magistrati e del personale ai nuovi organici non dovrà essere interpretata come assegnazione ad altro ufficio giudiziario o destinazione ad altra sede, né dovrà costituire trasferimento ad altri effetti.
Infine la lettera i) dispone che, con successivi decreti del ministro della giustizia, saranno disposte le conseguenti modificazioni delle piante organiche.
Le lettere da l) a p) dettano principi e criteri direttivi per la riorganizzazione territoriale degli uffici del giudice di pace, realizzata con il decreto legislativo n. 156 del 2012.
Il procedimento di attuazione La lettera q) stabilisce infine che dall'attuazione delle disposizioni di cui al comma 2 non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Il comma 4 delinea il procedimento per l’esercizio della delega che vede il coinvolgimento delle commissioni parlamentari che debbono esprimere il proprio parere entro 30 giorni.
Il comma 5 stabilisce infine che il Governo, con la procedura indicata nel comma precedente, possa - entro due anni dalla data di entrata in vigore di ciascuno dei decreti legislativi emanati nell'esercizio della delega - adottare disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi medesimi, nel rispetto dei principi e criteri direttivi già fissati.
Il comma 5-bis, introdotto dalla legge n. 14 /2012, in considerazione degli effetti prodotti dal terremoto del 2009, differisce di tre anni il termine per l’esercizio della delega limitatamente alle sedi di tribunale dell’Aquila e di Chieti.
Il metodo seguito dal Governo
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare, il 6 luglio 2012, lo schema di decreto legislativo recante “Nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici del pubblico ministero, in attuazione dell’articolo 1, comma 2, della legge 14 settembre 2011, n. 148.
L’originario schema di decreto trasmesso alle Camere (AG. 494) aveva previsto la soppressione di 37 dei 165 tribunali (e relative procure) esistenti, di tutte le 220 sezioni distaccate di tribunale nonché della sola procura della Repubblica del tribunale di Giugliano in Campania (166° tribunale, previsto ma mai operativo).
Ampio rilievo è stato dato nel dibattito al metodo seguito dal Governo ai fini della soppressione dei tribunali. Il metodo è stato il seguente.
A) Il gruppo di studio
Sono state in primo luogo valutate le conclusioni cui è pervenuto il gruppo di studio incaricato dal Ministro della giustizia. Il gruppo di lavoro ha utilizzato solamente, tra i criteri individuati dalla delega, i parametri considerati incontrovertibili: numero degli abitanti e delle sopravvenienze (cd. indice di litigiosità), nonché dei carichi di lavoro rispetto all'organico disponibile (cd. indice di produttività). E’ stata considerata l’attività nel quinquennio 2006-2010 e valutati il totale dei provvedimenti iscritti e di quelli definiti nei procedimenti civili e penali. E’ stata inoltre considerata la dotazione organica normativamente assegnata all'ufficio e non già quella realmente presente. I valori medi risultano i seguenti:
  • popolazione media di 363.769 abitanti (la media nazionale è 345.606)
  • sopravvenienze totali medie di 18.094 procedimenti (la media nazionale è 18.623)
  • organico di magistratura pari a 28 unità (la media nazionale è 31)
  • carico di lavoro annuo pari a 638,4 o 647,1 (la dualità è legata all'uso possibile del numero di procedimenti sopravvenuti ovvero di quelli definiti al fine di desumere la produttività, che per la media nazionale è rispettivamente: 600,6 -606,9).
I dati medi degli uffici giudiziari di primo grado siti in capoluogo provinciale, relativi ad abitanti, sopravvenienze, organico e produttività, sono quindi stati utilizzati a confronto con i dati degli altri tribunali. E’ stata pregiudizialmente esclusa, invece, la considerazione della cd. pendenza.
Non è stata ipotizzata la soppressione dei tribunali che soddisfano almeno uno dei parametri medi individuati.
Sarebbero, in conclusione, risultati 45 i tribunali non provinciali al di sotto dei criteri desumibili dalla legge delega. Di questi, 8 risultavano “intangibili” per consentire il mantenimento di almeno tre degli «attuali tribunali» (Gela, Larino, Barcellona P.d.G., Patti, Spoleto, Melfi, Vallo di Lucania e Rovereto). Sono quindi residuati 37 uffici giudiziari di primo grado aventi sede fuori dei capoluoghi provinciali per i quali è senz' altro stimabile in base a criteri oggettivi e omogenei l'operazione di riduzione e ridefinizione dell'assetto territoriale.
B) Il riassetto del giudice di pace
Si è inoltre tenuto conto del primo schema di decreto sul riassetto degli uffici del giudice di pace, in cui era stato fissato un limite minimo di popolazione per la sopravvivenza dell'ufficio del Giudice di pace non circondariale. Il limite minimo di 100.000 abitanti, ivi adottato come parametro di riferimento, porta a concludere che «nessun tribunale sotto tale limite può essere tendenzialmente mantenuto in vita, ove astrattamente sopprimibile, neppure in quei casi ove emergano profili di difficoltà infrastrutturali anche di non trascurabile rilievo».
C) Le valutazioni dell'amministrazione giudiziaria
Le conclusioni del gruppo di studio sono state poi ulteriormente approfondite dall’amministrazione giudiziaria, al fine di garantire, compatibilmente con i limiti della delega, la maggiore omogeneità possibile per numero di abitanti, estensione territoriale, carichi di lavoro e indice delle sopravvenienze. Sono state effettuate verifiche relative a tutti i parametri indicati dalla legge delega: situazione infrastrutturale, tasso d'impatto della criminalità organizzata nei singoli territori interessati dall'intervento (con acquisizione di relazioni delle competenti Direzioni Distrettuali Antimafia), necessità di razionalizzare il servizio giustizia nelle grandi aree metropolitane. I dati sono stati incrociati con la dimensione minima del bacino di utenza, fissata in 200.000 abitanti, la misura doppia rispetto a quella già utilizzata per gli uffici dei giudici di pace.
Ferma la necessità di procedere sulla base di parametri di valutazione oggettivi, sono state poi valutate le indicazioni provenienti dalla commissioni parlamentari e dal Consiglio Superiore della Magistratura.
E’ stato inoltre aggiunto il parametro dell'estensione del territorio. A tal fine è stata presa come riferimento la media dei 103 tribunali provinciali, intangibili per legge, depurati dal dato relativo ai 5 circondari provinciali metropolitani di Roma, Milano, Napoli, Torino e Palermo. La media sarebbe pari a 2.169 Km quadrati. E' stato perseguito l’intento di garantire che ciascun tribunale potesse acquisire una dimensione media quanto più vicina possibile al modello ideale di ufficio giudiziario individuato attraverso il ricorso a standard oggettivi, in grado di assicurare anche l'indispensabile specializzazione dei magistrati.
Come già ricordato, viene prevista anche la completa soppressione delle sezioni distaccate di tribunale; sulla base delle conclusioni del gruppo di studio, è stata considerata compatibile con la delega la soppressione anche delle sezioni distaccate dei tribunali considerati intangibili.
Specifici criteri sono stati seguiti per le grandi aree metropolitane.
Il parere parlamentare
La Commissione Giustizia della Camera dei deputati ha espresso, il 1° agosto 2012, un parere favorevole, con numerose condizioni. Il testo definitivo del decreto legislativo ha, in particolare, accolto le seguenti condizioni del parere:
  • mantenimento in vita di alcuni tribunali in territori caratterizzati da una significativa presenza della criminalità organizzata (sono stati ridotti a 31 i tribunali soppressi, risultando esclusi dall’elenco degli uffici “tagliati” – rispetto allo schema originario – i tribunali di Caltagirone, Sciacca, Castrovillari, Lamezia Terme, Paola e Cassino;
  • esplicita previsione di un termine (31 dicembre 2012) per l’adozione delle nuove piante organiche degli uffici giudiziari;
  • la riduzione del termine di efficacia della riforma: lo schema prevedeva 18 mesi dalla pubblicazione in Gazzetta, il parere proponeva 6 mesi; il decreto stabilisce 12 mesi.
Il decreto legislativo: uno sguardo d'assieme
Il decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155, attua la delega per la revisione della geografia giudiziaria mediante la riorganizzazione degli uffici di tribunale e delle relative procure della Repubblica. In particolare, le nuove disposizioni prevedono la soppressione di:
  • 31 tribunali;
  • 31 procure;
  • tutte le 220 sezioni distaccate di tribunale.
Con riferimento alle sezioni distaccate, nonostante le richieste di mantenimento in vita di alcune di esse, il Governo ha ribadito la totale soppressione in quanto – come affermato nella relazione allo schema di decreto - “modello organizzativo che, dopo oltre un decennio di operatività, si è dimostrato foriero d’inconvenienti sotto il profilo dell’efficienza del servizio e del buon andamento dell’amministrazione, come dimostrano i numerosi provvedimenti d’accentramento adottati dai presidenti di tribunale ex art. 48-ter O.G..”
Il decreto fissa in dodici mesi il termine, decorso il quale diventano effettivi i“tagli” degli uffici giudiziari ordinari, nonchè le disposizioni relative alle ricadute (di natura organizzativa) di soppressioni e accorpamenti degli uffici nei confronti di magistrati, personale amministrativo e personale di polizia giudiziaria. Nel frattempo, e cioè fino al 13 settembre 2013, le udienze già fissate davanti ad uno degli uffici destinati alla soppressione continuano ad essere tenute presso i medesimi tribunali o sezioni distaccate di tribunale. Le udienze che, invece, cadono in una data successiva alla scadenza del periodo di dodici mesi e quindi dopo il 13 settembre 2013 saranno tenute dinanzi all’ufficio che ha accorpato quelli soppressi.
Il decreto intende garantire la continuità dei processi penali pendenti ed evitare rinnovazioni degli atti per diversa composizione dell’organo giudicante.
La scelta è stata di rimettere ai capi degli uffici giudiziari che hanno accorpato quelli soppressi di assicurarne la prosecuzione, dopo l’apertura del dibattimento, dinanzi agli stessi giudici che ne erano assegnatari nei tribunali o sezioni distaccate non più esistenti.
Stessa regola è stata dettata per i procedimenti civili: i capi degli uffici, se possibile, curano che il processo trasferito nella nuova sede sia trattato dal medesimo magistrato già designato per l’affare. Il termine di un anno servirà a consentire una graduale adeguamento organizzativo e strutturale degli uffici destinati ad accorpare i tribunali e le sezioni distaccate soppressi.
Il contenuto del decreto: la soppressione di tribunali
Il decreto sopprime 31 tribunali, mantenendo in servizio – rispetto allo schema iniziale -  6 tribunali (Caltagirone e Sciacca in Sicilia; Castrovillari, Lamezia Terme e Paola in Calabria; Cassino nel Lazio).
