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domenica 19 aprile 2015

TECNICHE DI DIFESA CONTRO LA FALSA,RETICENTE O INFEDELE VERBALIZZAZIONE DA PARTE DEL PUBBLICO UFFICIALE O DELL'INCARICATO DI PUBBLICO SERVIZIO. Techniken der Verteidigung gegen die FALSE, geheimnis oder UNFAITHFUL AUFNAHME VON Amtsträger oder ÖFFENTLICHEN DIENST

TECNICHE DI DIFESA CONTRO LA FALSA,RETICENTE O INFEDELE VERBALIZZAZIONE DA PARTE DEL PUBBLICO UFFICIALE O DELL'INCARICATO DI PUBBLICO SERVIZIO Dopo una lunga pausa del mio blog, a seguito della preparazione del mio lavoro sulla contrattazione immobiliare, e agli impegni di lavoro,torno su una tematica di attualità con cui ci ritroviamo,bene o male, a fare i conti, a mio avviso, sempre più spesso e non solo nelle aule dei tribunali o delle commissioni o organi amministrativi, ma financo per eventi come un banale verbale di contravvenzione al codice della strada,ecc. Parlo di verbali redatti da pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio reticenti,infedeli o addirittura falsi ed erronei,nel migliore dei casi. In particolare nella pratica forense spesso può capitare di dover faticare persino a far verbalizzare le proprie istanze come difensore,oltre che le dichiarazioni delle parti assistite,ecc. e questo nel civile,come nel penale o amministrativo si traduce non solo in verbalizzazioni infedeli o reticenti,o erronee, nel migliore dei casi,ma anche in una sorta di ostruzionismo all’attività del difensore e quindi nella lesione dei principi costituzionali fondamentali del diritto di difesa (art.24 Cost.) e del contraddittorio processuale,ergo del giusto processo (art.111 Cost.). Partiamo dal presupposto insegnatoci dagli antichi (Scripta manent et verba volant) che più un difensore in gamba riesce a fare emergere i punti di forza della posizione del suo assistito, più riesce a far guadagnare terreno alle sue tesi e soprattutto che, se siete difensori di una ragione forte e fondata in fatto e diritto, il mettere nero su bianco è l’unico modo,per lo più, per incardinare correttamente un procedimento e per evitare o limitare pericoli di travisamenti, errori o margini di arbitrio da parte del giudice o comunque di altre figure di pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio investite del processo decisionale. Eppure,almeno per quella che è la mia esperienza personale, si può dire che,negli ultimi tempi, è sempre più difficile far emergere la verità sostanziale. Diremo anzitutto, a titolo di deterrente, che confondere o tentare di confondere le carte in tavola può integrare precisi reati di falso (ideologico soprattutto) ,abuso d’ufficio o omissione d’atti d’ufficio e che il pubblico ufficiale è tenuto a verbalizzare fedelmente le istanze ed espressioni delle parti e dei relativi difensori che le rappresentano. In termini penalistici si parla tradizionalmente anche della figura del “falso per soppressione od omissione” che non appare configurabile solo in presenza di soppressione materiale di documentazione (vedasi il caso di conservazione di cartelle cliniche analizzato in Cass. Pen. Sez. Quinta sent. 48086 del 14/12/2004: http://www.perelliercolini.it/CC/CAPITOLI/12%20In%20giurisprudenza/falsoSoppressione.htm ) e particolarmente dei verbali,ma anche quando determinate istanze o dichiarazioni non siano riportate per nulla o non siano fedelmente e correttamente riportate,specie quando siano essenziali alla completezza del contraddittorio e alla ricostruzione della verità,soprattutto nelle attività processuali e amministrative, e indipendentemente dall’esito che l’istanza avrebbe avuto (in pratica si può anche rigettare l’istanza all’esito, per le più varie motivazioni,ma quest’ultima deve essere comunque lasciata articolare e verbalizzata,specie se richiesto espressamente dal difensore,poiché diversamente si realizzerebbe una vera e propria censura o intromissione del giudicante o di qualsivoglia pubblico ufficiale verbalizzante sulle linee e strategie difensive delle parti e una mutilazione vera e propria del diritto di difesa e del contraddittorio che potrebbe inficiare, a nostro avviso,persino la terzietà del giudice e la credibilità del suo ruolo). Si tenga presente, parafrasando San Paolo, che quando si scrive, e in particolare quando si verbalizza, non lo si fa certo solo per se stessi,ma che l’atto pubblico o comunque redatto da pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio (artt.357-358 C.P.) è destinato ad essere letto da una moltitudine potenzialmente indeterminata di persone e che nel processo questa “apertura all’infinito” dell’atto è ancora più evidente attraverso i diversi gradi di giudizio. Ciò detto,cosa fare quando si incontrano delle resistenze a verbalizzare delle dichiarazioni o istanze? O peggio quando si verbalizza una cosa per un'altra? I rimedi possono essere vari a seconda delle sedi e situazioni concrete,andiamo per ordine,ma prima di accennare alle soluzioni concrete, vorrei prima ribadire che a volte può essere proprio vitale far verbalizzare determinate cose, tanto che da ciò potrebbe dipendere l’intero esito di una controversia penale o civile o procedimento amministrativo. In fase dibattimentale nel penale,salvo che avanti al Giudice di Pace,in teoria,non si dovrebbero incontrare grosse problematiche,perché le udienze vengono registrate, a volte anche audio-video,sebbene non sempre i verbali di trascrizione siano l’esatta riproduzione al 100% ( a volte anche una virgola o un errore può stravolgere il senso di un’intera frase),chi ha svolto un minimo di pratica penale queste cose le sa. Viceversa,invece, in fase di indagine,specie negli interrogatori delegati,negli atti svolti dalla P.G., ecc. o da periti del giudice (verbale di operazioni peritali) e consulenti del P.M. o accertamenti irripetibili, queste problematiche possono presentarsi. Il principio generale da seguire,nella nostra esperienza, è di contestare tempestivamente l’operato del verbalizzante e,al più tardi, come insegnano i codici di rito,nella prima udienza utile per far eccepire l’eventuale nullità o inutilizzabilità del verbale. Come dicevo, anche seduta stante e anche se si tratta di un giudice o di un P.M., ci sono vari sistemi per farsi valere. Uno di questi,anche se si tratta di uno dei rimedi più estremi, ma vi posso assicurare che spesso funziona (mi è capitato sovente con periti e forze di polizia,talvolta anche con qualche giudice civile), è quello di preannunciare fin da subito,accordandosi col cliente in tal senso, che il verbale non sarà firmato né dal cliente e né dall’Avvocato e che formerà oggetto di impugnazione o contestazione. Si va per gradi, prima si prova cortesemente a rappresentare al verbalizzante che la verbalizzazione deve essere fedele,anche circa eventuali opposizioni o eccezioni omesse, per intenderci. In alcuni casi si arriva addirittura a rappresentare che scrivendo una cosa per un’altra o omettendo di verbalizzare alcune cose si sta impedendo alla parte e al difensore di espletare il proprio insopprimibile diritto di difesa o che sta venendo meno la funzione processuale o si sta vulnerando il contraddittorio e solo da ultimo si arriva a rappresentare che la parte e il difensore non firmeranno e che ricusano il verbale (per non dire implicitamente anche il verbalizzante che agendo in certo modo si sta già ponendo in una situazione di parzialità-conflitto di interessi e quindi di incompatibilità con la funzione che dovrebbe svolgere in modo imparziale) e intendono contestarlo nelle opportune sedi (ricordatevi che anche davanti ad un giudice c’è sempre la possibilità di ricorrere ad altro giudice, soprattutto per gli atti abnormi, eccettuata la Corte Costituzionale e le giurisdizioni superiori,ma che anche in quel caso c’è sempre la possibilità di ricorrere a Strasburgo anche dopo il terzo grado di giudizio interno). Vi è poi un altro rimedio che,fino a qualche tempo fa e forse a qualche latitudine, aveva o potrebbe ancora giocare un certo ruolo. Mi riferisco alla querela civile di falso ai sensi dell’art.221 e seg. C.P.C. (da esperirsi, con procura speciale,cioè espressa menzione nel mandato di cosa si impugna, perché,ecc.,avanti al tribunale civile del luogo in cui ha sede l’ufficio che ha formato l’atto falso,infedele, reticente,ecc.). Trattandosi anche per la giurisdizione civile, pur sempre di giurisdizione ordinaria, e valendo ormai il principio dell’indipendenza delle giurisdizioni,salvo quanto disposto ex art.3 C.P.P. e i rapporti di pregiudizialità, si profila anche la possibilità,sebbene piuttosto teorica nella pratica, che il giudice civile possa trovarsi a dover giudicare sulla falsità di un atto redatto anche da forze di polizia,ecc. (vedi soprattutto verbali e rapporti di polizia stradale,ecc.), su questioni persino potenzialmente di rilievo penale o comunque su atti che poi possano confluire persino in procedimenti penali (di qui anche la necessaria partecipazione dell’organo del pubblico ministero nei processi civili inerenti querele civili di falso che,come esito, potrebbero condurre alla declaratoria della falsità totale o parziale e quindi all’invalidazione tout court o relativa dell’atto medesimo oggetto del contenzioso).Altro sistema è quello delle impugnazioni,laddove possibili, compreso il tribunale del riesame e la Cassazione nel penale, specie per provvedimenti cautelari personali o reali, il ricorso per cassazione contro atti abnormi (specie quando il falso sia palese e incontrovertibile), il ricorso al G.I.P. come giudice che ha il controllo della fase di indagine avverso atti del P.M. o degli inquirenti in genere in tale fase,ecc. Nella mia esperienza personale talvolta ho utilizzato il contemporaneo esposto alla presidenza del tribunale ordinario,civile o penale, al presidente della Corte d’appello o alle Procure Generali (quest’ultime svolgono pur sempre un ruolo di controllo sull’operato dei singoli P.M. e sulle condotte degli ufficiali e agenti di P.G. del distretto), ai Ministri competenti, in particolare quello dell’interno e della Giustizia, a seconda delle situazioni, e alle Prefetture,specie in materia stradale, o affiancando subito un esposto (perché no? A volte è il cliente stesso che intende presentarlo in prima persona, quando assiste di persona a certe condotte,non di rado fumus o indizio oggettivo di corruzione o parzialità e che comunque spesso creano un danno di immagine all’amministrazione della giustizia, ecc., potenzialmente rilevante anche avanti alla Corte dei Conti e relative Procure). Le situazioni di incompatibilità o i gravi motivi di opportunità (letteralmente convenienza) rilevanti spesso anche ex art. 36 lett. H) C.P.P. che vengono ad essere chiarificate nero su bianco, a seguito dell’esposto, o anche solo per effetto della sua presentazione,in alcuni casi, possono peraltro potenzialmente costituire un serio ostacolo all’operato del pubblico ufficiale,perfino giudice e P.M., colluso o in malafede o che sta operando in modo grossolano e colpevole (magari spesso anche solo per la colpa di non essersi letto adeguatamente gli atti o di non voler trattare il caso con l’attenzione e l’adozione delle misure,soprattutto istruttorie, corrette e adeguate),dal momento che si potrebbe venire a creare una vera e propria incompatibilità palesata (da valutarsi anche sulla base delle reazioni dello stesso pubblico ufficiale in termini legali: la cosiddetta inimicizia manifesta o l’avere interesse diretto nella causa per intenderci) tale da consentire la ricorrenza o l’invocabilità,in alcuni casi, degli istituti processuali della astensione (atto dovuto ad esempio nelle situazioni tassative contemplate ex artt.34-36 C.P.P., una certa flessibilità-discrezionalità si ravviserebbe semmai per la lett. H) succitata e la posizione del P.M.) o della ricusazione ad istanza della parte imputata in particolare nel penale o della parte interessata nel civile ex art.51 C.P.C. Per cercare di sintetizzare la questione diremmo,con una battuta, che a volte astensione e ricusazione o diffide varie alla P.A. e al pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio operante o verbalizzante in diritto amministrativo (vedi il divieto ex art.323 C.P. di agire con abuso d’ufficio in presenza di interessi propri o di un prossimo congiunto e il relativo dovere di astensione come principio generale sancito anche dalla figura dell’eccesso di potere amministrativamente rilevante come vizio dell’atto anche indipendentemente dalla sua rilevanza nei casi tassativi oggetto della succitata norma incriminatrice,tenendo conto che,in alcuni casi, anche il ricorso al T.A.R. contro l’atto amministrativo viziato può condurre al medesimo risultato pratico del suo annullamento-invalidazione) rappresentano le forme di tutela più avanzata contro i casi più gravi di assenza di terzietà o incompatibilità,laddove la semplice verbalizzazione di istanze,richieste di mezzi di prova e dichiarazioni, in un contesto di normale e corretto contraddittorio, rappresentano invece la “soglia di tutela minima o anticipata” o anche semplicemente gli strumenti e rimedi ordinari non solo per far valere le proprie ragioni,ma per far emergere la Verità sostanziale. Sta alla sensibilità delle parti,ma soprattutto dei difensori,e alla loro esperienza, comprendere,sulla base del complesso dei comportamenti del pubblico ufficiale o dell’incaricato di pubblico servizio verbalizzante, della validità delle ragioni rappresentate e difese, e delle proprie capacità di indagine psicologica e giuridica,ecc. quando la soglia dei rimedi ordinari non si riveli più sufficiente alla tutela dell’esercizio del diritto di difesa e del contraddittorio e quindi,in ultima analisi, anche alla tutela delle posizioni di interesse legittimo o diritto soggettivo del proprio assistito, qualora le stesse non riescano ad essere correttamente rappresentate nella sede processuale o procedimentale ordinaria. Se siete difensori particolarmente capaci ed efficaci nelle vostre istanze o se siete una parte vessata o discriminata dalla P.A.,per qualsivoglia motivo, potrà esservi capitato di dovervi rendere conto quanto sia difficile far verbalizzare proprio ciò che è più efficace ai fini della difesa o a far emergere verità vessate o misconosciute e questo il grande Leonardo Sciascia, chiudo con una citazione letteraria,ma anche il grande Carmelo Bene, la chiamava impostura,poiché entrambi intendevano che le verità ufficiali non coincidono in genere con le verità sostanziali, ma con le verità “imposte dalle istituzioni” o peggio dagli interessi politici che prevalgono in quel dato momento storico e qui ci avventureremmo in disquisizioni sul concetto di “verità storica” come quelle dell’omonimo romanzo di Elsa Morante o di Edward Gibbon (“la storia come sequela di crimini,follìe e sventure del genere umano..” in “Declino e caduta dell’Impero romano”) o della storia “come cieco caso e del progresso come illusione” di Schopenauer, tutti concetti che ci consentono ancora una volta di comprendere quanto ogni disquisizione in materia di diritto, non possa che approdare infine,nelle sue verità ultime, a riflessioni storiche e,ancora più in là, alla dimensione,oserei dire metastorica e metafisica, della riflessione filosofica. Nach einer langen Pause von meinem Blog, nach der Herstellung meiner Arbeit auf dem Gewerbegebiet und den Anforderungen der Arbeit, zurück