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lunedì 12 marzo 2018

L’ASSISTENZA DELLE PERSONE OFFESE CHIAMATE A SOMMARIE INFORMAZIONI AVANTI ALLA POLIZIA GIUDIZIARIA. DIE UNTERSTÜTZUNG VON OFFIZIELLEN MENSCHEN RUFEN SIE ZU INFORMATIONEN IN DER NÄHE DER GERICHTLICHEN POLIZEI.



L’ASSISTENZA DELLE PERSONE OFFESE CHIAMATE A SOMMARIE INFORMAZIONI AVANTI ALLA POLIZIA GIUDIZIARIA


Sinteticamente mi domando se in questo paese, oltre a non essere conosciute le normative europee (ad esempio la Direttiva 2012/29/U.E. a tutela delle persone offese da reato), si debba faticare persino per una lettura costituzionalmente orientata del Codice di Procedura penale o del diritto amministrativo per le ipotesi rubricate dalle Procure della Repubblica a modello 45, fatti non costituenti reato. Ho anche avuto esperienza diretta delle divergenze interpretative sulla normativa italiana  e su aspetti non secondari quando mi è capitato di recarmi presso un comando-stazione CC per assistere delle persone querelanti che erano state chiamate a s.i.t. dai Carabinieri, su delega del P.M., peraltro un’ipotesi peraltro rubricata come fatto non costituente reato e per cui dunque, potenzialmente, non si sarebbero nemmeno  ravvisati in astratto tutti i crismi del segreto istruttorio, rappresentando in teoria più un’indagine di rango amministrativistico che non penale tout court. Nel caso in esame sono stato letteralmente fatto uscire dalla stanza in cui venivano escussi, uno per volta, i miei assistiti, poiché il Comandante, diversamente dal maresciallo verbalizzante, che inizialmente non mi aveva mosso alcuna obiezione, sosteneva trattarsi di “atto di Polizia Giudiziaria” per cui la presenza del difensore, ancorchè nominato fin dalla denuncia-querela come difensore di tutti i querelanti, non è prevista dal Codice di procedura penale. Faccio anche presente che persino il P.M., per quanto fossi appunto nominato e quindi con elezione di domicilio automatica delle persone offese querelanti ex art.33 Disp. Att. C.P.P. non mi aveva inviato nemmeno copia della notifica dell’invito dei miei assistiti a rendere le s.i.t. né avevano provveduto in tal senso i CC. Orbene, a me pare che, al di là del mancato rispetto anche ai fini della notifica via p.e.c., del citato articolo 33 Disp.att., su un punto così importante della procedura penale e dei diritti costituzionali della persona solo in Italia la questione sia tutt’altro che chiara, quasi da richiedere l’intervento di circolari ministeriali e delle Procure a chiarimento, laddove comunque la cultura del previgente codice di rito rimane dura da superare e per intuibili motivi. L’unica spiegazione logicamente plausibile è che le forze dell’ordine e i P.M. potrebbero ancora non gradire, di fatto, la presenza di difensori, cioè l’assistenza tecnica in fase di indagine e men che mai per le persone offese querelanti, soprattutto quando vengano chiamate a s.i.t., rivendicando un ruolo di gestione in esclusiva delle indagini e anche della verbalizzazione delle deposizioni che, comunque, a nostro avviso, è figlia di una cultura inquisitoria e non accusatoria, cioè basata sul confronto, anche tecnico, e sul contraddittorio fin dalla fase di indagine. Occorre premettere, infatti, che nessuna norma del nuovo Codice di procedura penale esclude la presenza del difensore dalla assistenza in sede di verbalizzazione di s.i.t. né per le persone informate sui fatti chiamate a rendere la loro versione e che in dibattimento potrebbero assumere la veste di semplici testimoni, né, a maggior ragione, per le persone chiamate a s.i.t. che rivestano la qualità di querelanti-persone offese e che abbiano espressamente nominato e richiesto l’assistenza del difensore in fase di s.i.t. e di indagine. Gli inquirenti o alcuni magistrati e operatori sostengono che quando il Codice di rito ha voluto prevedere la presenza necessaria del difensore per assumere una versione testimoniale, come per il teste imputato di reato connesso o coimputato o nei casi di cosiddetta connessione probatoria, l’ha espressamente prevista (ubi lex voluit dixit). Ma, a ben vedere, tali attenzioni del legislatore, sono state pensate più per la fase dibattimentale che per la fase di indagine circa la quale si continuano a tenere le condotte più varie e anche assolutamente non giustificabili, come quelle consistenti nell’escutere a sommarie informazioni soggetti indagati fin dall’informativa senza la presenza del difensore e senza le dovute garanzie ex art.62 C.P.P. realizzando spesso verbali nulli o inutilizzabili poi nella fase dibattimentale e giustificando il tutto sempre dietro l’egida del preteso risultato investigativo. La cosiddetta “magmaticità” o confusione dei ruoli in indagine è un'altra pagina in bianco o lacuna dietro cui può nascondersi l’insidia degli abusi più diversi e dove l’espressione che il P.M. sia il “Dominus” della fase di indagine rischia di poter essere pericolosamente fraintesa come signorìa di una sorta di padre-padrone o come potere di gestione assoluto privo di limiti o ancora laddove diventa la polizia giudiziaria, di fatto, il factotum sul campo o per delega più ancora del P.M. Per questo la presenza e l’assistenza del difensore di fiducia, specie se nominato, non solo per gli indagati, ma anche per querelanti e persone offese, diventa la miglior garanzia di controllo della correttezza e regolarità della procedura fin dalla fase di indagine preliminare. Solo la garanzia di un’assistenza tecnica, il più delle volte, finisce con l’arginare la “magmaticità” e porre precisi limiti ad eventuali iniziative o verbalizzazioni discutibili o arbitrarie o peggio poco chiare e ambigue e quindi manipolabili e ritrattabili poi in fase di udienza a scapito dei principi di efficacia e buon fine dell’azione penale. In pratica la presenza di un difensore di fiducia, operatore tecnico qualificato, fin dalle verbalizzazioni finisce, per lo più, per coadiuvare il lavoro dei magistrati e fare chiarezza e non costituisce certo elemento di “intralcio o confusione” in un sistema democratico e al passo coi tempi e le normative europee (vedasi anche il Codice di etica per la polizia varato, allo stato, come semplice Raccomandazione del Consiglio d’Europa, C.E.E.P. , commentato a pagg.232 e seg. del noto testo di Adriano Chiarelli “Malapolizia”,Newton e Compton editori). Accanto alle direttive e normative europee che integrano e orientano attualmente la lettura delle norme di procedura italiana e specialmente delle fonti self-executing su cui va richiamata la formazione e l’attenzione degli operatori e non solo dei difensori, rimane il fatto imprescindibile che la lettura costituzionalmente orientata di tali norme qualifica il diritto alla difesa, ex art.24 Cost., come un diritto fondamentale dell’uomo, indipendentemente dalla cittadinanza, poiché la norma usa l’espressione “tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi” e per di più qualifica tale diritto “inviolabile in ogni stato  e grado del procedimento”, a tal riguardo è da evidenziare che la Carta costituzionale, a nostro avviso, non a caso utilizza il termine più vasto di procedimento e non quello più circoscritto di processo che avrebbe limitato determinate fattispecie solo alla fase dibattimentale ed estendendola, ex implicito, parlando di interessi legittimi, anche alla fase preprocessuale non solo delle indagini preliminari penali, ma anche del procedimento amministrativo regolato dalla Legge fondamentale n°241/1990. Tale impostazione ermeneutica appare ancor più corretta e insuperabile alla luce del testo riformato dell’art.111 della Costituzione stessa che, avendo introdotto le regole del giusto processo, come canone processuale fondamentale, non può prescindere dal metodo dialettico e quindi dalla centralità del principio del contraddittorio, per quanto possibile, fin dalla fase di indagine, trattandosi di un contraddittorio comunque sui