Risulta parzialmente accolto sul punto il parere della Commissione Giustizia della Camera che, in tali aree, riteneva necessario il mantenimento dei suddetti uffici giudiziari oltre a quello di Lucera (invece soppresso); del tribunale di Rossano, accorpato a Castrovillari, si chiedeva l’autonomo mantenimento. Confermato, invece, nonostante il parere contrario della Commissione, il transito del Comune di Niscemi dal circondario del tribunale di Caltagirone a quello di Gela. In conformità del parere della Commissione, sono accorpati al circondario di Caltagirone i comuni di Ramacca, Castel di Judica e Raddusa.
In riferimento al tribunale  di Napoli Nord - rispetto all’originaria versione del decreto - risulta accolto quanto previsto nel parere della Commissione Giustizia della Camera sia in ordine all’istituzione di una procura circondariale, che all’allargamento del territorio del circondario di tribunale, al cui interno  comprendere anche il comune di Aversa.
Per quanto riguarda la soppressione di tutte le 220 sezione distaccate di tribunale, mentre il CSM nel suo parere aveva manifestato il suo favore ritenendo che “il servizio giustizia ivi erogato sia decisamente insufficiente, specie avuto riguardo ai tempi della risposta giudiziaria, troppo spesso fonte di risarcimento per irragionevole durata”, la Commissione Giustizia della Camera aveva ipotizzato il mantenimento in vita per un massimo di 5 anni delle sole sezioni distaccate, anche previo accorpamento che - per carico di lavoro, riferito alle sopravvenienze, bacino di utenza, estensione del territorio, caratteristiche della collocazione geografica – fossero risultate oggettivamente necessarie per evitare, nella prima fase di attuazione della riforma, disagi organizzativi per la popolazione e disfunzioni del servizio giustizia.
L’articolo 2, comma 1, novella l’ordinamento giudiziario (R.D. 12/1941) al fine di:
  • sostituire la tabella “A”sulla base della nuova geografia giudiziaria che vede la soppressione di tutte le sezioni distaccate di tribunale, così delineando, sulla base dei comuni italiani, la sola circoscrizione di ogni tribunale ordinario, distinto per corte d’appello;
  • sopprimere le tabelle “B” e “C”, ormai inattuali data la soppressione delle citate sezioni distaccate di tribunale; la tabella “B” recava l’indicazione delle sezioni distaccate di tribunale e la relativa circoscrizione territoriale; la tabella “C” era relativa alle circoscrizioni territoriali delle vecchie preture circondariali e la sua soppressione ha, quindi, natura di semplice aggiornamento normativo;
  • abrogare l’intera sezione dell’ordinamento relativa alle sezioni distaccate di tribunale.
Il comma 2 dell’articolo 2 del decreto legislativo 155 rinomina il tribunale di Giugliano in Campania, che diviene il tribunale di Napoli nord, cheamplia notevolmente il territorio del suo circondario, inglobando numerosi comuni del circondario del tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
L’articolo 3 sostituisce la tabella “A” allegata all’ordinamento penitenziario (legge n. 354/1975) relativa alle sedi e alle giurisdizioni degli Uffici di sorveglianza per adulti.
Dato che ad ogni Ufficio di sorveglianza corrisponde una giurisdizione comprendente più uffici di tribunale, il contenuto della tabella è coordinato con le soppressioni dei 31 tribunali.
L’articolo 4 sostituisce - all’esito della riforma - la tabella “N” allegata al DPR 757/1951, che stabilisce il numero delle corti di assise di appello, delle corti di assise, le loro rispettive sedi e tribunali compresi nelle circoscrizioni di corte d’assise nonché il numero dei giudici popolari.
Rinvia inoltre, per la costituzione delle sezioni di Corte d'assise e di Corte d'assise d'appello, nonché per la variazione del numero dei giudici popolari da comprendere nelle liste generali dei giudici popolari per le citate Corti, all’applicazione le disposizioni di cui agli articoli 2-bis e 6-bis della legge n. 287/1951 (Riordinamento dei giudizi di assise).
Rimane stabilito, quindi, che con DPR, previa proposta del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell’economia e sentito il C.S.M., possono essere costituite nel medesimo circolo più sezioni delle Corti d'assise e nel medesimo distretto più sezioni delle Corti d'assise d'appello. Con identiche modalità si può provvedere alla soppressione delle sezioni non più necessarie (art. 2-bis). Con analogo DPR possono, poi, essere apportate le necessarie variazioni al numero dei giudici popolari da comprendere nelle citate liste generali.
Il contenuto del decreto: il personale
L’articolo 5 del d.lgs. 155/2012 interessa il personale di magistratura e amministrativo da trasferire a seguito della revisione della geografia giudiziaria.
I magistrati I commi da 1 a 5 dell’articolo 4 disciplinano le nuove assegnazioni dei magistrati ordinari e onorari degli uffici soppressi nonché la determinazione delle nuove piante organiche; i commi da 6 a 8 dettano analoga disciplina per il personale amministrativo.
Il comma 1 stabilisce che i magistrati assegnati agli uffici giudiziari soppressi entrano a far parte dell’organico degli uffici cui sono trasferite le funzioni, anche in soprannumero. I magistrati che esercitano le funzioni, anche in via non esclusiva, presso le sezioni distaccate soppresse si intendono assegnati alla sede principale del tribunale.
Il CSM nel suo parere del 26 luglio 2012 affermava come risultasse di dubbia interpretazione il termine “assegnazione” riferito ai magistrati in servizio presso (o anche presso) le sezioni distaccate di tribunale. Questi ultimi – tutti formalmente assegnati alla sede centrale di tribunale - svolgono infatti funzioni presso le sezioni a seguito di decisione tabellare. In carenza di un dato normativo certo, per il CSM non sarebbe stato possibile “comprendere a quale sede distaccata soppressa (intesa come ufficio giudiziario) sia “assegnato” il magistrato e quindi a quale tribunale costui debba essere trasferito”.
Una disposizione speciale è dettata per i c.d. giudici del lavoro (“magistrati addetti esclusivamente alla trattazione delle controversie in materia di lavoro e di previdenza e assistenza obbligatorie”), per i quali è prevista l’assegnazione alla sezione di tribunale che si occupa di tali controversie.
Il comma 2 specifica – come da delega - che l’assegnazione dei magistrati ai nuovi uffici non va interpretata né come “assegnazione ad altro ufficio giudiziario o destinazione ad altra sede” né come “trasferimento”. Esclude quindi: l’applicazione: del limite temporale per la destinazione del magistrato ad altra sede; delle regole per la destinazione dei magistrati in caso di soppressione dell’ufficio giudiziario; dell’indennità di prima destinazione e di missione (Peraltro, se con l’assegnazione al nuovo ufficio un magistrato deve mutare la propria residenza, il decreto 155 riconosce l’applicazione delle disposizioni della legge n. 836/1973, sull’indennità di missione e sul trasferimento dei dipendenti statali (il cui trattamento economico è stato aggiornato dalla legge n. 417/1978).
Il comma 3 dell’articolo 4 stabilisce che i magistrati trasferiti d'ufficio a norma dell'articolo 1 della legge 4 maggio 1998, n. 133, alle sedi disagiate soppresse possono chiedere di essere riassegnati alla sede di provenienza, con le precedenti funzioni, anche in soprannumero da riassorbire con le successive vacanze e in deroga al termine previsto dall'articolo.
Il comma 5 dispone in ordine ai magistrati onorari presso gli uffici soppressi (i giudici ordinari di tribunale - GOT presso i tribunali ed i vice procuratori onorari - VPO nelle Procure), prevedendo che anch’essi siano assegnati agli uffici giudiziari cui sono trasferite le funzioni.
I magistrati titolari di funzioni dirigenziali L’articolo 6 detta una disciplina specifica per le nuove assegnazioni dei magistrati titolari di funzioni dirigenziali, vale a dire i presidenti di tribunale, i presidenti di sezione del tribunale, i procuratori della Repubblica ed i procuratori aggiunti.
In relazione all’assegnazione a nuovo incarico a seguito di soppressione di un ufficio giudiziario, la regola generale prevista dalla legge sulle guarentigie della magistratura prevede che “in caso di soppressione di un ufficio giudiziario, i magistrati che ne fanno parte, se non possono essere assegnati ad altro ufficio giudiziario nella stessa sede, sono destinati a posti vacanti del loro grado ad altra sede” (R.D.Lgs. n. 511 del 1946, art. 2, terzo comma).
In particolare, i commi 1 e 2 stabiliscono che entro 180 giorni dall’entrata in vigore della riforma, i magistrati titolari delle funzioni dirigenziali (direttive e semidirettive) negli uffici giudiziari soppressi(presidente di tribunale, presidente di sezione, procuratore della repubblica e procuratore aggiunto) possano:
  • chiedere l’assegnazione a posti vacanti pubblicati, anche in deroga al requisito della necessaria permanenza triennale nella sede previsto dall’art. 194 OG (comma 1),
  • ovvero, eventualmente anche in subordine, chiedere di essere destinati all’esercizio di una funzione diversa (consigliere di corte d’appello, giudice di tribunale o sostituto procuratore della Repubblica) in una sede da loro scelta, anche in soprannumero (comma 2, lett. a e b);
  • chiedere di essere destinati all’esercizio delle “funzioni svolte prima del conferimento dell’incarico nell’ufficio in cui prestava precedentemente servizio”  (comma 2, lett.c).
Peraltro, il comma 5 disciplina la fase transitoria, vale a dire il periodo che va dall’effettiva efficacia delle disposizioni sulla soppressione dei tribunali (ovvero 12 mesi dall’entrata in vigore del decreto legislativo) al momento dell’assunzione delle funzioni da parte dei dirigenti nei nuovi uffici giudiziari. Infatti, i magistrati dirigenti, in attesa di essere destinati ai nuovi incarichi o funzioni, possono esercitare le funzioni semidirettive di presidente di sezione o di procuratore aggiunto presso gli uffici cui sono state trasferite le funzioni degli uffici soppressi; i magistrati già titolari dei soppressi uffici direttivi di presidente di tribunale e di procuratore della Repubblica collaborano con i dirigenti di tali uffici per la risoluzione, in particolare, dei problemi di organizzazione.
Il comma 3 aggiunge che, decorsa la data di efficacia del decreto legislativo, i magistrati che non si siano avvalsi delle facoltà previste dai commi 1 e 2 sono  destinati d’ufficio ad esercitare le funzioni di giudice di tribunale o di sostituto procuratore della Repubblica negli uffici accorpanti.
Diversamente da quanto disposto dall’art. 5, comma 2, le nuove destinazioni dei magistrati con funzioni dirigenziali sono considerate come trasferimenti a domanda a tutti gli effetti (comma 4).