zu einer aktuellen Frage, mit der wir sind, für besser oder schlechter, zu behandeln, meiner Meinung nach, immer öfter, und nicht nur in Gerichtssälen oder Gebühren oder Verwaltungsbehörden, aber für Veranstaltungen wie eine triviale verbale Verstoß gegen die Straßenverkehrsordnung usw. Ich spreche von Berichten, die von Amtsträgern oder öffentlichen Dienst zurückhaltend, Ungläubige oder sogar falsche und fehlerhafte besten gezogen. Besonders in der forensischen Praxis oft Sie wollen, hart zu arbeiten, auch, um ihren Fall als Verteidiger zu verbalisieren, zusätzlich zu den Parteien unterstützt wird, usw. und dies in Zivil- wie in Straf- oder Verwaltungsmittel nicht nur in Verbalisierungen Ungläubigen oder zurückhaltend, oder fehlerhaft, im besten Fall, aber auch in einer Art von Behinderung der Tätigkeit des Verteidigers und dann in der Läsion der grundlegenden Verfassungsprinzipien des Rechts Verteidigung (von Artikel 24 Const.) und die kontradiktorischen Verfahren, ergo ein ordnungsgemäßes Verfahren (art.111 Kosten.). Wir gehen davon aus, uns von den Alten gelehrt (Scripta manent et verba volant), dass je mehr eine intelligente Verteidiger gelingt es, die Stärken der Position seines Mandanten bringen, mehr schafft es Boden mit seiner Diplomarbeit und darüber zu gewinnen, wenn Sie Verteidiger sind ein starker Grund und in tatsächlich und rechtlich begründet, zur Feder ist die einzige Möglichkeit, in den meisten Fällen, für inkardinieren Verfahren ordnungsgemäß und vom Gericht oder anderweitig zu verhindern oder zu begrenzen, die Gefahren von Fehldarstellungen, Fehler oder Margen der Willkür andere Figuren von Amtsträgern oder öffentlichen Bediensteten mit dem Entscheidungsprozess beauftragt. Doch zumindest für die, die meine persönliche Erfahrung ist, kann man sagen, dass in der letzten Zeit ist es immer schwieriger, die wesentliche Wahrheit bringen. Wir wollen sagen, vor allem als Abschreckung, die verwirren oder zu verwirren suchte die Tabellen können präzise Fälschung Straftaten integrieren (insbesondere ideologischen), Amtsmissbrauch und Vernachlässigung der Amtshandlungen und dass die Amts ist erforderlich, um zu verbalisieren treu Instanzen und Äußerungen der Parteien und ihre Anwälte, die sie vertreten. In Bezug auf das Strafrecht ist traditionell spricht auch von der Figur des "false zur Unterdrückung oder Unterlassung", die nicht angezeigt wird, nur in Gegenwart von Löschmaterial Dokumentation konfiguriert werden (siehe den Fall der Erhaltung der medizinischen Aufzeichnungen in Cass. Pen. Sec. Fifth analysiert gesendet. 48.086 von 14/12/2004: http://www.perelliercolini.it/CC/CAPITOLI/12%20In%20giurisprudenza/falsoSoppressione.htm) und insbesondere des Protokolls, sondern auch bei bestimmten Fällen oder Aussagen überhaupt nicht oder nicht gemeldet ist treu und ordnungsgemäß gemeldet, besonders wenn sie sind unerlässlich, um die Vollständigkeit des rechtlichen Gehörs und die Rekonstruktion der Wahrheit, vor allem in verfahrenstechnischen und administrativen Tätigkeiten und unabhängig vom Ergebnis, dass die Anwendung in der Praxis haben (können Sie lehnen auch die Anforderung an " Ergebnis, für eine Vielzahl von Gründen, aber es sollte immer noch die Möglichkeit haben, zu artikulieren und verbalisiert, vor allem, wenn diese vom Verteidigungs angefordert, denn sonst wäre dies eine echte Zensur oder Störungen der Richter oder einer öffentlichen offizielle Protokoll der Sitzung auf den Linien und Strategien zu generieren Verteidigung der Parteien und eine echte Verstümmelung des Rechts auf Verteidigung und der widersprüchlichen, die beeinflussen können, unserer Meinung nach, auch die Unparteilichkeit des Richters und die Glaubwürdigkeit ihrer Rolle). Denken Sie daran, nach St. Paul zu paraphrasieren, dass, wenn Sie schreiben, und vor allem, wenn sie verbalisiert, nein, es nur für sich selbst tun Sie aber, dass die öffentliche Urkunde oder auf andere Weise durch einen Amtsträger oder öffentlich-Offizier (Kunst vorbereitet. 357-358 CP) soll durch eine potenziell unbestimmte Vielzahl von Menschen in den Prozess und dass diese "Öffnung zur Unendlichkeit" des Gesetzes wird noch deutlicher durch die verschiedenen Ebenen der Gerichte zu lesen. Das heißt, was zu tun ist, wenn sie die Widerstände, Aussagen oder Instanzen verbalisieren treffen? Oder noch schlimmer, wenn verbalisiert eine Sache für eine andere? Remedies kann unterschiedlich sein, abhängig von den Standorten und konkreten Situationen, lassen Sie uns um, aber bevor Sie die konkreten Lösungen zu nennen, würde Ich mag zunächst daran erinnern, dass es manchmal sein kann nur von entscheidender Bedeutung, um bestimmte Dinge zu verbalisieren, so dass dies die gesamte Ergebnis sein Strafverfahren und Zivil- oder Verwaltungsverfahrens. In hören Bühne in Straf, es sei denn, vor dem Friedensrichter in der Theorie sollten Sie keine größeren Probleme haben, weil die Verhandlungen aufgenommen werden, manchmal auch Audio-Video, wenn auch nicht immer verbal Transkription sind die genaue Wiedergabe 100% (manchmal sogar ein Komma oder ein Fehler kann den Sinn eines Satzes zu verzerren), die ein Minimum von Praxis kriminelle spielte weiß, diese Dinge. Umgekehrt kann aber bei dem Verfahren der Untersuchung, insbesondere im Abfrage Teilnehmer, in die Handlungen von der PG usw. durch oder Experten der Richter (verbale Beurteilungen) und Berater von PM oder Untersuchungen unwiederholbar, können diese Probleme auftreten. Das allgemeine Prinzip zu folgen, in unserer Erfahrung ist es an der Zeit, um die Aktionen des Protokolls in Frage stellen und spätestens, wenn sie den Code des Rituals zu lehren, die erste Anhörung nützlich, jede Invalidität oder Funktionsunfähigkeit des Protokolls zu plädieren. Wie gesagt, auch vor Ort, und obwohl es ein Richter oder ein PM, gibt es verschiedene Möglichkeiten, sich zu behaupten. Einer von ihnen, aber es ist eines der Heilmittel extremsten, aber ich kann Ihnen versichern, dass oft funktioniert (ich habe oft mit Experten und Polizei, manchmal sogar mit einigen Zivilgericht), ist unverzüglich bekannt zu geben, Vereinbarung mit dem Auftraggeber in diesem Zusammenhang, dass der Datensatz wird auch nicht durch den Kunden oder durch den Rechtsanwalt unterzeichnet werden, und das wird das Thema der Berufung oder Streit. Es geht Schritt für Schritt, bevor Sie versuchen, auf das Protokoll darstellen höflich, dass Verbalisierung müssen treu sein, auch über jede Opposition oder Ausnahmen entfallen, so zu sprechen. In einigen Fällen erhalten Sie zu vertreten, dass auch das Schreiben eines ganz anderen, oder indem sie nicht ein paar Dinge, die Sie die Partei und die Verteidiger zu verhindern, um ihre unveräußerliche Recht auf Verteidigung zu erfüllen verbalisieren oder dass versagt die Funktion der Fall, oder Sie sind vulnerando die widersprüchlichen und dauern nur Sie, die Partei vertreten zu und der Verteidiger nicht unterschreiben und die das Protokoll ablehnen (implizit auch die Minuten nicht, dass durch eine bestimmte Weise handeln Sie schon Putting sind in einer Situation eines Interessenkonflikts und Vorspann daher nicht mit den Pflichten, die unparteiisch spielen sollte) und die Absicht, es in der entsprechenden (nicht vergessen, dass auch vor einem Richter gibt es immer die Möglichkeit der Berufung auf ein anderes Gericht anzufechten, vor allem für abnorme wirkt, mit Ausnahme des Verfassungsgerichts und die höheren Gerichte, aber auch dann gibt es immer die Möglichkeit, Rückgriff auf Straßburg nach dem dritten Beispiel innen). Dann gibt es noch ein anderes Mittel, die bis vor einiger Zeit und vielleicht auch einen gewissen Spielraum, oder er konnte immer noch eine Rolle spielen. Ich verweise auf die Zivilklage wegen falscher unter dell'art.221 ff. Zivilprozessordnung (Um durchgeführt werden mit speziellen Vollmacht, die ausdrücklich im Mandat, was Sie halten erwähnt wird, denn usw. Vor dem Zivilgericht des Ortes, wo der Sitz der Geschäftsstelle, die die Tat gefälschte gebildet hat, untreu, zurückhaltend, usw. ). Da dies auch für die Zivilgerichtsbarkeit, noch der ordentlichen Gerichtsbarkeit, und jetzt sein wert das Prinzip der Unabhängigkeit der Gerichte nur im Rahmen des Artikels 3 CPP vorgesehen und Berichte von vorläufiger Natur, ist das Ergebnis auch die Möglichkeit, wenn auch etwas in der Praxis theoretisch, dass die Zivilgericht kann es für richtig halten, um die Falschheit eines Dokuments auch durch die Polizei usw. geschrieben beurteilen (Siehe oben, Aufzeichnungen und Berichte der Verkehrspolizei, etc.), potenziell auch zu Fragen der Bedeutung oder auf andere Weise von Straftaten, die dann fließen kann, auch in Strafverfahren (daher auch die notwendige Beteiligung der Orgel der Staatsanwaltschaft in Zivil inhärenten Bürgerbeschwerden von falschen, dass als Ergebnis könnte auf die Erklärung der Falschheit der ganz oder teilweise und dann völlige Nichtigkeit oder relative den Rechtsakt Rechtsstreit führen) .Weitere System von Rechtsbehelfen, soweit möglich, auch das Gericht zu überprüfen und das Oberste Gericht in Straf, insbesondere für Vorsorgemaßnahmen persönlicher oder real, die Kassationsbeschwerde gegen wirkt abnorme (vor allem, wenn die gefälschte ist klar und unstrittig), die Verwendung des GIP als Richter, der die Kontrolle über die Ermittlungsphase des Verfahrens gegen PM hat oder der Ermittler im allgemeinen in dieser Phase usw. In meiner persönlichen Erfahrung habe ich manchmal die zeitgenössische auf die Präsidentschaft der ordentlichen Gericht, zivilrechtliche oder strafrechtliche ausgesetzt, an den Präsidenten des Berufungsgerichts oder auf die Verfolgung von General (letzterer noch eine Aufsichtsfunktion über die Arbeit des Einzelnen und der Uhr zu spielen Verhalten der Offiziere und Agenten der Bezirks PG), die zuständigen Minister, vor allem für Inneres und Justiz, abhängig von der Situation und den Präfekturen, insbesondere hinsichtlich der Straße oder unmittelbar flankieren eine Beschwerde (warum nicht? Manchmal Es ist der Kunde, der, um es persönlich vorstellen will, wenn die Person, um bestimmte Verhaltensweisen, die oft auf den ersten oder objektive Hinweise auf Korruption oder Parteilichkeit und dass jedoch oft erstellen Sie ein Bild Schäden an der Rechtspflege usw., potenziell relevante besucht Auch vor dem Rechnungshof und der damit verbundenen Procure). Die Situationen, nicht kompatibel oder aus schwerwiegenden Gründen der Zweckmäßigkeit (wörtlich Bequemlichkeit) oft auch relevante Kunst. 36 Buchstaben. H) der Strafprozessordnung , die auf dem Papier geklärt werden, nach der Beschwerde, oder auch nur als Ergebnis seiner Präsentation in einigen Fällen kann jedoch möglicherweise ein ernsthaftes Hindernis für die Arbeit der Beamten, auch die Richter und PM oder in abgesprochen Bösgläubigkeit oder das ist im großen Stil und schuldig Betriebs (vielleicht oft auch für die Schuld nicht mit richtig lesen Sie die Dokumente oder wollen nicht mit ihm mit der Aufmerksamkeit und dem Erlass der Maßnahmen, insbesondere Untersuchungs, ordnungsgemäßen und ausreichenden befassen) da könnte man kommen und schaffen eine echte Inkompatibilität zeigte sich (auf der Grundlage der Reaktionen von denselben Amts rechtlich beurteilt werden: die sogenannte Feindseligkeit manifestiert oder direktes Interesse an dem Verfahren zu sprechen), um das zu ermöglichen Rezidiv oder plädieren, in einigen Fällen die Verfahrens Institutionen der Enthaltung (aufgrund Handlung in solchen Situationen in Betracht gezogen Pflicht ex artt.34-36 CPP, Flexibilität, Diskretion sieht es, wenn überhaupt, auf das Schreiben. H) und die Position des zuvor genannten PM) oder der Widerspruch gegen Antrag der Partei, insbesondere in straf- oder zivil Partei des ehemaligen CPC art.51 erkannt Zu versuchen, die Frage, die wir sagen würden, um verschiedene PA zusammenfassen, mit einem Witz, dass manchmal Enthaltung und Widerspruch oder Warnungen und die Amtsträger oder Beamter in das Protokoll oder Verwaltungsrecht arbeiten (siehe das Verbot in art.323 CP mit Amtsmissbrauch in der Gegenwart ihre Interessen oder die eines nahen Angehörigen und die damit verbundene Pflicht zur Enthaltung als ein allgemeiner Grundsatz handeln von der Figur des überschüssigen Strom wie administrativ wichtig Defekt in der Tat in den Fällen von der oben genannten verbindlichen belastende Regel fallen wiederholte auch unabhängig von ihrer Relevanz unter Berücksichtigung, dass in einigen Fällen sogar die Nutzung der TAR gegen defekte Verwaltungsmaßnahme kann führen zum gleichen praktischen Ergebnis seiner Rücktritts-Ungültig) stellen die modernsten Formen der Schutz vor den schwersten Fällen der Mangel an Unparteilichkeit oder Unverträglichkeit, wo die bloße Verbalisierung Fällen Anträge auf Beweisaufnahme oder Erklärungen, in einem Kontext der normalen und korrekte widersprüchlich, sondern bilden die "Schwelle der Mindestschutz oder Vorauszahlung" oder einfach die Werkzeuge und gewöhnlichen Heilmittel nicht nur für seine Sache zu äußern, aber die Wahrheit beträchtlichen bringen. Ist die Empfindlichkeit der Parteien, aber die meisten der Verteidiger, und Erfahrung, zu verstehen, auf der Grundlage des komplexen Verhaltens eines öffentlichen Dienstes oder des öffentlichen Dienstes der Minuten, die Stichhaltigkeit der Gründe vertreten und verteidigt werden, und ihre Fähigkeit, überblicken psychologische und rechtliche etc. wenn die Schwelle der normalen Heilmittel nicht mehr angemessenen Schutz des Rechts auf Verteidigung und des kontradiktorischen beweisen und damit letztlich auch für den Schutz der Positionen einzelner Recht oder berechtigtes Interesse seines Mandanten, in Fällen, in denen sie nicht richtig im Gericht oder Verfahrens gewöhnlichen vertreten sein. Wenn Sie Verteidiger besonders fähig und in Ihre Instanzen wirksam sind, oder wenn Sie ein Teil belästigt oder gegen von der PA diskriminiert sind, aus irgendeinem Grund, wird jemals zu erkennen, wie schwierig es ist, verbalisieren genau das, was ist am effektivsten für die Zwecke der Verteidigung oder herausbringen Wahrheit belästigt oder nicht erkannten, und das ist der große Leonardo Sciascia, schließe ich mit einem literarischen Zitat, sondern auch die große Carmelo Bene, genannt Hochstapelei, denn beide wollen, dass die Wahrheiten Offiziere haben in der Regel nicht mit der materiellen Wahrheit übereinstimmen, aber die Wahrheit "Steuern Institutionen "oder noch schlimmer von politischen Interessen, die zu diesem historischen Moment durchsetzen und hier avventureremmo in Betrachtungen über das Konzept der" historische Wahrheit "wie die der Roman von Elsa Morante oder Edward Gibbon (" der Geschichte als Folge von Straftaten, Folli und Unglück der Menschheit .. "in" Verfall und Untergang des Römischen Reiches ") oder der Geschichte", wie der blinde Zufall und Fortschritt als Illusion "von Schopenhauer, alle Konzepte, die uns wieder zu dem, was jeder Abhandlung in verstehen ermöglichen Gesetz, kannst du nicht endlich landen, in seiner letzten Wahrheiten, in historischen Reflexionen und, noch weiter, die Größe, und ich wage zu behaupten, Meta-metaphysische, philosophische Reflexion.

venerdì 26 settembre 2014

PRESENTAZIONE DELLA MIA GUIDA PRATICA ALLA CONTRATTAZIONE E AL MONDO DEGLI AFFARI E DEGLI ACQUISTI IMMOBILIARI. Präsentation meiner LEITFADEN ZUM HANDEL UND DIE WELT DER WIRTSCHAFT UND Immobilienkäufe.