generis o “cartaceo” o differito, ma che comunque non può che assumere tratti ben più strutturati ed evoluti di quelli del sistema inquisitorio del Codice Rocco. In estrema sintesi è chiaro che la verbalizzazione del querelante assistito dal difensore di fiducia e le eventuali versioni rilasciate in interrogatorio dall’indagato con l’assistenza del difensore o in sede di memorie ex art.415bis C.P.P. finiscano per assumere nel processo penale contemporaneo tratti più delineati che in passato, anche sotto i profili tecnici, e che le garanzie di contraddittorio debbano comunque apparire più definite e strutturate che in passato alla luce di tali principi costituzionali, laddove formandosi la prova, per definizione, in contraddittorio, anche il ruolo di assistenza e controllo del difensore, sia dell’imputato che della persona offesa, in fase di indagine e fin dalle verbalizzazioni a s.i.t. non solo sarà in grado di chiarificare ruoli e posizioni fin dalle prima battute, ma anche di evitare il fenomeno deteriore della vittimizzazione secondaria, poichè è evidente che chi chiede l’assistenza del difensore e lo porta con sé  avanti alla P.G. intende avvalersi tecnicamente e psicologicamente di tale sostegno in quella che ritiene, di fatto, una fase dialettica e di reperimento delle fonti ed elementi di prova da cui la formazione della prova non può prescindere come incipit procedimentale (unus et idem semper processus dicevano ab antiquo). Non si dimentichi che spesso, da difensori, ci capita anche di assistere a chiamate a s.i.t. del tutto superflue, per non definirle defatigatorie o vessatorie o improntate a pura “curiosità” o espediente investigativo per saggiare se il querelante o teste non cada in contraddizione con la sua versione precedente, specie quando tale versione precedente sia stata esposta in tutti i suoi particolari, anche tecnici, e con tanto di riscontri, elaborati peritali di parte, indicazione delle altre persone informate da assumere a s.i.t. e prove documentali fin dalla denuncia-querela o dalla querela orale e specie laddove il querelante si sia avvalso dell’assistenza tecnica di un difensore proprio per redigere la denuncia o querela stessa. D’altronde il ruolo del difensore della persona offesa fin dai primi passi della fase di indagine nella nuova procedura appare consacrato definitivamente all’art.101 del C.P.P., tanto che lo stesso fa espresso obbligo alla stessa P.G. di informare la persona offesa della facoltà di assistenza tecnica e non di mandare via il difensore che si è presentato in caserma per l’assistenza o di esautorarne o sminuirne il ruolo. Peraltro essendo la Costituzione repubblicana una costituzione improntata a ideali e principi liberali e antifascisti e non autoritarii o a modelli inquisitori, come spiega il costituzionalista Augusto Cerri in Enciclopedia Treccani, tutto ciò che non appaia espressamente vietato da una norma, non sussistendo peraltro analogia in malam partem delle norme penali o dei divieti procedurali, anch’essi riguardati dal principio di tassatività, dovrebbe intendersi consentito e non vietato, diversamente dall’abito ermeneutico sperimentato sotto il previgente codice di rito. Ergo la Lex ubi noluit dixit e non solo ubi voluit dixit, per essere ancora più aderenti ad una visione contemporanea democratica e repubblicana, oltre che aderente ai nuovi principi di tutela delle persone offese fin dalla fase di indagine come imposti dalle normative europee. Solo adottando questi principii e modus operandi, cioè cambiando mentalità, anche a livello investigativo, potremo in futuro evitare nuove condanne da parte delle Corti di giustizia U.E. che, più volte, hanno richiamato l’Italia sul discorso del processo penale sbilanciato totalmente a favore delle garanzie e diritti degli imputati e con conseguente frequente mortificazione dei diritti delle persone offese, cioè delle vittime ( vedasi ex multis sentenza del 2/03/2017, Talpis contro l’Italia, https://www.penalecontemporaneo.it/d/5278-la-corte-di-strasburgo-condanna-litalia-per-la-mancata-tutela-delle-vittime-di-violenza-domestica-e ). L’idea che l’indagine preliminare costituisca un fondo chiuso inaccessibile al confronto e all’apporto esterno della società civile, di cui il difensore è pur sempre espressione, la visione tradizionale di una sorta di riserva di caccia ad uso e consumo esclusivo di P.M. e polizia giudiziaria, deve essere superata anche alla luce della natura processuale di dichiarazioni di scienza dei verbali di s.i.t., intesi cioè, dopo le varie novelle che hanno interessato l’art.351 C.P.P., sempre più come dichiarazioni volte ad illustrare e individuare, a loro volta, fonti ed elementi di prova (ad esempio non esplicitati o non esplicitati bene fin dall’inizio, cioè in informativa, denuncia-querela,ecc.), e non piuttosto come spesso impropriamente definite alla stregua di “informazioni testimoniali” o forme virtuali e anticipate della testimonianza vera e propria , come indica, con sagacia, Nicola D’Angelo, alla stregua del citato art.111 Cost. (la vera prova si forma solo in dibattimento o atti equipollenti, ad esempio anche il decreto penale di condanna, col fascicolo intero del P.M., se non opposto), nel suo “Formulario commentato del processo penale”, Maggioli editore,2017. Dunque, anche sotto tal profilo, il consiglio che posso rivolgere soprattutto ai colleghi che si siano trovati in situazioni simili o direttamente alle persone offese o querelanti chiamati a s.i.t. che intendano avvalersi dell’assistenza tecnica di un difensore nella verbalizzazione è di pretendere che venga preliminarmente verbalizzato non solo che la persona verbalizzata chiede di sapere in quale veste viene escussa, se indagato o persona informata sui fatti, il numero del procedimento penale e il P.M. e la Procura delegante o interessata, secondo il celebre insegnamento del Santosuosso (I tuoi diritti,manuale di autodifesa civile), ma anche che egli intende espressamente essere assistito dal suo difensore di fiducia presente e nominato fin dalla denuncia-querela, se nomina vi sia,o che comunque lo vuole nominare fin dal presente atto e invitando il verbalizzante ad attenersi alla propria manifestazione di volontà, qualora si rifiuti di verbalizzare, valutando le iniziative del caso in presenza di omissioni o infedeli verbalizzazioni. Va anche esplicitato, giustamente, che non fornire le s.i.t. da parte di soggetto qualificabile come persona informata sui fatti, ancorchè rivesta anche la qualità di querelante e persona offesa, può, a sua volta, presentare profili di rischio(, come anche la mancata firma del verbale che, l’ufficiale di P.G. potrebbe interpretare come una sorta di rifiuto di rendere o sottoscrivere le s.i.t. ( con eventuale denuncia ex art.371 bis C.P.), ma che, tuttavia, in alcuni casi, potrebbe anche essere giustificato, ad esempio quando, non il rifiuto di rendere la propria versione dei fatti e di quanto a conoscenza, ma il rifiuto di sottoscrivere possa apparire giustificato dall’infedeltà totale o parziale della verbalizzazione che deve riflettere quanto la persona verbalizzata intenda dichiarare e non certo semplicemente ciò che vada a genio al verbalizzante (sul punto appare di estremo interesse il richiamo all’art. 137,comma 2, C.P.P. e il seguente dibattito su AltaLex anche per il potenziale contrasto con l’art.371 bis C.P.,che sembra chiarire alcuni degli aspetti della questione, compresa la libertà, che apparirebbe giustificabile, di non firmare il verbale non corrispondente alle proprie dichiarazioni, anche per evitare verbalizzazioni puramente strumentali o infedeli o, a sua volta, come forma di tutela da abusi e reato di falso per soppressione, astrattamente configurabile e contestabile anch’esso,nei casi più gravi, sia a livello materiale che ideologico: http://www.altalex.com/forum/penale-88/firmare-o-non-firmare-verbale-sit-7995# ).