Il personale amministrativo Infine, i commi 6 e 7 dell'articolo 4 riguardano il personale amministrativo, prevedendo:
  • che il personale assegnato agli uffici giudiziari e sezioni distaccate soppressi transita automaticamente nell’organico degli uffici (tribunali e procure) cui sono trasferite le funzioni, anche in soprannumero, riassorbiti con le successive vacanze (comma 6);
  • che il personale con qualifica dirigenziale conserva la qualifica nella nuova sede; se ciò non è possibile, il dirigente è trasferito a richiesta dell’amministrazione (il testo iniziale parlava di trasferimento “d’ufficio”) ad altra sede, a meno che non chieda di essere adibito ad incarichi dirigenziali inferiori e vacanti presso una sede diversa (comma 7).
I commi 4 e 8 del decreto legislativo demandano al Ministro della giustizia, il compito di determinare con decreto le nuove piante organiche degli uffici giudiziari, sia in riferimento ai magistrati, sentito il CSM (comma 4) che al personale amministrativo (comma 8).
Alla data del 18 gennaio 2013, i decreti non risultano essere stati ancora emanati.
Il personale di polizia giudiziaria L’articolo 7 provvede alla riassegnazione del personale di polizia giudiziaria in servizio presso le 31 procure della Repubblica soppresse.
Analogamente a quanto disposto per magistrati e personale amministrativo, il decreto legislativo dispone l’assegnazione o applicazione del personale di polizia presso le sezioni di polizia giudiziaria delle procure istituite presso i tribunali cui sono trasferite le funzioni degli organi giudiziari soppressi.
Il contenuto del decreto: l'edilizia giudiziaria e la transizione
L’articolo 8 disciplina la sorte degli edifici giudiziari nelle sedi soppresse dalla riforma. Il comma 1 stabilisce che il Ministro della giustizia può decidere di continuare a disporre per un massimo di 5 anni degli immobili di proprietà dello Stato o dei comuni già sede dei tribunali e delle sezioni distaccate soppresse, senza che lo Stato debba corrispondere ai comuni alcun rimborso spese per gestione e manutenzione, come ulteriormente specificato dal comma 4. Tali edifici verranno utilizzati a servizio del tribunale che ha accorpato gli uffici soppressi. La decisione del ministro sarà assunta previo parere (non vincolante) del presidente del Tribunale, del consiglio giudiziario, del consiglio dell’ordine degli avvocati e delle amministrazioni locali interessate (comma 2). Infine, il comma 3 stabilisce che per il personale che presta servizio presso gli immobili già sede dei tribunali e delle sezioni distaccate, si considera sede di servizio il comune nel quale l’immobile stesso è ubicato.
L’articolo 9 reca le disposizioni transitorie. Pur non espressamente prevista dai principi e criteri direttivi di delega, la disciplina transitoria può essere ricondotta all’art. 1, comma 3, della legge delega, in base al quale la riforma realizza il necessario coordinamento con le altre disposizioni vigenti. In base al comma 1, le udienze fissate dinanzi a uno degli uffici destinati alla soppressione per una data compresa tra l’entrata in vigore del decreto legislativo 155/2012 e la data di sua efficacia (12 mesi dopo) sono tenute presso i medesimi uffici. Le udienze fissate per una data successiva sono tenute dinanzi all’ufficio competente sulla base della nuova geografia giudiziaria stabilita dal decreto legislativo. Fino al decorso dei 12 mesi successivi all’entrata in vigore del decreto, il processo si considera pendente davanti all’ufficio giudiziario destinato alla soppressione (comma 2).
I capi degli uffici giudiziari debbono assicurare – compatibilmente con l’organico del personale effettivamente in servizio e con la migliore organizzazione del lavoro – che i procedimenti penali per i quali sia già stata dichiarata l’apertura del dibattimento proseguano dinanzi agli stessi giudici (comma 3). Il comma 4 prevede che i capi degli uffici giudiziari curano che, ove possibile, alla trattazione dei procedimenti civili provvedano il magistrato o uno dei magistrati originariamente designati.
L’articolo 10 reca la clausola di invarianza finanziaria; l’articolo 11 disciplina l’efficacia, fissata al 13 settembre 2013.
Il provvedimento entra in vigore il giorno successivo a quello di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale (comma 1).
Le disposizioni sulla riduzione degli uffici, le nuove tabelle, i magistrati e il personale amministrativo presso gli uffici soppressi e il personale di polizia giudiziaria acquistano, tuttavia, efficacia decorsi 12 mesi dall’entrata in vigore del decreto legislativo (13 settembre 2012) (comma 2).
Il comma 3 disciplina l’efficacia delle modifiche relative alle circoscrizioni giudiziariede L’Aquila e Chieti. La scelta adottata dal decreto legislativo è stata invece quella di rivedere fin d’ora le circoscrizioni giudiziarie anche con riguardo ai predetti tribunali, esercitando, quindi, subito la delega ma differendo l’efficacia delle nuove disposizioni. Infatti, in base al comma 3, le modifiche delle circoscrizioni giudiziarie de L’Aquila e Chieti e delle relative sedi distaccate sono efficaci decorsi tre anni dall’entrata in vigore del decreto legislativo e nei confronti dei magistrati titolari di funzioni dirigenziali presso gli uffici giudiziari de L’Aquila e Chieti, le disposizioni dell’art. 6 si applicano decorsi due anni dall’entrata in vigore del decreto.".
Tanto premesso, cominciamo col dire che molte sono state le rimostranze di natura "politica" contro le suddette soppressioni,specialmente da parte della categoria forense,oltre che di parte del personale del comparto giustizia, e soprattutto,al Nord, da parte di partiti come la Lega, ancorati ad una visione campanilistica e particolaristica della giustizia. Nulla di più errato, a nostro parere. In gran parte dei casi,infatti, è notorio che i maggiori livelli di inefficienza, tradizionalmente, e la formazione di "ambienti e mentalità" provinciali,con tutto quello che ne consegue, a livello giudiziario, siano spesso ravvisabili più a livello di sezioni distaccate e piccole procure o "realtà di provincia",che non a livello distrettuale,ove il controllo teoricamente dovrebbe essere maggiore proprio perchè è il distretto che controlla,anche a livello di Procura Generale, sull'operato dei P.M. locali, ed altresì per le maggiori disponibilità,anche di personale, che si riscontra obiettivamente nelle sedi centrali. Ma,in secondo luogo, questo è talmente vero che gli stessi padri del diritto, gli antichi romani, distinguevano tra Praetor urbanus e peregrinus, riconoscendo a modello la giurisprudenza del primo e il suo primato come foro,anche ai fini del ruolo che,all'epoca, rivestiva il cosidetto editto pretorio.Non di rado,infatti, per esperienza personale diretta, mi è capitato di dover ascoltare tesi inusitate o cavillazioni,spesso trasposte addirittura in sentenza, che non avevano nulla a che fare con i principi di legittimità sanciti dall'effetto nomofilattico delle pronunce di Cassazione e trattavasi spesso di "abitudini",prassi o interpretazioni peculiari di quel foro piuttosto che di qualche altro,mentre per il principio fondamentale della certezza del diritto ormai impostoci dalla Corte di Giustizia europea e dal diritto comunitario,appare chiaro che l'ordinamento giuridico dovrebbe tendere a criteri di omogeneità su tutto il territorio nazionale,onde non creare dubbi anche circa la sua reale vigenza ed effettività.Dunque un vantaggio appare già prospettabile o più facilmente perseguibile sulla base di una concentrazione degli uffici e del maggior "raccordo-controllabilità" da parte dei vertici. In secondo luogo il vantaggio è di natura eminentemente ed obiettivamente finanziaria e funzionale,perchè è incontestabile che i tagli debbano concentrarsi, a fronte di una crisi strutturale del paese abbinata agli effetti della crisi economica mondiale, su quei settori che appaiano tradizionalmente e cronicamente inefficaci e inefficienti (principi base del diritto amministrativo in Italia con la Legge 241/90), e tale è sicuramente la giustizia in Italia, non solo per i suoi tempi, non solo per le condanne costantemente riportate a Strasburgo,ma anche per la persistenza in pieno 2013 del fenomeno delle mafie e della corruzione nella pubblica amministrazione,arrivata a livelli esponenziali secondo alcune relazioni della Procura della Corte dei Conti.Non entro nel merito di quello che vediamo accadere poi quotidianamente presso gli uffici giudiziari e del contenuto delle sentenze, che meriterebbero più ampio discorso e vaglio critico,indubbiamente. D'altra parte anche la Grecia, per fronteggiare la crisi, ha scelto di fare tagli drammatici, come quelli alla televisione pubblica, agli stipendi delle forze dell'ordine e del pubblico impiego,in genere,anche con numerosi licenziamenti, e ancor più alle strutture delle municipalità, riducendo drasticamente il numero dei comuni sul territorio e ricorrendo al loro accorpamento,come soluzione, nè più nè meno come prevede il nostro testo unico degli enti locali per i comuni polvere. Potrebbe formare oggetto di un altro nostro articolo in futuro la questione della finanza allargata,cioè degli enti locali, in Italia e di come, a mio parere, l'assenza o lo smantellamento di organi ed elementi di controllo,anche politico, in quest'altro delicato settore, proprio a seguito delle politiche federaliste e autonomiste caldeggiate sempre dalla Lega Nord in questi anni, abbia finito per deresponsabilizzare certe amministrazioni e per scaricare il tutto sul ruolo delle procure regionali della Corte dei Conti che, allo stato, non sembra essere stato in grado di arginare "le falle", talchè il ruolo