Gentili lettori, posso finalmente presentarvi la mia Guida pratica alla contrattazione e al mondo degli affari e degli acquisti immobiliari. Per ora è disponibile solo in lingua italiana,ma spero presto di poterne approntare anche una traduzione in tedesco, ad uso e consumo dei molti cittadini di lingua tedesca che vengono ancora ad investire acquistando immobili in Italia,ritenendo che,mutatis mutandis, potrebbe esser loro utile anche nei loro paesi,contenendo in parte precetti e consigli pratici che definirei validi non solo per il mercato immobiliare italiano,ma di più ampio respiro. Abbiamo affrontato in quest'opera,alla luce di anni di esperienza forense e contrattuale, in modo sintentico e critico tutti gli aspetti più salienti e rilevanti della contrattazione immobiliare dalla proposta di acquisto praticata ormai da anni dalle agenzie al contratto preliminare al rogito,riservando anche qualche cenno alla pratica delle aste immobiliari e persino a fenomeni come l'uso civico e la "compravendita" o l'aggiramento dei diritti di prelazione sugli alloggi di edilizia popolare e convenzionata.Mi sono avvalso della consultazione di vari manuali e testi,ma anche di molte fonti on line,compresa la guida pratica all'acquisto degli immobili in Italia curata col patrocinio dell'Ambasciata di Danimarca,2013, le Guide all'utenza del Notariato e delle associazioni dei consumatori consultabili on line,alcuni post e interventi di professionisti e soprattutto l'opera contiene una rassegna esplicata delle massime salienti della Suprema Corte di Cassazione e qualche riferimento a qualche sentenza della Corte Costituzionale sugli aspetti più rilevanti.I miei commenti e le mie attitudini esemplificative e divulgative,che forse avete avuto la possibilità di saggiare nel mio blog, hanno consentito lo sforzo di semplificare e rendere intuibili o accessibili ai più prassi e concetti che,talvolta, rasentano il bizantinismo, di cui purtroppo è imbevuto tutto il sostrato giusformalistico e in parte la prassi contrattuale italiana.Cercando però di disvelare logiche sottostanti e pericoli sempre dietro l'angolo,soprattutto relativi a pratiche più o meno truffaldine di cui abbiamo appreso la conoscenza nella pratica penale, riteniamo di aver offerto qualche difesa o strumento di prevenzione e tutela in più alle persone e operatori in buona fede,per evitare e limitare, per quanto possibile, brutte avventure,comprese quelle giudiziarie,i cui tempi,esiti,incerti e complicazioni in Italia,più che altrove, continuano ad essere quelli che sono,nonostante i proclami e i twitter di Mattero Renzi e del suo governo,che anzi riteniamo stiano aggravando seriamente la situazione complessiva di giorno in giorno,avviandoci probabilmente verso una china irreversibile. Dunque prevenire e spesso evitare o interrompere la contrattazione quando non ci convince o mostra margini di rischio resta davvero l'unico rimedio o tutela possibile, quando altri mezzi di "cura" rimangano farraginosi o aleatori, da una mediaconciliazione che rappresenta solo un adempimento in più,a mio modesto avviso, ad un arbitrato ancora tutto da strutturare e di là da venire,in assenza di idee e proposte valide, ad un giudiziario con l'arretrato e i sistemi di funzionamento noti, ad una riforma del "processo telematico" contenente, sempre a mio modesto avviso, più complicazioni,insidie e responsabilità per Avvocati e operatori del diritto,sospesi ad attendere la ricevuta telematica dalla Cancelleria e talora indotti,io lo sconsiglio, ad "autenticare" loro gli allegati alle loro memorie,quando sarebbe stato più semplice e naturale stabilire che l'invio e la ricevuta di consegna della P.E.C. avrebbero dovuto essere automatici e fidefacienti come quelli delle attuali raccomandate a.r., se si vuole davvero sostituire il cartaceo e tanto più che l'invio telematico dovrebbe essere una facoltà e non un sistema per eliminare il dovere della Cancelleria di rilasciare una ricevuta o timbro di ricezione di memorie e atti giudiziari contestualmente al loro deposito,secondo la più elementare tradizione di trasparenza europea della "legge del protocollo degli atti". Ma stare a spiegare quello che sta avvenendo negli uffici giudiziari in Italia, soprattutto dall'ultimo ventennio a questa parte, precisamente quello della "discesa in campo", sarebbe a dir poco spiacevole. Le conseguenze pratiche sono quelle sotto gli occhi di tutti e l'idea di fondo che anima lo spirito critico della mia guida è quella che,nonostante il Decreto legislativo 122 del 2005 sulle polizze fideiussorie e assicurative sui vizi degli immobili da costruire, nonostante la propaganda sulla soluzione del "prezzo-valore" degli immobili come "uovo di colombo e panacea", gli stessi diritti reali e immobiliari in Italia rischiano di entrare sempre più in crisi e di essere riguardati da sempre minori spazi di certezza,anche nei rapporti con la P.A. (si pensi ad esempio alla questione delle "autocertificazioni" o del semplice deposito di domanda sull'agibilità degli immobili). Soprattutto l'acquirente rischia di ritrovarsi a fronteggiare sempre più incerti fonte di rischio in sede di contrattazione che,col sistema della "proposta di acquisto" da parte dell'acquirente utilizza,a mio modo di vedere, un'inversione dei ruoli contrattuali con una sostanziale prassi di incanalamento a "imbuto" verso il preliminare. Abbiamo anche cercato di mettere in guardia gli acquirenti da tutti i tentativi di procrastinare il rogito, dalle problematiche tradizionali legate al frazionamento dei mutui fondiari,problematiche relative alle assegnazioni dei lotti nelle cooperative edilizie,ecc., cercando di far aprire gli occhi sui sistemi di accollo di oneri altrui e di raggiro più tradizionali e diffusi. Speriamo che questa guida vi possa davvero essere d'aiuto nella tutela dei vostri risparmi,per chi ha ancora la buona volontà di investire nel settore immobiliare in Italia e che corrisponda alle aspettative dei lettori,molti, che continuano a seguirmi dalle pagine dei miei blog,compreso il mio nuovo sito professionale: http://gianfrancoferrarilegalblog.com/ .La versione italiana della guida è in versione pdf-ebook al prezzo popolare di 8 euro,potete acquistarla on line direttamente dal carrello degli acquisti sui miei due blog,questo e quello professionale suindicato.Buona lettura,Avvocato Gianfranco Ferrari Patrocinante in Cassazione.
Liebe Leser, kann ich endlich meine einzuführen Practical Guide to Verhandlungen und die Welt der Wirtschaft und Immobilien-Käufe. Denn jetzt ist es nur auf Italienisch erhältlich, aber ich hoffe, bald in der Lage sein, eine Übersetzung in deutscher Sprache für den Verbrauch von vielen deutschsprachigen Bürger, die noch zu in Kauf einer Immobilie in Italien zu investieren, wenn man bedenkt, dass sinngemäß herstellen zu können, könnte ihre auch nützlich, in ihren eigenen Ländern, in Teil enthält praktische Ratschläge und Vorschriften, die nicht nur für die italienische Immobilienmarkt gültig definieren, aber breiter. Wir haben in dieser Arbeit angesprochen, in Anbetracht der rechtlichen und vertraglichen Jahre Erfahrung, so Synthetische und kritisch alle die markantesten und einschlägigen Verhandlungs Gebäuden aus der geplanten Übernahme praktiziert seit Jahren von den Agenturen auf den Vertrag vor der Tat, Reservierung auch einige für die Praxis der Immobilien-Auktionen, und selbst Phänomene wie Bürgernutzung und der "Verkauf" oder Umgehung der Vorkaufsrechte auf Sozialwohnungen und convenzionata.Mi haben, die Anhörung der verschiedenen Handbüchern und Texte zu beachten, sondern auch viele Online-Quellen, einschließlich des Handbuchs für den Kauf von Immobilien in Italien unter der Schirmherrschaft der Botschaft von Dänemark 2013 organisiert, Leitfaden für die Nutzer der Notare und Verbraucherverbände konsultiert Online, einige Beiträge und Antworten von den Profis und vor allem die Arbeit enthält eine Übersicht über die Top-Highlights des Obersten Kassationsgerichts und einige Referenz auf ein Urteil des Verfassungsgerichts über den wichtigsten.Ich meine Kommentare und meine Einstellungen und beliebte Beispiele expliziert, dass du vielleicht eine Chance, das zu testen mein Blog, haben die Bemühungen um eine Vereinfachung und Erleichterung des Zugangs oder erraten Praktiken und Konzepte, die manchmal auf der Byzantiner, die leider mit all dem Substrat giusformalistico und einen Teil der Vertragspraxis durchdrungen grenzen jedoch italianische.Versuchende der die darunterliegende Logik erlaubt Gefahren und immer um die Ecke, vor allem in Bezug auf Praktiken mehr oder weniger, wo wir über die Vortäuschung von Wissen in Straf Praxis gelernt, glauben wir, haben wir einen gewissen Schutz oder Instrument zur Prävention und Schutz bei den meisten Menschen und Arbeiter in gutem Glauben angeboten, um zu vermeiden, und begrenzen so viel wie möglich, hässlich Abenteuer, einschließlich gerichtlicher diejenigen, die Timing-, Ergebnis, Komplikationen und unsicher in Italien, mehr als anderswo, weiter zu sein, was sie sind, trotz der Proklamationen und Twitter Mattero Renzi und seine Regierung, dass wir in der Tat glauben, dass sie ernsthaft verschärft die Gesamtsituation des Tages, wahrscheinlich zu einem schlüpfrigen Abhang in Richtung irreversible Zeichnung. So oft zu vermeiden und zu verhindern oder zu stoppen, wenn Verhandlungen uns nicht überzeugt oder zeigen Risikomargen ist wirklich das einzige Heilmittel oder Heilmittel möglich, wenn andere Mittel zur "Heilung" durcheinander oder unsicher bleiben, ein mediaconciliazione, die nur eine Erfüllung in mehr ist meiner bescheidenen Meinung nach, auf ein Schiedsverfahren noch zu strukturieren und zu kommen, in der Abwesenheit von Ideen und Vorschlägen gelten für ein Gericht mit den Auftragsbestand und Betriebssystemen bekannt ist, für eine Reform der "telematischen Prozess" mit immer in meiner bescheidenen Meinung nach, mehr Komplikationen, Gefahren und Verantwortlichkeiten für Anwälte und Juristen, ausgesetzt, um den Empfang elektronisch durch das Kanzleramt induzierte erwarten und manchmal weiß ich es nicht empfehlen, zu "authentifizieren" ihre Anlagen zu ihren Schriftsätzen, wenn es wäre mehr einfache und natürliche Weise, um festzustellen, dass das Senden und der Empfang des PEC hätte sein sollen automatisch und fidefacienti wie die der aktuellen ar zu empfehlen, wenn Sie wirklich wollen, um das Papier zu ersetzen und so mehr, als die elektronische Übertragung sollte ein Recht und nicht ein System, um die Pflicht der Registry zu beseitigen, um eine Quittung oder Stempel der Erhalt auszugeben von Schriftsätzen und Gerichtsdokumente zur gleichen Zeit ihre Einzahlung, nach der die meisten Grund Tradition der europäischen Transparenz des "Gesetzes des Protokolls des Verfahrens." Aber der Aufenthalt auf zu erklären, was in den Gerichten in Italien, vor allem in den letzten zwei Jahrzehnten oder so, nämlich "unter das Feld" passiert, wäre es unangenehm, gelinde gesagt. Die praktischen Konsequenzen sind für alle sichtbar und der Grundidee, dass der kritische Geist der mein Führer ist, dass, trotz der Gesetzesverordnung 122 von 2005 über die Versicherung und Kautions Politik auf die Laster der Eigenschaften gebaut werden animiert, trotz der Propaganda auf die Lösung der "Preis-Wert" der Immobilie als "Ei des Kolumbus und Allheilmittel", die gleichen Rechte und Immobilien in Italien wahrscheinlich mehr und mehr in der Krise durch immer kleinere Räume an Sicherheit in den Beziehungen mit der ENTER und sein besorgt sind PA (Denken Sie zum Beispiel auf die Frage des "Selbstzertifizierung" oder die einfache Ablage von Anwendungs ​​sull'agibilità Eigentum). Vor allem ist wahrscheinlich feststellen, selbst bei Verhandlungen mit zunehmend unsicheren Risikoquelle konfrontiert der Käufer, dass mit dem System der "Übernahme-Vorschlag" durch den Käufer mit, aus meiner Sicht, eine Umkehrung der Rollen mit einem Vertrags wesentliche Praxis der Kanalisierung einen "Trichter" auf den vorläufig. Wir haben auch versucht, Käufer aus aller Versuche zu warnen, um die Tat zu verschieben, von der traditionellen Probleme bei der Fraktionierung der Hypothekenkredite bezogen, Fragen im Zusammenhang mit der Abtretung von Partien in Wohnungsbaugesellschaften, etc. .. bezogenen und versuchte, seine Augen auf den Systemen von öffnen Übernahme von Kosten der Täuschung der anderen und den eher traditionellen und beliebt. 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martedì 23 settembre 2014

Dialogo immaginario tra italiani di buona volontà e Tedeschi in buona fede Imaginären Dialog zwischen Italienisch und Deutsch, die guten Willens in gutem Glauben

Dialogo immaginario tra italiani di buona volontà e Tedeschi in buona fede gli italiani ai Tedeschi: "Dateci la vostra bandiera,il vostro inno,le vostre istituzioni,le vostre Leggi, dateci un po' della vostra efficienza e organizzazione,del vostro amore per la storia,per la filosofia,per la cultura.Dateci politici onesti,preparati e in gamba,come la vostra Cancelliera,dateci addirittura anche la vostra squadra di calcio e fateci diventare Europei anche a noi....!",così risponderebbero i Tedeschi in buona fede, con la mano sul cuore: "Abbiamo fatto di più! ,vi abbiamo dato la Nostra stessa moneta,che vi ha garantito contro lo smantellamento della scala mobile da parte dei vostri politici e sindacati, abbiamo garantito per voi e continuiamo a garantire i vostri debiti col Mes, col fondo salva-Stati, sopportando l'abbassamento dei tassi di interesse che nuoce alle nostre banche e aziende,abbiamo persino tentato di farvi uscire dall'impasse involutivo culturale e politico del berlusconismo....abbiamo mandato le nostre migliori istituzioni accademiche a curare e salvare i vostri reperti archeologici e il vostro patrimonio culturale, che è la più grande ricchezza,mai valorizzata abbastanza, di cui disponete.....cos'altro dunque potremmo fare per voi e per l'Europa?.....".Imaginären Dialog zwischen Italienisch und Deutsch, die guten Willens in gutem Glauben, Italiener zu den Deutschen: "Geben Sie uns Ihre Flagge, dein Lied, deine Institutionen, eure Gesetze, geben Sie uns ein bisschen" der Organisation und Effizienz Ihrer Liebe für Geschichte, Philosophie, für Kultur.Geben Sie uns ehrliche Politiker, vorbereitet und smart, als Bundeskanzlerin, geben Sie uns auch Ihre Fußballmannschaft und lassen Sie uns Europäer geworden zu uns .... ", so wäre die Antwort Deutschen in gutem Glauben, mit seiner Hand auf sein Herz: "Wir haben mehr getan !, wir gaben Sie die gleiche Münze Nostra, die gegen den Abbau der Rolltreppe von Ihren Politikern und Gewerkschaften garantiert, haben wir für Sie gesichert haben, und wir werden weiterhin Ihre Schulden mit Mes gewährleisten, mit dem Rettungsfonds, die Unterstützung der Senkung der Zinssätze, die schädlich für unsere Banken und Unternehmen ist, wir haben sogar versucht, Sie aus der Sackgasse regressive kulturelle und politische Regime der Berlusconi bekommen .... wir rechtfertigen das Beste aus unserer akademischen Einrichtungen zu pflegen und speichern Sie Ihre archäologische Funde und Ihre kulturelle Erbe, das der größte Reichtum ist, nie genug geschätzt, haben Sie zur Verfügung ..... Also, was können wir sonst noch für Sie und für die Europa tun? ....."

venerdì 15 agosto 2014

Ucraina: proposte e soluzioni possibili per un piano economico,strategico e politico.Ukraine: Vorschläge und mögliche Lösungen für die wirtschaftliche, strategische und politische.

Il mio nuovo articolo sulla CRISI UCRAINA con i nuovi piani politici,strategici ed economici sul mio nuovo blog e sito ufficiale,seguitemi anche lì, Folgen Sie mir!


<http://gianfrancoferrarilegalblog.com/attualita-europa-politica/>






















Una delle preoccupazioni principali nell’agenda politica della Nostra Cancelliera Angela Merkel, e dico Nostra, perché da Avvocato italiano e studioso di diritto dell’Unione Europea, storia,politica, ecc., sono stato tra i primi e principali teorici del concetto che la Guida di fatto dell’Europa non possa che essere identificata, nell’attuale momento storico,nel premier più preparato,carismatico e capace tra quelli di cui dispongono i vari governi europei e quindi il Consiglio d’Europa in parole povere,sicuramente è rappresentata dalla questione ucraina, questione che,di giorno in giorno, rischia di diventare la priorità principale,il nodo da risolvere, affinchè la Germania e l’Europa tutta possano cominciare a guardare oltre e quindi soprattutto ricominciare a crescere a livello economico, dopo anni di crisi globale. Questo intervento vuol essere un tentativo di analisi del problema con delle proposte e soluzioni pratiche,poiché ogni contributo in questo momento può risultare strategico e prezioso per superare l’impasse.