DIE UNTERSTÜTZUNG VON OFFIZIELLEN MENSCHEN RUFEN SIE ZU INFORMATIONEN IN DER NÄHE DER GERICHTLICHEN POLIZEI
Kurz frage ich mich, wenn in diesem Land, zusätzlich zu den europäischen Regeln bekannt sind (zB Richtlinie 2012/29 / EU zum Schutz vor Kriminalität Menschen Straftaten), sollten wir schwer, auch für eine verfassungs lesen orientierte der Strafprozessordnung arbeiten oder des Verwaltungsrechts für die Hypothesen, die von der Staatsanwaltschaft mit Modell 45 eingereicht wurden, Tatsachen, die keine Straftat darstellen. Ich hatte auch direkte Erfahrung mit den interpretativen Unterschieden in der italienischen Gesetzgebung und in nicht-sekundären Aspekten, als ich zufällig zu einem CC-Stationskommando ging, um Klägern zu helfen, die angerufen worden waren, um an die Universität zu gehen. von der Polizei, wie sie in der PM delegierte jedoch als Hypothese, tat jedoch nicht rubricata eine Straftat darstellt und für die daher möglicherweise würden sie nicht einmal erkannt entweder in den abstrakten alle Insignien der Vertraulichkeit der Untersuchungen, was bei der Untersuchung von amministrativistico Rang Theorie das ist nicht kriminell tout court. In diesem Fall war ich buchstäblich aus dem Raum gerissen, wo sie verhört wurden, eins nach dem anderen, meine Kunden, weil der Kommandant, im Gegensatz zu dem Marschall Minuten, der zunächst hob ich etwas dagegen, behaupteten, dass sie „Akt der Kriminalpolizei sind "Für die die Anwesenheit des Anwalts, auch wenn er als Verteidiger aller Kläger als Beschwerdeverfahren nominiert wurde, ist die Strafprozessordnung nicht vorgesehen. Ich weise auch darauf hin, dass selbst das M, selbst wenn ich gerade ernannt wurde und dann bei der Wahl des automatischen Wohnsitzes der beleidigten Kläger ex Art. 33 Disp. Att. StPO Er hatte mir nicht einmal eine Kopie der Benachrichtigung von der Einladung meiner Klienten geschickt, um sie an mich zu bringen. noch hatten die CCs so getan. Allerdings scheint es mir, dass, über das Scheitern auch zum Zweck der Benachrichtigung pec zu respektieren, der genannten Artikels 33 Disp.att., An einem Punkt so wichtig für das Strafverfahren und konstitutionelle Rechte der Person, nur in Italien ist die Frage Weit davon entfernt, klar zu sein, fast das Eingreifen von ministeriellen Rundschreiben und die Staatsanwälte zu verlangen, um zu klären, wo jedoch die Kultur des vorherigen Kodex des Ritus schwer zu überwinden ist und aus offensichtlichen Gründen. Die einzige vernünftig plausible Erklärung ist, dass die Strafverfolgungsbehörden und die Abgeordneten. sie mögen vielleicht immer noch nicht die Anwesenheit von Verteidigern, das heißt, die technische Unterstützung während der Untersuchungsphase und noch nie zuvor für die beleidigenden Kläger, insbesondere wenn sie dazu aufgefordert werden, eine ausschließliche Führungsrolle der Ermittlungen zu beanspruchen und auch von der Verbalisierung der Aussagen, die unserer Meinung nach jedoch die Tochter einer inquisitorischen und nicht-anklagenden Kultur ist, die auf dem Vergleich beruht, auch technisch, und auf dem kontradiktorischen Recht aus der Untersuchungsphase. Es sollte in der Tat vorausgeschickt werden, dass keine Bestimmung der neuen Strafprozessordnung die Anwesenheit des Verteidigers von der Unterstützung bei der Aufnahme von s.i.t. noch für diejenigen, die über die Tatsachen informiert sind, um ihre Version zu machen, und die an der Verhandlung als bloße Zeugen teilnehmen konnten, noch, erst recht, für diejenigen, die angerufen wurden, um sie zu verurteilen. die die Qualität von Klägerbeleidigten haben und die die Unterstützung des Verteidigers während der s.i.t. und Untersuchung. Die Ermittler oder einige Richter und Praktiker argumentieren, dass, wenn das Ritual-Code soll die notwendige Anwesenheit des Verteidigers legen eine Ablagerung Version zu nehmen, wie sie für die mit Straftaten angeklagt Köpfen verbunden oder Mitangeklagten oder in Fällen von so genannten Beweis Verbindung, hat ausdrücklich erwartet (ubi lex voluit dixit). Bei näherer Betrachtung sind solche Aufmerksamkeiten des Gesetzgebers jedoch eher für die Erprobungsphase gedacht als für die Untersuchungsphase, in der das vielfältigste und absolut nicht zu rechtfertigende Verhalten, wie das Exzisivieren, fortbesteht Informationsgegenstände untersucht von der Information ohne die Anwesenheit des Rechtsanwalts und ohne fällige Garantien ex art.62 CPP Oft realisieren sie dann in der Erprobungsphase null oder unbrauchbar verbal und begründen alles immer hinter der Ägide des angeblichen Untersuchungsergebnisses. Die sogenannte "magmatische" oder Verwirrung der Rollen in der Untersuchung ist eine weitere leere Seite oder Lücke, wo die Falle der verschiedensten Missstände versteckt werden kann und wo der Ausdruck, dass die P.M. sowohl die „Dominus“ von der Untersuchungsphase ist wahrscheinlich in der Lage sein, gefährlich als Oberhoheit einer Art Vater-Meister mißverstanden zu werden oder als absoluten Managementleistung ohne Grenzen oder auch wenn es die Polizei wird in der Tat, das Faktotum auf dem Feld oder Delegieren Sie sogar mehr als die PM Aus diesem Grund die Anwesenheit und Unterstützung des Vertrauensverteidigers, besonders wenn er ernannt wird, nicht nur für die Verdächtigen, sondern auch für Kläger und beleidigte Personen, wird die beste Garantie für die Überprüfung der Richtigkeit und Ordnungsmäßigkeit des Verfahrens aus der Voruntersuchungsphase. Nur die Bereitstellung von technischer Hilfe, die meisten der Zeit, es endet mit dem Stamm der „magmaticità“ und präzise Grenzen gesetzt Initiativen vorlegen oder zu beanstanden Verbalisierungen oder willkürliche oder schlechter unklar und mehrdeutig, und dann manipuliert und dann in Phase versenkbar Anhörung zu Lasten der Grundsätze der Wirksamkeit und erfolgreiche Strafverfolgung. In der Praxis wird die Anwesenheit eines Verteidigers des Vertrauens, qualifizierter Betreiber, da die Verbalisierungen enden, vor allem, um die Arbeit der Justiz zu unterstützen und zu klären, und ist nicht ein bestimmtes Element von „blockier oder Verwirrung“ in einem demokratischen System und in Schritt mit der Zeit und europäischen Bestimmungen (siehe auch Ethikkodex für die Polizei ins Leben gerufen, um den Zustand, als eine einfache Empfehlung des Rates von Europa, CEEP, kommentierte pagg.232 ff. des bekannten Text von Hadrian Chiarelli „Malapolizia“ Newton und Compton Redakteure). Zusammen mit den europäischen Richtlinien und Verordnungen, die Integration und orientieren sich aktuell in den italienischen Verfahrensregeln zu lesen und vor allem die selbstausführende Quellen, auf denen man muss die Bildung und die Aufmerksamkeit der Betreiber und nicht nur die Verteidiger erinnern, bleibt die Tatsache wichtig, dass das Lesen Konstitutionell orientiert diese Regeln das Recht auf Verteidigung, ex art. 24 Verfassung, als ein grundlegendes Menschenrecht, unabhängig von der Staatsbürgerschaft, da das Gesetz den Ausdruck "Jeder kann vor Gericht für den Schutz ihrer Rechte und berechtigte Interesse „und auf dieses Recht zu qualifizieren“ unverletzlich in jeder Phase und das Niveau der“, in diesem Verfahren in Bezug darauf hingewiesen werden soll, dass die Verfassung, unsere Ansicht nach nicht überraschend dem weiten gefassten Begriff des Prozess verwendet und nicht den meist umschriebener Prozess, der bestimmte Fälle nur auf das Probestadium beschränkt und ihn, früher implizit, auf ihn ausgedehnt hätte der berechtigten Interessen, einschließlich der Vorverfahrensphase, nicht nur der strafrechtlichen Ermittlungen, sondern auch des Verwaltungsverfahrens des Grundgesetzes Nr. 241/1990. Dieser hermeneutische Ansatz scheint noch richtig und unübertroffen im Hinblick auf den Text der Verfassung selbst art.111 dass reformierte, indem Sie die Regeln des rechtlichen Gehör, als schwerwiegende Verfahrensgebühr einzuführen, kann die dialektische Methode nicht außer Acht lassen und dann durch die zentrale Rolle des Grundsatzes der widersprüchlich, soweit möglich, von der Phase der Untersuchung ist es widersprüchlich, aber sui generis oder „Papier“ oder verzögert, aber davon ausgehen, dass in