dei dissesti e delle infedeltà contabili (le cosiddette "cosmesi di bilancio") nella finanza pubblica allargata rappresenta, a mio sommesso avviso, uno dei punti di crisi salienti nel contesto del bilancio pubblico complessivo e forse un elemento causale tra i più incisivi, qualora si voglia affrontare seriamente il discorso dell'eziopatogenesi del disastro italiano. In pratica,tornando alla giustizia, per cercare di salvare il salvabile, è inevitabile una seria politica di "potatura" di quelli che lo stesso Parlamento,secondo le indicazioni anche del C.S.M., ut supra, ha potuto individuare come i "rami ridondanti o che comunque necessitavano di una cesura",ai fini di un risanamento complessivo. Pochi riflettono sul fatto,ad esempio, che il personale di Cancelleria,meglio distribuito nella sede centrale, potrà espletare più mansioni quando,spesso, con la sparuta presenza nella sede distaccata, riusciva appena ad espletare la tenuta dei fascicoli. Inoltre oggi il carico del contenzioso, per effetto della crisi economica e anche di istituti introdotti addirittura obbligatoriamente come la mediaconciliazione(cosa che ritengo incostituzionale,come ho già avuto modo di ben argomentare in altra sede),appare drasticamente calato, specie in alcune branche del diritto civile.Appare del pari assurdo,de iure condendo, tenere aperte per poche cause o processi al mese, strutture come le Procure militari, quando anche questa potrebbe diventare una competenza di una sezione specializzata della giurisdizione penale ordinaria, senza bisogno di allestire tutto un sistema giudiziario parallelo a parte.Infine gli impiegati e magistrati,ma anche gli avvocati,costretti a prendere la mattina la autovettura e a farsi più chilometri per lavorare, cominceranno a comprendere e ad apprezzare di più la funzione delle strutture rimaste in vita, in prospettiva di ulteriori tagli, evitando magari anche fenomeni di corruzione,favoritismo,ecc. per la paura di perdere posti di lavoro che la meccanica stessa dei tagli farà loro percepire sempre come più precari e forse a vantaggio degli utenti. Perchè chi scrive è a favore del precariato soprattutto nel pubblico impiego e delle necessarie turnazioni-trasferimenti periodici,per evitare quei fenomeni di consolidamento di potere e radicamento che in provincia finiscono,tradizionalmente, per essere più evidenti che altrove. Ciò premesso,appare infine altrettanto chiaro che, arrivati alla vigilia del "processo telematico", in prospettiva del quale, l'Unione Europea stessa, richiamandoci a criteri di efficienza e modernizzazione, ci impone di pensare ad una macchina processuale civile, penale ed amministrativa,sempre più competitiva e all'avanguardia, in cui saranno la posta certificata, i fax e quant'altro ad evitare molti spostamenti ed a restituire ad avvocati e magistrati il loro ruolo di operatori del diritto e professionisti intellettuali, a scapito dei giri,delle file defatiganti e delle attese vane ed in cui la conoscenza del diritto speriamo sia destinata a prendere il posto dello squalificante "andar per conoscenze e parentele o clientele",ebbene tutto questo,dicevamo, ci impone un complessivo e profondo ripensamento della professione forense e della funzione giudiziaria, che finiranno per assumere portata internazionale europea, afflato "universalistico", e quant'altro, in un'ottica di superamento della conservazione del proprio "piccolo feudo" o del proprio "circoletto di provincia".Per questo,anche alla luce delle disposizioni transitorie del Dlgs.155 succitato, arrivati alla data del 23 giugno 2013, dobbiamo solo interrogarci circa quali misure siano state adottate in concreto dal dicastero di giustizia e dai vari dirigenti degli uffici giudiziari,ai fini di dar corso,entro settembre,
alle relative chiusure, spostamenti logistici di personale,fascicoli e mezzi e di trasferimento delle competenze, avendo cura di sottolineare che,a partire dal termine di grazia fissato per l'attuazione del provvedimento, che effettua, a mio avviso un'autentica revisione dei circondari, sia le parti dei processi civili, che,ancor più, gli imputati nel penale, potranno sollevare tutte le relative eccezioni e rivendicare a viva voce il loro sacrosanto diritto soggettivo costituzionale ad essere giudicati avanti al giudice naturale precostituito per legge e non materialmente presso i locali di un giudice soppresso o in via di soppressione e che comunque deve essere eliminato ex lege! Da più parti,infatti, mi è capitato di sentire,ad esempio, ad Anzio,una delle sedi destinate alla soppressione insieme ad Albano e Frascati (il tutto dovrà essere accorpato dentro la sede superstite di Velletri), che si sarebbe potuta continuare a tenere aperta comunque la sede,anche oltre il termine,con delle raccolte di firme o se il sindaco del luogo avesse reperito i fondi,ecc. o addirittura sarebbe balenata, a tratti,tra le altre fantasiose ipotesi teoriche,altra idea di un edificio apposito, sia pure limitrofo o dentro la sede centrale di Velletri, in cui comunque si sarebbero potuti continuare a iscrivere a ruolo o celebrare separatamente i processi del comune volsco o infine che, per un periodo, si sarebbero dovute iscrivere formalmente a ruolo a Velletri le cause che, però,poi, avrebbero potuto continuare a celebrarsi materialmente nell'edificio della sezione distaccata di Anzio,ecc. Insomma tutta una serie di divagazioni sul tema, che espongo a livello puramente descrittivo e teorico-discorsivo, per far comprendere quanto sia radicata,al nord come al sud, la mentalità tendente più ad aggirare che ad onorare e rispettare lo spirito della legge. Ma sempre a livello parimenti teorico sarebbe appena il caso di interrogarci su chi sarebbe chiamato a rispondere,anche di tasca propria per la Corte dei Conti, nel di caso di violazioni e problemi derivanti dalla mancata applicazione delle leggi, dal proliferare dei contenziosi in appello e cassazione,ecc., a causa della violazione dei principi costituzionali e normativi di cui sopra, e per il dispendio che questo comporterebbe allo Stato nel settore dell'amministrazione della giustizia,come anche per le maggiori spese che derivino dal continuare a tenere in funzione edifici talora in affitto e talora invece da dismettere e su cui gravano comunque costi di tenuta e mantenimento. Ritengo che,almeno per una volta, le responsabilità dovrebbero essere obiettive ed evidenti.

DIE ABSCHAFFUNG SEKTIONEN Zweige der Gerichte sollten im Sinne von Recht umgesetzt werden, nicht grundsätzlich der Reserve des Rechtsvorschriften über die Zuständigkeit und dem Beginn der National Natural zuvor durch Gesetz errichteten VERLETZT.Es gibt keine Ausreden oder Partikularismus jeglicher Art, innerhalb von 12 Monaten ab dem Zeitpunkt des Inkrafttretens des Dekrets 155 vom 7. September 2012 wird also ab dem kommenden September die gesamte gerichtliche Geographie des Landes endlich zu ändern, unter Androhung von Ausfall von zwei verfassungsrechtlichen Grundsätze (der Reserve des Gesetzes über die gerichtliche Zuständigkeit und das Prinzip des Gerichts durch das Gesetz des Artikels 25 des Grundgesetzes festgelegt, mit Konsequenzen weit vorstellbar in Bezug auf ihre Verbreitung von Rechtsstreitigkeiten und der Beschwerdebegründung und Attraktivität in cassation, im Falle der Nichteinhaltung und disziplinarische Verantwortung und Rechnungswesen, zu, bevor der Rechnungshof, für die Köpfe von den Gerichten selbst und Ministertreffen). Bevor wir zum Kern der Sache, auch die Analyse einige Aspekte des politischen Prozesses und die praktischen Auswirkungen auf das Funktionieren der Justiz, und im weiteren Sinne der öffentlichen Verwaltung in diesem Land brauchen wir eine knappe Prämisse Rechtsvorschriften über den ITER und unten, die wir direkt leihen von der Website der Abgeordnetenkammer und transkribieren unten, um eine vollständige Information Framework auf der ganzen Angelegenheit zu erhalten:"Das Gesetzesdekret 155/2012 Wirkung verleiht der Delegation unter Kunst. 1 des Gesetzes 14 September 2011, n. 148 (Umwandlung von Gesetzesdekret 138/2011), die die gesamte räumliche Verteilung der richterlichen Ämter (reorganisieren will Absätze 2 bis 5 der Kunst. 1).Die Ziele der DelegationInsbesondere Absatz 2 der Regierung zuständig für die Erteilung, innerhalb von 12 Monaten ab dem Zeitpunkt des Inkrafttretens des Gesetzes (und damit bis zum 17. September 2012), eine oder mehrere gesetzliche Verfügungen zu "reorganisieren die Verteilung auf dem Territorium der Gerichte in Ordnung Kosteneinsparungen und höhere Effizienz "zu realisieren, in Übereinstimmung mit einer Reihe von Göttern Leitprinzipien und Kriterien in den Punkten a) bis q gesetzt) ​​des gleichen Paragraphen:- Reduzieren Sie die Gerichte erster Instanz Gericht unter Beibehaltung Büros in den Bezirken von den Landeshauptstädten zum 30. Juni 2011 (das Prinzip der Delegation unterliegt daher den ordentlichen Gerichten, die derzeit in den Landeshauptstädten existieren) (lit. a)- Definieren Sie die gerichtliche Geographie oder Raumplanung der Gerichte, möglicherweise Übertragung Gebiete aus dem aktuellen Kreis in benachbarten Bezirken, um die Justizbehörden in Großstädten zu optimieren. Bei der Durchführung dieser Tätigkeit soll die Regierung berücksichtigen "objektiven und einheitlichen Kriterien", die folgende Parameter umfassen: Größe des Gebiets, die Zahl der Einwohner, Workloads; Index Kontingent; territoriale Spezifität des Einzugsgebietes, auch im Hinblick auf die Situation Infrastruktur, die Präsenz des organisierten Verbrechens in Absatz (b);- Definieren Sie die territorialen Büros des Staatsanwalts (lit. c). Dieser Vorgang muss mit den folgenden Grundsätzen