Dopo il referendum in Crimea e l’occupazione militare russa la Repubblica Ucraina si trova attualmente divisa in due aree territoriali,una filorussa in Crimea e dintorni, anche se si contestano ovviamente le modalità e il momento in cui il referendum è stato realizzato, trattandosi di un referendum organizzato e gestito in piena occupazione militare russa, e il governo di Kiev, filoccidentale e che rientra ormai nell’area di influenza dell’Unione Europea dall’altra parte. Si assiste quotidianamente a scontri a fuoco e raid specie nella zona di confine e mentre i separatisti filorussi sono appoggiati dal governo russo di Putin, il quale, a volte, sembra, nei fatti, preparare sconfinamenti e invasioni armate nella parte filoccidentale, dall’altra il governo di Kiev è appoggiato dalla Germania,dagli Usa e dalla U.E. nel suo processo di autodeterminazione e affrancazione dall’influenza russa di sovietica derivazione storica. Per indurre Putin e i separatisti alla ragione le organizzazioni internazionali, con in testa l’Unione Europea, hanno applicato una serie crescente di sanzioni economico-commerciali, che hanno ricreato di fatto gli scenari dei tempi della cortina di ferro e della guerra fredda tra l’allora Russia comunista e l’occidente  http://www.eunews.it/2014/07/29/ucraina-nuove-pesanti-sanzioni-ue-contro-russia-mosca-sara-sempre-piu-isolata/20272 , http://www.formiche.net/2014/08/06/sanzioni-putin-risposta-russia/ . La situazione è affrontata in parte in maniera “scettica” o a volte con incredulità e scarso realismo o coesione da una parte degli stessi paesi U.E. e ancor più della loro stampa (vedasi la stampa italiana in primo luogo: http://pougala.org/crisi-ucraina-il-grande-bluff-delle-sanzioni-economiche-delloccidente-contro-la-russia/ , http://www.controinformazione.info/lunione-europea-si-e-sparata-da-sola-sui-piedi-con-le-sanzioni-contro-la-russia/  o addirittura con scarso o dubbio spirito di collaborazione agli interessi e valori occidentali (che con una guerra,di fatto in corso alle porte dell’Europa e che coinvolge gli equilibri e interessi europei,sarebbero equiparabili potenzialmente a fenomeni di “diserzione”, intelligenze o collaborazione col nemico o renitenza alla leva per i codici penali militari di guerra),tra cui spiccano quelli di libertà e giustizia, vedasi la nota questione della vendita di navi da guerra dalla Francia alla Russia:  http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=11&pg=8379 ,http://www.armietiro.it/il-regno-unito-critica-la-francia-perohellip-armi-5900  in particolare da parte di paesi come Francia e Italia (vedasi,per altri profili, la questione della polemica sulla candidatura della Mogherini,definita “filorussa” secondo alcune voci della stampa o forse bocciata dai paesi del nordest europeo,Germania compresa,perché presunta tale,o più semplicemente perché definita “inesperta”, come Commissario agli esteri alla Commissione europea, cioè l’organo governativo della U.E.: http://www.opinione.it/politica/2014/07/19/sola_politica-19-07.aspx ,si tratta invero,a nostro avviso, del primo rilevante “passo falso” del governo Renzi in Europa….). In un tale contesto in cui pare a rischio lo stesso concetto di pace mondiale e che ripropone scenari di guerra in casa dell’Europa a circa ottanta anni di distanza dall’ultimo conflitto, la Nostra Cancelliera, con il coraggio che La contraddistingue da sempre, sceglie di far visita ufficiale alla new entry dell’Unione Europea,cioè alla Repubblica Ucraina,un paese in guerra civile,oggetto di disordini quotidiani e in crisi economica e di debito pubblico, che è una delle questioni prioritarie da risolvere per garantire l’inserimento ottimale e funzionale di questo paese in Europa e per fare in modo che il suo debito non gravi eccessivamente sugli altri partners europei che escono (alcuni come l’Italia stentano a dar segni di ripresa) da anni di gravissima crisi economica globale e senza eguali, tutte questioni su cui è stata soprattutto l’attenzione della Cancelliera Merkel e la Sua sensibilità a tenere alta la concentrazione e gli impegni,compresi quelli finanziari,degli organi di Bruxelles (in sintesi il cosiddetto “Piano Marshall per Kiev”:http://www.ilfoglio.it/articoli/v/91750/rubriche/ucraina-lagarde-pronta-a-finanziare-il-debito-in-cambio-di-riforme.htm ). Appare anche conseguente che una forza economico-finanziaria dell’Ucraina rappresenta un valido presupposto o meglio un fondamento necessario dell’intera politica europea ed occidentale ad est per arginare le mire egemoniche russe sul confine, la “guerra economica globale” all’accaparramento di risorse, di cui questo paese è ricco,basti pensare alla definizione tradizionale di “granaio dell’Europa” ( http://www.lastampa.it/2014/03/08/economia/ucraina-il-granaio-del-mondo-in-balia-della-guerra-mfwPQnOTV4lGXM7pIdvADP/pagina.html ), e soprattutto per stabilizzare complessivamente la situazione politico-ecomomico-strategica in Europa e nel mondo che è la premessa necessaria per ripartire con la crescita per tutti, come spiega la stessa Cancelliera Merkel in un suo interessante recente intervento ( <http://www.cdu.de/artikel/ukraine-krise-nur-eine-politische-loesung-schafft-stabilitaet> ),in pratica se la stessa economia tedesca, che è la locomotiva che traina l’intera Europa, sembra accusare una battuta di arresto temporanea negli ultimi mesi,sebbene non equiparabile a quella di paesi disastrati cronicamente dalle loro situazioni politico-istituzionali croniche,come l’Italia e la Grecia,si tratta di una conseguenza dei riassetti economici e dei cambiamenti di mercato, delle forniture di materie prime, gas compreso,ecc., derivanti dalla complessità e dalla non facile risoluzione a breve della questione ucraina,nonché dal clima di tensione e incertezza politica che non giova mai alla prosperità degli affari e dei mercati stessi,dunque,in estrema sintesi, occorre anzitutto coesione e fermezza di tutti gli Stati europei nella linea politica di comune interesse tracciata per risolvere tale questione ed occorre uscirne fuori nei tempi più rapidi possibili e con le soluzioni migliori. E questa è la priorità e soluzione numero uno del problema. Eventuali “renitenze alla leva europea”,”intelligenze con quello che oggi è ormai un nemico di fatto dell’Europa e degli Usa”,almeno fino alla risoluzione formale del problema,scantonamenti o defezioni dalla linea dettata dalla stessa Onu non sono ammissibili e concepibili, come anche non pare possibile insistere su “candidature alla Commissione U.E.” che hanno già registrato una levata di scudi e che rischiano solo di alimentare polemiche e dissapori in Europa,laddove invece il momento richiede la massima coesione politica,economica,finanziaria e strategico-militare,se necessario. Proprio in questi giorni,infatti, giungono notizie di fonte certa, che il prezzo di certe materie prime su cui si basa l’intera economia russa, e che hanno i loro mercati migliori in occidente, oltre agli effetti sul rublo in difficoltà fino a qualche mese fa, stanno cominciando a subìre dei cali significativi, che le sanzioni economiche approntate da Onu e Ue stanno dunque cominciando a fare effetto (http://rubic.it/2014/05/20/a-chi-importa-se-putin-distrugge-leconomia-russa/ ) e che tutta la partita si gioca su questo delicato equilibrio e su un’intuizione di fondo,il ruolo del tempo: Putin e i separatisti filorussi sono tentati di sferrare l’attacco militare su Kiev e impossessarsi della zona occidentale, ma non l’hanno ancora fatto e riteniamo che i motivi anche in questo caso siano facilmente comprensibili: il governo russo da una parte sarebbe tentato perché sa di non poter continuare a sostenere uno sforzo finanziario a tempo indeterminato di sostenimento di truppe e spie sul territorio ucraino in uno scenario economico recessivo principalmente per lui, perché stanno venendo meno le commesse di gas,petrolio e derrate alimentari più importanti….questo significa in parole povere che più passa il tempo, più la guerra dei nervi inscenata da truppe russe e filorussi sulle zone di confine andrà ad affievolirsi e soprattutto che le sanzioni economiche faranno i loro effetti, con conseguenze difficilmente valutabili anche in termini di tenuta del regime  e della stabilità interna per lo stesso Putin e i suoi oligarchi, che rischiano sollevazioni e rivolte nelle loro aree di influenza che non mancano di “zone calde” come Georgia e Cecenia e forse fin dentro la stessa capitale dello zar,alla lunga. Insomma il tempo sembra lavorare per l’Europa,mentre l’idea dell’offensiva massiva e il pericolo conseguente della reazione militare anche di U.E. ed USA diventa sempre più virtuale e appare sfumare di giorno in giorno,per comprensibili motivi (lo stesso Putin non ha interesse a scatenare la terza guerra mondiale che probabilmente lo vedrebbe soccombente con un armamento ormai obsoleto e in parte smantellato e gli Usa con il loro sistema satellitare possono controllarne i movimenti molto più agevolmente di quanto possa fare lui),per cui diremo in sintesi che chi l’ha dura la vince e che la stessa presenza russa o filorussa in Crimea è una questione ancora tutta da ridiscutere,anche circa gli esiti referendari. Ma veniamo al dunque e passiamo a qualche proposta utile per quello che può servire:
Anzitutto è da evitarsi che, in qualche modo, gli sconfinamenti di truppe russe o filorussi possano rideterminare la linea di confine che virtualmente e temporaneamente si è venuta a creare in questi mesi tra le due aree, perché si tratta comunque di un pericolo che può rimettere in discussione stabilità e tempi di risoluzione della questione di giorno in giorno, per cui, in sintesi, la priorità strategico-militare è che questa gente debba rimanere inchiodata al confine. L’unica offensiva realistica che,infatti, le truppe russe e i filorussi potrebbero tentare, a nostro avviso, è una offensiva di tipo tradizionale, con mezzi corrazzati e carrarmati, alla luce di quello che abbiamo indicato sopra. Dunque la linea di confine e quelle adiacenti o strategiche devono essere assicurate da un sistema di mine anticarro o, meglio ancora, in alternativa o insieme, la priorità strategica dell’Ucraina occidentale è l’allestimento e il supporto di un sistema missilistico (anche via terra) e di controllo con l’aviazione, con missili che possano agevolmente perforare e neutralizzare i mezzi corrazzati e questo non è un problema, se non per i profili finanziari (il Canada pare aver già inviato aerei che possono svolgere una funzione di contrasto di questo genere). I carri e i mezzi corrazzati, a mio avviso, sono l’unico problema reale in questo tipo di guerra dei nervi, e, al giorno d’oggi, diversamente che dai tempi della repressione di Praga o dell’Ungheria, sono facilmente neutralizzabili dai sistemi di guerra moderna. Per il resto le milizie ucraine fino ad oggi hanno dimostrato di saper fronteggiare adeguatamente i raid dei separatisti filorussi. Non da ultimo occorre sottolineare che se Putin o i filorussi avessero avuto qualche ragionevole speranza di successo nello scatenare un eventuale offensiva, specialmente alla luce del pressing che le sanzioni economiche stanno sviluppando sulla Russia, lo avrebbero già fatto, anche se il pericolo di un’offensiva di terra affiancata magari anche da forze aeree e missilistiche non va affatto sottovalutata specie nei momenti in cui le conseguenze dell’embargo in Russia dovessero farsi ancora più serie e il regime dovesse cominciare a vacillare,la tentazione di andare per le spicce a quel punto potrebbe diventare più forte, anche se appunto, vi è da immaginare che,con le dovute contromisure, non andrebbe da nessuna parte e sarebbe prevenibile.
Pregevole il lavoro svolto fino ad oggi da U.E.,Onu, ministro degli esteri tedesco Steinmeier e Cancelliera Merkel,ecc. Ma occorre maggiore coesione sulla linea politica europea,come dicevamo prima e non devono essere consentite defezioni,incertezze o polemiche sterili. Per cui bisogna aumentare “la guardia” proprio su quei paesi,come Francia e Italia che tradizionalmente,a livello storico, hanno avuto una politica più accentuatamente filorussa (vedasi le linee dei governi Berlusconi,l’amicizia personale e le relazioni privilegiate di tutto il comparto berlusconiano con Putin ma soprattutto leggasi di Nikolas Riasanovsky “Storia della Russia”,edizioni Bompiani,con aggiornamento di Sergio Romano) e non solo su questioni come la vendita delle navi da guerra tra Francia Russia già citata, ma prevalentemente analizzando fenomeni come l’insediamento di oligarchi del regime di Putin e loro famiglie,mafie russe, investimenti russi in questi territori,ecc. Riteniamo infatti che il carattere criminale con cui è stato definito in sede Onu e Ue l’agire del governo russo e dei suoi esponenti meriti quantomeno la dovuta attenzione e il sospetto verso certi flussi di capitale e investimenti e che il governo italiano e le sue istituzioni potrebbero fare molto indirizzando l’attenzione del fisco,delle forze di polizia e della magistratura nelle giuste direzioni,compreso il contrasto con la massima severità contro la mafia russa insediatasi nel nostro paese ormai da tempo con vasti fenomeni di riciclaggio e quant’altro ( http://www.corriere.it/cronache/13_luglio_09/mafia-russa-georgiana-bari_e6d3541e-e87e-11e2-ae02-fcb7f9464d39.shtml , <http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2011/04/08/esclusivo2-la-mafia-russa-investe-in-lombardia-e-fa-affari-con-la-ndrangheta/> ,http://espresso.repubblica.it/palazzo/2008/08/27/news/a-forte-dei-marmi-comandano-i-russi-1.9721 , altra meta privilegiata è la Sardegna,ma ormai sono praticamente un po’ ovunque).   Insomma laddove siano notate presenze di questo genere,flussi di capitali,acquisti di immobili,ecc, deve scattare automaticamente lo screening più severo e,se del caso,arresti,sequestri,confische,ecc. Si ricordi che solo con le dovute reazioni in sede occidentale il governo di Putin può essere indotto a capire che deve cambiare rotta e si tratta di gente che manda parenti e figli a studiare in Europa o ad investire capitali,vedasi anche la recente questione del caso Cipro (si può discutere, a livello giuridico sul fatto, stesso che se l’agire di un governo possa definirsi illegale o criminale in sede internazionale, debba scattare una presunzione di illegalità o quantomeno di sospetto sulla legalità dei flussi di capitali che accompagnano parenti e persone vicine a quel governo nel resto d’Europa e del mondo,esattamente come è avvenuto per le cospicue fortune di Gheddafi e dei suoi gerarchi in Libia e soprattutto all’estero,Italia compresa, nell’imminenza e alla caduta del regime, che infatti sono state congelate in buona parte dei casi “congelate”, ma resta il fatto che l’Italia deve fare la sua parte in termini concreti per il fronte europeo, piuttosto che continuare a fare il “tifo” per Putin come molta parte della stampa on line e delle testate giornalistiche,ecc.: per tutte vedasi:http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1897315&codiciTestate=1  , umoristicamente: http://www.lintraprendente.it/2014/03/lettera-aperta-al-feltri-innamorato-dello-stalinista-putin/ , o piuttosto che alimentare polemiche nella corsa alle poltrone della Commissione U.E.). Peraltro, nel nostro caso, si tratta di un paese,come scrive Angelo Bolaffi in “Cuore Tedesco”,il suo ultimo interessante saggio,edito da Donzelli, che ha costruito la sua fortuna e il boom economico proprio sulla sua posizione e il suo ruolo politico strategico al tempo della cortina di ferro e della guerra fredda, ragion per cui non si riesce proprio a capire, se non per la riluttanza dell’area berlusconiana e dintorni,posizioni del satellite leghista compreso, a prendere le distanze da Putin, per quali motivi si possano ancora adottare a qualsiasi latitudine posizioni filorusse, quando economicamente, finanziariamente, politicamente e diplomaticamente, l’Italia ha tutto da guadagnare dalla ricostituzione della “cortina di ferro”! Vaglielo un po’ a spiegare dal punto di vista storico alla nostra attuale “Intellighenzia”,viene spontaneo soggiungere… ma è proprio questa l’opera di analisi e persuasione che l’Europa deve aiutare a compiere in casa nostra, in questo momento storico, per avvicinare di più l’Italia alle posizioni europee e per indurre finalmente il fronte politico a prendere le distanze e a mettere da una parte quelle frange o fazioni che non intendano sentire ragioni su un punto così storicamente documentato e inconfutabile. L’Italia,come ha osservato Bolaffi, ha cominciato a perdere ruolo strategico,anche sul mediterraneo, ed economico-politico, col venir meno della cortina di ferro, e questa è stata una linea di declino inarrestabile, fino ai giorni nostri. Ora che si pone la possibilità, proprio grazie alla questione ucraina, di invertire la rotta risolutivamente e alla svelta per ripristinare un quadro politico-strategico confacente ai nostri interessi, dovremmo tergiversare per quale motivo? Forse perché Berlusconi o la stampa a lui vicina offrono ancora sostegno ad un governo balneare che ha già perso parte della credibilità sulla via di quelle che io ho definito,criticamente, delle “controriforme”, come l’abolizione del bicameralismo a colpi di tagliola e in pieno agosto? Un governo peraltro con un premier mai votato a livello di elezioni nazionali,ma solo in sede eelettorale europea, da meno del cinquanta per cento degli aventi diritto al voto e con l’espediente elettoralistico,dell’aumento in busta-paga degli ottanta euro? Tutto questo è facilmente modificabile e discutibile, sol che l’Europa e la Merkel riescano a far trionfare anche in questo caso la Luce della Ragione….come è già avvenuto in passato, ai tempi della lettera al premier e della caduta dell’ultimo governo Berlusconi. Una delle questioni più serie su cui si incentrano le preoccupazioni italiane oggi sono le forniture di gas,soprattutto per il riscaldamento,già a partire dal prossimo inverno, proprio a causa dell’eccessiva dipendenza del mercato italiano dalla Russia venutasi a creare sempre nel periodo berlusconiano, tuttavia val bene sottolineare, come fa l’articolo del blog qui di seguito riportato in link (http://blogeko.iljournal.it/il-gas-russo-e-gli-affari-di-berlusconi-e-putin-e-il-motivo-per-cui-le-rinnovabili-non-decollano/57141 ), che questo tipo di politica si è rivelato uno dei maggiori ostacoli storici allo sviluppo e incentivo adeguato delle energie pulite e rinnovabili in Italia (questione su cui il Governo Merkel ha puntato invece molti dei suoi sforzi, compreso il discorso della produzione di autovetture alimentate a energia elettrica,sistemi di rifornimento e autonomia energetica),inoltre tradizionalmente, prima dell’intesa affaristica tra Putin e Berlusconi prospettata come ipotesi nell’articolo succitato, è notorio che la gran parte delle forniture di gas giungevano all’Italia dalla sua ex colonia libica e da altri paesi,in particolare si vedano anche i rapporti con la Tunisia e la questione del metanodotto ai tempi di De Michelis e Craxi, Algeria, ecc. (sui rapporti e le responsabilità dell’Italia craxiana e il regime di Ben Alì in Tunisia molto interessante,perché da una chiave di lettura dell’intera storia recente dell’Italia: http://italiacontroitalia.blogspot.it/ : “La dittatura tunisina grazie all’Italia” ).