jedem Fall nicht, die gut strukturiert und weiter fortgeschritten als die des inquisitorischen Rocco-Code-Systems erstreckt. Auf den Punkt gebracht, ist es klar, dass das Protokoll der Kläger unterstützt durch einen Anwalt ihrer und alle freigegebenen Versionen von den Verdächtigen mit Hilfe eines Verteidigers oder wenn der frühere StPO Erinnerungen art.415bis in Frage am Ende in dem zeitgenössischen kriminellen Prozess umrissenen Züge zu nehmen, dass in der Vergangenheit, auch unter den technischen Profilen, und dass die Garantien der kontradiktorischen dennoch mehr definiert und strukturiert ist als in der Vergangenheit im Lichte dieser Verfassungsgrundsätze, wobei das Bilden den Tests per Definition erscheinen sollen in widersprüchlicher Weise auch die Rolle der Assistenz und Kontrolle des Verteidigers, sowohl des Angeklagten als auch des Geschädigten, während der Untersuchungsphase und ab der Verbalisierung zu sitzen nicht erst seit den ersten Zeilen zu klären Rollen und Positionen in der Lage zu, sondern auch das schlimmste Phänomen der sekundären Viktimisierung zu vermeiden, da es offensichtlich ist, dass diejenigen, die für die Unterstützung der Verteidiger stellen und sich auf P. G. bringen Sie beabsichtigt, in technisch und psychologisch einer solchen Unterstützung zu verwenden, was geglaubt wird, in der Tat, eine Phase Dialektik und Identifizierung der Quellen und Nachweise, aus denen die Bildung der Test nicht als incipit procedimentale ignoriert werden (unus et idem immer gesagt Processus ab antiquo) . Vergiss nicht, dass wir von Verteidigern oft auch Anrufe für s.i.t. völlig unnötig, nicht böswillig oder drückend oder gekennzeichnet durch reine „Neugier“ oder Untersuchungs zweckmäßig zu prüfen, ob die Kläger oder Köpfe fallen nicht mit der vorherige Version in Widerspruch zu definieren, vor allem, wenn die vorherige Version in allen Einzelheiten ausgesetzt wurde , auch technisch, und mit viel Feedback, ausgearbeitete Teilexperten, Hinweis auf andere informierte Leute, die zum Sitzen gebracht werden und Belege aus dem Beschwerde- oder der mündlichen Beschwerde und insbesondere, wenn der Kläger die technische Hilfe eines Rechtsanwalts zur Erstellung der Beschwerde oder der Beschwerde selbst in Anspruch genommen hat. Auf der anderen Seite scheint die Rolle des Verteidigers der verletzten Person von den ersten Schritten der Untersuchungsphase im neuen Verfahren geweiht zu sein zu Art.101 des C.P.P., so sehr, dass dasselbe ausdrücklich demselben P.G. die beleidigte Person der Technischen Hilfsfakultät zu informieren und den Verteidiger, der in die Baracken gekommen ist, um Hilfe zu leisten oder ihre Rolle zu enteignen oder zu verringern, nicht wegschicken. Darüber hinaus ist die republikanische Verfassung einer Verfassung durch Ideale geprägt und liberal und Antifaschisten und nicht autoritarii oder inquisitorische Modelle, wie der Verfassungsrechtler Augusto Cerri in der Enzyklopädie Treccani erklärt, alles, was nicht ausdrücklich durch eine Regel verboten erscheint, da es auch in malam partem Analogie der Strafnormen oder der Verfahrensverbote, die ebenfalls unter den Grundsatz der Besteuerung fallen, ist als erlaubt und nicht verboten zu verstehen, anders als die Hermeneutik, die nach der vorherigen Verfahrensordnung durchgeführt wurde. Ergo Lex noluit ubi dixit und nicht nur voluit ubi dixit, um mehr verwachsen demokratische und republikanische moderne Vision, zusätzlich zu den neuen Standards für den Schutz der Geschädigten in der Phase der Untersuchung der Einhaltung wie von den europäischen Vorschriften festgelegt. Nur durch die Übernahme dieser Prinzipien und des Modus Operandi, dh durch die Veränderung der Mentalität, auch auf der Ebene der Untersuchung, werden wir in Zukunft in der Lage sein, neue Verurteilungen durch die Gerichtshöfe U.E. dass viele Male, haben an der italienischen völlig unausgewogen zugunsten der Strafprozess Rede Garantien und Rechte der Beklagten und was zu häufigen Kränkung der Rechte der Geschädigten genannt, dh die Opfer (siehe ex Multis Urteil vom 2017.02.03 , Talpis gegen Italien, https://www.penalecontemporaneo.it/d/5278-la-corte-di-strasburgo-condanna-litalia-per-la-mancata-tutela-delle-vittime-di-violenza-domestica -e). Die Vorstellung, dass die Voruntersuchung einen geschlossenen Fonds darstellt, der für den Vergleich und den externen Beitrag der Zivilgesellschaft, deren Verteidiger immer ein Ausdruck ist, unzugänglich ist, ist die traditionelle Vision einer Art Jagdreserve für die ausschließliche Nutzung und Konsumierung von P.M. und Justizpolizei, muss auch im Licht der verfahrensrechtlichen Natur von Aussagen der Wissenschaft von Sit Minuten überwunden werden, dh nach den verschiedenen Geschichten, die die Kunst beeinflusst haben.351 CPP, mehr und mehr als Aussagen zu illustrieren und zu identifizieren, zu sie, Quellen und Beweise (zum Beispiel, nicht erklärt oder nicht gut von Anfang an, dh in Informationen, Beschwerde-Prozess, etc.), und nicht eher so oft falsch als "Zeugnisinformationen" oder Formen definiert vorausbezahlte virtueller und die wahre Zeuge und richtig, wie angedeutet, mit Scharfsinn, Nicola D'Angelo, wie der zitierten art.111 Const. (der wahre Test wird nur dann gebildet in Hör- oder äquivalent wirkt, beispielsweise auch den Strafbefehl , mit der gesamten Datei des PM, wenn nicht entgegengesetzt), in seiner "Form kommentierte den Strafprozess", Maggioli Verlag, 2017. Also, auch in dieser Hinsicht, den Rat, den ich vor allem an Kollegen richten kann, die sich in ähnlichen Situationen oder direkt an der Straftat oder an Klägern befanden, die an s.i.t. wünscht sich der technischen Hilfe eines Verteidigers in Verbalisierung Gebrauch machen wird gefordert, dass es vorläufig nicht nur in Worte gefasst werden, dass die Person Anforderungen verbalisiert in wissen, welcher Eigenschaft erzwungen wird, wenn verdächtige oder Person über die Tatsachen, die Zahl der Strafverfahren und P. M. und der Attorney delegiert oder besorgt, wie die berühmte Lehre von Santosuosso (Ihren Rechten, zivile Selbstverteidigung manuell), sondern auch, dass er speziell durch seinen Rat ihrer gegenwärtigen unterstützt werden soll und ernannt, da die Beschwerde-Beschwerde, wenn der Termin wird oder dass er will, da dieses Gesetz in jedem Fall ernennen und das Protokoll der Sitzung lud zu seiner Manifestation des Willen zu bleiben, wenn Sie verbalisieren weigern, die notwendigen Schritte in Gegenwart von Auslassungen oder Verbalisierungen untreu zu bewerten. Es sollte auch ausdrücklich darauf hingewiesen werden, dass nicht an s.i.t. von Unternehmen qualifiziert sich als eine Person über die Tatsachen, obwohl sie auch auf die Qualität der Kläger stellen müssen und Geschädigte kann wiederum vorliegenden Risikoprofile (sowie das Versäumnis, die Unterzeichnung zu berichten, dass der Offizier PG interpretieren könnte als eine Art von Ablehnung sitzen zu machen oder zur Zeichnung (mit Denunziationen ex Art.371 bis CP), die aber, könnte in einigen Fällen aber auch gerechtfertigt sein, wenn beispielsweise nicht die Weigerung Ihre eigene Version zu machen reflektiert gerechtfertigt zu unterzeichnen erscheinen Tatsachen und soweit bekannt, aber die Weigerung, alle oder einen Teil der Minuten, die Untreue sollte, was verbalisiert die Person einfach zu erklären beabsichtigt, und schon gar nicht das, was das Genie der Minuten geht (auf dem Punkt erscheint äußerst interessant die Bezugnahme auf Artikel 137 Absatz 2 CPP und die folgende Debatte über AltaLex auch für für den möglichen Kontrast zu Art. 371 bis CP, der einige der Aspekte des Themas zu klären scheint, darunter die Freiheit, die vertretbar erscheint, die Protokolle nicht zu unterzeichnen, die ihren Aussagen nicht entsprechen, auch rein instrumentale oder ungläubige Verbalisierungen zu vermeiden oder wiederum als eine Form des Schutzes vor Missbrauch und dem Verbrechen der Fälschung durch Unterdrückung, abstrakt konfigurierbar und anfechtbar, auch in den schwersten Fällen, sowohl auf materieller als auch ideologischer Ebene: http://www.altalex.com/forum/ verbrecher-88 / sign-or-not-sign-verbal-sit-7995 #).



