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venerdì 8 aprile 2016

IL MODELLO 21BIS E IL MODELLO 45 COME CORSIE PREFERENZIALI PER L’INSABBIAMENTO.MODEL 21 BIS und 45 als Modell für bevorzugten WEGE Verschlammung

IL MODELLO 21BIS E IL MODELLO 45 COME
CORSIE PREFERENZIALI PER L’INSABBIAMENTO.

Chiunque si accinga ad avere a che fare con la pratica penale o anche solo con la cronaca giudiziaria è bene che acquisisca dimestichezza con alcune nozioni di base, cioè come vengono classificati i fascicoli dei procedimenti presso le Procure della Repubblica. In primis viene il registro notizie di reato (R.G.N.R.) di cui all’art.335 C.P.P. presso cui vengono iscritte le denunce, querele e informative di reati di competenza del tribunale penale,monocratico,collegiale e corti d’assise. Tutti i fascicoli di questo tipo, che rappresentano la parte di gran lunga prevalente del lavoro delle Procure, e che riguardano le indagini penali preliminari contro persone di cui è certa o indicata l’identità, vengono iscritti a modello 21. Per i reati di competenza del Giudice di Pace, sezione penale, come giurisdizione, si adopera invece il modello 21 bis. Per le indagini a carico di ignoti, cioè persone da identificare, si utilizza invece il modello 44. Infine esiste un modello 45 per i fatti non costituenti reato (F.N.C.R.) e qui confluiscono tutte quelle fattispecie che, prima facie, appartengono più alla sfera dell’illecito amministrativo o altro (atti privi di rilevanza penale), che non alla sfera del reato penale. Su tal punto si rammenta quanto indicano anche alcune circolari del Ministero di giustizia: “Da una corretta interpretazione delle disposizioni contenute nell’art. 335 c.p.p., le quali fanno obbligo al P.M. di iscrivere il nome della persona cui il reato è attribu­ito (1 comma) e di annotare ogni mutamento della qualificazione giuridica del fatto o delle sue circostanze (2 comma) deriva che le informative non costituenti notizia di reato non dovranno essere riportate nel registro delle notizie di reato, bensì in un diverso registro, del tutto autonomo dal primo e non assimilabile all’attuale registro generale «C».In esso verranno iscritti, con l’indicazione della data e del contenuto, tutti gli atti ed informative che non debbano essere iscritti nei registri delle notizie di reato rela­tivi a persone note o ignote: tutti gli atti ed informative, cioè, del tutto privi di rile­vanza penale (esposti o ricorsi in materia civile o amministrativa; esposti privi di senso, ovvero di contenuto abnorme o assurdo; atti riguardanti eventi accidentali,ecc).L’iscrizione dell’informativa pervenuta nell’uno o nell’altro registro dipenderà dalla valutazione che ne dovrà fare il P.M. a norma dell’art. 109 disp. att. c.p.p. Nel caso in cui il P.M. ritenga che la notizia, già iscritta nel registro degli atti non costituenti notizia di reato, richieda il compimento di indagini preliminari, prima che queste vengano disposte dovrà essere fatta una nuova iscrizione nel registro delle notizie di reato, con indicazione (nella colonna 2) della provenienza; correlativamente il passaggio dovrà essere annotato nella colonna 7 del registro degli atti non costituenti notizia di reato.”. In realtà sono anche in molti quelli che non hanno mancato di evidenziare che appare un po’ come un controsenso sostenere che si debbano fare delle indagini preliminari e quindi spendere soldi e danaro pubblico per fatti non costituenti palesemente o obiettivamente notizie di reato, ma appunto la soluzione tecnica percorribile appare quella di dover iscrivere la notizia a modello 21, 21bis o 44, a seconda dei casi e delle competenze giurisdizionali per le fattispecie ipotizzabili,prima di procedere ad atti di indagini diversi dalla semplice lettura della querela,informativa, ecc., ad esempio prima di disporre accertamenti tecnici che comportano dei costi. Prima di ogni  altro approfondimento, va anche premesso che l’iscrizione del nome degli indagati per notizie di reato, che tali vengono classificate, per lo più, nella prassi sulla base della lettura da parte del P.M. dell’informativa, denuncia o querela, ecc.,rappresenta un atto dovuto,non procedere in tal senso quando la fonte della notizia di reato rechi elementi probatori o carattere di affidabilità e obiettività, costituirebbe, a propria volta, causa di responsabilità penale (328-323 C.P.) e disciplinare per i magistrati dell’Ufficio della Procura della Repubblica che abbiano palesemente omesso di iscrivere la notizia di reato nel registro previsto dall’art.335 C.P.P. ad esempio per evitare di inserirvi il nome dell’indagato (pensiamo al caso di scuola di un congiunto di magistrati dello stesso ufficio o simili) o per favorire taluno, iscrivendo ad esempio la notizia a suo nome a modello 45 anziché a modello 21. Tuttavia,nella prassi, la discrezionalità che si accompagna all’interpretazione della lettura delle fonti dell’informativa e spesso l’assenza di controlli esterni capillari su tali operazioni, è così vasta da rasentare l’arbitrio,almeno in alcuni casi (ad esempio si presenta un comitato di quartiere o un’associazione ambientalista a presentare in massa in Procura una denuncia-querela per reati ambientali con tanto di nomi e cognomi di indagati e responsabili, con tanto di perizie e dati obiettivi e su fattispecie per le quali la direttiva 2008/99/CE dispone la tutela penale o una denuncia-querela in materia di tutela di marchi e brevetti da parte di una società, ricordando che la UE impone di procedere penalmente e anche con misure cautelari, ad esempio sequestri, sulla base del solo sospetto della violazione di norme a tutela dei segni distintivi,mi riferisco al Regolamento CE 1383/2003, che ha istituito una serie di norme molto chiare che autorizzano le Autorità doganali dell’Unione Europea a bloccare qualsiasi carico di merce che sia anche soltanto sospettabile di contraffazione o usurpazione di proprietà intellettuale altrui,in cui rientra la definizione di marchio d’impresa, e invece il Procuratore della Repubblica iscrive il procedimento a modello 45!?). Inoltre, anche ai fini della decisione se procedere a rinvio a giudizio o atti equipollenti (decreto penale di condanna,richiesta di giudizio immediato,ecc.) ovvero a richiesta di archiviazione, secondo giurisprudenza ormai consolidata della Corte di Cassazione, pur dovendo tendere la fase di indagine preliminare alla completezza(Corte Cost. n°88/1991, 326-358  C.P.P. e 112 Cost.), sembra appunto che tutti gli atti di indagine possano ancora consistere nella sola lettura (critica) della fonte della notizia di reato e spesso nella prassi ci capita di assistere proprio a questo copione, cioè alla richiesta di archiviazione nuda e cruda sulla base della semplice lettura dell’atto che ha dato avvìo al procedimento. Iscrivere la fattispecie a modello 45, fatto non costituente reato, presenta inoltre il vantaggio tecnico per gli inquirenti di non dover nemmeno procedere a richieste di archiviazione, notifiche ex art.408 C.P.P. alle parti offese querelanti e camere di consiglio per discutere le opposizioni eventuali a richiesta di archiviazione ex artt.408 C.P.P. e 125 Disp.att. C.P.P. In questi casi la pratica viene mandata direttamente in archivio senza alcun contraddittorio, ed è da questo particolare che si dovrebbe evincere che, secondo i principi del giusto processo di cui all’art.111 Cost., l’iscrizione in tale registro dovrebbe rappresentare l’eccezione e non la regola e dovrebbe essere altresì fondatamente motivata, onde evitare favoritismi o margini di arbitrio eccessivi o prassi generalizzate e diffuse praticamente fuori controllo anche perché in assenza di contraddittorio(di qui anche la necessità, da parte del ministero e del Csm di avviare controlli statistici, e non solo, volti ad evitare e prevenire l’abuso o l’uso eccessivamente disinvolto del modello 45 da parte delle Procure). Come si legge nella Rivista delle Cancellerie 1991,6,pag.513 e Ministero di Giustizia, Affari penali,nota del 22/05/1991,in Documenti Giustizia,1991, 123: “Si conferma l’adesione all’orientamento già espresso in risposta al quesito del procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Orvieto del 13 gennaio 1990, secondo cui le informative non costituenti notizie di reato non sono soggette ad un procedimento formale di archiviazione, ai sensi degli artt. 409 e 411 c.p.p. La difforme tesi sostenuta dall’Ispettorato trae conforto solo apparente dalla sentenza Cass. Sez. III, 28 gennaio 1991 (allegata alla nota) che, di fatto, esamina fattispecie del tutto diversa e rappresentata dalla già intervenuta iscrizione nel registro delle notizie di reato di un fatto denun­ciato come tale e in ordine al quale il giudice per le indagini preliminari aveva erroneamente rifiutato l’archiviazione perché detto provvedimento «sarebbe previsto dal sistema processuale esclusivamente per i fatti astrattamente e dall’inizio contemplati come ipotesi di reato». Nella realtà, la situazione che merita disamina è quella, in un certo senso propedeutica, con­cernente l’obbligo di iscrizione nel registro di cui all’art. 335 c.p.p. delle cosiddette notizie non qualificate di reato, di quelle informative cioè, che, diversamente dalle denunce, dal referto, dalla querela (artt. 331-334, 341-343 c.p.p.), non sono ex lege qualificate come «notizie di reato» e la cui qualificazione è, invece, rimessa alla valutazione dell’organo di indagine. Al riguardo, la valutazione dell’organo di indagine può condurre a due esiti: l’iscrizione nel registro di cui all’art. 335 c.p.p. nel caso in cui l’informativa assurga, ad avviso del Pubblico Ministero, a notizia di reato, o l’invio diretto all’archivio nel caso in cui il Pubblico Ministero stesso pervenga a conclusioni opposte. La sostanza del problema è ben colta nella sent. cass. sez.v, 25 gennaio 1991, imp. Boschetti, che correttamente, come si legge nella massima, sostiene: “Il provvedimento di archiviazione deve essere adottato dal G.I.P. su richiesta del P.M. solo se si è in presenza di una notizia di reato». Ne consegue che laddove si tratti di notizie non qualificate di reato (esposti o ricorsi in materia civile o amministrativa, esposti privi di senso o di contenuto assurdo, informative riguardanti eventi accidentali etc.), che il Pubblico Ministero ritiene prive di rilevanza pena­le, esse vanno inviate direttamente all’archivio e non divengono suscettibili né di mettere in moto il meccanismo delle indagini preliminari né, per l’effetto, di dar luogo a pronunce del giudiceInizio modulo
(on line: http://cancemiles.altervista.org/Procedimento/04.htm ).Uno dei pericoli connessi con l’uso eccessivamente disinvolto del modello 45 è che quest’ultimo oltre a poter diventare,nei casi peggiori, il registro utilizzato per gli “intoccabili” (potrebbe essere molto forte la tentazione o suggestione di classificare, ad esempio, sistematicamente, a modello 45,come ipotesi di illeciti amministrativi, indagini sulla pubblica amministrazione,evitando così di dover iscrivere a modello 21 ipotesi a carico di pubblici ufficiali o comunque di “poteri forti”) o gli “amici degli amici”, possa prestarsi a diventare una sorta di parcheggio in cui collocare in “ghiacciaia” tutti i procedimenti su cui si intenda sfuggire ai termini di trattazione disposti dall’art.406 C.P.P.,poiché,non essendovi formalmente un’indagine penale in corso, si pervenga al risultato di tenere il procedimento giacente ad libitum senza bisogno di richiedere al G.I.P. una proroga del termine di indagine ovvero favorendo in alcuni casi la maturazione della prescrizione con un periodo di “incubazione” più lungo che finisca, di fatto, per allungare la durata del termine di indagine, prima del passaggio a modello 21 o 21 bis. Ciò può finire comunque per alimentare favoritismi e disparità di trattamento a scapito del principio fondamentale del diritto europeo della certezza del diritto (http://www.masterdirittoprivatoeuropeo.it/wp-content/uploads/2015/06/AMATRUDA-ERSILIA.pdf), il che è inammissibile in un ramo così delicato della giustizia come quello penale, ragion per cui torniamo ad evidenziare la necessità di stringenti controlli sull’utilizzo del modello 45 ed eventuali abusi o disparità di trattamento, soprattutto alla luce di quelle fattispecie per cui la priorità dello strumento penale nell’azione di contrasto sia prescritta proprio da normative U.E. Altro fenomeno deleterio che sto avendo modo di riscontrare come un fenomeno in crescita esponenziale negli ultimi tempi è l’utilizzo del modello 21 bis, cioè la iscrizione del fascicolo per reati di competenza della giurisdizione minore del giudice di pace, sia come fenomeno di sottovalutazione della fattispecie e sia come metodo per agevolare l’archiviazione più velocemente e senza il contraddittorio della camera di consiglio in caso di opposizione alla richiesta di archiviazione da parte della persona offesa. Occorre premettere,infatti, che in caso di opposizione per reati del giudice di pace,ai sensi dell’art.17 Dlgs.n°274 del 28/08/2000, la competenza a decidere sull’opposizione non appartiene al giudice per le indagini preliminari presso il tribunale penale, ma ad un magistrato dello stesso ufficio del giudice di pace sezione penale, che decide, senza contraddittorio orale tra le parti garantito per i reati di competenza del tribunale dalla camera di consiglio avanti al G.i.p. In questi casi, come recita il comma 4 dell’art.17: “Il giudice, se accoglie la richiesta, dispone con decreto l'archiviazione, altrimenti restituisce, con ordinanza, gli atti al pubblico ministero indicando le ulteriori indagini necessarie e fissando il termine indispensabile per il loro compimento ovvero disponendo che entro dieci giorni il pubblico ministero formuli l'imputazione. Quando è ignoto l'autore del reato si osservano le disposizioni di cui all'articolo 415 del codice di procedura penale.”.Come per tutti gli atti abnormi e per la casistica ex art.606 C.P.P. è prevedibile la possibilità di ricorrere alla Suprema Corte di Cassazione anche contro il provvedimento di archiviazione del giudice di pace. A tal proposito,come spiega la collega Francesca Romanelli: “Il ricorso per cassazione, come l’appello, rientra tra i mezzi di impugnazione ordinari con la particolarità di essere indefettibilmente previsto avverso tutti quei provvedimenti che incidono sulla libertà personale così come stabilito dall’art. 111 della Costituzione.
Con il ricorso in cassazione possono essere fatti valere solo i vizi di legittimità della sentenza tassativamente elencati dalla legge.
Il ricorso infatti può essere proposto ai sensi dell’art. 606 c.p.p. per cinque ordini di motivi:
- "esercizio da parte del giudice di una potestà riservata dalla legge ad organi legislativi o amministrativi ovvero non consentita ai pubblici poteri";
- "inosservanza o erronea applicazione della legge penale o di altre norme giuridiche di cui si deve tener conto nell’applicazione della legge penale";
- "inosservanza delle norme processuali stabilite a pena di nullità, di inutilizzabilità, di inammissibilità o di decadenza";
- "mancata assunzione di una prova decisiva, quando la parte ne ha fatto richiesta anche nel corso dell’istruzione dibattimentale limitatamente ai casi previsti dall’art. 495 c.p.p. comma 2";
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Stante il carattere tassativo dei motivi del ricorso, l’art. 606 u.c. c.p.p. prevede inoltre l’inammissibilità dello stesso quando viene proposto per ragioni diverse.
La cognizione della Corte di Cassazione è limitata ai motivi proposti, tuttavia può estendersi alle questioni rilevabili d’ufficio in ogni stato e grado del procedimento e a quelle che non sarebbe stato possibile dedurre in grado di appello (art. 609 c.p.p.).Le sentenze contro le quali è ammesso questo tipo di gravame sono quelle pronunciate in grado di appello e quelle inappellabili. Inoltre l’art. 569 c.p.p. prevede il "ricorso immediato in cassazione", ovvero la facoltà per la parte che ha diritto di appellare la sentenza di primo grado di proporre direttamente il ricorso per cassazione o ricorso per saltum. Fonte: Il ricorso per Cassazione nel processo penale (www.StudioCataldi.it). Recentemente presso un ufficio del giudice di pace e relativa Procura e tribunale mi è toccato di dover formalizzare la seguente istanza:
 “All’attenzione del Procuratore Capo Dr.
della Procura della Repubblica presso il
tribunale penale di presso il
palazzo di giustizia,piazza ……
All’attenzione del Presidente del tribunale di
presso il palazzo di giustizia,piazza … a mani.