Veniamo alla parte più complessa, che è poi la base anche per un successo strategico-militare e politico in parte. Innanzitutto per riemergere o fronteggiare una crisi economica,compresa quella di debito pubblico, è necessario,specie con una situazione di guerra in casa, fare in modo che la popolazione e le truppe abbiano assicurati i mezzi di sussistenza e movimento (degli armamenti preferibili e del sistema di difesa si è già detto: non escluderei opere di fortificazione o in cemento armato a confine,ma oggigiorno è tutto abbastanza relativo, il sistema missilistico e di difesa aereo hanno il ruolo prevalente nella guerra convenzionale contemporanea). I mezzi di sussistenza e locomozione consentono all’economia di continuare a girare anche con una guerra in casa o alle porte e oggi aggiungerei una terza risorsa,anche più economica,ma essenziale, la rete Internet e,per quanto economicamente possibile,i computer portatili et similia. Se la grandezza della Prussia di Federico il Grande è legata all’introduzione su vasta scala della coltivazione di patate in Germania dal nuovo mondo e all’arginamento della denutrizione con questo e altri sistemi (Federico fece coltivare alberi da frutto ovunque fosse possibile, anche negli spazi pubblici, per lo stesso motivo),talchè si dice che la patata per i tedeschi è ciò che la pasta rappresenta per gli italiani e il riso per i cinesi, tenendo in considerazione della quantità di cereali disponibili in Ucraina,tradizionalmente “granaio d’Europa”, non dovrebbero esserci particolari problemi ad assicurare alimenti base,anche con fornitura governativa gratuita per tutto il periodo in cui la situazione di emergenza dovesse protrarsi. Persino per paesi come Grecia e Italia la mia idea,esattamente come ha sostenuto anche Vittorio Sgarbi,è che in fase di crisi, i generi di prima necessità, il cui costo un tempo era monitorato e calmierato dal Comitato interministeriale prezzi da noi (pane,latte,zucchero,aggiungerei anche l’acqua e altro), debba essere abbattuto se necessario a zero e che se ne debba occupare il governo anche della distribuzione. Quanto ai carburanti che servono per spostamenti e attività produttive,un paese ricco di cereali,a cui è interessata la stessa Cina per importarli a casa sua, può benissimo utilizzare anche una parte di essi per creare carburante sintetico,se necessario e sarebbe già una soluzione autonoma, anche se ritengo che il Piano Marshall che l’Europa intende adottare debba estendersi anche a questo,come ad aiuti relativi alla copertura del debito pubblico. Come per lo schema che si potrebbe prospettare in Italia al posto del commissariamento della Troika,secondo una certa impostazione, si potrebbe privilegiare la soluzione “contrattuale” dell’apertura di finanziamenti,investimenti e fondi in cambio di adozione di riforme serie, credibili, ad esempio in Italia una seria responsabilizzazione individuale della magistratura e delle forze dell’ordine,oltre che della classe politica, a giudicare dal malfunzionamento della giustizia e quant’altro. L’altra soluzione che si deve adottare,a mio avviso, e questa è un’idea forse vincente e innovativa, è puntare molto, oltre che sui settori tradizionalmente forti,come l’agricoltura, in quel paese, anche sull’economia e marketing on line. I maestri in materia sono gli Usa,come scrive il noto blogger Alessandro Vignolo, in un suo intervento sul guadagno on line,pochi sanno che in Perù o in Nordamerica vi sono più centri specializzati in materia di quanti ve ne siano nel resto del mondo. Ebbene anche in Europa si è fatto molto negli ultimi anni ed è di qualche mese fa la notizia annunciata proprio dalla Cancelliera Merkel che presto l’Europa svilupperà una sua rete a parte,col suo sistema di accesso (si tenga presente che le aziende tedesche sono le migliori in materia di protezione e controllo di dati da intrusioni e attacchi informatici): http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2014-02-17/la-cancelliera-merkel-e-idea-una-rete-europea-anti-spioni-ecco-pro-e-contro-secondo-esperti-182849.shtml?uuid=ABrMiDx ,http://micheledisalvo.com/2014/02/la-merkel-e-internet-europeo.html . Si consideri che l'applicazione sarebbe ottimale dal momento che l'Ucraina vanta una forte specializzazione nella poligrafia e quindi il design di siti e creazioni o la possibilità di vendere dei prodotti stampati in combinazione sarebbe un'opzione praticabile con maggiori prospettive di successo e guadagno che altrove.Immagino che in un processo di working in progress telematico europeo l’Ucraina,soprattutto con i pc portatili in una situazione ancora piuttosto agitata all’interno del suo territorio, potrebbe giocare un ruolo strategico e beneficiare di flussi considerevoli di utenza e traffico, spostati e pilotati in accordo da Usa e Ue,alleati in questa impresa contro Putin, creando anche una grande Banca on line con sede in Germania o nella parte meno esposta a rischi dell’Ucraina e che vada a prendere in parte il posto dell’americana Paypal, che tanto successo e flussi di affari e capitali ha riscosso negli ultimi anni. La presenza di capitali nuovi da gestire e il flusso di affari consentirebbe senz’altro a questo paese dalle immense risorse di assumere la posizione di tutto riguardo tra le economie forti della zona U.E. e di aiutare anche il miglioramento e la stabilizzazione complessiva della situazione europea ed occidentale. Il settore petrolifero voce rilevante dell’economia ucraina, le risorse minerarie, cospicue, il legname,la siderurgia e la produzione di automobili che potrebbe beneficiare del gemellaggio e collaborazione (scambio know-how) con le più importanti case automobilistiche dell’alleata Germania, la quantità di fiumi e l’ingegneria piuttosto sviluppata dovrebbero fare il resto, oltre alla valorizzazione delle risorse culturali. Si tenga presente che l’attuale situazione finanziaria di questo paese è anche il frutto della crisi globale e dei venti di guerra contingenti che è costretta a sostenere all’interno del suo territorio, ragion per cui un serio lavoro coeso di contenimento strategico-militare dell’invasione russa e a livello politico-diplomatico dovrebbero portare a casa i primi successi già nel corso del prossimo anno,salvo imprevisti o “colpi di testa” russi che,però, stanno finendo per danneggiare più la Russia che l’Europa.
Concludo sostenendo che l’attuale “appannamento e declino” della fase renziana,dopo una prima fase in cui si andò a proporre a Berlino da neocandidato alle primarie del suo partito e questo fu forse anche uno dei motivi del suo accreditamento politico e della sua ascesa, ciò che rese possibile la “staffetta” col governo Letta sommerso da scandali ministeriali e situazioni a dir poco imbarazzanti,a partire principalmente dal “caso Cancellieri” alla giustizia e dalle sue proposte, derivano molto probabilmente,oltre che dall’incapacità di proporre soluzioni idonee ai problemi interni, proprio dal fatto di non aver ben compreso tutte le implicazioni e gli sviluppi internazionali della questione ucraina e il ruolo strategico che l’Italia potrebbe riconquistare a livello politico,economico,diplomatico, strategico e finanziario, anche in termini di affidabilità, grazie ad una politica estera ed europea più sensata, considerando che per un paese come l’Italia,storicamente, specie nella fase contemporanea e da sempre per la sua posizione geografica, la politica estera ha significato molto,per non dire tutto, anche per la soluzione dei propri problemi interni,compresi quelli di affidabilità economico-finanziaria, che dipende in buona parte proprio dalla affidabilità del ruolo politico-diplomatico internazionale e in Europa,oggi più che mai, dal momento che è la B.c.e. con soldi europei e tedeschi in buona parte e il meccanismo del M.E.S., autorizzato dalla Corte Costituzionale tedesca a garantire la tenuta economico-finanziaria stessa di un sistema-Italia sempre meno sostenibile senza un ricambio reale e capillare di persone e di metodi,prima che di leggi e proclami (ecco perché diffido dell’approvazione più veloce di altre leggi col bicameralismo,essendo i controlli,le condanne e le destituzioni e non le leggi che proliferano fin troppo, ciò che serve in massimo grado). Ma non c’è chi non veda che alcun ricambio appare veramente possibile,ben che mai in politica estera, prima che interna, finchè il governo di Renzi pensa di “riformare” o controriformare  il paese reggendosi sul connubio con Angelino Alfano e Silvio Berlusconi e i suoi, che hanno governato proprio nella fase che ci condusse a quota seicento circa di spread insieme a Giulio Tremonti artefice dello Scudo fiscale.

Una delle preoccupazioni principali nell’agenda politica della Nostra Cancelliera Angela Merkel, e dico Nostra, perché da Avvocato italiano e studioso di diritto dell’Unione Europea, storia,politica, ecc., sono stato tra i primi e principali teorici del concetto che la Guida di fatto dell’Europa non possa che essere identificata, nell’attuale momento storico,nel premier più preparato,carismatico e capace tra quelli di cui dispongono i vari governi europei e quindi il Consiglio d’Europa in parole povere,sicuramente è rappresentata dalla questione ucraina, questione che,di giorno in giorno, rischia di diventare la priorità principale,il nodo da risolvere, affinchè la Germania e l’Europa tutta possano cominciare a guardare oltre e quindi soprattutto ricominciare a crescere a livello economico, dopo anni di crisi globale. Questo intervento vuol essere un tentativo di analisi del problema con delle proposte e soluzioni pratiche,poiché ogni contributo in questo momento può risultare strategico e prezioso per superare l’impasse.
Dopo il referendum in Crimea e l’occupazione militare russa la Repubblica Ucraina si trova attualmente divisa in due aree territoriali,una filorussa in Crimea e dintorni, anche se si contestano ovviamente le modalità e il momento in cui il referendum è stato realizzato, trattandosi di un referendum organizzato e gestito in piena occupazione militare russa, e il governo di Kiev, filoccidentale e che rientra ormai nell’area di influenza dell’Unione Europea dall’altra parte. Si assiste quotidianamente a scontri a fuoco e raid specie nella zona di confine e mentre i separatisti filorussi sono appoggiati dal governo russo di Putin, il quale, a volte, sembra, nei fatti, preparare sconfinamenti e invasioni armate nella parte filoccidentale, dall’altra il governo di Kiev è appoggiato dalla Germania,dagli Usa e dalla U.E. nel suo processo di autodeterminazione e affrancazione dall’influenza russa di sovietica derivazione storica. Per indurre Putin e i separatisti alla ragione le organizzazioni internazionali, con in testa l’Unione Europea, hanno applicato una serie crescente di sanzioni economico-commerciali, che hanno ricreato di fatto gli scenari dei tempi della cortina di ferro e della guerra fredda tra l’allora Russia comunista e l’occidente  http://www.eunews.it/2014/07/29/ucraina-nuove-pesanti-sanzioni-ue-contro-russia-mosca-sara-sempre-piu-isolata/20272 , http://www.formiche.net/2014/08/06/sanzioni-putin-risposta-russia/ . La situazione è affrontata in parte in maniera “scettica” o a volte con incredulità e scarso realismo o coesione da una parte degli stessi paesi U.E. e ancor più della loro stampa (vedasi la stampa italiana in primo luogo: http://pougala.org/crisi-ucraina-il-grande-bluff-delle-sanzioni-economiche-delloccidente-contro-la-russia/ , http://www.controinformazione.info/lunione-europea-si-e-sparata-da-sola-sui-piedi-con-le-sanzioni-contro-la-russia/  o addirittura con scarso o dubbio spirito di collaborazione agli interessi e valori occidentali (che con una guerra,di fatto in corso alle porte dell’Europa e che coinvolge gli equilibri e interessi europei,sarebbero equiparabili potenzialmente a fenomeni di “diserzione”, intelligenze o collaborazione col nemico o renitenza alla leva per i codici penali militari di guerra),tra cui spiccano quelli di libertà e giustizia, vedasi la nota questione della vendita di navi da guerra dalla Francia alla Russia:  http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=11&pg=8379 ,http://www.armietiro.it/il-regno-unito-critica-la-francia-perohellip-armi-5900  in particolare da parte di paesi come Francia e Italia (vedasi,per altri profili, la questione della polemica sulla candidatura della Mogherini,definita “filorussa” secondo alcune voci della stampa o forse bocciata dai paesi del nordest europeo,Germania compresa,perché presunta tale,o più semplicemente perché definita “inesperta”, come Commissario agli esteri alla Commissione europea, cioè l’organo governativo della U.E.: http://www.opinione.it/politica/2014/07/19/sola_politica-19-07.aspx ,si tratta invero,a nostro avviso, del primo rilevante “passo falso” del governo Renzi in Europa….). In un tale contesto in cui pare a rischio lo stesso concetto di pace mondiale e che ripropone scenari di guerra in casa dell’Europa a circa ottanta anni di distanza dall’ultimo conflitto, la Nostra Cancelliera, con il coraggio che La contraddistingue da sempre, sceglie di far visita ufficiale alla new entry dell’Unione Europea,cioè alla Repubblica Ucraina,un paese in guerra civile,oggetto di disordini quotidiani e in crisi economica e di debito pubblico, che è una delle questioni prioritarie da risolvere per garantire l’inserimento ottimale e funzionale di questo paese in Europa e per fare in modo che il suo debito non gravi eccessivamente sugli altri partners europei che escono (alcuni come l’Italia stentano a dar segni di ripresa) da anni di gravissima crisi economica globale e senza eguali, tutte questioni su cui è stata soprattutto l’attenzione della Cancelliera Merkel e la Sua sensibilità a tenere alta la concentrazione e gli impegni,compresi quelli finanziari,degli organi di Bruxelles (in sintesi il cosiddetto “Piano Marshall per Kiev”:http://www.ilfoglio.it/articoli/v/91750/rubriche/ucraina-lagarde-pronta-a-finanziare-il-debito-in-cambio-di-riforme.htm ). Appare anche conseguente che una forza economico-finanziaria dell’Ucraina rappresenta un valido presupposto o meglio un fondamento necessario dell’intera politica europea ed occidentale ad est per arginare le mire egemoniche russe sul confine, la “guerra economica globale” all’accaparramento di risorse, di cui questo paese è ricco,basti pensare alla definizione tradizionale di “granaio dell’Europa” ( http://www.lastampa.it/2014/03/08/economia/ucraina-il-granaio-del-mondo-in-balia-della-guerra-mfwPQnOTV4lGXM7pIdvADP/pagina.html ), e soprattutto per stabilizzare complessivamente la situazione politico-ecomomico-strategica in Europa e nel mondo che è la premessa necessaria per ripartire con la crescita per tutti, come spiega la stessa Cancelliera Merkel in un suo interessante recente intervento ( <http://www.cdu.de/artikel/ukraine-krise-nur-eine-politische-loesung-schafft-stabilitaet> ),in pratica se la stessa economia tedesca, che è la locomotiva che traina l’intera Europa, sembra accusare una battuta di arresto temporanea negli ultimi mesi,sebbene non equiparabile a quella di paesi disastrati cronicamente dalle loro situazioni politico-istituzionali croniche,come l’Italia e la Grecia,si tratta di una conseguenza dei riassetti economici e dei cambiamenti di mercato, delle forniture di materie prime, gas compreso,ecc., derivanti dalla complessità e dalla non facile risoluzione a breve della questione ucraina,nonché dal clima di tensione e incertezza politica che non giova mai alla prosperità degli affari e dei mercati stessi,dunque,in estrema sintesi, occorre anzitutto coesione e fermezza di tutti gli Stati europei nella linea politica di comune interesse tracciata per risolvere tale questione ed occorre uscirne fuori nei tempi più rapidi possibili e con le soluzioni migliori. E questa è la priorità e soluzione numero uno del problema. Eventuali “renitenze alla leva europea”,”intelligenze con quello che oggi è ormai un nemico di fatto dell’Europa e degli Usa”,almeno fino alla risoluzione formale del problema,scantonamenti o defezioni dalla linea dettata dalla stessa Onu non sono ammissibili e concepibili, come anche non pare possibile insistere su “candidature alla Commissione U.E.” che hanno già registrato una levata di scudi e che rischiano solo di alimentare polemiche e dissapori in Europa,laddove invece il momento richiede la massima coesione politica,economica,finanziaria e strategico-militare,se necessario. Proprio in questi giorni,infatti, giungono notizie di fonte certa, che il prezzo di certe materie prime su cui si basa l’intera economia russa, e che hanno i loro mercati migliori in occidente, oltre agli effetti sul rublo in difficoltà fino a qualche mese fa, stanno cominciando a subìre dei cali significativi, che le sanzioni economiche approntate da Onu e Ue stanno dunque cominciando a fare effetto (http://rubic.it/2014/05/20/a-chi-importa-se-putin-distrugge-leconomia-russa/ ) e che tutta la partita si gioca su questo delicato equilibrio e su un’intuizione di fondo,il ruolo del tempo: Putin e i separatisti filorussi sono tentati di sferrare l’attacco militare su Kiev e impossessarsi della zona occidentale, ma non l’hanno ancora fatto e riteniamo che i motivi anche in questo caso siano facilmente comprensibili: il governo russo da una parte sarebbe tentato perché sa di non poter continuare a sostenere uno sforzo finanziario a tempo indeterminato di sostenimento di truppe e spie sul territorio ucraino in uno scenario economico recessivo principalmente per lui, perché stanno venendo meno le commesse di gas,petrolio e derrate alimentari più importanti….questo significa in parole povere che più passa il tempo, più la guerra dei nervi inscenata da truppe russe e filorussi sulle zone di confine andrà ad affievolirsi e soprattutto che le sanzioni economiche faranno i loro effetti, con conseguenze difficilmente valutabili anche in termini di tenuta del regime  e della stabilità interna per lo stesso Putin e i suoi oligarchi, che rischiano sollevazioni e rivolte nelle loro aree di influenza che non mancano di “zone calde” come Georgia e Cecenia e forse fin dentro la stessa capitale dello zar,alla lunga. Insomma il tempo sembra lavorare per l’Europa,mentre l’idea dell’offensiva massiva e il pericolo conseguente della reazione militare anche di U.E. ed USA diventa sempre più virtuale e appare sfumare di giorno in giorno,per comprensibili motivi (lo stesso Putin non ha interesse a scatenare la terza guerra mondiale che probabilmente lo vedrebbe soccombente con un armamento ormai obsoleto e in parte smantellato e gli Usa con il loro sistema satellitare possono controllarne i movimenti molto più agevolmente di quanto possa fare lui),per cui diremo in sintesi che chi l’ha dura la vince e che la stessa presenza russa o filorussa in Crimea è una questione ancora tutta da ridiscutere,anche circa gli esiti referendari. Ma veniamo al dunque e passiamo a qualche proposta utile per quello che può servire:
Anzitutto è da evitarsi che, in qualche modo, gli sconfinamenti di truppe russe o filorussi possano rideterminare la linea di confine che virtualmente e temporaneamente si è venuta a creare in questi mesi tra le due aree, perché si tratta comunque di un pericolo che può rimettere in discussione stabilità e tempi di risoluzione della questione di giorno in giorno, per cui, in sintesi, la priorità strategico-militare è che questa gente debba rimanere inchiodata al confine. L’unica offensiva realistica che,infatti, le truppe russe e i filorussi potrebbero tentare, a nostro avviso, è una offensiva di tipo tradizionale, con mezzi corrazzati e carrarmati, alla luce di quello che abbiamo indicato sopra. Dunque la linea di confine e quelle adiacenti o strategiche devono essere assicurate da un sistema di mine anticarro o, meglio ancora, in alternativa o insieme, la priorità strategica dell’Ucraina occidentale è l’allestimento e il supporto di un sistema missilistico (anche via terra) e di controllo con l’aviazione, con missili che possano agevolmente perforare e neutralizzare i mezzi corrazzati e questo non è un problema, se non per i profili finanziari (il Canada pare aver già inviato aerei che possono svolgere una funzione di contrasto di questo genere). I carri e i mezzi corrazzati, a mio avviso, sono l’unico problema reale in questo tipo di guerra dei nervi, e, al giorno d’oggi, diversamente che dai tempi della repressione di Praga o dell’Ungheria, sono facilmente neutralizzabili dai sistemi di guerra moderna. Per il resto le milizie ucraine fino ad oggi hanno dimostrato di saper fronteggiare adeguatamente i raid dei separatisti filorussi. Non da ultimo occorre sottolineare che se Putin o i filorussi avessero avuto qualche ragionevole speranza di successo nello scatenare un eventuale offensiva, specialmente alla luce del pressing che le sanzioni economiche stanno sviluppando sulla Russia, lo avrebbero già fatto, anche se il pericolo di un’offensiva di terra affiancata magari anche da forze aeree e missilistiche non va affatto sottovalutata specie nei momenti in cui le conseguenze dell’embargo in Russia dovessero farsi ancora più serie e il regime dovesse cominciare a vacillare,la tentazione di andare per le spicce a quel punto potrebbe diventare più forte, anche se appunto, vi è da immaginare che,con le dovute contromisure, non andrebbe da nessuna parte e sarebbe prevenibile.