mercoledì 13 settembre 2017

La legge Fiano rischia di censurare anche dialoghi storico-culturali? Profili di problematicità della legge,l'utilizzo della censura, strumento fascista, per propagandare l'antifascismo,contraddizioni in termini.

La legge Fiano rischia di censurare anche dialoghi storico-culturali?
Profili di problematicità della legge,l'utilizzo della censura, strumento fascista, per propagandare l'antifascismo,contraddizioni in termini.

Ieri,con 261 voti favorevoli la Camera dei deputati ha approvato,in prima battuta, la proposta di legge iconoclasta a firma di Emanuele Fiano con cui si punisce col il carcere, introducendo un articolo 293 bis al codice penale,il reato di propaganda fascista e nazifascista. Al di là del chiaro dissenso di varie forze politiche dell'opposizione e il timore che l'attuale maggioranza possa introdurre l'ennesimo reato di opinione, fattispecie per cui l'Italia si è contraddistinta in passato e che non sarebbe in linea nè con lo spirito della Costituzione in materia di libertà di espressione del pensiero e di parola nè probabilmente con l'ordinamento europeo non favorevole ai reati di questo tipo,i profili di problematicità che emergono sono almeno tre: 1) Che bisogno c'era di approvare una legge del genere, dato che esiste già la legge Scelba del 1952 che vieta chiaramente ipotesi di ricostituzione o simili del partito fascista e sanziona penalmente anche l'apologia del fascismo? In tal modo o si viene a creare una duplicazione o ridondanza penalistica, sempre sconsigliabile in un ordinamento già malato di elefantiasi legislativa,creando confusione oppure l'espressione "se non costituisce più grave reato" autorizza ad ipotizzare un'anticipazione della soglia di punibilità che va oltre l'apologia e potrebbe finire per sanzionare anche le semplici immagini o video storici anche su internet o per censurare a monte financo il dibattito storico,che, essendo un dibattito di carattere culturale, dovrebbe essere il più libero possibile per arrivare,per quanto possibile, a delle verità,per quanto relative,e un po' come è avvenuto allo storico britannico revisionista o "destrorso" David Irving,oggetto di condanna penale per alcune sue tesi revisionistiche espresse in alcuni suoi libri.Insomma è giusto chiedersi fino a che punto possa spingersi la soglia di repressione della legge Fiano e appunto se con essa ci si possa attendere addirittura censure e bavagli alla stessa dialettica storica o veri e propri "furori inquisitori iconoclasti", trattandosi, appunto, per interpretazione sistematica, di introduzione di una soglia anticipata di punibilità. 2) Fino a che punto tutto ciò sia conforme agli artt.2 e 21 della nostra Costituzione e ai principi del diritto U.E. tendenzialmente contrario al carcere per delitti di opinione,tanto che avrebbe avallato la tendenza a non punire i giornalisti col carcere, notoriamente, anche per il più classico reato di diffamazione a mezzo stampa? Un articolo di stampa di oggi, sempre su Blasting News, del collega Domenico Camodega, rammenta giustamente come la Corte Costituzionale sia intervenuta,a più riprese,anche sulle fattispecie della Legge Scelba, per sancire il principio della punibilità in concreto solo per atti di propaganda e apologia fascista concretamente idonei alla ricostituzione del partito fondato da Benito Mussolini,ecc. 3) Siamo di fronte ad un'involuzione di tipo inquisitorio, a livello politico, che mostra tutta la debolezza e la paura di un centrosinistra che ha molto deluso gli italiani su vari fronti e perso consensi,oltre ad assistere allo spettacolo della scissione del Pd in fazioni interne e in partiti di dimensioni sempre più piccole,che ora tenterebbe di esorcizzare il ritorno delle destre a livello elettorale con una sorta di "legge bavaglio" sulle memorie storiche o su certe tematiche della destra o di arrestare,con lo strumento penale, possibili derive autoritarie e nostalgiche? Si tratta dunque di quella stessa sinistra autoritaria e velleitaria,ad un tempo, che mostra tutta la sua debolezza e paura dell'esito elettorale sempre più vicino, non affrontando il problema del calo dei consensi con le armi di una seria verifica interna o di un dialogo tipiche di un Gianni Cuperlo,ma ricadendo nella vecchia tentazione giacobina che fece da sfondo anche al terrore dei tempi della Rivoluzione francese, la tentazione tratta dall'idea di Rousseau di voler costringere i cittadini "ad essere liberi". Ma non c'è chi non veda che libertà e costrizione sono concetti antitetici e che non c'è miglior obbedienza di quella spontanea, come insegnava già Senofonte ai suoi tempi. Siamo, in sintesi, di fronte ad un tentativo maldestro, soprattutto a livello giuridico,di voler mostrare i muscoli da parte della sinistra, per cercare di portare a casa questo risultato peregrino, dopo la resa o l'arretramento sullo ius soli e il cambio di politiche sull'immigrazione come passaggi subiti più che liberamente scelti e unicamente imposti,a livello di realpolitik,dall'avanzata delle destre non solo sui sondaggi.E' il caso di evidenziare che,quando si è in calo di consensi o comunque in difficoltà anche a governare le problematiche attuali, mostrare le proprie paure, anche alzando i toni o minacciando sanzioni penali, è proprio la peggiore delle scelte tattiche, paragonabile a quella del passante che si mette in fuga davanti al cane che abbaia..
13/09/2017













giovedì 29 giugno 2017

LE MIE BATTAGLIE PER L'AMBIENTE E SUL TERRITORIO: UNA VITA IN PRIMA LINEA.CONVEGNO AMBIENTALISTA ITALIA NOSTRA CONTRO LA DISCARICA DELLA GOGNA AD APRILIA

LE MIE BATTAGLIE PER L'AMBIENTE E SUL TERRITORIO:
UNA VITA IN PRIMA LINEA.