OGGETTO: Notifiche provvedimenti di archiviazione alle parti offese opponenti dell’Ufficio
del Giudice di Pace di ……con sede in …..
Per quanto di competenza dei vostri Uffici, si allega in copia alla presente copia dell’istanza con timbro depositata dal sottoscritto in data ……… all’attenzione del Coordinatore e responsabile del settore penale dell’Ufficio del Giudice di Pace di …… con sede in ……., al fine di voler garantire le notifiche dei provvedimenti di archiviazione di tale A.G. per la valutazione di eventuale ricorso per cassazione avverso gli stessi ed altresì garantendo interventi per realizzare tali atti dovuti nei confronti della generalità dell’utenza, alla luce della Direttiva 2012/29/UE in materia di tutela dei diritti delle vittime di reato. Rimango in attesa di copia vostri provvedimenti in merito….”.

La risposta che avevo ottenuto nella relativa Cancelleria del giudice di pace, infatti, è che saremmo noi avvocati a doverci recare pressoché quotidianamente presso l’ufficio per controllare l’esito, perché loro, per prassi, non notificano alcunché e mandano direttamente gli atti all’archivio della Procura della Repubblica in caso di archiviazione!? Faccio semplicemente notare come tale modus operandi mortificherebbe persino il diritto della persona offesa a conoscere l’esito della sua opposizione a richiesta d’archiviazione in contrasto coi principi del contraddittorio e del giusto processo,oltre che col diritto di difesa (art.24 Cost.) per la facoltà riconosciuta,nei casi e modi succitati,di proporre impugnazione avverso il provvedimento di archiviazione del giudice di pace. A tali legittime istanze non ho ancora avuto alcun cenno di risposta né dal Coordinatore dell’Ufficio del G.d.p,né dal Procuratore della Repubblica e nemmeno dal presidente del tribunale. Preciso che la Direttiva 2012/29/UE in materia di tutela dei diritti delle vittime di reato istituisce norme minime a loro tutela,tra cui il diritto ad ottenere il riesame della decisione di non esercitare l’azione penale,oltre che una congrua motivazione in caso di rigetto che spieghi puntualmente perché l’opposizione non ha potuto trovare accoglimento e che non si risolva in formule vuote o di stile e infine anche nella possibilità di un minimo di contraddittorio sulla valutazione dell’esercizio dell’azione penale o meno che,nel nostro ordinamento processuale penale,ad avviso di chi scrive, non può che trovare lo strumento adatto nella camera di consiglio avanti ad un giudice terzo. Dunque occorre assolutamente evitare che prassi come quelle qui indicate o la sottovalutazione sbrigativa e cosciente delle fattispecie penali rappresentate nell’informativa che tendano a sminuirne la gravità (ad esempio classificare un 572 C.P.,maltrattamenti sul posto di lavoro in minacce o reati non continuativi,ma isolati o di particolare tenuità e di competenza del giudice di pace) possano affossare definitivamente il principio dell’obbligatorietà dell’azione penale di cui all’art.112 della Costituzione sostituendolo con la discrezionalità-arbitrarietà della stessa in un paese in cui le mafie e la corruzione hanno ormai ruoli di governo del territorio praticamente ad ogni latitudine ed in cui la depenalizzazione e il meccanismo della particolare tenuità del fatto, come strumento recentemente introdotto anche per i reati di competenza del tribunale, oltre che per quelli del giudice di pace per cui già esisteva dal 2000, hanno già realizzato strumenti deflattivi del contenzioso che dovrebbero essere finalmente più che sufficienti per concentrarsi sui fenomeni criminali di maggiore rilevanza e gravità al posto delle fattispecie bagattellari,onde evitare che,soprattutto la pubblica amministrazione, tra le peggiori d’Europa e del mondo intero, possa beneficiare di iscrizioni a modello 45 o,nella migliore delle ipotesi, a modello 21bis,mentre il tribunale della storia e le esigenze di integrazione europea sembrano reclamare a viva voce che sia venuto il suo turno a sedere sul banco degli imputati, particolarmente per quei settori che hanno vivamente favorito e coperto sistematicamente i gravi illeciti dell’ultimo ventennio,quand’anche non si voglia risalire all’epoca delle stragi di Stato impunite e della strategia della tensione.









MODEL 21 BIS und 45 als Modell für bevorzugten WEGE Verschlammung.