Pregevole il lavoro svolto fino ad oggi da U.E.,Onu, ministro degli esteri tedesco Steinmeier e Cancelliera Merkel,ecc. Ma occorre maggiore coesione sulla linea politica europea,come dicevamo prima e non devono essere consentite defezioni,incertezze o polemiche sterili. Per cui bisogna aumentare “la guardia” proprio su quei paesi,come Francia e Italia che tradizionalmente,a livello storico, hanno avuto una politica più accentuatamente filorussa (vedasi le linee dei governi Berlusconi,l’amicizia personale e le relazioni privilegiate di tutto il comparto berlusconiano con Putin ma soprattutto leggasi di Nikolas Riasanovsky “Storia della Russia”,edizioni Bompiani,con aggiornamento di Sergio Romano) e non solo su questioni come la vendita delle navi da guerra tra Francia Russia già citata, ma prevalentemente analizzando fenomeni come l’insediamento di oligarchi del regime di Putin e loro famiglie,mafie russe, investimenti russi in questi territori,ecc. Riteniamo infatti che il carattere criminale con cui è stato definito in sede Onu e Ue l’agire del governo russo e dei suoi esponenti meriti quantomeno la dovuta attenzione e il sospetto verso certi flussi di capitale e investimenti e che il governo italiano e le sue istituzioni potrebbero fare molto indirizzando l’attenzione del fisco,delle forze di polizia e della magistratura nelle giuste direzioni,compreso il contrasto con la massima severità contro la mafia russa insediatasi nel nostro paese ormai da tempo con vasti fenomeni di riciclaggio e quant’altro ( http://www.corriere.it/cronache/13_luglio_09/mafia-russa-georgiana-bari_e6d3541e-e87e-11e2-ae02-fcb7f9464d39.shtml , <http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2011/04/08/esclusivo2-la-mafia-russa-investe-in-lombardia-e-fa-affari-con-la-ndrangheta/> ,http://espresso.repubblica.it/palazzo/2008/08/27/news/a-forte-dei-marmi-comandano-i-russi-1.9721 , altra meta privilegiata è la Sardegna,ma ormai sono praticamente un po’ ovunque).   Insomma laddove siano notate presenze di questo genere,flussi di capitali,acquisti di immobili,ecc, deve scattare automaticamente lo screening più severo e,se del caso,arresti,sequestri,confische,ecc. Si ricordi che solo con le dovute reazioni in sede occidentale il governo di Putin può essere indotto a capire che deve cambiare rotta e si tratta di gente che manda parenti e figli a studiare in Europa o ad investire capitali,vedasi anche la recente questione del caso Cipro (si può discutere, a livello giuridico sul fatto, stesso che se l’agire di un governo possa definirsi illegale o criminale in sede internazionale, debba scattare una presunzione di illegalità o quantomeno di sospetto sulla legalità dei flussi di capitali che accompagnano parenti e persone vicine a quel governo nel resto d’Europa e del mondo,esattamente come è avvenuto per le cospicue fortune di Gheddafi e dei suoi gerarchi in Libia e soprattutto all’estero,Italia compresa, nell’imminenza e alla caduta del regime, che infatti sono state congelate in buona parte dei casi “congelate”, ma resta il fatto che l’Italia deve fare la sua parte in termini concreti per il fronte europeo, piuttosto che continuare a fare il “tifo” per Putin come molta parte della stampa on line e delle testate giornalistiche,ecc.: per tutte vedasi:http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1897315&codiciTestate=1  , umoristicamente: http://www.lintraprendente.it/2014/03/lettera-aperta-al-feltri-innamorato-dello-stalinista-putin/ , o piuttosto che alimentare polemiche nella corsa alle poltrone della Commissione U.E.). Peraltro, nel nostro caso, si tratta di un paese,come scrive Angelo Bolaffi in “Cuore Tedesco”,il suo ultimo interessante saggio,edito da Donzelli, che ha costruito la sua fortuna e il boom economico proprio sulla sua posizione e il suo ruolo politico strategico al tempo della cortina di ferro e della guerra fredda, ragion per cui non si riesce proprio a capire, se non per la riluttanza dell’area berlusconiana e dintorni,posizioni del satellite leghista compreso, a prendere le distanze da Putin, per quali motivi si possano ancora adottare a qualsiasi latitudine posizioni filorusse, quando economicamente, finanziariamente, politicamente e diplomaticamente, l’Italia ha tutto da guadagnare dalla ricostituzione della “cortina di ferro”! Vaglielo un po’ a spiegare dal punto di vista storico alla nostra attuale “Intellighenzia”,viene spontaneo soggiungere… ma è proprio questa l’opera di analisi e persuasione che l’Europa deve aiutare a compiere in casa nostra, in questo momento storico, per avvicinare di più l’Italia alle posizioni europee e per indurre finalmente il fronte politico a prendere le distanze e a mettere da una parte quelle frange o fazioni che non intendano sentire ragioni su un punto così storicamente documentato e inconfutabile. L’Italia,come ha osservato Bolaffi, ha cominciato a perdere ruolo strategico,anche sul mediterraneo, ed economico-politico, col venir meno della cortina di ferro, e questa è stata una linea di declino inarrestabile, fino ai giorni nostri. Ora che si pone la possibilità, proprio grazie alla questione ucraina, di invertire la rotta risolutivamente e alla svelta per ripristinare un quadro politico-strategico confacente ai nostri interessi, dovremmo tergiversare per quale motivo? Forse perché Berlusconi o la stampa a lui vicina offrono ancora sostegno ad un governo balneare che ha già perso parte della credibilità sulla via di quelle che io ho definito,criticamente, delle “controriforme”, come l’abolizione del bicameralismo a colpi di tagliola e in pieno agosto? Un governo peraltro con un premier mai votato a livello di elezioni nazionali,ma solo in sede eelettorale europea, da meno del cinquanta per cento degli aventi diritto al voto e con l’espediente elettoralistico,dell’aumento in busta-paga degli ottanta euro? Tutto questo è facilmente modificabile e discutibile, sol che l’Europa e la Merkel riescano a far trionfare anche in questo caso la Luce della Ragione….come è già avvenuto in passato, ai tempi della lettera al premier e della caduta dell’ultimo governo Berlusconi. Una delle questioni più serie su cui si incentrano le preoccupazioni italiane oggi sono le forniture di gas,soprattutto per il riscaldamento,già a partire dal prossimo inverno, proprio a causa dell’eccessiva dipendenza del mercato italiano dalla Russia venutasi a creare sempre nel periodo berlusconiano, tuttavia val bene sottolineare, come fa l’articolo del blog qui di seguito riportato in link (http://blogeko.iljournal.it/il-gas-russo-e-gli-affari-di-berlusconi-e-putin-e-il-motivo-per-cui-le-rinnovabili-non-decollano/57141 ), che questo tipo di politica si è rivelato uno dei maggiori ostacoli storici allo sviluppo e incentivo adeguato delle energie pulite e rinnovabili in Italia (questione su cui il Governo Merkel ha puntato invece molti dei suoi sforzi, compreso il discorso della produzione di autovetture alimentate a energia elettrica,sistemi di rifornimento e autonomia energetica),inoltre tradizionalmente, prima dell’intesa affaristica tra Putin e Berlusconi prospettata come ipotesi nell’articolo succitato, è notorio che la gran parte delle forniture di gas giungevano all’Italia dalla sua ex colonia libica e da altri paesi,in particolare si vedano anche i rapporti con la Tunisia e la questione del metanodotto ai tempi di De Michelis e Craxi, Algeria, ecc. (sui rapporti e le responsabilità dell’Italia craxiana e il regime di Ben Alì in Tunisia molto interessante,perché da una chiave di lettura dell’intera storia recente dell’Italia: http://italiacontroitalia.blogspot.it/ : “La dittatura tunisina grazie all’Italia” ).
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Veniamo alla parte più complessa, che è poi la base anche per un successo strategico-militare e politico in parte. Innanzitutto per riemergere o fronteggiare una crisi economica,compresa quella di debito pubblico, è necessario,specie con una situazione di guerra in casa, fare in modo che la popolazione e le truppe abbiano assicurati i mezzi di sussistenza e movimento (degli armamenti preferibili e del sistema di difesa si è già detto: non escluderei opere di fortificazione o in cemento armato a confine,ma oggigiorno è tutto abbastanza relativo, il sistema missilistico e di difesa aereo hanno il ruolo prevalente nella guerra convenzionale contemporanea). I mezzi di sussistenza e locomozione consentono all’economia di continuare a girare anche con una guerra in casa o alle porte e oggi aggiungerei una terza risorsa,anche più economica,ma essenziale, la rete Internet e,per quanto economicamente possibile,i computer portatili et similia. Se la grandezza della Prussia di Federico il Grande è legata all’introduzione su vasta scala della coltivazione di patate in Germania dal nuovo mondo e all’arginamento della denutrizione con questo e altri sistemi (Federico fece coltivare alberi da frutto ovunque fosse possibile, anche negli spazi pubblici, per lo stesso motivo),talchè si dice che la patata per i tedeschi è ciò che la pasta rappresenta per gli italiani e il riso per i cinesi, tenendo in considerazione della quantità di cereali disponibili in Ucraina,tradizionalmente “granaio d’Europa”, non dovrebbero esserci particolari problemi ad assicurare alimenti base,anche con fornitura governativa gratuita per tutto il periodo in cui la situazione di emergenza dovesse protrarsi. Persino per paesi come Grecia e Italia la mia idea,esattamente come ha sostenuto anche Vittorio Sgarbi,è che in fase di crisi, i generi di prima necessità, il cui costo un tempo era monitorato e calmierato dal Comitato interministeriale prezzi da noi (pane,latte,zucchero,aggiungerei anche l’acqua e altro), debba essere abbattuto se necessario a zero e che se ne debba occupare il governo anche della distribuzione e ciò vale anche per alcuni medicinali. Quanto ai carburanti che servono per spostamenti e attività produttive,un paese ricco di cereali,a cui è interessata la stessa Cina per importarli a casa sua, può benissimo utilizzare anche una parte di essi per creare carburante sintetico,se necessario, e sarebbe già una soluzione autonoma, pur considerando che il Piano Marshall che l’Europa intende adottare debba estendersi anche a questo,come ad aiuti relativi alla copertura del debito pubblico. Come per lo schema che si potrebbe prospettare in Italia al posto del commissariamento della Troika,secondo una certa impostazione, si potrebbe privilegiare la soluzione “contrattuale” dell’apertura di finanziamenti,investimenti e fondi in cambio di adozione di riforme serie, credibili, ad esempio in Italia una seria responsabilizzazione individuale della magistratura e delle forze dell’ordine,oltre che della classe politica, a giudicare dal malfunzionamento della giustizia e quant’altro. L’altra soluzione che si deve adottare,a mio avviso, e questa è un’idea forse vincente e innovativa, è puntare molto, oltre che sui settori tradizionalmente forti,come l’agricoltura, in quel paese, anche sull’economia e marketing on line. I maestri in materia sono gli Usa,come scrive il noto blogger Alessandro Vignolo, in un suo intervento sul guadagno on line,pochi sanno che in Perù o in Nordamerica vi sono più centri specializzati in materia di quanti ve ne siano nel resto del mondo. Ebbene anche in Europa si è fatto molto negli ultimi anni ed è di qualche mese fa la notizia annunciata proprio dalla Cancelliera Merkel che presto l’Europa svilupperà una sua rete a parte,col suo sistema di accesso (si tenga presente che le aziende tedesche sono le migliori in materia di protezione e controllo di dati da intrusioni e attacchi informatici): http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2014-02-17/la-cancelliera-merkel-e-idea-una-rete-europea-anti-spioni-ecco-pro-e-contro-secondo-esperti-182849.shtml?uuid=ABrMiDx ,http://micheledisalvo.com/2014/02/la-merkel-e-internet-europeo.html . Immagino che in un processo di working in progress telematico europeo l’Ucraina,soprattutto con i pc portatili in una situazione ancora piuttosto agitata all’interno del suo territorio, potrebbe giocare un ruolo strategico e beneficiare di flussi considerevoli di utenza e traffico, spostati e pilotati in accordo da Usa e Ue,alleati in questa impresa contro Putin, creando anche una grande Banca on line con sede in Germania o nella parte meno esposta a rischi dell’Ucraina e che vada a prendere in parte il posto dell’americana Paypal, che tanto successo e flussi di affari e capitali ha riscosso negli ultimi anni. La presenza di capitali nuovi da gestire e il flusso di affari consentirebbe senz’altro a questo paese dalle immense risorse di assumere una posizione di tutto riguardo tra le economie forti della zona U.E. e di aiutare anche il miglioramento e la stabilizzazione complessiva della situazione europea ed occidentale. Il settore petrolifero voce rilevante dell’economia ucraina, le risorse minerarie, cospicue, il legname,la siderurgia e la produzione di automobili che potrebbe beneficiare del gemellaggio e collaborazione (scambio know-how) con le più importanti case automobilistiche dell’alleata Germania, la quantità di fiumi e l’ingegneria piuttosto sviluppata dovrebbero fare il resto, oltre alla valorizzazione delle risorse culturali. Si tenga presente che l’attuale situazione finanziaria di questo paese è anche il frutto della crisi globale e dei venti di guerra contingenti che è costretta a sostenere all’interno del suo territorio, ragion per cui un serio lavoro coeso di contenimento strategico-militare dell’invasione russa e a livello politico-diplomatico dovrebbero portare a casa i primi successi già nel corso del prossimo anno,salvo imprevisti o “colpi di testa” russi che,però, stanno finendo per danneggiare più la Russia che l’Europa.