Convegno a fonte San Vincenzo contro la discarica della Gogna 10 Giugno 2017, organizzato da Italia Nostra e dalla Consigliera comunale di Aprilia Carmen Porcelli, un pezzo di alta oratoria entrato nella storia del diritto! L'assessore regionale è poi intervenuto a precisare che la discarica non è stata autorizzata: http://www.ilcaffe.tv/articolo/35088/la-regione-lazio-ha-detto-no-alla-discarica-in-zona-la-cogna-ad-aprilia ,Egli fu anzitutto Giurista,uomo di legge,come Marco Tullio Cicerone e Stefano Rodotà,ma non trascurò mai il lato comico,storico e letterario delle vicende...l'Editto di Rotari è del 643 d.c.,scusate il lapsus storico nella fretta...Dopo un po' di tempo a via Corta con pericolo di inquinamento della fonte San Vincenzo la Polizia stradale di Aprilia e la direzione investigativa antimafia compiono un'operazione che conferma il quadro descrittivo del convegno: http://www.ilcaffe.tv/articolo/36149/la-mega-ditta-dei-rifiuti-di-aprilia-faceva-la-spola-con-la-discarica-abusiva , http://www.ilcaffe.tv/articolo/36142/cava-tossica-ecco-le-societa-del-giro-di-rifiuti-interrati-vicino-la-pontina , http://www.ilcaffe.tv/articolo/36144/discarica-tossica-vicino-la-pontina-la-cupola-rosa-delle-boss-in-gonnella , http://www.ilcaffe.tv/articolo/36104/i-nomi-della-banda-dei-rifiuti-i-boss-di-aprilia-altri-di-ardea-e-castelli , http://www.ilcaffe.tv/articolo/36117/discarica-dei-rifiuti-tossici-accanto-alla-pontina-le-immagini-esclusive

giovedì 22 giugno 2017

MERCATO D’ARTE E BENI RIFUGIO.Kunst und Kulturerbe REFUGE

MERCATO D’ARTE E BENI RIFUGIO

Durante la terribile crisi economica globale degli ultimi anni abbiamo assistito ad una continua ascesa delle quotazioni di beni-rifugio sul mercato,vale a dire beni capaci di conservare il valore dei propri risparmi e delle proprie fatiche di fronte a fenomeni come la svalutazione monetaria e la sempre maggiore difficoltà di produrre reddito. L’estrema volatilità dei mercati finanziari e dei titoli azionari e obbligazionari, la svalutazione delle valute e anche i fenomeni di crisi della credibilità del sistema bancario nei vari paesi sta causando da anni un costante rialzo delle valutazioni del prezzo dell’oro (https://www.money.it/Il-prezzo-dell-oro-continua-a ),tanto che in paesi come l’Italia abbiamo assistito al proliferare dell’apertura di negozi “compro-oro” o di negoziazioni anche on line o promozioni televisive aventi ad oggetto merci in oro e metalli pregiati,non sempre immuni da scandali e truffe, e del pari anche il mercato dei diamanti e simili sembra aumentare le sue quotazioni (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-05-06/subordinati-addio-diamanti-filiale-posto-bond-070218.shtml?uuid=ADxmGtB ). Tra i bond e titoli di Stato dei vari paesi principali solo i bund tedeschi e pochi altri sembrano riuscire a mantenere il valore dell’investimento iniziale o comunque a limitare i danni della congiuntura negativa. In tale contesto appare lecito domandarsi se anche gli oggetti d’arte possano ancora definirsi beni rifugio. Una premessa è d’obbligo: un recente articolo di Nicola Maggi, intitolato: “Perché il mercato cresce e le gallerie d’arte chiudono” (http://www.collezionedatiffany.com/perche-il-mercato-cresce-e-le-gallerie-darte-chiudono/), ci informa che, a livello globale, la tendenza obiettivamente registrata è quella della chiusura di quattro gallerie d’arte su cinque. Nella pratica forense mi è capitato di assistere anche allo sfratto per morosità o altro relativamente a tali esercizi che spesso erano aperti da anni e avevano avuto in passato anche un certo avviamento, conquistandosi un nome storico. L’impressione che se ne ricava complessivamente è che il cerchio si stia stringendo al massimo e che il mercato d’arte stia convogliando contrattazioni e distribuzione per altri canali, che non sono nemmeno quelli dei classici negozi di antiquariato e simili,anch’essi in difficoltà come tutti quegli esercizi che trattano beni voluttuari in periodo di crisi. Che cosa sta avvenendo in realtà? Rimangono aperte le case d’asta o gallerie principali e quelle che,come sembra indicare l’articolo di Nicola Maggi, sono in grado di rimanere al passo coi tempi e con le esigenze del mercato attraverso una buona strategia pubblicitaria di comunicazione delle proprie offerte e iniziative o sviluppare una specializzazione tale che gli consenta di giocare un ruolo di leadership in alcuni settori, ad esempio la nota casa Sotheby’s con le sue iniziative da Londra a Milano. Come anche continua a rivestire un ruolo la capacità di procacciarsi e garantirsi le collaborazioni degli esperti d’arte più quotati sul mercato,continua cioè ad avere importanza per un investitore la capacità di distinguere e garantire l’autenticità dell’opera. Tuttavia l’impressione che si ricava da certi dati,al di là delle apparenze e per l’esperienza che ricaviamo anche dalla pratica dei tribunali o dalle notizie che si apprendono tutti i giorni, è che,accanto ad una stretta recessiva autentica, sia in atto una parallela espansione del mercato clandestino. L’acquisto o investimento nell’oggetto d’arte è divenuto spesso,in varie legislazioni occidentali, sintomo di ricchezza e quindi espone al pericolo di maggiore tassazione o di accertamenti finanziari e inoltre pochi lavori possono svolgersi in nero, con una certa tranquillità, come la vendita degli oggetti d’arte,eccettuate quelle forme di negoziazione di beni storici e archeologici vietate per legge,ma che da sempre alimentano questa parallela “borsa nera”. Dunque per ogni quattro o cinque gallerie o case d’arte che formalmente chiudono bottega, vi è da presumere che una certa quantità di personale e merci trovino una destinazione occulta al fisco,in primis, e ai clamori delle cronache,anche quando magari si continui pure ad utilizzare internet e i mass-media come canali di diffusione e pubblicizzazione. Il dato autentico,semmai, è che,se prima della crisi, in parecchi investivano anche sulle firme nuove e sull’arte contemporanea, l’esigenza di certezza del bene rifugio creata dall’attuale congiuntura, determina una riduzione delle quotazioni o delle occasioni di mercato del nuovo a vantaggio del certo, cioè di ciò che ha valore universalmente negoziabile o non contestabile e che spesso coincide coi concetti di classicità e antichità, facendo sempre le dovute distinzioni tra pretesa contrazione della domanda in Italia e all’estero (http://news-art.it/news/il-mercato-dell-arte-antica-in-italia-e-all-estero-nell-epo.htm). Addirittura si è arrivati ad abbinare la vendita di oggetti antichi e nuovi,in modo tale che l’antico garantisca, in qualche misura, il valore e la qualità dell’acquisto del nuovo,laddove per antico non si intende sempre necessariamente un bene fuori dalla contrattazione ex lege.   La differenza all’estero è anche determinata dalla maggiore disponibilità di fondi pubblici per gli acquisti di oggetti d’arte che finiscono per rappresentare un motore propulsivo di tale commercio. Le associazioni criminali,come Mafia e Camorra, in Italia e acquirenti e committenti di furti d’arte,spesso anche dall’estero, finiscono per rappresentare,invece, da noi le voci di spicco di una domanda che trova i suoi canali di smercio per aste clandestine e depositi occulti. Le imponenti risorse economiche derivanti dal riciclaggio di capitali provenienti dal mondo della droga,ecc., trovano in questo vasto mercato sempre più clandestino uno dei principali canali di investimento,laddove l’opera d’arte antica e commercialmente vietata dalla legge diventa addirittura status symbol o bene di prestigio che attesta la propria intoccabilità e il proprio livello criminale, che si ritrova spesso,non del tutto casualmente,esposta in bella evidenza nelle case di qualche boss o colletto bianco eminente con ruoli collaborativi di spicco,nel corso di qualche perquisizione domiciliare (in Italia sono ricorrenti le mostre di beni d’arte recuperati dopo operazioni di polizia:  https://ofcs.report/beni-culturali/opere-darte-rubate-roma-la-mostra-210-pezzi-recuperati/ ).