entsprechen:die Neudefinition der regionalen Planung sollte nicht die Staatsanwaltschaft oder der Anwalt der Republik in den Gerichten der wichtigsten Städte der Bezirke des Court of Appeal;die Neudefinition sollte nicht auf die Unterdrückung der Anklage im Gericht in den Bezirken von den Landeshauptstädten als zum 30. Juni 2011 führen;Möglichkeit der Verschmelzung mehrerer Büros des Rechtsanwalts unabhängig davon, ob Bündelung ihrer jeweiligen Gerichte. In solchen Fällen muss das Büro von Rechtsanwalt accorpante der Lage sein, die Aufgaben der Staatsanwaltschaft in den meisten Gerichten durchzuführen. Diese Umstrukturierung ermöglicht eine bessere Organisation von Ressourcen und Mitteln, und eine einfachere Handhabung des Verfahrens;Fähigkeit, die Abschaffung oder Verminderung der aktuelle 220 Zweigabschnitte des Gerichts, einschließlich durch die Zusammenlegung benachbarter den Gerichten durchzusetzen;- Als Priorität Aktionslinie Rebalancing von aktuellen regionalen Verantwortlichkeiten, demographischen und funktionalen Beziehungen zwischen benachbarten Büros der gleichen Provinz Bereich von signifikanten Unterschied in der Größe gekennzeichnet (Buchstabe e) Nehmen- Sicherstellen, dass das Ergebnis der Reorganisation, jeder Bezirk des Berufungsgerichts, einschließlich ihrer Zweigstellen, darunter nicht weniger als drei der aktuellen mit den Gerichten der Republik Rechtsanwalt (Buchstabe f).Die MitarbeiterDie Buchstaben g), h) und i) für die Zuteilung der Justiz-und Verwaltungspersonal von den Gerichten der ersten Instanz unterliegen der territorialen Reorganisation beschäftigt.Insbesondere besagt der Buchstabe g), dass die Richter-und Verwaltungspersonal der Gerichte und Staatsanwaltschaft unterdrückt automatisch Transit in Personal Büros, deren Funktionen übertragen werden, in jedem überzähligen resorbierbare mit anschließender Feiertage.Der Buchstabe h) sieht vor, dass die obige Zuweisung von Richtern und Mitarbeitern der neuen organischen sollte nicht als eine Zuordnung zu einem anderen Richteramt oder Ziel an einen anderen Ort interpretiert werden, oder wird auf andere Effekte übertragen werden.Schließlich wird der Buchstabe i), dass bietet mit anschließender Erlasse des Ministers für Justiz, wird bereit konsequente Veränderungen von organischen Pflanzen.Die Buchstaben l) ap) diktieren die Grundsätze und Leitlinien für die territoriale Neuordnung der Büros der Friedensrichter, durch Gesetzesdekret n durchgeführt. 156 2012.Der Prozess der UmsetzungDer Buchstabe q) sieht vor, dass die Umsetzung der Bestimmungen im Sinne des Absatzes 2 nicht ableiten neue oder zusätzliche Belastungen für die öffentlichen Finanzen.Absatz 4 beschreibt das Verfahren für die Ausübung der Delegation, dass die Beteiligung der parlamentarischen Ausschüsse, die ihre Stellungnahme innerhalb von 30 Tagen geben.Absatz 5 sieht vor, dass die Regierung, mit dem in der vorstehenden Randnummer may beschrieben - innerhalb von zwei Jahren ab dem Datum des Inkrafttretens der einzelnen legislativen Dekrete in der Ausübung der Delegation gab - korrigierende und den ergänzenden Bestimmungen der Erlasse sich verabschieden, in Übereinstimmung mit den Prinzipien und Kriterien bereits festgelegt.Der Absatz 5-bis, durch das Gesetz nicht eingeführt. 14/2012, unter Berücksichtigung der Auswirkungen durch das Erdbeben von 2009 produziert, unterscheidet sich von drei Jahren ist die Zeit, für die die Delegation zu den Räumlichkeiten des Gerichts Aquila und Chieti begrenzt ist.Die Methode, mit der Regierung eingesetztDer Ministerrat am Anfang zugelassen, den 6. Juli 2012, dem Entwurf eines Dekrets über die "Neue Organisation der ordentlichen Gerichte und Staatsanwaltschaften, in Anwendung von Artikel 1 Absatz 2 des Gesetzes vom 14. September 2011, n. 148.Die ursprüngliche Verordnung übertragen, um die Kammern (AG. 494) hatte Schließung von 37 der 165 Gerichte (und ihre Vertreter) geplant existieren, alle 220 Zweigstellen des Gerichts und der Staatsanwaltschaft des Gerichts eine Giugliano in Campania (166 ° Tribunal, aber nie erwartet, Betrieb).Großes Augenmerk wurde in der Debatte über die Verfahren von der Regierung für die Löschung der Gerichte gefolgt gegeben. Das Verfahren war wie folgt.A) Die ArbeitsgruppeWurden zunächst die Schlussfolgerungen der Arbeitsgruppe des Ministeriums für Justiz ernannt erreicht beurteilt. Die Arbeitsgruppe hat nur unter den Kriterien, die von der Delegation identifiziert verwendet, als die Parameter unumstößliche: Die Zahl der Einwohner und Eventualverbindlichkeiten (sog. Index von Rechtsstreitigkeiten) sowie Arbeitsbelastung auf die organische Verfügung (sog. Produktivität Index im Vergleich ). E 'wurde als die Aktivität in den Zeitraum 2006-2010 und bewertet die Summe der Maßnahmen enthalten und diese in Zivil-und Strafverfahren definiert. E 'wurde auch als die Besetzung durch das Gesetz der Verwaltung und nicht der tatsächlich vorliegenden zugeordnet. Die Mittelwerte sind wie folgt:Durchschnitt der Bevölkerung von 363 769 Einwohnern (der nationale Durchschnitt ist 345606)Contingent durchschnittlich insgesamt 18.094 Fälle (der nationale Durchschnitt ist 18.623)Mitarbeiter der Justiz in Höhe von 28 Einheiten (der nationale Durchschnitt ist 31)Arbeitsbelastung jährlich insgesamt 638,4 oder 647,1 (Dualität wird auf die mögliche Verwendung der Zahl der Fälle, oder diejenigen definiert, um die Produktivität, die der nationale Durchschnitt ist jeweils im Zusammenhang ableiten: 600,6 - 606,9).Die durchschnittlichen Zahlen der Gerichte erster Instanz Standorten in der Landeshauptstadt, im Verhältnis zur Bevölkerung, kontingent, und organische Produktivität, wurden dann verwendet, um mit Daten aus anderen Gerichten zu vergleichen. E 'wurde nachtheilig jedoch ausgeschlossen, die Berücksichtigung der cd. Hang.Es wurde die Unterdrückung der Gerichte, die mindestens eines der durchschnittliche Parameter identifiziert gerecht Hypothese.Kurzum würde, ergibt 45 Bezirksgerichte nicht unter die Kriterien auf dem Ermächtigungsgesetz gesetzt. Davon waren 8 "immaterielle", um die Erhaltung von mindestens drei der 'aktuellen Gerichte "(Gela, Larino, Barcelona GP, Patti, Spoleto, Melfi, Basilicata und Vallo di Rovereto) zu ermöglichen. Sie sind daher Überreste von 37 erstinstanzlichen Gerichten außerhalb der Landeshauptstädten Basis für die patt 'anderer namhafter auf der Grundlage objektiver Kriterien und einheitliche Bedienung der Reduktion und Neudefinition der territorial.B) Die Reorganisation der FriedensrichterEs ist auch wichtig, um den ersten Entwurf eines Dekrets über die Sanierung der Büros der Friedensrichter betrachten, wurde in der Bevölkerung ein Minimum für das Überleben des Büros der Friedensrichter nicht circondariale gesetzt. Die Mindestgrenze von 100.000 Einwohnern, einschließlich der adoptierten als Benchmark, führt zu dem Schluss, dass "kein Gericht unter dieser Grenze kann grundsätzlich am Leben gehalten werden, wenn abstrakt suppressible, auch in jenen Fällen, in denen Schwierigkeiten auftreten Profile Infrastruktur auch nicht untergeordneter Bedeutung in ".C) Assessments der JustizDie Schlussfolgerungen der Studie Gruppe wurden dann weiter durch die Justiz untersucht, um zu schaffen, innerhalb der Grenzen der Delegation, der mehr homogen wie möglich von der Bevölkerung, territoriale Ausdehnung, Arbeitsbelastung und die Liste der Eventualitäten. Überprüft wurden alle Parameter vom Ermächtigungsgesetz eingestellt durchgeführt: Zustand der Infrastruktur, Grad der Auswirkungen der organisierten Kriminalität in den einzelnen Territorien durch die Intervention (mit dem Erwerb der Beziehungen der zuständigen Bezirk Anti-Mafia Direktion), die Notwendigkeit, den Dienst der Gerechtigkeit in Rationalisierung betroffen großen Ballungsräumen. Die Daten mit der minimalen Größe des Einzugsgebietes, bei 200.000 Einwohnern gesetzt wurden gekreuzt, die Maßnahme bereits doppelt so hoch wie für die Büros der Friedensrichter eingesetzt.Ohne die Notwendigkeit, auf der Grundlage objektiver Auswertung von Parametern verfahren wurden dann ausgewertet die Angaben aus den parlamentarischen Ausschüssen und dem Obersten Rat der Magistratur.E 'wurde auch die Parameter Umfang des Gebiets aufgenommen. Zu diesem Zweck wurde als Referenz dem Durchschnitt der 103 Bezirksgerichte, immaterielle durch Gesetz, aus der Figur für die 5-County Metropolitan Viertel von Rom, Mailand, Neapel, Turin und Palermo gereinigt gemacht. Die durchschnittliche würden 2.169 Quadratkilometer sein. Und "verfolgt das Ziel, sicherzustellen, dass jeder Gericht konnte eine durchschnittliche Größe so nahe wie möglich an das Ideal-Modell Richteramt durch die Verwendung von objektiven Maßstäben identifiziert zu gewinnen, kann auch die notwendige Spezialisierung der Richter.Wie bereits erwähnt, wird auch für die vollständige Entfernung von einem Sub-Geschäftsstelle des Gerichts, auf der Grundlage der Schlussfolgerungen der Arbeitsgruppe vorgesehen, wurde als vereinbar mit der Delegation der Unterdrückung auch Zweigstellen von den Gerichten als immateriell.Spezifische Kriterien wurden für große Ballungsgebiete verwendet.Die parlamentarische MeinungDer Justizausschuss des Repräsentantenhauses zum Ausdruck gebracht hat, am 1. August 2012, eine befürwortende Stellungnahme, mit zahlreichen Bedingungen. Der endgültige Text des Gesetzesdekret wurde begrüßt insbesondere die folgenden Bedingungen der Meinung:Fortbestand einiger Gerichte in Gebieten, die von einer bedeutenden Präsenz der organisierten Kriminalität gekennzeichnet (bis 31 Gerichte wurden unterdrückt, verringert sich ausgeschlossen aus der Liste der Büros "cut" - im Vergleich zu der ursprünglichen Regelung - die Gerichte von Caltagirone, Sciacca, Castrovillari , Lamezia Terme, Paola und Cassino;explizite Einbeziehung einer Frist (31. Dezember 2012) für die Annahme der neuen Bio-Pflanzen der richterlichen Ämter;die Reduzierung des Zeitraums der Wirksamkeit der Reform: die Regelung für 18 Monate nach der Veröffentlichung im Amtsblatt vorgesehen ist, schlug die Meinung von sechs Monaten gewährt das Dekret 12 Monaten.Das Gesetzesdekret: ein Überblick mitDas Gesetzesdekret vom 7. September 2012 n. 155, trägt die Verantwortung für die Überprüfung der gerichtlichen Geographie durch die Reorganisation des Büros des Gerichts und der relativen Leistungen der Republik. Insbesondere die Bereitstellung der neuen Bestimmungen für die Abschaffung der:31 Gerichte;31 Proxies;alle 220 Zweigstellen des Gerichts.Mit Bezug auf die Sub-Büro trotz fordert die anhaltende Leben von einigen von ihnen, bekräftigte die Regierung ihre völlige Abschaffung, weil - wie in dem Bericht erklärte der Verordnungsentwurf - "Organisationsmodell, dass nach mehr als einem Jahrzehnt der Betrieb, wir hat sich als ein Vorbote von Problemen in Bezug auf die Effizienz des Service und der guten Verwaltung, wie die zahlreichen Maßnahmen der Zentralisierung durch den Präsidenten des Gerichts gemäß Art. angenommen belegt. 