Concludo sostenendo che l’attuale “appannamento e declino” della fase renziana,dopo una prima fase in cui si andò a proporre a Berlino da neocandidato alle primarie del suo partito e questo fu forse anche uno dei motivi del suo accreditamento politico e della sua ascesa, ciò che rese possibile la “staffetta” col governo Letta sommerso da scandali ministeriali e situazioni a dir poco imbarazzanti,a partire principalmente dal “caso Cancellieri” alla giustizia e dalle sue proposte, derivano molto probabilmente,oltre che dall’incapacità di proporre soluzioni idonee ai problemi interni, proprio dal fatto di non aver ben compreso tutte le implicazioni e gli sviluppi internazionali della questione ucraina e il ruolo strategico che l’Italia potrebbe riconquistare a livello politico,economico,diplomatico, strategico e finanziario, anche in termini di affidabilità, grazie ad una politica estera e nel contesto europeo più sensata, considerando che per un paese come l’Italia,storicamente, specie nella fase contemporanea e da sempre per la sua posizione geografica, la politica estera ha significato molto,per non dire tutto, anche per la soluzione dei propri problemi interni,compresi quelli di affidabilità economico-finanziaria, che dipende in buona parte proprio dalla affidabilità del ruolo politico-diplomatico internazionale e in Europa,oggi più che mai, dal momento che è la B.c.e. con soldi europei e tedeschi in buona parte e il meccanismo del M.E.S., autorizzato dalla Corte Costituzionale tedesca a garantire la tenuta economico-finanziaria stessa di un sistema-Italia sempre meno sostenibile senza un ricambio reale e capillare di persone e di metodi,prima che di leggi e proclami (ecco perché diffido dell’approvazione più veloce di altre leggi senza bicameralismo,essendo i controlli,le condanne e le destituzioni e non le leggi che proliferano fin troppo, ciò che serve in massimo grado). Ma non c’è chi non veda che alcun ricambio appare veramente possibile,ben che mai in politica estera, prima che interna, finchè il governo di Renzi pensa di “riformare” o controriformare  il paese reggendosi sul connubio con Angelino Alfano e Silvio Berlusconi e i suoi, che hanno governato proprio nella fase che ci condusse a quota seicento circa di spread insieme a Giulio Tremonti artefice dello Scudo fiscale.

Eines der wichtigsten Anliegen auf der politischen Tagesordnung unserer Bundeskanzlerin Angela Merkel, und sagen Nostra, weil italienische Jurist und Gelehrter des Unionsrechts, Geschichte, Politik, etc. .., ich war einer der ersten und wichtigsten Theoretiker der das Konzept, das Leitfaden für die Tatsache, dass Europa nicht identifiziert, die aktuelle historischen Moment, in dem die meisten Premier bereit, charismatisch und in der Lage unter denen auf die verschiedenen europäischen Regierungen und dann der Europarat in einer Nussschale, ist sicherlich durch die vertreten werden, verfügbar ukrainischen Frage, eine Frage, die von Tag zu Tag, ist wahrscheinlich die wichtigste Priorität geworden, die gelöst der Knoten, so dass Deutschland und Europa als Ganzes kann beginnen, über Aussehen und dann beginnen, vor allem auf wirtschaftlicher Ebene zu wachsen, nach Jahren der Krise global. Dieses Papier ist ein Versuch, das Problem mit den Vorschlägen und praktischen Lösungen zu analysieren, da jeder Beitrag zu diesem Zeitpunkt können strategische und wertvoller, die Sackgasse zu überwinden. Nach dem Referendum in der Krim und der russischen militärischen Besetzung wird die Republik der Ukraine derzeit in zwei geografischen Gebieten, eine pro-russische in der Krim und Umgebung geteilt, auch wenn Sie natürlich, wie und wann das Referendum durchgeführt wurde leugnen, da ein Referendum organisiert und in voller russischen militärischen Besetzung gelungen, und der Regierung von Kiew, pro-westliche, die jetzt im Bereich der Einfluss der Europäischen Union auf der anderen Seite. Es hilft bei der täglichen Feuergefechte und Schlachtzüge Arten im Grenzgebiet und während die pro-russischen Separatisten von der russischen Regierung von Putin, der, in Zeiten, so scheint es, in der Tat gesichert, bereiten Hausfriedensbruch und bewaffnete Invasionen in der pro-westlichen, auf der anderen die Regierung in Kiew wird von Deutschland, den USA und der EU gesichert in ihrem Prozess der Selbstbestimmung und Befreiung vom Einfluss der russischen Sowjet historische Herleitung. Zu veran Putin und Separatisten zu internationalen Organisationen, die von der Europäischen Union geführt Grund haben eine zunehmende Reihe von Wirtschafts-und Handelssanktionen, die eigentlich neu haben die Szenarien der Zeit des Eisernen Vorhangs und des Kalten Krieges zwischen der Anwendung "dann kommunistischen Russland und der Westen http://www.eunews.it/2014/07/29/ucraina-nuove-pesanti-sanzioni-ue-contro-russia-mosca-sara-sempre-piu-isolata/20272 , Http://www.formiche.net/2014/08/06/sanzioni-Putin-Antwort-russia/. Die Situation ist zum Teil in einem "skeptisch" oder manchmal ungläubig und Mangel an Realismus oder Zusammenhalt als Teil der gleichen EU-Länder gerichtet und noch mehr ihrer Veröffentlichungen (siehe die italienische Presse in erster Linie: http://pougala.org/crisi-ucraina-il-grande-bluff-delle-sanzioni-economiche-delloccidente-contro-la-russia/ , http://www.controinformazione.info/lunione-europea-si-e-sparata-da-sola-sui-piedi-con-le-sanzioni-contro-la-russia/ oder auch mit wenig oder keinem Zweifel, der Geist der Partnerschaft Interessen und westliche Werte, unter denen die von Freiheit und Gerechtigkeit (die in einem Krieg, in der Tat im Gange über Europas Haustür und beinhaltet, dass Gleichgewicht und europäische Interessen, würde möglicherweise vergleichbar Phänomene der "Fahnenflucht", Intelligenz oder Kollaboration mit dem Feind oder Abwesenheit ohne Erlaubnis für Militärstrafgesetzen des Krieges) finden Sie in der Notenausgabe aus dem Verkauf von Kriegsschiffen aus Frankreich nach Russland: http://www.lantidiplomatico.it/ dettnews.php? idx = 11 & pg = 8379, http://www.armietiro.it/il-uk-kritische-la-france-perohellip-Arme-5900, insbesondere aus Ländern wie Frankreich und Italien (siehe andere Aspekte, die Frage der Streit über die Kandidatur von Mogherini, genannt "pro-russischen" nach einigen Gerüchten in der Presse oder vielleicht durch den Nord-Ost europäischen Ländern, darunter Deutschland abgelehnt, weil davon ausgegangen, dass, oder einfach als "unerfahren" als Kommissar für definierte fremd an die Europäische Kommission, die der Dachverband der EU ist: http://www.opinione.it/politica/2014/07/19/sola_politica-19-07.aspx, ist es in der Tat, unserer Meinung nach, der erste bedeutende "Fehltritt" der Regierung Renzi in Europa. ...). In einem solchen Kontext, in dem es scheint, gefährdet das Konzept des Weltfriedens und schlägt Szenarien des Krieges in Europa die Heimat von etwa 80 Jahre nach dem letzten Konflikt, unsere Bundeskanzlerin, mit dem Mut, der immer ausgezeichnet ist, wählt offiziellen Besuch in den neuen Eintrag der Europäischen Union zu machen, nämlich die Republik der Ukraine, ein Land in den Bürgerkrieg, die Gegenstand der Unruhen in Zeitungen und Wirtschaftskrise und die Staatsverschuldung, die eine der vorrangigen Fragen ist, um die Aufnahme zu gewährleisten gelöst werden optimale und funktionelle in diesem Land und in Europa, um sicherzustellen, dass Sie Ihre Schulden nicht zu ernst anderen europäischen Partnern, die herauskommen (etwas wie Italien kämpfen, um Anzeichen einer Erholung zeigen) seit Jahren von schweren Weltwirtschaftskrise und noch nie da gewesenen, Alle Fragen, die einen war es vor allem die Aufmerksamkeit von Bundeskanzlerin Merkel und seine Empfindlichkeit gegenüber hohen Konzentration und Verpflichtungen, einschließlich Finanzdienstleistungen, die Einrichtungen in Brüssel (kurz halten, die so genannte "Marshall-Plan für Kiew" http://www.ilfoglio.it/articoli/v/91750/rubriche/ucraina-lagarde-pronta-a-finanziare-il-debito-in-cambio-di-riforme.htm ). Es scheint auch, dass eine konsequente wirtschaftliche und finanzielle Stärke der Ukraine ist eine gültige Annahme, oder vielmehr eine notwendige Grundlage der europäischen Politik für den Osten und Westen hegemonialen Ziele der russischen Grenze, die "Weltwirtschaftskrieg " Horten von Ressourcen einzudämmen , von denen dieses Land ist reich, nur der traditionellen Definition von "Kornkammer Europas" zu denken (http://www.lastampa.it/2014/03/08/economia/ucraina-il-granaio-del-mondo-in-balia-della-guerra-mfwPQnOTV4lGXM7pIdvADP/pagina.html ) Und vor allem um die allgemeine politische Lage ecomomico-strategische in Europa und in der Welt, die eine Voraussetzung für Wachstum zu stabilisieren, um mit allen zu teilen, als Bundeskanzlerin Merkel selbst erklärt in seinem interessanten letzten Operation (<http: // www.cdu.de/artikel/ukraine-krise-nur-eine-politische-loesung-schafft-stabilitaet>), in der Praxis, wenn die gleiche deutsche Wirtschaft, die die Lokomotive, die ganz Europa zieht es scheint, einen Witz zu beschuldigen vorübergehende Festnahme in den letzten Monaten, wenn auch nicht vergleichbar mit der von Ländern, die von Naturkatastrophen chronisch von ihrer politisch-institutionellen chronischen Situationen, wie Italien und Griechenland betroffen sind, ist es eine Folge der wirtschaftlichen Anpassungen und Veränderungen auf dem Markt, die Versorgung mit Rohstoffen , einschließlich Gas, usw. .., die sich aus der Komplexität und nicht einfach, in der kurzen ukrainischen Problem zu lösen, sowie das Klima der Spannungen und politische Unsicherheit, die nicht förderlich für die Prosperität der Wirtschaft und nie den Märkten selbst, also, kurz gesagt, ist es zunächst notwendig, Zusammenhalt und Festigkeit aller europäischen Staaten in der Politik von gemeinsamem Interesse verfolgt, um dieses Problem zu beheben und müssen so schnell wie möglich und mit den besten Lösungen zu bekommen. Und das ist die Priorität Nummer eins und Lösung des Problems. Jede "renitenze zu nutzen europäischen", "Intelligenz mit dem, was heute zu einem de-facto-Feind Europas und der Vereinigten Staaten", zumindest bis die formale Lösung des Problems, scantonamenti oder Austritte aus der Leitung durch die UN selbst diktiert, sind nicht förderfähig und denkbar sowie scheint nicht möglich, sich auf "die Nominierungen für die EU-Kommission", die sich bereits registriert haben einen Aufschrei und sind wahrscheinlich nur zu Kontroversen und Meinungsverschiedenheiten in Europa schüren darauf bestehen, während der Moment erfordert die größten politischen Zusammenhalt, wirtschaftliche, finanzielle und strategisch Militär, falls erforderlich. Gerade in dieser Woche, in der Tat, wir hören die Nachricht von zuverlässiger Quelle, dass der Preis für bestimmte Rohstoffe, auf dem die gesamte russische Wirtschaft, und dass sie ihre besten Märkte im Westen, zusätzlich zu den Auswirkungen auf den Rubel in Schwierigkeiten, bis ein paar Monat, beginnen angebracht, die deutliche Rückgänge erleiden, dass wirtschaftliche Sanktionen der UNO und der EU bereit sind daher zu greifen beginnen (http://rubic.it/2014/05/20/a-who-cares-wäre-wenn-putin -distrugge-Wirtschaft-Russisch /), und dass das ganze Spiel ist auf dieser empfindliche Gleichgewicht der Einsicht und Hintergrund, die Rolle der Spielzeit: Putin und pro-russischen Separatisten sind versucht, den militärischen Angriff auf Kiew zu starten und in Besitz nehmen der Region Westeuropa, aber noch nicht getan, und wir glauben, dass die Gründe in diesem Fall sind einfach zu verstehen: die russische Regierung auf der einen Seite wäre versucht, weil er weiß, er kann nicht fortgesetzt werden, um eine finanzielle Belastung für unbestimmte Zeit des Entstehens der Truppen und Spione unterstützt auf dem ukrainischen Territorium in einer wirtschaftlichen Rezession vor allem für ihn, weil die Aufträge kommen weniger Gas, Öl und Lebensmittel wichtigste ... das bedeutet in einfachen Worten, dass die mehr Zeit vergeht, desto mehr Nervenkrieg von russischen Truppen inszeniert und die pro-russischen Grenzgebiete gehen zu verblassen und vor allem, dass wirtschaftliche Sanktionen werden ihre Effekte machen, mit Folgen schwierig, in Bezug auf die Dichtheit des Systems und der internen Stabilität für den gleichen Putin und seine Oligarchen zu bewerten, die bedroht sind, Aufstände und Revolten in ihren Bereichen der Einfluss, dass es keinen Mangel an "Hot Spots" wie Georgien und Tschetschenien, und vielleicht sogar in die gleiche Hauptstadt der Zaren, auf lange Sicht. Kurz gesagt, scheint die Zeit für Europa zu arbeiten, während die Idee der Offensive und die daraus resultierende Gefahr der massiven militärischen Reaktion auch EU USA und zunehmend virtuellen und scheint von Tag zu Tag verblassen, aus verständlichen Gründen (Putin selbst hat kein Interesse an den Dritten Weltkrieg zu entfesseln, die wahrscheinlich wäre es mit einem erfolglosen Waffen sehen veraltet und teilweise demontiert und die Vereinigten Staaten mit ihren Satellitensystem können ihre Bewegungen viel leichter als ich es kann zu überwachen), so dass wir zusammenfassend, dass die Person, die den Sieg bringt, und dass die Präsenz der russischen oder pro-russischen Krim ist eine Frage noch, neu zu verhandeln, auch über das sagen, Ergebnis der Volksabstimmungen. Aber kommen wir zu ihm und wir uns auf einige hilfreiche Vorschlag für was es verwendet werden kann, zu verschieben: 1) Ein Teil der strategisch-militärischen Vermieden werden, dass, irgendwie, die Übergriffe der russischen Truppen oder pro-russischen können die Grenzlinie, die praktisch und zeitweise in den letzten Monaten zwischen den beiden Bereichen entstanden bekräftigen werden, denn es ist immer noch eine Gefahr, die setzen kann Erstens ist es Diskussion in Zeiten der Stabilität und Lösung des Problems durch den Tag, so dass, kurz gesagt, ist die militärisch-strategische Priorität, dass diese Menschen sollten an der Grenze festgenagelt bleiben. Das einzige offensive realistisch, in der Tat, die pro-russische und russische Truppen tastete könnte, unserer Meinung nach, ist eine traditionelle Art der Offensive, mit gepanzerten Fahrzeugen und Panzern, im Licht dessen, was wir oben angegeben. Also die Grenze und neben strategischen oder muss durch ein System von Anti-Panzer-Minen, oder, noch besser gesichert werden, anstatt oder zusammen die strategische Priorität der Westukraine ist die Einrichtung und Unterstützung von einem Raketen-System (auch über Erde) und Kontrolle mit der Luftfahrt, mit Raketen, die leicht durchbohren und neutralisieren die gepanzerte Fahrzeuge und das ist nicht ein Problem, wenn nicht für die Finanzprofile (Kanada scheint bereits gesendet Flugzeuge, die eine Funktion der Kontrastdurchführen können Diese Art). Die Panzer und gepanzerte Fahrzeuge, meiner Meinung nach, sind die einzige wirkliche Problem in dieser Art von Nervenkrieg, und heute, im Gegensatz zu den Tagen der Unterdrückung von Prag oder Ungarn, werden leicht durch Systeme neutralisiert der modernen Kriegsführung. Für den Rest der ukrainischen Miliz haben bisher die Möglichkeit, den RAID-separatistischen pro-russischen richtig anzugehen demonstriert. Nicht zuletzt ist zu betonen, dass, wenn Putin oder pro-russischen hatten sie eine vernünftige Hoffnung auf Erfolg bei der Auslösung eine mögliche Offensive, vor allem in Anbetracht des Drucks, der wirtschaftliche Sanktionen gegen Russland entwickeln, würden sie bereits getan haben, auch wenn die Gefahr einer Offensive werden Land vielleicht durch Luft-und Raketenstreitkräfte flankiert sollten überhaupt nicht vor allem in Zeiten unterschätzt werden, wenn die Folgen des Embargos in Russland waren noch gravierender werden und das Regime ins Wanken, der Versuchung, für die spicce an diesem Punkt gehen könnte stärker geworden, auch wenn in der Tat, es ist vorstellbar, dass mit der richtigen Sicherheitsvorkehrungen, nicht überall zu gehen und es wäre vermeidbar. 