Jeder, der mit der kriminellen Praxis oder sogar mit der gerichtlichen Berichterstattung haben bereitet zu tun, ist gut mit einigen Grundlagen vertraut zu sein, das heißt, wie das Verfahren der Dateien bei der Staatsanwaltschaft eingestuft werden. In erster Linie kommt die Nachricht von Verbrechen Register (R.G.N.R.), von denen StPO all'art.335 bei denen sie Beschwerden registriert, Beschwerden und Informationen über Verbrechen, die in die Zuständigkeit des Strafgerichtshofs, tyrannisch und Kollegialgerichte Schwurgericht. Alle Fragen dieser Art, die die Teile am häufigsten von der Arbeit der Strafverfolgung sind und die beziehen sich auf die strafrechtliches Ermittlungsverfahren gegen Personen, die sich sicher sind, oder die Identität angegeben, werden im Modell durch 21. Für Verbrechen, die in die Zuständigkeit Magistrates 'Court, Strafkammer, als die Zuständigkeit, verwendet es stattdessen das Modell 21a. Für die Untersuchungen von unbekannten Personen, dh Personen identifiziert durchgeführt werden soll, wird 44. Und schließlich anstelle des Modells verwendet wird, gibt es eine 45-Modell für die Fakten nicht ein Verbrechen (FNCR) bilden und hier konvergieren alle jene Fälle, die dem ersten Anschein gehören mehr in den Bereich der "rechtswidrige Verwaltungs- oder andere (Handlungen, die nicht vorbestraft haben), nicht auf den Bereich der Straftat. An dieser Stelle sei daran erinnert, wie es auch mehrere Rundschreiben aus dem Justizministerium zeigen: "Von einer korrekten Auslegung der Bestimmungen des Art. 335 StPO, die die P. M. verpflichten den Namen der Person eingeben, wenn die Straftat zugeschrieben wird (1 "Absatz), und notieren Sie jede Änderung der rechtlichen Qualifizierung der Tatsachen oder Umstände seiner (2 'Absatz) folgt, dass die Informationen nicht ein Verbrechen Bericht ist nicht im Register aufgeführt werden von Verbrechen berichtet, aber in einem anderen Register, völlig autonom von der ersten und nicht vergleichbar mit dem aktuellen allgemeinen Register "C" .In es aufgezeichnet wird, das Datum und den Inhalt anzeigen, alle Dokumente und Informationen, die nicht der Fall ist alle Handlungen und informativ, das heißt, ganz ohne kriminelle (ausgesetzt oder Appelle in Zivil- und Verwaltungssachen, ausgesetzt bedeutungslos, oder anomaler Inhalt oder: muss in den Aufzeichnungen der Verbrechen Berichte über Personen bekannt oder unbekannt aufgezeichnet werden absurd, wirkt auf Unfälle, etc.) erhalten die Informationen, die in der einen oder anderen .L'iscrizione Register davon auf der Bewertung abhängen wird die Uhr zu tun haben nach Art. 109 ANZ. att. StPO In dem Fall, in dem die M.W. der Auffassung, dass die Nachricht, die bereits in der Registrierung von Handlungen registriert, die den Abschluss der Voruntersuchungen keine Straftat darstellen, erfordern, bevor sie bereit sind, einen neuen Eintrag in das Register der Verbrechen Berichte gemacht werden, was darauf hinweist (in Spalte 2) Herkunft; Entsprechend sollte der Übergang in Spalte aufgezeichnet werden 7 der Handlungen registriert keine Verbrechen Bericht dar. ". In der Realität sind auch viele, die nicht versäumt zu betonen, dass ein bisschen "als Widerspruch erscheint zu behaupten, dass Sie die Voruntersuchung zu tun haben, und dann Geld und öffentliche Gelder für eklatant oder objektiv Kriminalität Berichte stellen keine Tatsachen, sondern gerade die tragfähige technische Lösung erscheint die Nachricht eingegeben haben, 21, 21a oder 44, zu modellieren, den Fall in Abhängigkeit von und die Zuständigkeit für diesen Fall denkbar, bevor sie durch die einfache Lektüre der Beschwerde, Informationen etc. auf Handlungen verschiedener Untersuchungen fortfahren, zum Beispiel, an denen ausstehende technische Untersuchungen Kosten. Vor jeder andere Studie, sollte es auch, dass der Eintrag des Namens von Verdächtigen für Verbrechen Berichte zur Verfügung gestellt werden, dass diese klassifiziert sind, zum größten Teil in der Praxis auf der Grundlage des Lesens durch die M. W. Offenlegung, Beschwerde oder Klage, usw., eine Pflicht ist, dies nicht zu tun, wenn die Quelle der Nachrichten von Verbrechen Beweise oder Charakter der Zuverlässigkeit und Objektivität trägt, darstellen würde, die wiederum aufgrund der strafrechtlichen Verantwortlichkeit (328 -323 CP) und die Disziplinierung Magistraten für das Amt der Staatsanwaltschaft, dass sie offensichtlich das Verbrechen Bericht im Register dall'art.335 CPP vorgesehen sind gescheitert Allerdings umfassen beispielsweise den Namen des Verdächtigen zu vermeiden (man denke an den Fall einer gemeinsamen Schule der Richter im selben Büro oder ähnliches) oder jemand zu begünstigen, zum Beispiel die Nachricht für die Modellnamen 21. 45 anstelle der Muster Registrierung, in der Praxis ist an Willkür, zumindest in einigen Fällen (zum Beispiel sieht aus, als bis kurz vor so umfangreich, die Diskretion, die mit der Interpretation der Lektüre der Informationsquellen und häufig das Fehlen von Kapillaren externen Kontrollen an diesen Transaktionen geht ein Nachbarschaftskomitee oder eine Umweltorganisation en masse in der Staatsanwaltschaft eine Beschwerde-Beschwerde für Umweltverbrechen mit vielen Namen und Vornamen von Verdächtigen und verantwortlich, mit viel Know-how und objektive Daten und auf Bereiche, in denen die Richtlinie 2008 präsentieren / 99 / EG sieht vor, den strafrechtlichen Schutz oder eine Beschwerde-Beschwerde in Bezug auf den Schutz von Marken und Patente von einem Unternehmen unter Hinweis auf, dass die EU auf der Grundlage der Verdacht allein Verbrecher und sogar weiter mit Vorsorgemaßnahmen, wie Krampfanfälle, erlegt von Verletzung der Regeln für den Schutz von Unterscheidungszeichen, ich beziehe mich auf die EG-Verordnung 1383/2003, die eine Reihe von sehr eindeutige Regeln für die Zollbehörden der Europäischen Union ermöglicht jede Last von Waren zu blockieren, die auch nur von Fälschung vermutet wird oder Usurpation der das geistige Eigentum anderer, die die Definition einer Marke umfasst, und stattdessen in der Modellprozess 45 eingeschrieben, die Staatsanwaltschaft!?). Darüber hinaus auch für die Entscheidung, ob vor Gericht zu gehen oder Handlungen Äquivalent (Strafbefehl zur sofortigen Verhandlung Anfrage, etc.) oder auf Antrag der Lagerung, nach gefestigter Rechtsprechung des Supreme Court, obwohl sie auf der Bühne zu strecken Voruntersuchung Vollständigkeit (Verfassungsgericht Nr. 88/1991, CPP 326-358 und 112 der Verfassung.), so scheint es in der Tat, dass alle Untersuchungshandlungen noch (Kritik) von der Quelle der Nachricht von Verbrechen zu lesen sein kann und oft in der Praxis kommt es genau auf dieses Skript zu bezeugen, das heißt mit dem bloßen und Rohspeicher auf der Grundlage eines einfachen Lesen der Tat erforderlich, die das Verfahren eingeleitet. Registrieren Sie den Fall als Modell 45, nicht bilden ein Verbrechen, sondern hat auch den technischen Vorteil für die Ermittler nicht zu haben, um auch bei Einreichung Anforderungen, ex art.408 StPO Mitteilungen gehen die Parteien Kläger Straftaten und Ratssaal jede Opposition gegen die ehemalige Archivierungsanforderung artt.408 StPO zu diskutieren und 125 Disp.att. StPO In diesen Fällen ist die Praxis direkt in Archiven, in der Praxis, ohne Widerspruch, und es ist aus diesem besonderen sollten Sie den Schluss ziehen, gesendet, dass nach den Grundsätzen der ordnungsgemäßes Verfahren, von denen Kosten all'art.111., Die Aufnahme in diese registrieren sollte die Ausnahme und nicht die Regel sein, und auch wirksam, um Günstlingswirtschaft oder übermäßige Margen oder generali Praxis und praktisch verteilt außer Kontrolle, weil in Abwesenheit von widersprüchlichen (daher auch die Notwendigkeit, aus dem Ministerium gerechtfertigt werden sollte, um zu vermeiden und die CSM statistische Kontrollen zu starten und nicht nur eine Anstrengung zu vermeiden und um den Missbrauch oder allzu lässig Verwendung des Modells 45 von der Staatsanwaltschaft) zu verhindern. Wie in den Kanzleien 1.991,6 Magazine erklärte, pag.513 und Justizministerium, Strafsachen, die Notiz 22/05/1991 datiert, in Dokumenten Justice, 1991, 123: "Es wird bestätigt, Orientierung Mitgliedschaft bereits zum Ausdruck gebracht am Hof ​​von Orvieto vom 13. Januar 1990 bis zur Frage der Staatsanwaltschaft zu beantworten, dass die Informationen nicht Verbrechen Berichte Bestandteile sind nicht Gegenstand einer formellen Hinterlegungsverfahren gemäß den Artikeln. 409 und 411 StPO Die ungleiche Argument Inspectorate zog Trost aus dem scheinbaren Kass Urteil. Sec. III, 28. Januar 1991 (an der Note), die in der Tat, dieser Fall ganz anders aussieht und durch die dargestellte interveniert bereits Handelsregister Verbrechen Berichte über eine Tatsache als solche angeprangert und in Bezug auf den die Richter für Voruntersuchungen hatten zu Unrecht verweigert Archivierung, weil diese Entscheidung "aus der Studie System ausschließlich für die abstrakten Tatsachen zu erwarten wäre und fallen als Elemente einer Straftat zu starten." In der Realität, dass die Situation Diskussion verdient, ist, dass in einem gewissen Sinne die Anforderung Vorbereitungs über in das Register gemäß Art zu registrieren. 335 StPO die so genannte Nachrichten unqualifizierte Verbrechen, die Art von Informationen, die ist, dass, im Gegensatz zu den Beschwerden, die Spielberichtsbogen, die Klage (Art. 331-334, 341-343 CPP), sind nicht gesetzlich als "Verbrechen Berichte" qualifiziert und deren Qualifikation ist jedoch eine Frage für die Beurteilung der Untersuchung. In dieser Hinsicht kann das Organ der Anfrage Auswertung zu zwei Ergebnissen führen: die Registrierung der Kunst. 335 StPO in dem Fall, dass die Informationen aktualisiert werden, die nach Ansicht der Staatsanwaltschaft, ein Verbrechen, einen Bericht oder direkt in das Archiv bei der Staatsanwaltschaft selbst empfangen wird an entgegengesetzten Schlussfolgerungen gesendet. Der Kern des Problems ist in der versandten gut ausgebildete. Cass. sez.v, den 25. Januar 1991, imp. Boschetti, der richtig, wie im Maximum angegeben, sagt: "Die Entlassung des Falles muss von G.I.P. übernommen werden auf Antrag von M. W. nur, wenn Sie sind in der Gegenwart eines Verbrechens Bericht. " Daraus folgt, dass, wo es Nachrichten unqualifizierte Kriminalität (ausgesetzt oder Appelle in Zivil- und Verwaltungssachen, ausgesetzt sinnlos oder unsinnig Inhalte, Informationen über Unfälle etc.), dass die Staatsanwaltschaft keine strafrechtliche Relevanz glaubt, sie muss direkt an das Archiv gesendet werden und den Mechanismus der Voruntersuchung und demzufolge auch nicht in Bewegung zu setzen, auch nicht anfällig, was zu Aussprachen des Richters des Gebens
(Online: http://cancemiles.altervista.org/Procedimento/04.htm) .Eine der Gefahren im Zusammenhang mit der übermäßig gelegentlichen Gebrauch des Modells 45 ist, dass letztere sowie zu werden, in den schlimmsten Fällen das Register verwendet für die "Unberührbaren" (könnte sehr verlockend sein oder einen Vorschlag zum Beispiel zu klassifizieren, systematisch, 45, zum Modell als Ordnungswidrigkeiten Annahmen Erhebungen über die öffentliche Verwaltung, so hat die Vermeidung abonnieren 21 Fällen gegen die öffentliche zu modellieren amtlichen oder sonstigen "Großmächte") oder "Freunde von Freunden" kann selbst verleihen eine Art Parkplatz zu werden, in dem in "Eis" alle Verfahren, an dem sie die Bedingungen der Diskussion bereit dall'art.406 CPP zu entkommen will zu platzieren weil es eine laufende strafrechtliche Ermittlungen offiziell wird es durch das Ergebnis zu halten, liegen nach Belieben fortfahren, ohne zu fragen, die GIP empfangen wird eine Verlängerung des Untersuchungszeitraums oder in einigen Fällen durch eine Periode der "Inkubation" längere Läufe in der Tat die Reifung der Verschreibung zu fördern, die Dauer der Untersuchungszeitraum, vor dem Modell zu Kanal 21 oder 21a zu verlängern. Dies kann auf jeden Fall am Ende Günstlingswirtschaft und Ungleichbehandlung zum Nachteil des Grundprinzips des europäischen Rechts der Rechtssicherheit zu füttern (http://www.masterdirittoprivatoeuropeo.it/wp-content/uploads/2015/06/AMATRUDA-ERSILIA.pdf) , die in einem zarten Zweig der Gerechtigkeit wie Verbrecher nicht akzeptabel ist, weshalb wir die Notwendigkeit hervorzuheben, für strengere Kontrollen bei der Verwendung des Modells 45 und einen Missbrauch und eine Ungleichbehandlung, vor allem in Anbetracht der Umstände, unter denen die Rückkehr Prioritäten des Verbrechers in Kampf Werkzeug gerade durch EU-Verordnungen vorgeschrieben Eine andere schädliche Phänomen, das ich in der letzten Zeit als exponentiell wachsenden Phänomen zu unserer Aufmerksamkeit gekommen ist die Verwendung des Modells 21a, das heißt, das Registrierungsdossier für Straftaten in die Zuständigkeit der Vorinstanz der Justiz des Friedens, der sowohl als ein Phänomen der Unterbewertung im vorliegenden Fall und als Methode der Lagerung schneller und ohne die widersprüchlichen der Kammern im Falle von Widerstand gegen die Speicheranforderung von dem Opfer zu erleichtern. In der Tat ist festzustellen, dass im Falle der Opposition gegen Verbrechen des Magistrats, gemäß Artikel 17 Dlgs.n ° 274 von 28/08/2000, die Macht über den Widerspruch zu entscheiden, gehört nicht an das Gericht für Untersuchung bei dem Strafgericht bekommen, sondern ein Richter aus dem gleichen Büro des Friedens Strafkammer Richter, der für Verbrechen, die in die Zuständigkeit des Gerichts durch geschlossene Sitzung vor dem Magistrat garantiert, ohne mündliche Debatte zwischen den Parteien entscheidet In diesen Fällen, wie im Artikel 17 Absatz 4 heißt es: "Das Gericht, wenn es die Anforderung akzeptiert wurde, eine Verordnung die Speicherung der Bestellung, sonst gibt es, im Auftrag, die Handlungen der Staatsanwaltschaft anzeigt, weitere notwendige Untersuchungen und Einstellung der das Ende unverzichtbar für ihre Erfüllung oder durch die Bereitstellung, dass innerhalb von zehn Tagen die Staatsanwaltschaft die Anklage formuliert. Wenn nicht bekannt ist, wird der Täter die Bestimmungen des Artikels 415 des Strafprozessordnung beobachten .. "Wie bei allen Handlungen und anormale für den ehemaligen Serie art.606 StPO es ist die Möglichkeit der Berufung auf die Obersten Kassationsgerichts auch gegen die Entlassung des Falles von der Justiz des Friedens erwartet. In dieser Hinsicht, wie mein Kollege Francesca Romanelli erklärte: "Die Beschwerde an den Obersten Gerichtshof, wie die Berufung, fällt sie in den ordentlichen Rechtsweg mit dem Unterschied, gegen alle Maßnahmen wird die persönliche Freiheit unfehlbar zur Verfügung gestellt zu beeinflussen wie sie durch die ' Kunst. 111 der Verfassung.
Mit der Kassationsbeschwerde kann abschließend gesetzlich herrschenden aufgelistet nur die Legitimität der Laster aufgerufen werden.
In der Tat kann das Rechtsmittel gemäß Artikel werden. 606 StPO für fünf Aufträge von Gründen:
- "Übung durch das Gericht eines Strom gesetzlich vorbehalten Rechts- oder Verwaltungsbehörden oder verboten die Behörden";
- "Nichteinhaltung oder nicht ordnungsgemäßer Anwendung des Strafrechts oder andere gesetzliche Bestimmungen, die in bei der Anwendung des Strafrechts getroffen werden müssen";
- "Nichteinhaltung der Verfahrensvorschriften auf den Schmerz der Nichtigkeit nach unten, der Nutzlosigkeit, Sperre oder Disqualifikation";
- "Das Auslassen einer Lackmus-Test, wenn die Partei im Laufe der Bildung Anhörung Anfrage auch auf die Fälle im Art beschränkt gemacht hat 495 StPO Absatz 2.";
http://adx.4strokemedia.com/www/delivery/lg.php?bannerid=2320&campaignid=264&zoneid=958&loc=1&referer=http%3A%2F%2Fwww.studiocataldi.it%2Fguide-procedura-penale%2Fricorso-per-cassazione.asp&cb=9b74fd9ab4- Mangel, widersprüchlich oder offensichtlich unlogisch Argumentation, wenn der Mangel aus dem Wortlaut der streitigen Maßnahmen oder anderen Rechtsakten des Prozesses in der Begründung der Beschwerde ausdrücklich dargelegt ersichtlich ist.
In Anbetracht der zwingenden Charakter der Gründe für die Anziehungskraft, die Kunst. 606 u.c. StPO Auch bietet es für die Unzulässigkeit des gleichen, wenn es aus verschiedenen Gründen vorgeschlagen.
Der Kassationshof des Erkennens zu den vorgeschlagenen Gründen begrenzt ist, kann jedoch auf jeder Stufe und Stufe des Verfahrens nachweisbar Büro Fragen erweitert werden und diejenigen, die nicht möglich wäre ansprechen ableiten können (Art. 609 StPO) .Die Urteile gegen die sind offen für diese Art der Beschwerde sind jene, bei der Berufung und der endgültigen gesprochen. Darüber hinaus bestimmt Artikel. 569 StPO Er sieht die "sofortige Kassationsbeschwerde", oder die Macht für die Partei berechtigt, die Entscheidung in erster Lage ansprechen, um direkt eine Klage auf gerichtliche Überprüfung bringen oder per saltum ansprechen. Quelle: Der Kassationshof in Strafverfahren (www.StudioCataldi.it). Vor kurzem in einem Büro des Magistrats Gericht und seine Ankläger und ich hatte die folgende Instanz haben zu formalisieren:
 "Für die Aufmerksamkeit der Chefankläger Dr.
der Staatsanwaltschaft bei der
Strafgericht bei der
Gerichtsplatz ......
Achtung des Präsidenten des Gerichts
am Gericht, Platz ... in den Händen.