48-ter O.G.. "Das Dekret legt in zwölf Monaten die Frist, nach denen sie tatsächlich "cuts" von den ordentlichen Gerichten, sowie die Bestimmungen über die Auswirkungen (organisatorischen) von Deletionen und Konsolidierungen von Büros in Bezug auf Richter, Verwaltungspersonal und Mitarbeiter werden Kriminalpolizei. Inzwischen, dh bis zum 13. September 2013 bereits fixiert Anhörungen vor einem der Büros für die Unterdrückung auf dem gleichen Gericht oder einer Sub-Geschäftsstelle des Gerichts weiterhin gehalten werden. Die Anhörungen jedoch in einem Zeitpunkt nach dem Ablauf der Frist von zwölf Monaten fallen, und dann nach dem 13. September 2013 vor dem Amt, die über diejenigen gelöscht genommen hat gehalten.Es versucht, die Kontinuität der anhängigen Strafverfahren zu gewährleisten und vermeiden Erneuerungen der Handlungen für unterschiedliche Zusammensetzung der Jurierung.Die Wahl war zu setzen wieder die Köpfe der Gerichte, die unterdrückt werden, um die Fortsetzung zu gewährleisten zusammengeführt haben, nach der Eröffnung der mündlichen Verhandlung vor dem gleichen Richter, die Begünstigten in den Gerichten oder Dienststellen nicht mehr vorhanden waren.Die gleiche Regel wurde nach unten für Zivilverfahren gelegt: die Köpfe der Büros, wenn möglich, sorgen dafür, dass der Prozess in die neuen Räumlichkeiten wird durch den gleichen Richter behandelt bewegt hat für den Deal bezeichnet. Der Zeitraum von einem Jahr wird verwendet, damit eine schrittweise Anpassung und strukturelle organisatorische Büros für die Gerichte zu verschmelzen und trennen Abschnitte gelöscht werden.Der Inhalt des Dekrets: die Abschaffung der GerichteDas Dekret unterdrückt 31 Gerichte halten - im Vergleich zu der ursprünglichen Regelung - 6 Plätze (Caltagirone und Sciacca in Sizilien, Castrovillari, Lamezia Terme und Paola in Kalabrien, Cassino Lazio).Es wird teilweise stattgegeben holt die Stellungnahme des Hauses Justizausschuss, dass in diesen Bereichen, hielt es für notwendig Wartung solcher richterlichen Ämter außer dass von Lucera (statt gelöscht) des Hofes von Rossano, mit Castrovillari verschmolzen, der Forderung nach Selbst- Wartung. Jedoch bestätigt, gegen den Rat von der Kommission, dem Transit der Stadt Niscemi vom Landgericht Caltagirone nach Gela. In Übereinstimmung mit der Auffassung der Kommission, werden in den Gemeinden des Landkreises Caltagirone Ramacca, Castel di Judica und Raddusa kombiniert.In Bezug auf den Hof von Neapel Nord - im Vergleich zur ursprünglichen Fassung des Dekrets - wird begrüßt, wie in der Stellungnahme des Haus Justizausschuss und auf die Schaffung einer Vollmacht circondariale, und die Erweiterung des Territoriums des Amtsgerichts, sofern der innerhalb dessen auch die Stadt Aversa.Im Hinblick auf die Unterdrückung aller Abschnitt 220 Büros des Gerichts, während das CSM in seiner Stellungnahme hatte seinen Gunsten manifestiert man bedenkt, dass "die Justizbehörden darin vorgesehen ist eindeutig unzureichend, insbesondere mit Hinblick auf die Zeit der gerichtlichen Reaktion, zu oft eine Quelle der Entschädigung für unzumutbar lang, "das Haus Justizausschuss vorgeschlagen hatte, hält der Patient lebt für maximal 5 Jahre Sonne Zweigabschnitte, auch nach der Vereinigung, dass - Arbeitsbelastung, die sich auf dem Vorjahresniveau, Einzugsgebiet, Größe des Territoriums, Merkmale der geographischen Lage - erwiesen sich als objektiv notwendig, um zu vermeiden, in der ersten Phase der Umsetzung der Reform, organisatorische Schwierigkeiten für die Bevölkerung und Funktionsstörungen der Gerechtigkeit Service.Artikel 2, Absatz 1, der Justiz-News (RD 12/1941), um:ersetzen Sie die Tabelle "A" auf der Grundlage der neuen gerichtlichen Geographie, die die Entfernung von allen Zweigstellen des Gerichts sieht, so skizziert, auf der Grundlage der italienischen Gemeinden, die einzige Wahlkreis jedem ordentlichen Gericht, aufgeschlüsselt nach Berufungsgericht gebrochen;unterdrücken die Tabellen "B" und "C", jetzt nicht mehr aktuell aufgrund der Unterdrückung der genannten Sub-Büros des Gerichts; Tabelle "B" trug die Angabe der sub-Büros des Gerichts und seiner territorialen Bezirk; Tabelle "C" war im Zusammenhang die territoriale Bezirke der alten Amtsrichter Gefängnissen und der Verzicht darauf hat, daher ist nur eine regulatorische update;Aufhebung der gesamte Abschnitt über die Bestellung der sub-Büros des Gerichts.Absatz 2 des Artikels 2 des Dekrets 155 benennt das Gericht von Giugliano in Campania, die das Gericht von Neapel Norden wird, cheamplia deutlich seine umliegende Gebiet und umfasst mehrere Gemeinden im Landkreis Gericht von Santa Maria Capua Vetere.Artikel 3 ersetzt die Tabelle "A" angehängt Sortierung Gefängnis (Gesetz n. 354/1975) über die Standorte der Ämter und Gerichte Überwachung für Erwachsene.Da zu jedem Büro der Aufsichtsbehörde zuständig ist ein Gericht, bestehend aus mehr Büros, wird der Inhalt der Tabelle mit Deletionen der 31 Gerichte koordiniert.Artikel 4 ist - das Ergebnis der Reform - die Tabelle "N" an DPR 757/1951, die die Anzahl der Gerichte Assisen of Appeal legt, die Gerichte des Schwurgericht, ihren jeweiligen Ämtern und Gerichten in den Bezirken enthalten Schwurgericht und die Anzahl der Juroren.Es bezieht sich auch auf die Einrichtung der Abschnitte des Schwurgericht und dem Schwurgericht of Appeal, sowie die Veränderung der Anzahl der Juroren im allgemeinen Listen der Juroren für das Verständnis der Gerichte, die Anwendung der Bestimmungen nach den Artikeln 2 und 6-bis-bis des Gesetzes Nr. 287/1951 (Neuanordnung Auswertungen Schwurgericht).Bleibt etabliert, dann, dass mit DPR, über den Vorschlag des Ministers der Justiz, im Einvernehmen mit dem Minister für Wirtschaft und hörte die CSM, in den gleichen Kreis mehrere Abschnitte der Gerichte von Assisen und im selben Bezirk mehr Abschnitte der Gerichte gebildet werden von Schwurgericht. Bei identischen Modus für die Abschaffung der Abschnitte enthalten können, sind nicht mehr erforderlich ist (Artikel 2-a). Mit ähnlichen DPR kann dann die notwendigen Änderungen vor, um die Anzahl der Juroren in den obigen Listen Allgemeinen verstehen vorgenommen werden.Der Inhalt des Dekrets: das PersonalArtikel 5 des Dekrets Nr. 155/2012 wirkt sich auf die Justiz-und Verwaltungspersonal, die als Teil der Überprüfung der gerichtlichen Geographie übertragen.Die MagistrateDie Absätze 1 bis 5 von Artikel 4 über die neuen Aufgaben der ordentlichen Richter und Ehrenämter abgeschafft und die Bestimmung der neuen Bio-Pflanzen; Unterabschnitte 6-8 diktieren ähnliche Disziplin für Verwaltungspersonal.Absatz 1 sieht vor, dass die Richter den Gerichten zugewiesen werden Teil des Personals der Ämter, die Funktionen, sogar mehr übertragen werden abgeschafft. Die Richter, die die ihnen übertragenen Aufgaben, auch in eine nicht-exklusive, sub-Büros an der Unterdrückten an die Geschäftsstelle des Gerichts zugewiesen.Die CSM in seiner Stellungnahme vom 26. Juli 2012 angegeben als von zweifelhafter Auslegung beweisen, bezieht sich der Begriff "Zuordnung" zu tätigen Richter in (oder nahe) der Dienststelle des Gerichts. Letztere - alle formal an die Zentrale des Gerichts zugewiesen - in der Tat für die Aufgaben in den Abschnitten aus einer Entscheidung Tisch. In Ermangelung einer bestimmten normativen Daten für die MSM wäre nicht möglich gewesen ", zu verstehen, welcher Zweig unterdrückt (als Richteramt) und" ausgezeichnet "den Magistrat und dann das Gericht auf, die er übertragen werden soll."Eine besondere Bestimmung ist durch die sogenannte diktiert Arbeitsgerichte ("Magistrate Mitarbeiter ausschließlich mit Streitigkeiten über Arbeit und soziale Sicherheit und die erforderliche Unterstützung zu tun"), für die erwartet wird, um zu dem Abschnitt von Gericht, das sich mit solchen Streitigkeiten vergeben werden.Absatz 2 legt - als Proxy - die Zuteilung der Richter zu den neuen Büros sollten weder als "Zuweisung zu einer anderen Richteramt oder Ziel an einen anderen Ort" oder als "Transfer" interpretiert werden. Daher schließt: die Anwendung: Die Frist für das Ziel des Magistrats an einen anderen Ort, die Regeln für die Zuteilung der Richter im Falle einer Stornierung des Gerichts, der Installation Ziel und Mission (Allerdings, wenn mit der "Zuordnung zu dem neuen Büro ein Richter hat seinen Wohnsitz zu ändern, erkennt das Dekret 155, die Anwendung der Bestimmungen des Gesetzes Nr. 836/1973, über die Entschädigung der Mission und die Übertragung von staatlichen Angestellten (deren Gehalt aus aufgerüstet Gesetz Nr. 417/1978).Absatz 3 von Artikel 4 besagt, dass die Richter von Amts wegen in Übereinstimmung mit Artikel 1 des Gesetzes vom 4. Mai 1998: n übertragen. 