2) Teil der politisch-diplomatisch. Wertvolle Arbeit, die bisher von der EU, der UN, der deutsche Außenminister Steinmeier und Bundeskanzlerin Merkel, etc getan .. Aber wir brauchen mehr Kohäsionspolitik auf die Europäische Union, wie wir schon gesagt, und darf nicht Läufer, Unsicherheiten oder sterile Polemik. Um die "Wächter" auf jenen Ländern, wie Frankreich und Italien, die traditionell, eine historische Ebene haben eine deutlich pro-russische Politik (siehe die Linien der Regierung Berlusconi, persönliche Freundschaft und die besondere Beziehung des Ganzen hatte zu erhöhen, so haben Sie Berlusconi Fach mit Putin vor allem aber sollte Nikolas Riasanovsky "Geschichte Russlands", herausgegeben von Simon und Schuster, mit Sergio Romano aktualisiert) und nicht nur auf Themen wie den Verkauf von Schiffen der Krieg zwischen Frankreich und Russland bereits erwähnt, vor allem aber durch die Analyse von Phänomenen wie lesen Siedlung der Oligarchen des Putin-Regimes und ihre Familien, die russische Mafia, russischer Investitionen in diesen Bereichen, und so weiter. Wir glauben, dass der kriminelle Charakter, der in der UNO und der EU Akt der russischen Regierung und ihre Vertreter definiert worden ist, sollte zumindest geben die gebührende Aufmerksamkeit und Verdacht auf bestimmte Kapitalströme und Investitionen, und dass die italienische Regierung und ihre Institutionen könnte viel tun, die Aufmerksamkeit der Steuerbehörden, die Polizei und die Justiz in die richtige Richtung, einschließlich der Kontrast mit äußerster Strenge gegen die russische Mafia, die in unserem Land seit einiger Zeit mit riesigen Geldwäsche angesiedelt und so weiter (http://www.corriere.it/cronache/13_luglio_09/mafia-russa-georgiana-bari_e6d3541e-e87e-11e2-ae02-fcb7f9464d39.shtml <http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2011/04/08/esclusivo2-la-mafia-russa-investe-in-lombardia-e-fa-affari-con-la-ndrangheta/> , Http: //espresso.repubblica.it/palazzo/2008/08/27/news/a-starke-of-Marmor-Befehl-i-Russisch-1,9721, ein weiteres beliebtes Reiseziel ist Sardinien, aber jetzt sind sie fast ein wenig 'überall). Also, wo sind vermerkt die Anwesenheit dieser Art, Kapitalströme, Investitionen in Sach usw. sollten eine strengere Screening auslösen und, falls notwendig, Verhaftung, Beschlagnahme, Einziehung, etc. .. Denken Sie daran, dass nur die notwendigen Reaktionen in der westlichen Regierung Putins kann führte zu verstehen, es muss Kurs ändern werden, und es sind Menschen, die Angehörigen und Kinder zu schicken, um in Europa zu studieren oder zu Kapital zu investieren, siehe auch die aktuelle Ausgabe des Falles Zypern (kann im Rechts auf der Tatsache diskutiert, dass, wenn die gleiche Handlung einer Regierung als illegal oder kriminell auf internationaler Ebene festgelegt werden, sollte die Vermutung der Rechtswidrigkeit auslösen oder zumindest vermuten, dass die Rechtmäßigkeit der Kapitalströme begleitenden Angehörigen und Menschen in der Nähe der Regierung in den Rest Europas und der Welt, so wie der Fall für die erhebliche Vermögen von Gaddafi und seine Beamten in Libyen und vor allem im Ausland, darunter Italien war, am Vorabend und dem Sturz des Regimes, die in der Tat haben in den meisten Fällen "eingefroren"), aber die Tatsache bleibt, dass Italien seinen Teil konkret auf die europäische Front zu tun, anstatt weiterhin die "Unterstützung" für Putin, wie viel von der Presse am tun Leitung und Zeitungen, etc. für alle:. sehen: http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1897315&codiciTestate=1 , Humorvoll: http://www.lintraprendente.it/2014/03/lettera-open-to-Filzen-love-of-stalinistisch-putin/, anstatt Nahrung oder Kontroverse im Vorfeld bis zu den Stühlen der EU-Kommission). Darüber hinaus ist in unserem Fall ist es ein Land, schreibt Angelo Bolaffi in "German Heart", seinen letzten interessanten Aufsatz von Donzelli, der sein Vermögen und den wirtschaftlichen Aufschwung nach rechts auf seine Lage und seine Rolle gebaut veröffentlicht strategische Politik zur Zeit des Eisernen Vorhangs und des Kalten Krieges, weshalb man nicht wirklich verstehen, wenn nicht für die Zurückhaltung der Berlusconi und Umgebung, einschließlich Satellitenpositionen League, um sich von Putin zu distanzieren, für die Gründen, kann es noch an irgend Breite pro-russische Positionen eingenommen werden, wenn wirtschaftlich, finanziell, politisch und diplomatisch, hat Italien alles, um von der Erholung des "Eisernen Vorhangs" zu gewinnen! Vaglielo ein bisschen "aus der Sicht der Geschichte zu unseren aktuellen" Intelligenz "zu erklären, ist es natürlich, hinzufügen ..., aber das ist die Arbeit der Analyse und Überzeugung, dass Europa dabei helfen, in unserem Haus zu erreichen, in diesem historischen Moment, mehr von Italien an die europäischen Positionen zu bringen und schließlich die politische Front zu induzieren und Abstand auf der einen Seite oder die Streifen Fraktionen, die nicht auf Grund hören nicht auf einen Punkt, so historisch dokumentiert und unwiderlegbare setzen. Italien, wie Bolaffi erwähnt, begann die strategische Rolle zu verlieren, auch im Mittelmeer, und die wirtschaftliche und politische, mit dem Verschwinden des Eisernen Vorhangs, und das war eine Linie der unaufhaltsamen Niedergang bis in die Gegenwart. Nun, da gibt es die Möglichkeit, dank der ukrainischen Frage, natürlich schnell und entschlossen umzukehren, um einen politischen Rahmen, um unsere Interessen geeignet wiederherzustellen, sollten wir um den heißen Brei aus welchem ​​Grund zu schlagen? Vielleicht, weil Berlusconi oder Drucken der Nähe von ihm noch bieten Unterstützung für eine Regierung Resort, das bereits eine gewisse Glaubwürdigkeit in den Weg, was ich genannt habe verloren hat, kritisch, die "Gegenreformen", wie die Abschaffung der Zwei-Kammer-Aufnahmen von der Falle und in der Mitte August? Eine Regierung mit einem Premierminister, aber nie auf der Ebene der nationalen Wahlen gewählt, aber nur bei der Europawahl von weniger als fünfzig Prozent der Wahlberechtigten und Wahlkampf-Gag, den Anstieg der Lohntüte der 80 €? All dies ist leicht veränderbar und umstritten, Sol Europa und Merkel sind in der Lage zu triumphieren, auch in diesem Fall das Licht der Vernunft ... wie bereits in der Vergangenheit geschehen, zu der Zeit des Schreibens an den Ministerpräsidenten und dem Fall des 'letzten Berlusconi-Regierung. Eine der ernsten Themen, zu denen, die Bedenken bereits im kommenden Winter konzentrieren heute italienische Gasversorgung, vor allem für Heizung,, aufgrund übermäßigen Abhängigkeit von den italienischen Markt aus Russland wieder in der Zeit entstanden Berlusconi aber es lohnt zu betonen, wie die Blog-Artikel unten in der Linksetzung (http://blogeko.iljournal.it/il-gas-russo-e-gli-affari-di-berlusconi-e-putin-e-il-motivo-per-cui-le-rinnovabili-non-decollano/57141 ), Dass diese Art der Politik hat als eines der größten Hindernisse für die Entwicklung und den historischen ausreichende Anreize von sauberen und erneuerbaren Energien in Italien (eine Frage, über die die Merkel-Regierung hat soll viele seiner Bemühungen, einschließlich der Bergpredigt auf die Produktion von Personenkraftwagen, entstanden Stromversorgung und Energie-Unabhängigkeit), auch traditionell, bevor das Geschäft des Kartells zwischen Putin und Berlusconi als Hypothese in diesem Artikel vorgeschlagen, es ist bekannt, dass die Mehrheit der Gaslieferungen nach Italien von seiner ehemaligen Kolonie kam Libyen und anderen Ländern, insbesondere auch die Beziehungen mit Tunesien und die Frage der Pipeline bei der Craxi und De Michelis, Algerien, usw. .. (Über die Beziehungen und Verantwortlichkeiten Italien craxiana und dem Regime von Ben Ali in Tunesien sehr interessant, denn als Schlüssel zum Verständnis der gesamten jüngeren Geschichte Italiens: http://italiacontroitalia.blogspot.it/: "Die Diktatur tunesische dank Italien "). 3) Ein Teil der wirtschaftlichen und finanziellen Wir kommen zu den komplexesten Teil, der auch die Basis für eine erfolgreiche strategische militärische und politische Teil. Zunächst entstehen oder stehen vor einer Wirtschaftskrise, einschließlich der Staatsverschuldung, ist es notwendig, vor allem mit einer Kriegssituation im Haus, stellen Sie sicher, dass die Menschen und die Truppen haben die Lebensmittel und Bewegung (Arme und vorzuziehen gesichert Abwehrsystem wurde bereits gesagt, würde ich nicht Befestigungen oder Stahlbeton Grenze herrschen, aber heutzutage ist es alles ziemlich relativ, das Luftabwehrraketensystem und die dominierende Rolle in konventioneller Kriegsführung zeitgenössischen). Die Existenzmittel und Fortbewegung so dass die Wirtschaft auch weiterhin noch mit einem Krieg zu Hause oder bei den Toren heute laufen und würde eine dritte Ressource, auch billiger, aber wesentlich ist, das Internet, und so wirtschaftlich wie möglich hinzuzufügen, Laptops und dergleichen. Wenn die Größe der Preußen Friedrichs des Großen ist auf die Einführung der großflächige Anbau von Kartoffeln in Deutschland aus der Neuen Welt und all'arginamento Unterernährung mit diesem und anderen Systemen (Frederick gemachten Obstbäume zu pflegen, wo immer möglich, auch in verknüpften öffentlichen Raum, aus dem gleichen Grund), so dass es wird gesagt, dass die Kartoffel für die Deutschen ist, was Pasta ist Italiener und Reis für die Chinesen, unter Berücksichtigung der Menge an Getreide in der Ukraine zur Verfügung, traditionell 'Kornkammer' Europa ", sollte es keine besonderen Probleme sein, Grundnahrungsmittel zu gewährleisten, auch mit staatlicher Bereitstellung kostenlos für den gesamten Zeitraum, in dem der Notfall-Situation fort. Selbst für Länder wie Griechenland und Italien meine Idee, genau so, wie von Vittorio Sgarbi argumentiert, ist, dass in Zeiten der Krise, die Grundbedürfnisse werden, deren Kosten auf einmal wurde von den Preisen Interministerielle Ausschuss von uns überwacht und gesteuert Preise (Brot, Milch, Zucker, auch das Wasser, etc.) hinzufügen, muss bis auf Null gekürzt werden, wenn notwendig, und dass es der Regierung gleichmäßige Verteilung zu besetzen und dies gilt auch für einige Arzneimittel. Wie Brennstoffe, die für Bewegung und Produktionstätigkeiten verwendet werden, ein Land reich an Getreide, die sich für das gleiche China, um sie zu sich nach Hause zu importieren ist, kann es sehr gut auch ein Teil von ihnen zu verwenden, um synthetischen Kraftstoff zu erzeugen, wenn nötig, und wäre eine haben Stand-alone-Lösung, auch unter Berücksichtigung, dass der Marshall-Plan, dass Europa zu ergreifen gedenkt, sollte auch dies, wie Hilfe für die Deckung der Staatsschulden zu verlängern. Da für das Muster, dass es vielleicht in Italien statt der Kommissar der Troika möglich sein, nach einer bestimmten Einstellung, könnte man eine Vereinbarung "Vertrag" von der Eröffnung der Kredite, Anlagen und Fonds im Austausch für die Annahme der ernsthafte Reformen, glaubwürdig bevorzugen, um Beispiel in Italien eine schwere individuelle Verantwortlichkeit der Justiz-und Strafverfolgungsbehörden sowie die politische Klasse, die Beurteilung durch das Versagen der Justiz und so weiter. Die andere Lösung ist, angenommen werden, meiner Meinung nach, und das ist vielleicht Gewinn und innovative Idee, eine Menge wetten Sie, wie auch die traditionell starken Branchen wie Landwirtschaft, in diesem Land, auch für die Wirtschaft und Marketing online. Die Lehrer in dieser Hinsicht sind die Vereinigten Staaten, schreibt der bekannte Blogger Alexander Vignolo, in einer Rede auf den Gewinn auf Linie, nur wenige Menschen wissen, dass in Peru oder Nordamerika, gibt es mehr spezialisierte Zentren in der Region, als es in den Rest der Welt. Nun, auch in Europa hat sich in den letzten Jahren viel getan und ist vor ein paar Monaten die Nachrichten nur von Bundeskanzlerin Merkel kündigte an, dass Europa bald entwickeln ein separates Netzwerk mit seinen Zugangssystem (bedenken Sie, dass deutsche Unternehmen die beste auf dem Gebiet der Schutz und die Kontrolle von Daten aus Intrusion und Angriffe): http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2014-02-17/la-cancelliera-merkel-e-idea-una-rete-europea-anti-spioni-ecco-pro-e-contro-secondo-esperti-182849.shtml?uuid=ABrMiDx , Http://micheledisalvo.com/2014/02/la-merkel-und-internet-EU. Bedenken Sie, dass der Antrag wäre optimal, da die Ukraine hat eine starke Spezialisierung in Druck und dann das Design und die Erstellung von Websites oder die Möglichkeit, die Produkte in Kombination gedruckt verkaufen würde eine sinnvolle Option mit größerer Aussicht auf Erfolg und Gewinn sein als anderswo. Ich denke, in einem Prozess der Arbeit im Gange europäischen Telematik Ukraine, vor allem mit Laptops in einer Situation immer noch ziemlich in seinem Gebiet erschüttert, könnte es eine strategische Rolle und Nutzen von Hauptströme der Nutzer und Verkehrs spielen, bewegt und in Übereinstimmung mit der EU und amerikanischen Verbündeten in diesem Unternehmen gegen Putin gesteuert, auch die Schaffung eines großen Online-Bank in Deutschland oder in der weniger exponierten basierend auf Risiken der Ukraine und gehen, um an der Stelle der amerikanischen Paypal zu nehmen, dass sowohl Erfolg und Geschäfts-und Kapitalströme in den letzten Jahren erhalten hat. Die Anwesenheit von neuem Kapital und den Ablauf von Geschäfts verwalten wäre sicherlich in diesem Land mit immensen Ressourcen, um eine Position in Bezug zu den stärksten Volkswirtschaften im EU-Raum übernehmen und auch zu helfen, zu verbessern und die Gesamt Stabilisierung der Lage in Europa und dem Westen. Die Ölindustrie relevanten Artikel der ukrainischen Wirtschaft, Bodenschätze, erhebliche, Holz, Stahl und Automobilproduktion, die von der Städtepartnerschaften und Zusammenarbeit profitieren könnten (Austausch von Know-how) mit den wichtigsten Auto für die Verbündeten Deutschland, die Menge von Flüssen und Engineering entwickelten eher sollte den Rest erledigen, neben der Förderung des kulturellen Ressourcen. Bitte beachten Sie, dass die aktuelle finanzielle Situation des Landes ist auch das Ergebnis der globalen Krise und die Winde des Krieges Kontingent, das die Unterstützung gezwungen wird, in seinem Hoheitsgebiet, weshalb eine schwere Arbeit zusammenhängende militärische Strategie der Eindämmung "russische Invasion und der politisch-diplomatischen sollte nach Hause ihre ersten Erfolge schon im nächsten Jahr bringen, vorbehaltlich unvorhersehbarer Ereignisse oder" Kopfschüsse "Russen sind jedoch endet verletzen mehr als Russland und Europa. Ich schließe mit dem Argument, dass die derzeitige "Nebel und Niedergang" Phase renziana, nach einer ersten Phase, in der Sie ging nach Berlin aus neocandidato den Vorwahlen seiner Partei vorschlagen, und das war vielleicht auch einer der Gründe für seine politischen und Akkreditierung von seinem Aufstieg , was möglich der "Staffellauf" gemacht mit der Regierung Letta von Minister Skandale und peinlichen Situationen überfordert, gelinde gesagt, beginnend vor allem aus den "Fall Clerks", um Gerechtigkeit und ihre Vorschläge, höchstwahrscheinlich, sowie die Unfähigkeit, Lösungen vorzuschlagen angemessen auf die internen Probleme, nur die Tatsache, dass man alle Folgen und internationale Entwicklungen der ukrainischen Frage und die strategische Rolle nicht verstanden haben, dass Italien wieder könnte eine politische, wirtschaftliche, diplomatische, strategische und finanzielle, auch in Bezug auf Zuverlässigkeit dank einer Außenpolitik im europäischen Kontext und sinnvoller, wenn man bedenkt, dass für ein Land wie Italien, historisch, vor allem in der zeitgenössischen Bühne und immer auf seine geographische Lage, die Außenpolitik hat viel bedeutete, wenn nicht alle, auch für die Lösung ihrer eigenen internen Probleme, einschließlich der Zuverlässigkeit der Finanzberichterstattung , die zu einem großen Teil auf die Zuverlässigkeit seiner Rolle hängt in der internationalen politisch-diplomatischen und Europa, jetzt mehr denn je, denn es ist die EZB mit europäischen und deutschen Geld in gute Teil und den Mechanismus der von der deutschen Bundesverfassungsgerichts berechtigt ESM um die Dichtheit sicherzustellen, dass die gleichen wirtschaftlichen und finanziellen System-Italienisch zunehmend unhaltbar ohne eine echte und breite Austausch von Menschen und Methoden, vor der Gesetze und Proklamationen (weshalb ich misstrauen die Zustimmung schneller als andere Gesetze ohne Zweikammersystem, wobei die erforderlichen Prüfungen, Überzeugungen und Entlassungen und nicht die Gesetze, die zu viel vermehren, ist das, was im höchsten Maße erforderlich). Aber wer sieht nicht, dass es keinen Ersatz wirklich möglich ist, auch in der Außenpolitik als je zuvor im Inneren, so lange wie die Regierung glaubt, Renzi, um "Reform" oder controriformare das Land, auf der Ehe mit Angelino Alfano und Silvio Berlusconi und sein, der gerade in der Phase, die etwa sechshundert Ausbreitung zusammen mit Giulio Tremonti Autor des Steuerschild uns zu teilen führte ausgeschlossen.