THEMA: Mitteilung der Entlassung Gegner beleidigt Parteien Amt
Friedensrichter ...... mit Sitz in ... ..
Da die Verantwortung für Ihr Büro, legen Sie eine Kopie dieser Instanz mit dem Stempel von unterzeichnet am ......... Aufmerksamkeit des Koordinators und Leiter des Amtes für Strafjustiz des Friedens des Sektors basiert eingereicht kopieren ...... um in ......., um die Benachrichtigungen der Entlassung dieser AG zu gewährleisten für die Bewertung aller Kassationsbeschwerde gegen die gleichen und auch garantiert Interventionen solche Handlungen, die gegenüber den normalen Benutzer, anhand der Richtlinie 2012/29 / EG über den Schutz der Rechte der Opfer von Straftaten zu erreichen. Ich warte auf Ihre Kopie Aktion auf .... ".
Die Antwort, die ich in der Geschäftsstelle des relativen Friedensrichter bekam, in der Tat, das wäre uns Anwälte, die fast täglich im Büro zu tragen, das Ergebnis zu kontrollieren, weil sie in der Praxis nichts mitteilen und direkt auf die Handlungen senden 'Archiv des Staatsanwalts im Fall der Lagerung!? Ich stelle fest, nur, dass diese Vorgehensweise auch das Recht des Opfers verarmen, das Ergebnis seiner Opposition gegen den Antrag Lagerung im Gegensatz zum kontradiktorische Prinzip und ein ordnungsgemäßes Verfahren sowie mit dem Recht der Verteidigung (Art.24 Kosten zu kennen. ) für die gewährte Leistung in den Fällen und den oben genannten Möglichkeiten, um eine Beschwerde gegen die Entlassung des Falles von der Gerechtigkeit den Frieden zu bringen. Zu diesen berechtigten Forderungen noch keine Antwort vom Nicken noch G.d.p Büro-Koordinator oder von der Staatsanwaltschaft hatte und sogar den Präsidenten des Gerichts. Präzise, ​​dass die Richtlinie 2012/29 / EU über den Schutz der Rechte der Opfer von Straftaten Mindeststandards für ihren Schutz Festlegung, einschließlich das Recht, eine Überprüfung der Entscheidung zu suchen, nicht, sowie eine faire Motivation zu verfolgen eine Weigerung, auf Zeit zu erklären, weil die Opposition nicht gefolgt werden konnte, und dass in leeren Formeln oder Stil führt nicht und dann auch in der Möglichkeit, mindestens widersprüchlich Jahres-Evaluierung von kriminellen oder nicht, in unser Strafverfahrensrecht, die nach Ansicht dieses Schriftstellers, kann nur das richtige Werkzeug für in Kammern nach vorn auf einen dritten Richter finden. Daher ist es wichtig, Praktiken zu verhindern, wie sie hier erwähnt oder Unterschätzung abweisend und bewusst von Strafsachen in der Informationen dargestellt, die die Schwere unterzutreiben neigen (zum Beispiel eine 572 CP, Belästigung am Arbeitsplatz in Bedrohungen oder laufende Verbrechen klassifizieren, aber isoliert oder nicht besonders schwerwiegend und die Zuständigkeit der Justiz des Friedens) schließlich das Legalitätsprinzip begraben kann, die die Verfassung all'art.112 und mit dem diskretionären-Willkür des gleichen in einem Land, wo die Mafia ersetzt und Korruption haben jetzt Rollen von Regierung Land fast in allen Breiten und in dem die Entkriminalisierung und der Mechanismus eines dürftige Natur der Tat, wie kürzlich eingeführte Werkzeug auch für die Straftaten für die Gerichte, sowie diejenigen der Justiz des Friedens, für die bereits seit 2000 existierte, haben sie bereits deflationären Werkzeuge von Rechtsstreitigkeiten aus, die schließlich mehr als genug sein sollte, um auf die kriminellen Aktivitäten von größerer Bedeutung konzentrieren und Schwerkraft anstelle von bagattellari dieser Fall zu verhindern, insbesondere der öffentlichen Verwaltung, zu den schlechtesten in Europa und die ganze Welt kann von der Einschreibung in der Formular profitieren 45 oder allenfalls zu 21bis Modell, während das Gericht der Geschichte und der europäischen Integration Bedürfnisse scheinen laut zu beschweren, dass es kam seinerseits in das Dock zu sitzen , vor allem für jene Sektoren, die stark begünstigt haben und systematisch die ernsten Fehlverhaltens der letzten zwei Jahrzehnte abgedeckt, auch wenn Sie möchten, die zum Zeitpunkt des Staates unbestraft Massaker und die Strategie der Spannung nicht zurückgehen.

lunedì 4 aprile 2016

LO SCANDALO E LE DIMISSIONI DEL MINISTRO GUIDI ALLA VIGILIA DEL VOTO SUL REFERENDUM DELLE TRIVELLAZIONI.SKANDAL UND DER RÜCKTRITT VON MINISTER Guidi am Vorabend der Abstimmung über Referendums vom DRILLING

LO SCANDALO E LE DIMISSIONI DEL MINISTRO GUIDI ALLA VIGILIA DEL VOTO SUL REFERENDUM DELLE TRIVELLAZIONI


A seguito di una telefonata compromettente, oggetto di intercettazione autorizzata dall’Autorità Giudiziaria, con il suo fidanzato Gianluca Gemelli, su cui indiscrezioni della stampa sembrerebbero addirittura avanzare l’ipotesi di possibili provvedimenti cautelari (http://www.lasicilia.it/articolo/la-procura-di-potenza-presenta-appello-gianluca-gemelli-deve-essere-arrestato ), il ministro per lo sviluppo economico del governo Renzi, Federica Guidi, ha recentemente formalizzato le sue dimissioni dal dicastero. Si tratta,dopo Josefa Idem, Maurizio Lupi e le varie vicende di parenti e sottosegretari indagati (http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11769182/Renzi-ha-fatto-dimettere-Renzi-ma.html ,http://www.corriere.it/cronache/15_ottobre_12/padre-renzi-indagato-bancarotta-disposte-altre-indagini-b817cbaa-70cb-11e5-a92c-8007bcdc6c35.shtml , http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/11/banca-etruria-ora-pierluigi-boschi-lorenzo-rosi-luciano-nataloni-c-rischiano-anche-linchiesta-per-bancarotta/2454709/ ) dell’ennesimo ministro del governo Renzi costretto alle dimissioni sull’onda degli scandali e quest’ultimo caso sembra,a giudicare dal contenuto delle intercettazioni balzate ai clamori delle cronache, quello più scandaloso di conflitto di interessi. Il fatto quotidiano,in un articolo a firma di Antonio Pitoni e Giorgio Velardi (http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/02/dimissioni-guidi-dal-blitz-del-governo-allok-del-senato-ecco-come-e-stato-approvato-lemendamento-scandalo/2601703/ ) parla addirittura di norma o emendamento ad fidanzatum e gli interessi di una precisa azienda, la Total, come denunciato dal grillino Cioffi, fin dalla prima ora, sembrano aver influenzato la scelta del governo nel suo complesso dietro questa spinta o regìa (circa metodiche e incontri che hanno accompagnato la vicenda e che formano oggetto dell’inchiesta: http://www.lastampa.it/2016/04/04/italia/cronache/total-le-pressioni-su-guidi-e-la-gratitudine-per-quellincontro-7MqBkZucVMrLvdGQvgAytK/pagina.html , http://www.lastampa.it/2016/04/04/italia/politica/potenza-ecco-come-funziona-il-sistema-degli-affari-petroliferi-lhupzPCw0KZTpqQDkiaSmI/pagina.html ). Tutto ciò assume un significato ancor più pregnante alla vigilia del voto referendario del 17 aprile prossimo proprio sulle trivellazioni, di fronte al quale il governo sembra aver reagito con un appello a disertare le urne per non far raggiungere il quorum, quindi tentando di boicottare, di fatto, la consultazione referendaria su cui, ad oggi, non si registrano particolari approfondimenti o attenzioni della stampa e dei media, nemmeno dopo l’ultimo scandalo (circa le critiche alle posizioni governative, ecc. si legga: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/01/referendum-trivelle-appello-istituzioni-ad-astensione-e-reato-esposto-m5s-contro-viceministro-dopo-articolo-di-ainis/2597992/ .Eppure, semmai ce ne fosse stato bisogno, dopo le prese di posizione del sindaco Emiliano che sembra aver capitanato una sorta di fronda interna sull’argomento, quest’ultimo episodio che ha portato alle dimissioni del Ministro Guidi sembra dimostrare tutta la fondatezza delle ragioni del si nella campagna per il referendum abrogativo e la necessità più che mai di recarsi alle urne per combattere fenomeni speculativi ed arginare il ruolo delle lobbies in governo e parlamento, se si voglia far appello alla coscienza civica, prima che a quella ambientalista a difesa dell’ecosistema contro le moderne tecniche di trivellazione e gli effetti collaterali sul territorio (http://dorsogna.blogspot.it/2016/03/i-135-motivi-per-votare-si-al.html ). In pratica una campagna referendaria nata con toni smorzati e circondata da una sorta di silenzio-stampa filogovernativo, o quantomeno bene accetto o conforme alle direttive del governo, rischia forse in questi giorni di riassumere la sua centralità politica sulla base delle reazioni emotive allo scandalo che ha portato alle dimissioni del ministro Guidi ed anche sulla base di una possibile riassunzione del ruolo della cosiddetta minoranza interna del Pd che, con Massimo D’Alema, appena qualche giorno fa, sembrava intenta a riorganizzare una fronda o addirittura uno scisma (http://www.iltempo.it/politica/2016/03/12/d-alema-attacca-renzi-arrogante-e-fazioso-1.1518428) , che invece non si è ancora palesato, nonostante l’eclatanza dell’ultimo scandalo su cui un’osservazione è comunque d’obbligo a livello tecnico-giuridico: trattandosi di delitti di pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione, siamo di fronte presumibilmente ad ipotesi di reati bilaterali su cui indaga la magistratura, ragion per cui la reiterazione di istanze cautelari (richiesta di arresto) per il fidanzato Gianluca Gemelli non può non riverberarsi in qualche misura anche sul ministro dimissionario, in ultima analisi anche in termini di immagine e di compromissione dell’immagine di affidabilità dell’operato dell’intero governo, se non addirittura in termini di iniziative e provvedimenti concreti ulteriori dell’Autorità Giudiziaria, specie dopo le dimissioni. Il quadro in esame va analizzato peraltro alla luce non solo del fatto che Renzi si proponeva come “rottamatore” che voleva dare un taglio con le metodiche politiche del passato,mentre le continue dimissioni dei suoi ministri e i continui scandali sembrano dimostrare una certa continuità piuttosto che una rottura col passato, ma anche del particolare non irrilevante che questo governo, come i due precedenti, non è stato votato dal popolo, che la legge elettorale che ha eletto questo Parlamento è stata dichiarata costituzionalmente illegittima con sentenza n°1/2014 della Corte Costituzionale e che il presidente della Repubblica Napolitano, da cui nasce l’iniziativa o “trovata” dell’avvicendamento di governi tecnici e da ultimo del governo Renzi, si è trovato a dover rimettere anticipatamente il secondo mandato prima della scadenza naturale,rappresentando, a suo tempo, anche la sua stessa rielezione un fatto anomalo e discutibile sul piano costituzionale (anche alla luce del cosiddetto emendamento Terracini: http://gianfrancoferrari2013.blogspot.it/2013/06/circa-la-nota-rielezione-di-napolitano.html , http://www.secoloditalia.it/2014/11/i-5-motivi-per-napolitano-sbatte-porta-si-dimette/ ). In termini squisitamente politico-istituzionali quindi due fattori giocano un ruolo tutt’altro che secondario dietro le quinte dell’ennesimo scandalo e stavolta di innegabile gravità: 1) il fatto che gli scandali di un governo insediatosi ab initio senza apposita investitura elettiva tradizionalmente vengono e devono essere logicamente giudicati con maggior rigore rispetto a quelli di un governo regolarmente eletto, 2) il fatto che le stesse dimissioni e il venir meno del ruolo di Giorgio Napolitano alla Presidenza della Repubblica hanno di fatto privato Renzi della sola figura istituzionale che lo legittimava a governare e non senza un seguito di polemiche fondate e condivisibili anche sul ruolo stesso che ha avuto Napolitano alla Presidenza della Repubblica ( vedasi il libro di Marco Travaglio “Re Giorgio” o il video su you tube: https://www.youtube.com/watch?v=8Vy-etX_B74 ), sull’inammissibilità della rielezione e sulla sopravvenuta necessità,anche di carattere istituzionale data l’eccezionalità del secondo mandato, di dimettersi in anticipo rispetto alla scadenza dello stesso. Dunque,prima ancora della stroncatura referendaria delle politiche e “riforme” renziane (e penso al referendum consultivo sulle riforme istituzionali,compresa l’abolizione del bicameralismo attuale, più ancora che al referendum sulle trivellazioni petrolifere), e a fronte dei tanti vuoti proclami disattesi dalla dura realtà (http://www.gomblotto.it/2016/01/19/continuano-i-proclami-di-renzi-contro-lue/ ), appare chiaro che questo “governo di nomina presidenziale” abbia ormai esaurito un ciclo storico e che la parola debba tornare alla Democrazia repubblicana con la legge elettorale proporzionale prima che ai cittadini e alle urne. Per questo stavolta è il buon senso, la giustizia e l’interesse del paese a muovere e legittimare la mozione di sfiducia al governo, più ancora che le ragioni della politica,come anche l’indignazione popolare dovrebbe indurre la gente a recarsi in massa alle urne a votare per il referendum del 17 aprile, se vi fosse ancora un minimo di logica a guidare gli eventi in questo singolare paese.