133, können die Sitze unbequem unterdrückte verlangen, an den Ort der Herkunft zugewiesen werden, mit den bisherigen Funktionen, sogar im Übermaß, durch den nächsten Urlaub und in Abweichung von den Bestimmungen des Artikels resorbiert werden.Absatz 5 enthält, um ehrenamtliche Richter in den Büros unterdrückt (die ordentlichen Richter des Gerichts - GOT an den Höfen und stellvertretender Anwaltskosten - VPO in der Beschaffung), vorausgesetzt, dass sie auch an die Gerichte, deren Funktionen zugeordnet werden übertragen .Die Magistrate Inhaber von exekutiven FunktionenArtikel 6 enthält besondere Bestimmungen für neue Aufgaben von Richtern, die Management-Positionen, nämlich die Präsidenten des Gerichts, die Fachgruppenvorsitzenden des Gerichts, der Staatsanwaltschaft und der stellvertretende Staatsanwälte halten.In Bezug auf die Zuweisung an die neue Position als Folge der Aufhebung einer gerichtlichen Büro, legte die allgemeine Regel durch das Gesetz über Garantien der Justiz sieht vor, dass "im Falle einer Stornierung eines richterlichen Ämter, Richter, zu gehören, wenn sie nicht zugeordnet zu einem anderen Richteramt an der gleichen Stelle, an Stellen ihres Studiums an eine andere Stelle "(RDLgs. n. 511 1946, art. 2, dritter Absatz) bestimmt.Insbesondere Einrichtung Absätzen 1 und 2, dass innerhalb von 180 Tagen nach dem Inkrafttreten der Reform, die Magistrate Inhaber von Leitungsfunktionen (Richtlinien und semidirettive) in das Gericht unterdrückt (Court Präsident, Präsident der Kammer, Staatsanwalt und Rechtsanwalt hinzugefügt) können Sie:gelten für die Vergabe an publizierte offene Stellen, trotz der Forderung nach der notwendigen dreijährigen Aufenthalt in den Sitz Kunst. 194 OG (Absatz 1),oder möglicherweise in der Alternative, zu bitten, für den Einsatz für eine andere Funktion bestimmt (Berater des Berufungsgericht Richter oder stellvertretender Staatsanwalt) in einem Haus ihrer Wahl, auch in Überschuss (Absatz 2 Buchstabe . und b);zu bitten, für die Ausübung der "wahrgenommenen Aufgaben vor dem Termin des Büros, wo vorher geliehen Service" (Absatz 2 Buchstabe c) reserviert werden.Außerdem Absatz 5 regelt die Übergangsphase, dh den Zeitraum der tatsächlichen Wirksamkeit der Bestimmungen über die Abschaffung der Gerichte (dh 12 Monaten nach Inkrafttreten des Dekrets) mit der Eintragung ins Amt des Staats-und Regierungschefs in den neuen richterlichen Ämter. In der Tat kann die Magistrate Führungskräfte und wartet auf neue Aufgaben oder Funktionen zugewiesen werden, die Funktionen des Präsidenten der Kammer semidirettive oder stellvertretende Staatsanwalt in den Büros, die die Funktionen der Ämter abgeschafft übertragen wurden auszuüben; Richter, die bereits entschieden unterdrückt Büros Geschäftsführender Präsident des Gerichts und der Staatsanwaltschaft arbeiten mit den Führern dieser Büros für die Auflösung, vor allem die Probleme der Organisation.Absatz 3 ergänzt, dass sein operativer dem Datum des Inkrafttretens der Verordnung, sind die Richter, die nicht von der Möglichkeit Gebrauch gemäß den Absätzen 1 und 2 haben soll, um die Aufgaben des Amtes des Richter eines Gerichts bzw. der stellvertretende Staatsanwalt in durchführen accorpanti Büros.Im Gegensatz zu den Bestimmungen der Kunst. 5 sind Absatz 2 der neuen Zielen der Justiz mit exekutiven Funktionen wie Überweisungen in Frage in jeder Hinsicht (Absatz 4) berücksichtigt.Das VerwaltungspersonalSchließlich sehen die Absätze 6 und 7 von Artikel 4 über die administrative Personal, das sollte beinhalten:dass das Personal zugeordnet zu den richterlichen Ämter und Dienststellen des Amtes automatisch abgeschafft leitet die Mitarbeiter der Büros (Gerichte und Staatsanwaltschaften), an dem die Funktionen übertragen werden, sogar im Übermaß, mit anschließender Feiertage (Absatz 6) absorbiert;dass Mitarbeiter mit Weisungsbefugnis behält sich das Eigentum an den neuen Standort, wenn dies nicht möglich ist, zog der Manager auf die Anfrage des (ursprünglichen Text sprach der Übertragung "Office") an einen anderen Ort, wenn Sie fragen als untere Führungspositionen und Stellen an einem anderen Ort (Absatz 7) verwendet werden.Die Absätze 4 und 8 des Dekrets übertragen an den Minister für Justiz, mit der Aufgabe, den neuen Erlass mit organischen Pflanzen der Gerichte, sowohl in Bezug auf die Richter, die CSM (Absatz 4) gehört, dass das Verwaltungspersonal (Ziffer 8).Ab 18. Januar 2013 werden die Dekrete nicht noch nicht freigegeben.Die Mitarbeiter der KriminalpolizeiArtikel 7 sieht die Umschichtung von Personal der Kriminalpolizei im Dienst an den 31 Staatsanwälte der Republik unterdrückt.Wie in seinen Bestimmungen für Richter und Verwaltungspersonal, bietet das Gesetzesdekret für die Zuteilung oder die Anwendung von Polizisten bei der Polizei Teil der gerichtlichen Verfolgung von ordentlichen Gerichten, deren Funktionen zu gerichtlichen Organe übertragen gelöscht.Der Inhalt des Dekrets: die richterliche Auslegung und der ÜbergangArtikel 8 regelt das Schicksal der gerichtlichen Gebäude in den Sitzen von der Reform abgeschafft. Absatz 1 besagt, dass der Justizminister beschließen, haben weiterhin eine Höchstgrenze von 5 Jahren von Immobilien durch den Staat oder Gemeinden ehemals Sitz der Gerichte und Zweigstellen unterdrückt Besitz, ohne den Staat können, sollten auf die Gemeinden Rückerstattung entsprechen Management-und Wartungskosten, wie weiter in Absatz 4 angegeben. Diese Gebäude werden in den Dienst der Gericht verwendet werden verschmolzen die Ämter abgeschafft. Die Entscheidung des Ministers wird nach Absprache (unverbindlich) der Präsident des Gerichts, der Justizrat, der Vorstand der Anwaltskammer und der lokalen Regierungen (Absatz 2) entnommen werden. Schließlich sieht Absatz 3, dass für die Mitarbeiter in den Gebäuden früher der Sitz der Gerichte und Zweigstellen eingesetzt werden, bedienen wir den gleichen Gemeinde, in der sich die Immobilie befindet prüfen.Artikel 9 regelt die Übergangsbestimmungen. Obwohl nicht ausdrücklich von den Prinzipien und Kriterien des Delegation vorgesehen, können die Übergangsregelungen zur Kunst bezeichnet werden. 1, Absatz 3, des Ermächtigungsgesetz, nach dem die Reform erreicht die notwendige Koordinierung mit anderen Vorschriften. Nach Absatz 1, wurden vor den Anhörungen auf einem der Büros für die Unterdrückung für ein Datum zwischen dem Inkrafttreten des Dekrets 155/2012 und dem Zeitpunkt ihrer Wirksamkeit (12 Monate später) in den gleichen Räumlichkeiten statt . Hearings für einen späteren Zeitpunkt geplant sind, vor dem zuständigen Büro auf der Grundlage der neuen Geographie per Gerichtsbeschluss festgestellt erforderlich. Bis zum Ablauf von 12 Monaten nach Inkrafttreten der Verordnung wird das Verfahren als vor dem Amt zur Bekämpfung Justiz (Absatz 2) anstehen.Die Köpfe der Gerichte zu gewährleisten - im Einklang mit dem Personal der Personen in und mit einer besseren Organisation der Arbeit -, dass das Strafverfahren für das bereits erklärt wurde die Eröffnung des Verfahrens weiterhin vor den gleichen Richtern (Absatz 3 ). Absatz 4 sieht vor, dass die Köpfe der Gerichte sorgen dafür, dass, soweit möglich, die Diskussion von Zivilverfahren die Richter oder einer der Richter ursprünglich vorgesehenen Stellen.Artikel 10 Absatz trägt das finanzielle Invarianz, Artikel 11 regelt die Wirksamkeit, für 13. September 2013 beginnen.Die Entscheidung tritt am Tag nach ihrer Veröffentlichung im Amtsblatt (Absatz 1).Die Bestimmungen über die Reduzierung der Büros, die neuen Tabellen, Richter und Verwaltungspersonal in den Büros abgeschafft Justiz und Polizei zu erwerben, jedoch Wirkung nach 12 Monaten nach dem Inkrafttreten des Dekrets (13. September 2012) (Absatz 2).Absatz 3 legt die Wirksamkeit der Änderungen an der Wahlkreise giudiziariede L'Aquila und Chieti. Die Wahl durch das Gesetzesdekret machte, war stattdessen die Gerichtsbezirke ab sofort auch im Hinblick auf diesen Gerichten zu überarbeiten, trainieren, dann die Delegation sofort, sondern verzögert die Wirksamkeit der neuen Bestimmungen. In der Tat, nach Absatz 3 sind die Änderungen der Gerichtsbezirke von L'Aquila und Chieti und seine Zweige drei Jahre nach dem Inkrafttreten der Gesetzesverordnung und gegen Richter, die Führungspositionen in den Gerichten wirksam zu halten L'Aquila und Chieti, die Bestimmungen der Kunst. 