Roma, 22 Giugno 2017.                         Avv.Gianfranco Ferrari





Kunst und Kulturerbe REFUGE

Während die schreckliche Weltwirtschaftskrise der letzten Jahre haben wir einen kontinuierlichen Anstieg der Preise von Waren Zuflucht auf dem Markt erlebt, das heißt Vermögenswerte der Lage, den Wert ihrer Ersparnisse zu erhalten und ihre Anstrengungen angesichts von Phänomenen wie Geldentwertung und zunehmende Schwierigkeit Einkommen zu erzeugen. Die extreme Volatilität der Finanzmärkte und Aktien und Schuldverschreibungen, Abwertung von Währungen und auch die Erscheinungen der Krise der Glaubwürdigkeit des Bankensystems in den verschiedenen Ländern seit Jahren einen stetigen Anstieg der Goldpreis Einschätzungen verursacht (https: / /www.money.it/Il-prezzo-dell-oro-continua-a), so dass in Ländern wie Italien, haben wir die Verbreitung der Öffnung der Geschäfte „Gold kaufen“ oder auch online oder Werbeaktionen Verhandlungen gesehen Fernseh Waren in Gold und Edelmetalle, nicht immun gegen Skandale und Betrügereien, und ebenso auch der Markt von Diamanten und dergleichen beteiligt scheint, seine Preise zu erhöhen (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016 -05-06 / Unterordnungs-goodbye-Diamant-Zweig-Ort-Bindung-070218.shtml? uuid = ADxmGtB). Unter den Anleihen und Staatsanleihen von verschiedenen großen Ländern nur deutsche Bundesanleihen und einige andere scheinen die anfängliche Investition Wert zu halten oder zumindest in der Lage sein, den Schaden des wirtschaftlichen Abschwungs zu begrenzen. In diesem Zusammenhang ist es legitim, wenn die Kunstwerke zu fragen, können immer noch als sichere Häfen angesehen werden. Eine Prämisse ist ein Muss: ein kürzlich erschienener Artikel von Nicola Maggi, mit dem Titel: „Weil der Markt wächst und die Kunstgalerien schließen“ (http://www.collezionedatiffany.com/perche-il-mercato-cresce-e- le-Galerien-art-close /), informiert uns, dass auf globaler Ebene, die Tendenz, die Schließung von vier von fünf Kunstgalerien objektiv aufgenommen ist. In der forensischen Praxis ist es passiert auch die Räumung wegen Nichtzahlung Zeuge oder auf andere Weise für solche Übungen waren oft offen für Jahre und sie waren in der Vergangenheit auch ein Starter hatte, einen historischen Namen zu verdienen. Der Eindruck, den man bekommt, ist, dass der ganze Kreis auf das Maximum verschärft und dass der Kunstmarkt zu kanalisieren Handel und Vertrieb auf andere Kanäle, die nicht einmal die der klassischen Antiquitätenläden und dergleichen sind, kann auch sein, in Schwierigkeiten wie all die Übungen, die mit Luxusgütern in Krisenzeiten beschäftigen. Was geschieht in der Realität? Sie bleiben offen Auktionshäuser oder Galerien und wichtigsten sind, wie die von Artikel vorgeschlagen von Nicola Maggi, sind in der Lage, Schritt zu halten mit der Zeit und den Bedürfnissen des Marktes durch eine gute Werbestrategie der Kommunikation ihrer Angebote und die bekannte Sothebys mit ihren Initiativen von London nach Mailand Initiativen oder eine Spezialisierung entwickeln, die ihn spielen eine führende Rolle in einigen Bereichen, zum Beispiel ermöglicht. Wie auch eine Rolle bei der Fähigkeit spielen weiterhin die am meisten gehandelten auf dem Markt Kooperationen von Kunstexperten zu beschaffen und zu gewährleisten, dass weiterhin für einen Anleger der Möglichkeit, die Echtheit der Arbeit zu unterscheiden und sicherzustellen, relevant sein. Allerdings wird der Eindruck, den man von bestimmten Daten, über die Erscheinungen und die Erfahrung, die wir auch aus der Praxis der Gerichte herleiten oder durch die Nachrichten, die Sie jeden Tag lernen, ist, dass neben einem schmalen authentischen rezessiv, sowohl in eine parallele Erweiterung des heimlichen Markt agieren. Kaufen oder Kunstobjekt Investitionen werden oft in verschiedener westlicher Gesetzgebung, Reichtum Symptom und damit das Risiko einer erhöhten Besteuerung oder Finanzermittlungen ausgesetzt und auch nur wenige Arbeitsplätze können in schwarz ausgeführt werden, mit einem gewissen Ruhe, wie der Verkauf von Kunstobjekten, mit Ausnahme der Formen der Vermittlung von historischen und archäologischen Erbes gesetzlich verboten, aber das hat immer diesen parallel „Schwarzmarkt“ zugeführt. Also für all vier oder fünf Galerien oder Kunsthäuser, die formal Ladenschluss nach oben, ist es, dass eine bestimmte Menge an persönlichen Gegenständen angenommen werden, und ein verstecktes Ziel, die Steuerbehörden, in erster Linie, und der Lärm der Chronik finden, auch wenn wir vielleicht weiter auch das Internet und Massenmedien als Vertriebs- und Werbekanäle zu verwenden. Die wirkliche Zahl, wenn irgendetwas ist, dass, wenn vor der Krise, auch in mehrere neuen Signaturen und auf dem zeitgenössischen Kunst investiert, das Bedürfnis nach Sicherheit des sicheren Hafens von der aktuellen wirtschaftlichen Situation geschaffen, führt zu einer Senkung der Preise oder Gelegenheiten neuer Markt zum Nutzen des Kurses ist es das, was allgemein handelbare Wertpapiere oder zu beanstanden hat und oft deckt dich mit den klassischen Konzepten und Antiquitäten, immer die notwendigen Unterscheidungen zwischen dem angeblichen Rückgang der Nachfrage in Italien zu machen und im Ausland (http: / /news-art.it/news/il-mercato-dell-arte-antica-in-italia-e-all-estero-nell-epo.htm). Tatsächlich kamen wir bei den Spielen der Verkauf von Antiquitäten und neu, so dass die alten Garantien bis zu einem gewissen Grad, der Wert und den Kauf der neuen Qualität, während für alt bedeuten nicht immer unbedingt gut aus dem früheren Verhandlungs legte. Der Unterschied im Ausland wird auch durch die größere Verfügbarkeit von öffentlichen Mitteln für den Erwerb von Kunstobjekten bestimmt, die einen Antriebsmotor des Handels entfällt am Ende. Die kriminellen Vereinigungen, wie die Mafia und die Camorra in Italien, und die Käufer und Mäzene Diebstähle, die oft aus dem Ausland, am Ende der anderen Seite darstellt, können wir die prominenten Stimmen einer Anwendung haben, die ihre Marketing-Kanäle findet heimliche und okkulten Einlagen Auktionen. Die massiven wirtschaftlichen Ressourcen aus Geldwäsche aus der Drogenwelt, etc., sind in diesem riesigen wachsenden Schwarzmarkt eine der wichtigsten Investitionen Kanäle, wo die alten Kunstwerken und im Handel gesetzlich verboten wird sogar ein Statussymbol oder gute Prestige, die ihre Unberührbarkeit und seine kriminelle Ebene bescheinigt, die oft selbst findet, nicht ganz zufällig, prominent in den Häusern einiger Chef oder prominenten weißen Kragen kollaborative führende Rollen im Laufe von ein paar Hausdurchsuchung ausgesetzt (in Italien sind wiederkehrende Kunstausstellungen Vermögenswerte erholten sich nach Polizeioperationen: https://ofcs.report/beni-culturali/opere-darte-rubate-roma-la-mostra-210-pezzi-recuperati/). Rom, den 22. Juni 2017. Avv.Gianfranco Ferrari