SKANDAL UND DER RÜCKTRITT VON MINISTER Guidi am Vorabend der Abstimmung über Referendums vom DRILLING

Im Anschluss an eine Telefon kompromittierenden, wird es durch die Judicial Abfangen, mit ihrem Freund Gianluca Zwillinge autorisiert, auf dem die Presse Gerüchte scheinen sogar die Hypothese der möglichen Vorsorgemaßnahmen vorantreiben (http://www.lasicilia.it/articolo/la-procura-di-potenza-presenta-appello-gianluca-gemelli-deve-essere-arrestato ), Der Minister für wirtschaftliche Entwicklung der Regierung Renzi, Federica Guidi, hat seinen Rücktritt aus dem Ministerium vor kurzem formalisiert. Es ist, nach Josefa Idem, Maurizio Lupi und die verschiedenen Geschichten von Verwandten und Junior-Verdächtigen (http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11769182/Renzi-ha-fatto-dimettere-Renzi-ma.html ,http://www.corriere.it/cronache/15_ottobre_12/padre-renzi-indagato-bancarotta-disposte-altre-indagini-b817cbaa-70cb-11e5-a92c-8007bcdc6c35.shtml . http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/11/banca-etruria-ora-pierluigi-boschi-lorenzo-rosi-luciano-nataloni-c-rischiano-anche-linchiesta-per-bancarotta/2454709/ auf die Schreie der Chronik sprang, die wildesten Interessenkonflikt) noch einer anderen Minister der Renzi Regierung gezwungen, im Gefolge der Skandale und dieser scheint, die Beurteilung durch den Inhalt von Interceptions zurückzutreten. Die Tatsache, Zeitung in einem Artikel geschrieben von Antonio Pythons und Giorgio Velardi (http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/02/dimissioni-guidi-dal-blitz-del-governo-allok-del-senato-ecco-come-e-stato-approvato-lemendamento-scandalo/2601703/ Selbst), die normalerweise oder Änderung sprechen fidanzatum und die Interessen eines bestimmten Unternehmens, Total, von Grillino Cioffi, wie berichtet, von Anfang an, scheint die Wahl der Regierung als Ganzes beeinflusst zu haben hinter diesem Push oder anweisen (ca. Methoden und Sitzungen, die sich gegenseitig und bilden unter Untersuchung begleitet haben: http://www.lastampa.it/2016/04/04/italia/cronache/total-le-pressioni-su-guidi-e-la-gratitudine-per-quellincontro-7MqBkZucVMrLvdGQvgAytK/pagina.html . http://www.lastampa.it/2016/04/04/italia/politica/potenza-ecco-come-funziona-il-sistema-degli-affari-petroliferi-lhupzPCw0KZTpqQDkiaSmI/pagina.html ). Alles nimmt eine Bedeutung noch schwanger am Vorabend der Volksabstimmung vom 17. April die nächste rechts auf Bohrungen, vor denen die Regierung mit einem Appell reagiert zu haben scheint, die Wahlen zu boykottieren, um nicht ein Quorum zu haben, so versuchen, zu boykottieren, zu in der Tat, auf dem das Referendum bis zum heutigen Tag gibt es keine besonderen Einsichten oder Aufmerksamkeit der Presse und Medien, auch nach dem jüngsten Skandal (über die Kritik an Regierungspositionen usw. lesen: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/01/referendum-trivelle-appello-istituzioni-ad-astensione-e-reato-esposto-m5s-contro-viceministro-dopo-articolo-di-ainis/2597992/ .Eppure, Wenn überhaupt eines Beweises bedurft hätte, nachdem Emiliano die Position des Bürgermeisters nahm die eine Art Thema innerhalb Wedel geführt zu haben scheint, diese letzte Episode, die zum Rücktritt des Ministers Guidi führte scheint alle Vorzüge der Gründe, um zu zeigen, von Ihnen in der Kampagne für das Referendum und die Notwendigkeit, mehr denn je zu den Urnen zu gehen Spekulation zu bekämpfen und die Rolle der Lobbys in der Regierung und dem Parlament einzudämmen, wenn Sie vor diesem Umweltschützer in der Verteidigung zu bürgerlichen Bewusstsein ansprechen wollen von "Ökosystem gegen moderne Bohrtechniken und Nebenwirkungen auf das Gebiet (http://dorsogna.blogspot.it/2016/03/i-135-motivi-per-votare-si-al.html). In der Praxis wird eine Kampagne Referendum geboren mit gedämpften Tönen und durch eine Art stillschweigendes pro-Regierungs-Presse, oder zumindest gut angenommen oder die mit staatlichen Richtlinien, vielleicht wahrscheinlich in diesen Tagen entsprechen, umgeben seine politische Zentralität auf Basis von emotionalen Reaktionen auf den Skandal zusammenfassen, die zum Rücktritt geführt Minister Guidi und auch auf der Grundlage einer möglichen Wiederaufnahme der Rolle der so genannten Minderheit innerhalb der Demokratischen Partei, Massimo D'Alema, nur ein paar Tagen, schien darauf bedacht, einen Zweig Neuanordnung oder sogar eine Spaltung (http: //www.iltempo .com / Politik / 2016.03.12 / d-Alema-Angriffe-renzi-arrogant-and-voreingenommen-1,1518428), das hat sich aber noch nicht enthüllt worden, trotz der eclatanza neuesten Skandal, auf dem eine Beobachtung noch ein Muss auf einem technisch-rechtlicher Ebene: diese Verbrechen der Beamten gegen die öffentliche Verwaltung sind, sind wir vermutlich auf Fälle von bilateralen Verbrechen nach Ermittlungen der Justiz konfrontiert, weshalb die Wiederholung von Vorsorgeanforderungen ist (Stopp Anfrage) Freund Gianluca Zwillinge können nicht kein Echo zu einem gewissen Grad auch auf dem ausscheidenden Minister, letztlich auch in Bezug auf Bild und das Bild der Zuverlässigkeit finden die Arbeit der gesamten Regierung gefährdet, wenn nicht in Bezug auf Initiativen und konkrete Maßnahmen weitere Justizbehörden, vor allem nach dem Rücktritt. Der Berichtsrahmen muss auch nur der Tatsache, im Licht nicht analysiert werden, dass Renzi als "Schrotthändler" gedacht war, die mit den politischen Methoden der Vergangenheit zu schneiden wollte, während die kontinuierliche Rücktritte seiner Minister und die kontinuierlichen Skandale scheinen eine gewisse Kontinuität zu zeigen, anstatt einen Bruch mit der Vergangenheit, sondern auch die spezifische nicht unerheblich, dass diese Regierung, wie die beiden vorangegangenen, wurde von den Menschen nicht gewählt worden, dass das Wahlgesetz, das Parlament gewählt durch Beschluss Nr 1/2014 des Gerichts für verfassungswidrig erklärt wurde Verfassungs- und dass der Präsident der Republik Napolitano, die auf die Initiative führte, oder der Wechsel von technischen Regierungen und letztlich die Regierung Renzi "gefunden", fand er sich das zweite Glied vor dem natürlichen Ablauf gestellt Voraus mit, was in seine Zeit, auch seine eigene Wiederwahl eine anomale und kontrovers auf Verfassungsebene (insbesondere im Hinblick auf die so genannte Änderung Terracini gemacht: http://gianfrancoferrari2013.blogspot.it/2013/06/circa-la-nota-rielezione-di-napolitano .html, http://www.secoloditalia.it/2014/11/i-5-motivi-per-napolitano-sbatte-porta-si-dimette/). In Bezug spielen so rein politisch-institutionellen zwei Faktoren eine Rolle, die in den Flügeln eines weiteren Skandal nicht zweitrangig ist, und diese Zeit der unbestreitbaren Schwerkraft: 1) die Tatsache, dass die Skandale einer Regierung ohne besondere Investitur Büro ab initio nahm traditionell gewählt werden und die Tatsache, dass die gleiche Rücktritt und der Verlust der Rolle des Giorgio Napolitano Präsident der Republik eine private Angelegenheit der Renzi einheitlichen institutionellen Gestalt haben, die logisch legitimiert müssen strenger als die von einer gewählten Regierung beurteilt werden, 2) regieren und nicht ohne folgende Basis Kontroverse und gemeinsam nutzbare auf die Rolle selbst, das von Marco Travaglio "König Giorgio" oder das Video auf You Tube Napolitano Präsident der Republik (siehe das Buch nahm: https://www.youtube.com v / watch? = 8Vy-etX_B74), über die Unzulässigkeit der Wiederwahl und der unerwarteten Notwendigkeit, auch institutionelle angesichts der außergewöhnlichen des zweiten Terms, vor dem Ablauf zum Rücktritt. So auch vor der harschen Kritik des Referendums und der politischen "Reformen" renziane (und ich denke, das Referendum über die institutionellen Reformen, einschließlich der Abschaffung der derzeitigen Zwei-Kammer-System, mehr noch als in der Volksabstimmung über Ölbohrungen) und angesichts der vielen leeren Proklamationen entlassen durch harte Realität (http://www.gomblotto.it/2016/01/19/continuano-i-proclami-di-renzi-contro-lue/), wird deutlich, dass diese "Präsidentschafts-Nominierung Regierung" erschöpft hat bereits einen Zyklus historische und dass das Wort zu republikanische Demokratie mit Verhältniswahlrecht vor den Bürgern und zu den Urnen zurückkehren. Zu diesem Zeitpunkt ist es der gesunde Menschenverstand, der Gerechtigkeit und das Interesse des Landes zu bewegen, und die Bewegung der kein Vertrauen in die Regierung zu legitimieren, noch mehr als die Gründe, aus Politik, sowie die populäre Empörung sollten die Menschen dazu führen, dass in Massen unterwegs die Umfragen für das Referendum vom 17. April zu stimmen, wenn es noch ein Minimum an Logik war Ereignisse in diesem einzigartigen Land zu führen.

domenica 13 marzo 2016

LA SOGLIA DI RILEVANZA PENALE DELL’ILLECITO TRIBUTARIO E LA CAUSA DI NON PUNIBILITA’ PER TENUITA’ DEL FATTO DELL’ART.131 BIS CODICE PENALE.Die Schwelle von RELEVANCE Straftat STRAFSTEUER und die Sache der Straflosigkeit "tMinus gross FÜR" DIE TATSACHE DELL'ART.131 BIS STRAFGESETZBUCH.

LA SOGLIA DI RILEVANZA PENALE DELL’ILLECITO TRIBUTARIO E LA CAUSA DI NON PUNIBILITA’ PER TENUITA’ DEL FATTO DELL’ART.131 BIS CODICE PENALE.
Poiché la giurisprudenza della Corte di giustizia europea ci richiama ai principi della certezza del diritto e della chiarezza, per quanto possibile, il presente intervento è orientato a indicare qualche punto certo in una materia che tanto sta a cuore ai lettori, alla luce del livello di pressione fiscale raggiunto in Italia e della quantità di balzelli che contornano la vita quotidiana,nonché alla luce dell’introduzione, con art.1 Dlgs.n°28 del 16/03/2015, della causa di non punibilità generale della tenuità del fatto, quindi in parole povere della soglia di evasione per quanto qui interessa,di cui all’art.131 bis del Codice penale. Cominciamo col dire che la relazione governativa al Dlgs.158 del 24/09/2015 sugli interventi in materia tributaria penale è abbastanza esplicita nell’indicare che il governo Renzi ha finito per allargare le maglie in materia penale tributaria, tendendo ad applicare ancor più di prima la sanzione penale in materia fiscale come extrema ratio, ferma restando l’applicabilità di sanzioni amministrative tributarie per fattispecie evasive ed elusive non più costituenti illecito penale dopo la riforma. In pratica il Dlgs.74/2000, costituente la normativa di riferimento principale in materia penale tributaria, viene modificata sia per effetto del Dlgs.n°138 che 158 del 2015. Lo schema sintetico introduttivo è il seguente:

Sussiste una condotta più grave e composita che è quella della dichiarazione fraudolenta, in essa la condotta consiste espressamente nella falsificazione delle dichiarazioni dei redditi o Iva inserendo elementi passivi fittizi (ad esempio le false fatturazioni, pensiamo ad acquisti di beni o servizi fittizi) o alterando le scritture contabili (per i soggetti obbligati a tenerle). In questo caso la soglia penale, per lo più considerata una condizione obiettiva di punibilità,sussiste se:
– l’imposta evasa è superiore a 30
mila euro con riferimento a ciascuna delle singole imposte (prima ammontava a 77.468,53), e
– i redditi non dichiarati superano il 5% del totale o comunque 1,5 milioni di euro (prima era 1 milione)
. La sanzione per questi casi è la reclusione da 1 anno e 6 mesi a 6 anni. Si noti che qui l’abbassamento della soglia di evasione e quindi ai fini della punibilità corrisponde al principio della gravità delle condotte considerate,poiché qui il soggetto si avvale per lo più di mezzi e complicità esterne alla stessa impresa che gestisce o agli ausiliari che curano la dichiarazione dei redditi (è notorio che in Italia negli anni si sono create numerose reti di aziende specializzate proprio nell’emissione di false fatturazioni al fine di abbassare la soglia della contribuzione fiscale facendo risultare costi e acquisti fittizi o addirittura riportando in detrazione più volte le medesime voci,spesso essendo tali aziende gestite da personaggi ultrasettantacinquenni o da prestanome,cercando di sfruttare la mitezza della legge penale italiana e l’esenzione del carcere come sanzione penale per chi ha superato la soglia di età in questione o anche persone invalide e malate incompatibili per ciò col regime carcerario).Figura corrispondente e speculare è altresì quella dell’emissione di fatture false, in questo caso rileva l’emissione di fatture o ricevute per operazioni inesistenti al fine di consentire a terzi l’evasione dell’imposta sui redditi o dell’Iva, a prescindere dall’utilizzazione in concreto o meno dei documenti falsi da parte del soggetto ricevente e dall’importo (prima la soglia di punibilità era di 196 mila euro).La sanzione in questo caso è sempre la reclusione da 1 anno e 6 mesi a 6 anni. In qualche misura si può pensare al parallelismo tra figure come la falsificazione di banconote e la loro semplice spendita,ma almeno sotto il profilo sostanziale si è cercato in questa maniera di reprimere un fenomeno che andava e va assumendo i contorni di un vero e proprio business organizzato e non di rado collegato con il riciclaggio e il crimine organizzato. Si potrebbe discutere se la depenalizzazione del falso in scrittura privata, tale essendo la fattura di aziende private,nella sostanza, possa andare ad incidere su questa materia, ma,per quanto può contare la nostra opinione, non essendosi ancora formata una giurisprudenza sulla recentissima depenalizzazione introdotta con Dlgs.n°8 del 15/01/2016, riteniamo che, per il principio di specialità di cui all’articolo 15 del Codice penale, il reato tributario delle false fatturazioni recentemente rimaneggiato dal medesimo governo sia destinato a rimanere tale nella sua rilevanza penale.Assume poi rilievo la Dichiarazione infedele che consiste in dichiarazioni non veritiere al di fuori dei casi precedenti (senza un impianto fraudolento, ma comunque consapevolmente e volontariamente). Il reato sussiste se: l’imposta evasa è superiore a 150mila euro (prima era di 50.000 euro),e i redditi non dichiarati superano il 10% del totale o comunque i 3 milioni di euro (prima era 2 milioni).Per essa è prevista la sanzione della reclusione da 1 a 3 anni. Si tratta della fattispecie più ricorrente e per l’appunto in merito alla quale è possibile notare l’allargamento delle maglie di cui parlavamo all’inizio,poiché il quantum viene addirittura triplicato ai fini della rilevanza penale,dovendosi anche tenere presente che l’ulteriore soglia del 10% del totale dei redditi non dichiarati diviene un’ulteriore meccanismo proporzionale-percentuale a tutela dei grandi fatturati e quindi, di conseguenza, anche dei grandi evasori. La quarta fattispecie è la semplice omessa dichiarazione che consiste nella mancata presentazione delle dichiarazioni dei redditi, Iva e anche del 770 entro 90 giorni dalla scadenza. Il reato sussiste se l’imposta evasa è superiore a 50mila euro ed è punita con la reclusione da 1 a 3 anni. Si noti che anche in questo caso si è innalzata la soglia della rilevanza penale che, precedentemente, era fissata a trentamila euro. Vi è poi la quinta figura di reato consistente nel semplice omesso versamento dell’I.V.A. e ritenute certificate (vedasi ritenute d’acconto,ecc.),con innalzamento della soglia di punibilità dai 50.000,00 euro precedenti a ben 250.000 euro attuali! Qualcuno ha parlato di “mano leggera” nel penale su imprese e società, anche se questo aspetto sembrerebbe apparentemente controbilanciato dalla possibile scomparsa della prescrizione per tale figura ( http://www.leggioggi.it/2016/01/23/iva-reati-evasione-omesso-versamento-scompare-prescrizione/ , pure tale modifica appare ascrivibile non al legislatore italiano, ma ad un allineamento della Suprema Corte di Cassazione alle posizioni espresse sempre in materia dalla Corte di giustizia europea, cosicchè per questi reati, sembra scomparire il termine massimo di durata del processo, in quanto la prescrizione verrà annullata dopo ogni fase processuale, in sostanza non arrivando mai ad applicarsi. La decisione della Suprema Corte ha stabilito che, d’ora in poi, nei processi concernenti i almeno i reati di frode in materia di IVA i giudici non saranno più autorizzati a dichiarare la prescrizione cosiddetta massima, essendo tenuti a riprendere a ricontare il termine a seguito di ogni fase processuale. La sentenza di riferimento della Corte di giustizia europea risale all’8/09/2015 e dichiarava che l’Italia violava sistematicamente l’obbligo di condannare le evasioni IVA, arrecando un danno all’Unione Europea, la quale ottiene finanziamenti anche attraverso una parte delle riscossioni IVA. I giudici europei hanno così stabilito che il termine massimo di prescrizione, di fatto, non rendeva punibili le evasioni più gravi in quanto sia le indagini che i processi in materia necessitano, di norma, di tempistiche piuttosto lunghe e trattandosi anche di processi sovente di una certa complessità,accompagnati da perizie e controperizie aggiungiamo noi). Infine, sempre che il fatto non si configuri come bancarotta documentale punita dalla legge fallimentare, rileva la fattispecie dell’occultamento o distruzione di documenti contabili che consiste nella distruzione o occultamento di scritture contabili o altri documenti di cui è obbligatoria la conservazione ai fini fiscali e al fine specifico di non consentire la ricostruzione dei redditi o del volume d’affari. Per questa tipologia di reato si contempla la sanzione della reclusione da 6 mesi a 5 anni. Dalla tipizzazione sembra che non abbia rilevanza penale una tenuta disordinata o incomprensibile di certe scritture, diversamente da quanto avviene in materia di bancarotta,in cui può rilevare anche la colpa oltre che il dolo,derivandone una compromissione o danno specifico di interessi creditori, oltre che la trasparenza nei rapporti col fisco, specie quando non si consenta, attraverso le scritture, la ricostruzione dei movimenti e delle dinamiche o rapporti di impresa. Ragion per cui per integrare la fattispecie tributaria occorreranno specifiche condotte di distruzione o occultamento delle scritture contabili in aderenza ai principi penalistici di tassatività-legalità. Un ritocco è stato da ultimo apportato quest’anno anche in materia di omissioni contributive, trattandosi di una materia tributaria specialistica che ha sempre goduto di una disciplina a parte fin dall’art.35 della prima legge di depenalizzazione, la L.n°689/1981. Infatti,con l’ultima legge di depenalizzazione,il d.lgs. n. 8/2016, in vigore dal 6 febbraio 2016,  il reato di omesso versamento dei contributi previdenziali è stato depenalizzato per i versamenti di importo inferiore a euro 10.000 annui. Sotto tale soglia costituirà semplice illecito amministrativo e saranno direttamente gli enti previdenziali a curare il recupero delle somme. Tutto ciò va debitamente rapportato ad un’ulteriore novità legislativa: in data 2 aprile 2015 è entrato in vigore il Dlgs. n°28 del 16/03/2015 che introduce nel nostro ordinamento penale un nuovo istituto giuridico generale, la non punibilità o più precisamente la causa di esclusione della punibilità,a livello penale, per la particolare tenuità dell’offesa,l’art.1 del Dlgs. ha introdotto l’art.131bis del Codice penale rubricato “Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto”. La norma espressamente recita: “Nei reati per i quali è prevista la pena detentiva non superiore nel massimo a cinque anni, ovvero la pena pecuniaria, sola o congiunta alla predetta pena, la punibilità è esclusa quando, per le modalità della condotta e per l’esiguità del danno o del pericolo, valutate ai sensi dell’articolo 133, primo comma, l’offesa è di particolare tenuità e il comportamento risulta non abituale. L’offesa non può essere ritenuta di particolare tenuità, ai sensi del primo comma, quando l’autore ha agito per motivi abietti o futili, o con crudeltà, anche in danno di animali, o ha adoperato sevizie o, ancora, ha profittato delle condizioni di minorata difesa della vittima, anche in riferimento all’età della stessa ovvero quando la condotta ha cagionato o da essa sono derivate, quali conseguenze non volute, la morte o le lesioni gravissime di una persona.Il comportamento è abituale nel caso in cui l’autore sia stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza ovvero abbia commesso più reati della stessa indole, anche se ciascun fatto, isolatamente considerato, sia di particolare tenuità, nonchè nel caso in cui si tratti di reati che abbiano ad oggetto condotte plurime, abituali e reiterate.
Ai fini della determinazione della pena detentiva prevista nel primo comma non si tiene conto delle circostanze, ad eccezione di quelle per le quali la legge stabilisce una pena di specie diversa da quella ordinaria del reato e di quelle ad effetto speciale. In quest’ultimo caso ai fini dell’applicazione del primo comma non si tiene conto del giudizio di bilanciamento delle circostanze di cui all’articolo 69.La disposizione del primo comma si applica anche quando la legge prevede la particolare tenuità del danno o del pericolo come circostanza attenuante.”. Restano esclusi quindi dall’ambito di applicabilità di tale norma i reati tributari come la dichiarazione fraudolenta o l’emissione di fatture false per cui il massimo della sanzione edittale supera i 5 anni di reclusione. La norma comunque non ha mancato di destare perplessità sia per la potenziale violazione del principio di tassatività delle fattispecie penali, specie quando, come nei casi dei reati tributari, sia espressamente prevista dal legislatore la soglia della rilevanza penale, sia per la potenziale violazione del principio costituzionale di obbligatorietà dell’azione penale di cui all’art.112 della Costituzione. La ratio della norma è evidentemente quella della deflazione dei contenziosi giudiziari,ma finisce inevitabilmente, in contrasto coi principi della nostra tradizione penalistica di derivazione illuministica e forse anche col principio della certezza del diritto, per introdurre eccessivi margini di discrezionalità nell’applicazione della legge penale da parte dei magistrati, non potendosi escludere che, poi, nella pratica, ciò che possa essere definito di particolare tenuità a Roma diverga dalla applicazione della medesima norma che possa riscontrarsi a Milano o a Cagliari. Tutto il diritto penale contemporaneo, a seguito della concezione realistica del reato e degli insegnamenti della dottrina tedesca, si fonda sul collegamento tra i concetti di offensività di beni o valori di rilievo costituzionale e offensività delle condotte in astratto (vedi ad esempio i reati di attentato e soglia di punibilità anticipata) o,meglio ancora, in concreto, ai fini della loro rilevanza penale. Da un punto di vista eminentemente pratico, per quello che interessa la materia in esame, la Cassazione sembra essersi già espressa nel senso dell’applicabilità dell’art.131 bis del Codice penale anche per i reati, come quelli tributari, in cui la soglia della rilevanza penale sia già stata espressamente quantificata dal legislatore. Più precisamente si legge a pagina 37 delle lezioni e sentenze di diritto penale a cura di Francesco Caringella e Michele De Palma, Dike editore,2015-2016: “Se si muove dal presupposto per cui la particolare tenuità del fatto presuppone l’offensività della condotta (ovviamente minima), nel senso che il fatto concreto deve essere già offensivo, si deve coerentemente ritenere che il nuovo istituto è applicabile, in presenza dei vari requisiti previsti dall’art.131 bis”, ovviamente, precisiamo noi,si esclude in caso di abitualità, laddove per abitualità non deve intendersi solo il delinquente abituale, professionale o per tendenza, tale dichiarato dall’A.G., ma anche istituti come la continuazione ex art.81 C.P., la recidiva, ovvero anche caratteristiche della singola fattispecie reiterata o complessa che tendano, per la loro concretà gravità o pluralità obiettiva, ad escludere l’applicabilità dell’istituto, “anche ai reati che prevedono delle soglie di punibilità, sicchè il superamento del limite-soglia non preclude la valutazione di particolare tenuità del fatto, fondata sulla graduabilità dell’offesa, bensì rileva ai fini della configurabilità del fatto come reato in quanto attingente il quantum di danno necessario per integrare l’offesa all’interesse protetto” e richiama espressamente sul punto la sentenza n°21014 del 20 maggio 2015 della Terza Sezione penale della  Cassazione, pur richiamando dei dissensi dottrinari. Ed espressamente prosegue sul punto: “Si pensi, ad esempio, alle fattispecie di cui agli articoli 3,4,5, 10 bis e 10 ter Dlgs. n°74/2000”, come recentemente riformate, “rispetto alle quali può porsi la questione se,malgrado il superamento della soglia fissata dal legislatore per individuare le condotte penalmente rilevanti (così distinguendole da quelle amministrativamente sanzionate o, addirittura, del tutto irrilevanti), possa comunque farsi applicazione dell’istituto della particolare tenuità del fatto. L’operatività di tale istituto, infatti, introduce inevitabilmente un elemento di discrezionalità nell’esercizio dell’azione penale pur in presenza di una valutazione già astrattamente effettuata dal legislatore in ordine alla rilevanza penale di alcune condotte, ritenute evidentemente “più gravi” di altre (che, perciò, non risultano penalmente sanzionate). La questione pare dover essere affrontata alla luce di alcune fattispecie dogmatiche e di un antico dubbio forse mai del tutto chiarito in modo definitivo. Si tratta cioè di comprendere se le soglie di punibilità nelle varie fattispecie per cui si invoca l’applicabilità dell’art.131 bis del Codice penale,non solo in materia di reati tributari, corrispondano a condizioni obiettive di punibilità (tendenzialmente intrinseche poiché attengono al grado dell’offesa,scrive il testo di Caringella e De Palma)o ad elementi costitutivi del reato stesso. In tale ultima ipotesi sarebbe applicabile la causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto,mentre nel caso delle condizioni obiettive di punibilità l’applicazione dell’art.131 bis del Codice penale sembrerebbe potersi escludere,poiché letteralmente: “In quest’ultimo caso il legislatore ha già vagliato il grado di offesa che comporta la punibilità del reato, sicchè non dovrebbe ritenersi ammissibile alcuna altra valutazione del giudice ex art.131 bis C.P. circa la non punibilità”, se non forse a titolo di attenuante della pena precisiamo noi. Premesso altresì che il giudice penale non appare strettamente vincolato agli esiti dell’accertamento in sede tributaria, potendo prescindere (specie se le risultanze in sede penale siano diverse) dalla pretesa tributaria dell’amministrazione finanziaria (Cassazione penale Terza Sezione n°5640 del 2/12/2011,dep. il 24/02/2012, Manco, rv.251892), al di là della recente sentenza del 2015 della Terza Sezione succitata, ci pare di poter asserire, alla luce della giurisprudenza prevalente in materia di reati tributari (tra le ultime sembra potersi annoverare in tal senso anche la sentenza n°7615/2014 della Cassazione penale, una delle più documentate nella parte motiva),che la soglia di punibilità in essi contemplata non possa essere classificata diversamente da una condizione obiettiva di punibilità e che, pertanto, possano escludersi ulteriori applicazioni discrezionali o disinvolte dell’art.131 bis C.P., sui cui profili di legittimità costituzionale continuiamo ad esprimere qualche riserva, pur riconoscendone l’indubbia utilità per evitare che possano continuare a sanzionarsi penalmente fattispecie bagattelari o furti ai supermercati di poveri pensionati ormai ridotti alla fame dal sistema previdenziale che non ha mai provveduto ad adeguare almeno le pensioni minime ad un livello accettabile di sussistenza,potendo giustamente parlarsi di assenza vera e propria dello Stato sociale in Italia su questo come su molti altri profili, a fronte dei tanti sprechi e privilegi nel pubblico. Infine un discorso a parte merita la questione dell’elusione fiscale (http://quifinanza.it/soldi/supercar-italiana-con-targa-tedesca-niente-tasse-e-multe-ultimo-colpo-elusione-fiscale/1678/ ),una zona grigia di confine, che in genere rileva al massimo come illecito amministrativo tributario e che consiste nell’utilizzo disinvolto di strumenti pur ammessi dalla legge,ma che,in ordine alla quantità o modalità di utilizzo possono oltrepassare il limite del consentito. Si tratta della fattispecie, in alcuni casi, dell’abus de droit riconosciuta e per certi versi introdotta nel nostro ordinamento sempre dal diritto dell’Unione europea. Sotto tal profilo condivido in linea di massima il parere espresso on line dallo studio Cataldi secondo cui l’art.10 bis dello Statuto del contribuente. L.n°212/2000, esclude la rilevanza penale di condotte definite come elusione fiscale sempre in ossequio al principio di certezza del diritto e dei rapporti tra fisco e contribuente, rimanendo la sanzione amministrativa soprattutto in ordine all’esito della valutazione del modo e soprattutto della quantità di fatti in cui il contribuente abbia ricorso a condotte direttamente o indirettamente elusive (http://www.studiocataldi.it/articoli/19087-l-elusione-fiscale-non-sara-piu-reato-il-decreto-sulla-certezza-del-diritto-esclude-la-persegubilita-penale.asp ,conforme in tal senso Cassazione penale Sezione Terza n°40272 del 1/10/2015).