6 wird zwei Jahre nach dem Inkrafttreten des Dekrets gelten. ".Angesichts der oben, lasst uns sagen, dass es viele Beschwerden über "politische" Natur gegen diese Streichungen, vor allem durch die Anwaltschaft, sowie die Mitarbeiter der Justiz zu starten, und vor allem im Norden, von den Parteien als die Liga, verankert zu einem engstirnigen und partikularen Vision von Gerechtigkeit. Nichts könnte falscher sein, unserer Meinung nach. In den meisten Fällen ist es gut bekannt, dass die höheren Ebenen der Ineffizienz, traditionell, und die Bildung von "Umwelt und Mentalität" Provinz, mit allem, was dazugehört, auf gerichtlicher Ebene sind oft besser erkennbar auf der Ebene der Zweigstellen und kleine Anwalt oder "Realität der Provinz", die nicht auf Bezirksebene, wo die Kontrolle sollte theoretisch höher sein, nur weil es der Bezirk, dass kontrolliert wird, auch auf der Ebene des Attorney General, über die Arbeit des PM lokalen, aber auch aufgrund der höheren Verfügbarkeit, einschließlich Personal, dass es objektiv in der Zentrale. Aber, zweitens, das ist so wahr, dass die Väter von der rechten Seite, die alten Römer, zwischen Praetor Urbanus und peregrinus unterschieden, in dem Fall des ersten Modells und seine Vorrangstellung als ein Loch zu erkennen, auch für die Rolle, dass alle "Ära hält die sogenannte Edikt pretorio.Non selten, in der Tat, direkte persönliche Erfahrung, ich habe auf Arbeit ungewöhnliche oder cavillazioni, oft sogar in Urteil umgesetzt, die nichts mit den Grundsätzen der Rechtmäßigkeit zu tun hatte verankert hören nomofilattico die Wirkung eines Urteils des Obersten Gerichtshofs und trattavasi oft von "Gewohnheiten", Praktiken oder eigenartigen Interpretationen von diesem Loch anstatt einer anderen, während für den Grundsatz der Rechtssicherheit jetzt auf uns vom Europäischen Gerichtshof und dem Gemeinschaftsrecht, es ist klar, dass das Rechtssystem sollte Homogenität Kriterien der gesamten Staatsgebiet wollen, um nicht sogar Zweifel über die tatsächliche Gültigkeit erstellen und effettività.Dunque ein Vorteil erscheint bereits ins Auge zu fassen oder eher auf der Grundlage einer Konzentration von Büros erreicht werden und Die meisten der "Montage-Steuerbarkeit" von der Führung. Zweitens ist der Vorteil eminent funktionellen und finanziellen und objektiv, denn es ist unbestreitbar, dass die Kürzungen konzentrieren sollte, in das Gesicht einer strukturellen Krise des Landes mit den Auswirkungen der globalen Wirtschaftskrise auf die Bereiche, die traditionell erscheinen und chronisch unwirksam kombiniert und ineffizient (die Grundprinzipien des Verwaltungsrechts in Italien im Rahmen des Gesetzes 241/90), und dies ist sicherlich die Justiz in Italien, nicht nur für seine Zeit, nicht nur für die Überzeugungen ständig in Straßburg berichtet, aber auch für die Persistenz in voller 2013 Phänomen der Mafia und Korruption in der öffentlichen Verwaltung, kam zu exponentiellen Ebenen nach einigen Berichten der Staatsanwaltschaft des Gerichts Conti.Non in der Substanz, was wir sehen jeden Tag passieren dann an der richterlichen Ämter und den Inhalt der Urteile, die mehr verdienen breiten Diskurs und kritisch hinterfragt, kein Zweifel. Auf der anderen Seite auch Griechenland, um die Krise zu bewältigen, hat sich entschieden, dramatischen Einschnitte, wie sie im öffentlichen Fernsehen, die Gehälter der Polizei und im öffentlichen Dienst, in der Regel auch mit zahlreichen Entlassungen, und noch mehr zu machen Strukturen der Kommunen, eine drastische Reduzierung der Zahl der Gemeinden in der Region und die Nutzung ihrer Gründung, als Lösung, bietet nicht mehr und nicht weniger als unser Text einzigartige lokale Behörden für gemeinsame Staub. Es könnte das Thema eines anderen Artikels in unsere Zukunft, die Frage der Finanzierung vergrößerte, dh lokale Behörden, in Italien und wie sein, meiner Meinung nach, das Fehlen oder die Demontage der Teile und Elemente der Steuerung, auch politisch, in diese ' Ein weiterer sensibler Bereich, nur nach der Politik föderalistischen und autonomen immer von der Lega Nord in den letzten Jahren befürwortet, hat am Ende die Verantwortung weg von bestimmten Verwaltungen und die ganze Sache auf die Rolle der regionalen Staatsanwaltschaften der Rechnungshof downloaden, dass derzeit scheint es gewesen zu sein in der Lage, "Fehler", so sehr, dass die Rolle der Schäden und Untreue der Rechnungslegung (die sogenannte "kosmetische budget") in der öffentlichen Finanzen wird vergrößert, in meiner bescheidenen Meinung nach, einer der wichtigsten Punkte der Krise im Kontext des öffentlichen Gesamthaushalts stammen und vielleicht eine kausale Element der prägnantesten, wenn Sie ernsthaft die Rede Ätiopathogenese der italienischen Katastrophe wollen. In der Praxis wieder vor Gericht, um zu versuchen, die Situation zu retten, ist es unvermeidlich, eine ernsthafte Politik der "Beschneidung" von dem, was das Parlament selbst, nach den Angaben auch der CSM, ut supra, konnte als die "Zweige redundante oder identifizieren Allerdings brauchte eine Pause ", für die Zwecke von insgesamt Restaurierung. Wenige reflektieren die Tatsache, dass zum Beispiel das Personal Papierwaren, besser in der Zentrale verteilt, wird in der Lage sein, mehrere Aufgaben, wenn, oft mit der mageren Präsenz in der Branche, konnte er nur um die Aufbewahrung der Akten zu tragen. Darüber hinaus heute die Last der Prozessführung, aufgrund der Wirtschaftskrise und auch von Institutionen eingeführt sogar unbedingt wie mediaconciliazione (was ich denke, ist verfassungswidrig, wie ich bereits Gelegenheit hatte, gut anderswo argumentieren), erscheint dramatisch zurückgegangen, insbesondere in einigen Bereichen des civile.Appare ebenso absurd Recht, legislative Führer, halten für ein paar Ursachen oder Prozesse offen pro Monat, Strukturen wie Militärstaatsanwälte, auch wenn dies in der Verantwortung einer Fachgruppe der ordentlichen Strafgerichtsbarkeit, alles ohne die Notwendigkeit zur Einrichtung eines werden könnte parallel Gerichtssystem parte.Infine Mitarbeiter und Richter, sondern auch Anwälte, gezwungen, das Auto am Morgen zu nehmen und mehr Meilen zu arbeiten, werden sie anfangen, zu verstehen und zu schätzen mehr die Funktion der Strukturen blieben in der Perspektive lebendig weitere Einschnitte, vielleicht sogar Vermeidung von Korruption, Vetternwirtschaft, etc.. für die Angst vor dem Verlust von Arbeitsplätzen, dass die gleichen Mechanik der Schnitte wird ihnen das Gefühl mehr unsicher wie eh und je, und vielleicht zum Vorteil der Nutzer. Da ist der Schriftsteller für Unsicherheit vor allem im öffentlichen Sektor und die notwendigen Verschiebungen periodischen Transfers, die Phänomene der Konsolidierung der Macht zu vermeiden und die Erdung, die am Ende in der Provinz, traditionell, also näher, als anderswo. Das heißt, es scheint auch klar, dass schließlich kamen am Vorabend des "E-Justiz", im Hinblick auf die sich die Europäische Union selbst, haben den Rückgriff auf Kriterien der Effizienz und Modernisierung, verlangt von uns, einer Maschine denken Zivil-, Straf-und Verwaltungsrecht mehr und mehr wettbewerbsfähig und innovativ, das Einschreiben, Faxe und so vermeiden, viele Bewegungen und auf Anwälte und Richter ihre Rolle der Juristen und professionellen Intellektuellen zurückzukehren, auf Kosten der Geschwindigkeit, sein wird die Datei ermüdend und Erwartungen vergeblich, und wir hoffen, dass das Wissen des Gesetzes gemeint ist, den Platz nehmen die Disqualifikation "gehen an Bekannte und Verwandte oder Mäzenatentum", auch all das, sagten wir, wir insgesamt und tiefgreifenden Umdenken der Anwaltschaft und verhängen richterliche Funktion, die schließlich internationale Reichweite Europäischen Inspiration "universal", und alles, was im Hinblick auf die Überwindung der Erhaltung des "kleinen Fehde" oder Ihr "Kreis der Provinz." Aus diesem Grund haben wird, auch im Lichte der Übergangsbestimmungen der vorgenannten Dlgs.155, kam zu dem Datum vom 23. Juni 2013 werden wir nur haben, um uns über das, was Maßnahmen wurden in der Praxis von der Abteilung für Gerechtigkeit und die verschiedenen Staats-und Regierungschefs der Gerichte angenommen fragen, um den Kurs zu geben, im September die entsprechenden Verschlüsse, logistische Bewegungen von Personal, Aufzeichnungen und Mittel und Kompetenzen zu übertragen, wobei darauf zu achten darauf hin, dass seit dem Ende der Nachfrist für die Durchführung der Maßnahme, die macht meiner Meinung nach eine echte Überprüfung der Bezirke, beide Parteien setzen des Zivil-, die, mehr noch, die Angeklagten im Strafverfahren alle Ausnahmen und Anspruch erheben wird, um ihre heiligen verfassungsrechtlichen individuelles Recht vor dem Richter zuvor ermittelten durch Gesetz, und nicht physisch auf dem Gelände eines Richters beurteilt werden Freisprechen unterdrückt oder laufen aus und müssen in jedem Fall durch das Gesetz beseitigt werden! Durch viele in der Tat, ich habe gehört, zum Beispiel bei Anzio, einer der Austragungsorte für die Unterdrückung zusammen mit Albano und Frascati (alles wird in den Sitz Überlebende Velletri zusammengeführt werden), was gewesen sein könnte, um weiterhin zu halten aber öffnen den Sitz, auch nach Ablauf der Frist, mit der Sammlung von Unterschriften oder wenn der Bürgermeister des Ortes, er die Fonds, etc. gefunden hatte. oder sogar würde geflasht, mal werden, unter anderem fantasievolle theoretischen Hypothesen, eine andere idee der Aufbau eines besonderen, wenn auch neben oder in der Zentrale der Velletri, in denen jedoch der Lage gewesen wäre, um weiterhin eine Rolle registrieren oder feiern getrennt Prozesse Gemeinsame Volsci oder schließlich, dass für einen Zeitraum, müssten formal in Velletri Rolle bei den Ursachen geben, aber dann konnte weiterhin erheblich in den Bau von freistehenden Abschnitt Anzio, usw. gefeiert haben. Kurz gesagt, eine ganze Reihe von Exkursen zum Thema, präsentiere ich einen rein deskriptiven und theoretischen Diskurs, zu verstehen, wie tief im Norden und im Süden, die Mentalität, die mehr dazu neigt, zu umgehen, dass zu ehren und zu respektieren den Geist des Gesetzes verankert. Aber mehr theoretischer Ebene würde auch kaum nötig, uns zu fragen, wer zur Rechenschaft gezogen werden, sogar seine eigene Tasche, um den Rechnungshof, im Falle von Verletzungen und Probleme, die sich aus der mangelnden Durchsetzung von Gesetzen, durch die Verbreitung von Rechtsstreitigkeiten und Berufung Cassation, etc.., wegen der Verletzung rechtsstaatlicher Prinzipien und Regeln nach oben, und dass dies die Ausgaben des Staates in der Rechtspflege beinhalten, sowie die zusätzlichen Kosten, die aus weiter laufen Gebäude manchmal mieten und manchmal anstelle veräußert werden und die sich nicht auf Kosten-Abdichtung und Wartung. Ich denke, dass für einmal die Zuständigkeiten sollten objektiv und offensichtlich.