Die Schwelle von RELEVANCE Straftat STRAFSTEUER und die Sache der Straflosigkeit Minus Gross FÜR" DIE TATSACHE DELL'ART.131 BIS STRAFGESETZBUCH.

Da die Rechtsprechung des Europäischen Gerichtshofs uns in dem Maße auf die Grundsätze der Rechtssicherheit und Klarheit möglich zurückruft, wird diese Intervention orientiert sich an einigen bestimmten Punkt in einem Individuum zu zeigen, so liebe Leser ist, auf das Niveau des Lichts Steuerbelastung in Italien und die Menge an schweren Steuern erreicht, die das tägliche Leben, und im Lichte der Einführung umgeben, mit art.1 Dlgs.n 28 von 2015.03.16 °, die Ursache der Nichtbestrafung der allgemeinen dürftige Natur der Tatsache, so mit anderen Worten die Erfüllung Schwelle für die vorliegenden Zwecke, von denen all'art.131 bis des Strafgesetzbuches. Lassen Sie uns beginnen, indem er sagte, dass die Regierung Bericht zu Dlgs.158 von 2015.09.24 auf Eingriffe in Steuerstrafsachen in den Hinweis auf ziemlich deutlich ist, dass die Renzi Regierung die Links in Steuerstrafsachen zu erweitern gekommen ist, zu erzwingen Tendenz noch mehr als vor der Strafe in der Steuer als letztes Mittel, vorbehaltlich der Anwendbarkeit der steuerlichen Verwaltungsstrafen für Vergehen nicht mehr ausweichen und schwer fassbar Straftat Bestandteile nach der Reform. In der Praxis der Dlgs.74 / 2000, die den Hauptbezugsrecht in Steuerstrafsachen darstellt, wird durch 138 auf die Wirkung von ° Dlgs.n geändert, dass 158 von 2015. Der einleitende Syntheseschema ist wie folgt:

Es ist eine schwere Straftat und Verbund, der von betrügerische Falschdarstellung ist, dass in ihr das Verhalten besteht ausdrücklich in der Fälschung von Steuern oder Umsatzsteuererklärungen durch Eingabe falscher Verbindlichkeiten (wie falsche Fakturierung, denken wir an fiktiven Kauf von Waren oder Dienstleistungen) oder durch Veränderung Buchführung (für Themen verpflichtet, sie zu halten). In diesem Fall wird die kriminelle Schwelle, meist eine objektive Bedingung der Strafe betrachtet, liegt vor, wenn:
- Mit Bezug auf jedes der einzelnen Steuern unbezahlte Steuer höher als 30.000 Euro (vor dem 77,468.53 betragen), und
- Nicht angemeldete Einkommen mehr als 5% des gesamten oder mindestens 1,5 Millionen Euro (war vor 1 Million). Die Strafe für solche Fälle ist Haft von 1 Jahr und 6 Monaten bis 6 Jahren. Beachten Sie, dass hier die Absenkung der Schwelle von Flucht und damit der Zweck der Strafe entspricht dem Prinzip der Schwere des Verhaltens betrachtet, weil hier die Person, an die gleiche Firma, die Hilfsmittel arbeitet oder Verarbeitung verwenden meist von Mitteln und externen Mitschuld macht die Behandlung Ihre Steuererklärung (es ist bekannt, dass die Jahre in Italien über zahlreiche Netzwerke von spezialisierten Unternehmen besitzen gefälschter Rechnungen in der Frage sein, um die Schwelle der zu entrichtenden Steuern zu senken Kosten und fiktiven Käufen geschaffen haben zu bringen oder sogar mehrmals abziehen diese Elemente, wobei oft diese von Menschen laufen Firmen im Alter oder Nominee Zeichen, versuchen, für die über die Altersgrenze in Frage oder auch behinderte und kranke Menschen die Vorteile der Sanftmut des italienischen Strafrechts und die Befreiung von Gefängnis als Strafe zu nehmen unvereinbar für das, was mit dem Strafvollzug) .Figura entspricht, und spiegelnd ist auch die Frage der falsche Rechnungen, erkennt in diesem Fall die Ausgabe von Rechnungen oder Quittungen für nicht existierende Operationen, um dritte über die Steuerhinterziehung oder zu ermöglichen, Mehrwertsteuer, unabhängig davon, ob in der Praxis oder nicht gefälschte Dokumente, die von den einzelnen Empfänger und Höhe .Die Strafe in diesem Fall (vor der Schwelle der Strafbarkeit TEUR 196 war) ist es immer eine Gefängnisstrafe von einem Jahr und 6 Monaten bis 6 Jahren. Bis zu einem gewissen Grad kann man über die Parallelen zwischen Figuren denken, wie die Fälschung von Banknoten und ihrer einfachen die Ausgaben, aber zumindest in einem wesentlichen Punkt haben wir auf diese Weise versucht, ein Phänomen zu unterdrücken, wurde und wird auf den Konturen eines echten Geschäfts nehmen organisiert und oft mit Geldwäsche und organisierte Kriminalität. Man könnte argumentieren, ob die Entkriminalisierung von falschen privates Dokument, das ist die Rechnung von privaten Unternehmen, im Wesentlichen zu sein, gehen diese Angelegenheit zu beeinflussen, sondern, wie unserer Meinung nach zählen kann, war noch nicht eine sehr jüngste Rechtsprechung auf Entkriminalisierung gebildet mit Dlgs.n eingeführt ° 8 von 2016.01.15, glauben wir, dass für das Spezialitätsprinzip in Artikel 15 des Strafgesetzbuches, die Steuerdelikt gefälschter Rechnungen von der gleichen Regierung vor kurzem renoviert wird wahrscheinlich bleiben seine so in betont dann die Bedeutung penale.Assume falsche Rückkehr aus falschen Aussagen außerhalb der oben genannten Fälle (nicht eine betrügerische System, sondern bewusst und freiwillig). Die Straftat liegt vor, wenn: die unbezahlte Steuer höher als EUR 150 Tausend (bisher 50.000 €) und die nicht gemeldeten Einkommen mehr als 10% des gesamten oder mindestens 3 Mio. Euro (bisher 2.000.000) .Für es wird erwartet, die Haftstrafen von 1 bis 3 Jahre. Dies ist der Fall am häufigsten und für die Notiz auf dem Sie die Erweiterung der Maschen von denen sehen wir am Anfang gesprochen, weil die Quanten für die Zwecke des Strafrechts verdreifacht wird, auch im Auge behalten zu müssen, dass die weitere Schwelle von 10% des Gesamt nicht gemeldeten Einkommen wird weiter proportional Kursmechanismus für den Schutz der großen Umsätze und dann folglich auch von großen Sündern. Der vierte Fall ist die einfache Erklärung, dass der Ausfall der Fehler ist Steuererklärungen, Mehrwertsteuer und auch von 770 innerhalb von 90 Tagen nach Ablauf einzureichen. Das Verbrechen geschieht, wenn der nicht gezahlten Steuern mehr als 50 Tausend Euro und wird mit Gefängnis von 1 bis 3 Jahren bestraft. Beachten Sie, dass in diesem Fall wird auch die Schwelle von kriminellen Bedeutung erhöht, die zuvor auf 30.000 € festgesetzt wurde. Dann gibt es die fünfte Figur konsistenter Straftat in einfachen Nichtzahlung dell'I.V.A. und glaubte zertifiziert werden (siehe Quellensteuer, etc.), mit der Anhebung der Schwelle für die Strafbarkeit von EUR 50.000,00 früher 250.000 € heute! Hat jemand "leichte Hand" in der Straf auf Wirtschaft und Gesellschaft sagen, auch wenn dies offensichtlich durch die mögliche Verschwinden der Verschreibung für eine solche Figur versetzt scheinen (http://www.leggioggi.it/2016/01/23/iva-reati -evasione ausgelassene zahlungs verschwindet verschreibungspflichtigen /, auch diese Änderung erscheint nicht auf dem italienischen Gesetzgeber, sondern auf eine Anordnung des Obersten Gerichts Positionen zum Ausdruck bringen immer im Bereich des Europäischen Gerichtshofs, so dass für diese Verbrechen, zu verschwinden scheint die maximale Dauer der Dauer des Prozesses, da das Rezept wird nach jedem Prozessschritt abgebrochen werden, im wesentlichen nie anwenden ankommen. die Entscheidung des Supreme Court entschieden, dass von nun an, zumindest in den Prozessen zu den Straftaten Betrug auf Mehrwertsteuer Richter nicht mehr erlaubt, das Rezept zu erklären, so genannte Maximum, zu treffen, um zu werden, die Zeit nach jeder Versuchsphase neu zu zählen. Das entsprechende Urteil des Europäischen Gerichtshofs geht zurück auf 2015.08.09, und erklärte, dass Italien die Verpflichtung verletzt systematisch Steuerhinterziehung verurteilt, was zu Schäden an der Europäischen Union, die auch die Finanzierung durch einen Teil erhält Mehrwertsteuereinnahmen. Die europäischen Richter haben somit festgestellt, dass die maximale Verjährungsfrist in der Tat, die schwersten Umgehungen strafbar sowie Untersuchungen über die Prozesse nicht gemacht erfordern, in der Regel ziemlich lange Fristen und auch diese sind Prozesse oft ein einige Komplexität, begleitet von Gutachten und Gegen wir hinzufügen). Schließlich vorgesehen, dass die Tatsache, nicht dokumentarischen Konkurs durch Konkursrecht bestraft darstellt, stellt fest, den Fall der Verschleierung oder Zerstörung der Rechnungslegungsunterlagen ist die Zerstörung oder Ausblenden von Buchführung oder anderen Dokumenten die Haltung von denen aus steuerlichen Gründen zwingend vorgeschrieben ist und die besonderen Zweck nicht die Rekonstruktion des Einkommens oder des Umsatzes ermöglicht. Für diese Art von Kriminalität ist die Strafe Freiheitsstrafe von 6 Monaten bis 5 Jahre in Betracht gezogen. Durch die Eingabe scheint es keine kriminelle ungeordneten oder unverständlich Nachlass von bestimmten Schriften zu haben, anders als im Bereich der Insolvenz, die auch den Fehler als auch die Absicht erkennen kann, derivandone Beeinträchtigung oder bestimmte Schäden an der Gläubigerinteressen sowie Transparenz in den Beziehungen mit den Steuerbehörden, vor allem, wenn Sie nicht zulassen, durch die Schrift, die Rekonstruktion der Bewegungen und Dynamik oder Geschäftsbeziehungen. Deshalb ist dieser Fall notwendig sein wird, die Steuer spezifische Verhalten der Zerstörung oder Verschleierung von Buchführung in Übereinstimmung mit den Grundsätzen des Strafrechts obligatorische Naturgesetz zu ergänzen. Eine Retusche wurde zuletzt in diesem Jahr in Bezug auf Steuerhinterziehungen gemacht, es ist eine spezialisierte Steuerangelegenheit, die eine Disziplin abgesehen von dall'art.35 das erste Gesetz der Entkriminalisierung immer genossen hat, die Ln ° 689/1981 . In der Tat, mit dem letzten Gesetz Entkriminalisierung, das Gesetzesdekret. N. 8/2016, in Kraft seit dem 6. Februar 2016 die Straftat der Nichtzahlung von Sozialversicherungsbeiträgen ist für die Höhe der Zahlungen von weniger als 10.000 Euro pro Jahr entkriminalisiert. Unterhalb dieser Schwelle wird einfach Ordnungswidrigkeit sein und direkt die Institutionen der sozialen Sicherheit wird für die Rückzahlung von Beträgen zu kümmern. All dies muss ordnungsgemäß auf weitere Gesetzesänderungen verwiesen werden: Am 2. April 2015 in Kraft getreten ist auf dem Dekret. No. 28 von 2015.03.16, die in unserem Strafrecht eine neue allgemeine rechtliche Institution, nicht straf oder genauer gesagt die Gründe für den Ausschluss der strafrechtlichen Verantwortlichkeit, kriminell, für besonders schwere Straftat, Artikel führt. 1 des Dekrets. Er führte die art.131bis des Strafgesetzbuches dem Titel "Ausschluss der Strafe für besonders schwere der Tatsache." Die Vorschrift ausdrücklich heißt es: "In den Straftaten, die die Haft geplant ist nicht maximal fünf Jahren oder eine Geldstrafe, die allein oder mit der oben erwähnten Strafe kombiniert, wird die Strafe ausgeschlossen, wenn in der Art und Weise des Verhaltens und für die "Geringfügigkeit des Schadens oder Gefahr, wie in Übereinstimmung mit Artikel 133 Absatz beurteilt, ist die Straftat nicht besonders schwerwiegend, und das Verhalten ist nicht üblich. Die Straftat kann nicht nicht besonders schwerwiegend gehalten werden, gemäß dem ersten Absatz, wenn der Täter verabscheuungswürdig oder nichtigen Gründen ist oder Grausamkeit, auch zum Nachteil der Tiere oder hat Folter verwendet, oder nahm sogar die Vorteile der Bedingungen behinderter Verteidigung des Opfers, auch auf das Alter des gleichen in Bezug, oder wenn das Verhalten verursacht hat oder daraus hergestellt werden, wie die unbeabsichtigten Folgen, Tod oder zu schweren Verletzungen eines Verhaltens ist bei üblichen persona.Il abgeleitet der Täter wurde ein Gewohnheitsverbrecher, beruflichen oder Trend erklärt, dass mehr Straftaten gleicher Art begangen hat, obwohl jeder hatte, für sich allein, ist nicht besonders schwerwiegend, als auch in dem Fall, dass es Verbrechen sein, die mehrere Pipelines betreffen , regelmäßig und wiederholt.
Für die Bestimmung der Haft im ersten Absatz genannten es nicht berücksichtigt nicht die Umstände, mit Ausnahme derjenigen, für die das Gesetz eine Strafe von einer anderen Art von der gewöhnlichen der Straftat und von diesen Sondereffekt vorschreibt. Im letzteren Fall für die Zwecke des ersten Absatzes wird nicht berücksichtigt, in Artikel 69.La Anordnung Umstände des Ausgleichs Urteil des ersten Absatzes getroffen werden gilt auch dann, wenn das Gesetz für die dürftige Art des Schadens oder Gefahr sieht als mildernden Umstand. ". Daher bleiben vom Anwendungsbereich dieser Bestimmung der Steuerdelikte wie betrügerische falsche Darstellung oder die Ausstellung falscher Rechnungen, für die die Höchststrafe gesetzlich vorgeschriebenen ausgeschlossen mehr als 5 Jahren Haft ist. Der Standard ist immer noch nicht nicht Ratlosigkeit des Grundsatzes der obligatorischen Charakter der Strafsachen sowohl für die mögliche Verletzung zu wecken, vor allem, wenn, wie in den Fällen von Steuerstraftaten, ausdrücklich vom Gesetzgeber vorgesehen ist, die Schwelle des Strafrechts, und für die mögliche Verletzung des Prinzips Verfassungslegalitäts davon all'art.112 die Verfassung. Der Zweck der Vorschrift ist klar, dass der Deflation legal, aber unvermeidlich, im Gegensatz zu den Grundsätzen unserer Strafrecht Tradition der Aufklärung stammenden und vielleicht auch mit dem Grundsatz der Rechtssicherheit, übermäßige Ermessensspielraum bei der Anwendung des Strafrechts vorstellen von der Staatsanwaltschaft, nicht ausgeschlossen werden kann, dass dann in der Praxis, was in Rom äußerst moderat bezeichnet werden kann unterscheidet sich von der Anwendung dieser Regel kann in Mailand oder Cagliari gebildet werden. Alle modernen Strafrecht, im Anschluss an die realistische Auffassung des Vergehens und der Lehren der deutschen Lehre über die Verbindung zwischen den Konzepten der Anstößigkeit von Waren oder verfassungsrechtliche Bedeutung Werte und Anstößigkeit der Pipeline in der Zusammenfassung (siehe zum Beispiel basiert die Bomben Straftaten und die Schwelle der frühen Vergehen) oder, noch besser, in der Praxis, für die Zwecke einer Straftat. Von einem eminent praktischen Standpunkt aus gesehen, für das, was die Sache in Frage betrifft, so scheint das Oberste Gericht bereits in der Art und Weise der Anwendbarkeit dell'art.131 bis des Strafgesetzbuches für Straftaten wie Steuer zum Ausdruck gebracht haben, wo die Schwelle der Verbrecher wurde bereits ausdrücklich vom Gesetzgeber quantifiziert. Genauer gesagt 2015-2016 durch das Strafrecht Francis Caringella und Michele De Palma, Dike Verlag, 37 Lektionen und Beurteilungen auf Seite heißt es: "Wenn es von der Annahme bewegt, dass die dürftige Natur der Tatsache, die Anstößigkeit des Verhaltens voraussetzt (Mindestkurs), in dem Sinne, dass die konkrete Tatsache bereits offensiv sein müssen, sollten Sie konsequent glauben, dass das neue Institut anwendbar ist, in Gegenwart von verschiedenen Anforderungen unter dall'art.131 bis ", natürlich, wir weisen darauf hin, sind wir für den Fall ausgeschlossen die gewöhnlichen, während für gewöhnlichen sollte, berufliche oder Tendenz, nicht nur gewöhnlichen Täter zu verstehen ist, sagte, dass der AG, aber auch Institutionen wie die Fortsetzung ehemaligen gEMÄß ART.81 CP, Wiederholung oder sogar Eigenschaften von einzelnen oder wiederholten komplexen Fall, dass neigen dazu, ihre konkrete Schwerkraft oder mehrere Ziel, die Anwendbarkeit des Instituts auszuschließen ", auch auf Straftaten die Schwellen von Kriminalität einbezogen werden, damit die Überschreitung der Schwelle-Grenze den speziellen Bewertungs dürftige Natur der Tatsache nicht entgegen, basierend auf Graduability ungut, aber es ist relevant für die Konfigurierbarkeit der Tatsache, als ein Verbrechen, weil attingente die Höhe des Schadens erforderlich, um die Straftat zu den geschützten "zu integrieren, und fordert ausdrücklich auf den Punkt, die Entscheidung Nr 21014 vom 20. Mai 2015 der Dritten Kammer Straf des Obersten Gerichts, während unter Hinweis auf die doktrinäre Meinungsverschiedenheiten. Und ausdrücklich er auf den Punkt fährt fort: "Nehmen wir zum Beispiel, von den genannten Fällen in Artikel 3,4,5, 10a und 10b der Gesetzesverordnung. Nein. 74/2000 ", wie kürzlich reformiert", in Bezug auf welche die Frage, ob entstehen können, trotz der Schwelle vom Gesetzgeber festgelegt Überschreitung der kriminellen Verhaltensweisen zu identifizieren (und damit sie von denen administrativ sanktioniert zu unterscheiden oder sogar völlig irrelevant) , kann immer noch das Institut Anwendung einer dürftige Natur der Tatsache zu machen. Die Arbeit dieser Institution, in der Tat, führt zwangsläufig zu einer gewissen Ermessensspielraum bei der Ausübung der Strafverfolgung trotz einer bereits abstrakten Beurteilung durch den Gesetzgeber in Bezug auf das kriminelle Verhalten einiger gemacht, offenbar als "ernster" sind als andere (die daher nicht strafrechtlich sanktioniert). Das Problem scheint im Lichte einigen Fällen Dogmatik und einem alten Zweifel vielleicht nie ganz geklärt endgültig zu richten haben. Es ist eine Frage der Bestimmung, ob die Schwelle der Strafbarkeit unter verschiedenen Umständen, für die Sie die Anwendbarkeit dell'art.131 bis des Strafgesetzbuches berufen, nicht nur im Bereich der Steuerdelikten, entsprechen objektiven Bedingungen der Kriminalität (wie es auf die intrinsische haften neigt Vergehen Grad, schreibt den Text von Caringella und De Palma) oder Elemente der Handlung selbst. Im letzteren Fall wäre es buchstäblich auf den Grund für den Ausschluss der Strafe für besonders schwere der Tat, während im Fall der objektiven Bedingungen der Kriminalität die dell'art.131 Bis Anwendung des Strafgesetzbuches vorgeschlagen, nein, da es anwendbar sein: "In letzterem Wenn der Gesetzgeber geprüft hat bereits den Grad der Straftat, die die Strafe für eine Straftat handelt, so dass nicht zulässig Richter art.131 bis CP eine andere Beurteilung des früheren betrachtet werden über die Nichtbestrafung ", außer vielleicht als mildernden Satz uns hinweisen. Da auch, dass das Strafgericht nicht erscheint eng verknüpft werden, um die Ergebnisse der Überprüfung vor der Steuer, unabhängig von der Lage zu sein (vor allem, wenn die Ergebnisse unterschiedlich sind in einem Strafgericht) aus finanziellen Forderungen der Steuerbehörden (Criminal Appeal Nr 5640 der Dritten Kammer 2 / 12/2011, dep. am 24.02.2012, Manco, rv.251892), über das kürzlich ergangene Urteil des Jahres 2015 von der oben genannten dritten Abschnitt scheinen wir im Lichte der herrschenden Rechtsprechung zu Steuerdelikten zu können, dadurch gekennzeichnet, ( unter den letzten auf dem Gelände eines der dokumentierten zu zählen) möglich scheint, dass in ihnen die Schwelle der Strafbarkeit in Betracht gezogen, nicht anders, als eine objektive Bedingung der Kriminalität in dieser Hinsicht ° 7615/2014 des verbrecherischen cassation das Urteil n auch klassifiziert werden können, und dass kann daher werden zusätzliche Ermessens Anwendungen ausgeschlossen oder lässig dell'art.131 bis CP, auf deren Verfassungsmäßigkeit Profile weiterhin einige Bedenken zum Ausdruck zu bringen, während die unbestrittenen Nutzen zu erkennen, sie zu verhindern, dass weiterhin Strafverfahren bagattelari oder Diebstahl zu sanzionarsi Ruhestand armen Supermärkte jetzt durch das System der sozialen Sicherheit hungern, die zumindest nie eingestellt worden, um die Mindestrenten auf ein akzeptables Niveau des Lebensunterhalts hat, zu Recht der wahren Abwesenheit und seine Wohlfahrtsstaat in Italien auf diese wie auf vielen anderen Profile sprechen konnte, in das Gesicht von so viel Abfall und Privilegien in der Öffentlichkeit. Schließlich verdient eine Rede, die Frage der Steuerumgehung (http://quifinanza.it/soldi/supercar-italiana-con-targa-tedesca-niente-tasse-e-multe-ultimo-colpo-elusione-fiscale/1678/ ), Eine graue Grenzgebiet, die in der Regel die maximale Steuer als Ordnungswidrigkeit, die die Verwendung von Werkzeugen, während nebenbei die zulässige Grenze überschreiten kann durch Gesetz, sondern dass, wie auf die Menge oder die Art der Verwendung erlaubt erkennt. Dies ist der Fall, in einigen Fällen dell'abus de droit erkannt und zu einem gewissen Grad in unser Gesetz eingeführt immer Recht der Europäischen Union. Von diesem Standpunkt teile ich grundsätzlich äußerte die Meinung online von Cataldi Studie, dass die Artikel 10 bis der Satzung des Steuerzahlers. Ln ° 212/2000, schließt strafrechtliche Relevanz des Verhaltens definiert wie immer der Steuervermeidung in Rücksicht auf den Grundsatz der Rechtssicherheit und der Beziehung zwischen Steuerbehörden und Steuerpflichtigen, über die verwaltungsrechtliche Sanktion für das Ergebnis der Bewertung der Art und Weise bleiben und vor allem die Menge von Tatsachen in dem der Steuerpflichtige Regress direkt zu leiten hat oder indirekt schwer (http://www.studiocataldi.it/articoli/19087-l-elusione-fiscale-non-sara-piu-reato-il-decreto-sulla-certezza-del-diritto-esclude-la-persegubilita-penale.asp Entspricht in diesem Sinne Straf Cassation Dritter Abschnitt Nr 40272 von 2015.10.01).