domenica 11 giugno 2017

E SE DIETRO L’HEGELISMO RISCOPRISSIMO IL MESSAGGIO DI MARCO TULLIO CICERONE? UND WENN SIE HINTER Hegelianism finden wir MARCO TULLIO CICERONE?

E SE DIETRO L’HEGELISMO RISCOPRISSIMO IL MESSAGGIO DI
MARCO TULLIO CICERONE?

Storicamente si commette spesso l’equivoco di pensare che la concezione della filosofia dello Stato propria dell’epoca fredericiana alle origini dell’affermazione dello Stato prussiano nell’Europa moderna sia il frutto dell’hegelismo e non viceversa. In realtà Federico Secondo Hohenzollern,detto il grande, precede Hegel ed anzi è più corretto e rispondente al vero pensare il contrario. Ma la matrice originaria della concezione dello Stato fridericiana che partorirà l’hegelismo è probabilmente ancora più antica e affonda le sue radici in un’opera di Marco Tullio Cicerone, il “De officiis” o trattato sui doveri. Superando la sintesi di Theodor Schieder (pag.375,Federico il Grande), se Goethe vide nell’elevato contenuto delle imprese di Federico un elemento vivificante della sua letteratura e della letteratura tedesca in generale,laddove le sue gesta fungono da tessuto connettivo dello stesso spirito nazionale tedesco, al pari dell’opera di Dante per la lingua italiana, Hegel è tributario al pensiero e all’opera di Federico dell’intero suo sistema filosofico e persino il vecchio Bach, in campo musicale, ricevette da una trovata del Re l’impulso per la musica della sua vecchiaia. Il principio di fondo secondo cui “Bisogna servire ciecamente l’interesse dello Stato”,del Re a servizio dello Stato e non viceversa, o l’idea che a un sovrano debba essere più cara la reputazione della stessa vita,poiché la reputazione del sovrano è funzionale per lo Stato stesso e le sue sorti, corrispondono alla convinzione che il dovere, l’imperativo categorico individuale principale debba consistere nel fare tutto il possibile per conservare lo Stato, per non lasciarlo andare in rovina (op.cit. pag.176), poiché è nell’epopea storica e nella sopravvivenza dello Stato che sopravvivono gli sforzi, l’impegno e il senso stesso della vita individuale, come arriverà poi ad affermare Hegel. Quando, peraltro, si analizza la concezione di quest’ultimo,secondo cui individui di importanza storica universale incarnano lo spirito del mondo e il passaggio della storia tra gli uomini,non si può fare a meno di pensare al passaggio a cavallo di Napoleone descritto dal filosofo e cui aveva assistito personalmente, ma anche a Federico il Grande per uno spirito tedesco. Nella visione secondo cui i pericoli per il potere monarchico provenissero più dall’ignoranza, dall’incapacità, dalla pigrizia o dalla stupidità del monarca che non dai movimenti repubblicani e dalle rivendicazioni delle classi sociali emergenti o che uno Stato efficiente potesse rappresentare la soluzione dei problemi, risente dell’influenza del pensiero stoico di Marc’Aurelio, ma anche del pragmatismo dell’Avvocato arpinate. Infine la stessa versatilità caratteriale di Federico, poeta, suonatore di flauto e compositore,statista,storico e filosofo sembrano riflettere a distanza di secoli la personalità stessa dell’arpinate, in grado di spaziare più di altri e di trovare soluzioni brillanti ai grandi problemi quotidiani,sembrano riflettere le doti dell’homo novus per eccellenza nella storia repubblicana di Roma e l’idea che senza un approccio culturale multiforme e ,a più livelli, sia praticamente impossibile l’esatta lettura e comprensione della realtà, con quella impostazione tipica dello stoicismo di fondo proprio di gran parte dei pensatori e uomini di Stato romani dalla Repubblica all’Impero. Federico stesso,nei suoi scritti, non nascondeva di essere debitore,sotto molti profili, al pensiero di Marco Tullio Cicerone e di aver approfondito la lettura del De officiis,più ancora che del pensiero e delle opere di Nicolò Macchiavelli, essendo egli l’autore in gioventù,peraltro, del noto “Antimacchiavelli”,dunque le radici stesse delle sue concezioni in materia di teoria dello Stato, che rappresentano forse il suo contributo più alto all’epoca sua , traggono indubbiamente le loro origini dal pensiero stoico romano e dal pragmatismo, oltre che dalle visioni istituzionali del grande Avvocato romano e,in estrema sintesi, di quella che Guido De Giorgio ha definito in suo celebre libro “la Tradizione romana”, differendo probabilmente da essa solo per quel carattere spiccatamente laico e illuminista che si riallaccia a quella che il grande Johann Gustav Droysen ha definito, riallacciandoci qui anche ad un nostro piccolo contributo su Federico Secondo Hohenstaufen, “l’originaria missione tedesca o ghibellina della Prussia” (http://gianfrancoferrari2013.blogspot.it/2013/07/cenni-storici-sulla-cavalleria.html ), ma financo in questo può notarsi una similitudine o una coincidenza con la scelta filosofica stoica di Cicerone che, per il suo tempo, finiva per rappresentare un abbraccio alla filosofia piuttosto che ad una visione religiosa tradizionale così come per Federico la fede illuminista, in entrambe i casi, rappresentò una scelta di progresso e modernità e, nel contempo, la presenza di una coscienza e di un’esperienza di vita in cui, per lo più, si finì per identificare le proprie condotte come necessitate soprattutto dalla ragion di Stato,ma anche da altri molteplici fattori, più che frutto di libera scelta esattamente come avviene per la morte stessa dell’Arpinate diretto risultato del suo impegno e delle sue condotte politiche in un’epoca assai travagliata della storia romana e di passaggio dalla Repubblica all’Impero. Dalla lettura della vita e delle opere di questi personaggi, ne deriva l’impressione che la coerenza con scelte vitali per la propria concezione dello Stato e con se stessi, lascino ben pochi margini di libertà di scelta  o di manovra e che,come direbbe Carmelo Bene, spesso siamo agiti piuttosto che agire, permanendo solo l’alternativa di estraniarsi completamente dalla propria dimensione pubblica e di ritirarsi a vita privata, a patto di non essere scomodi anche in questa collocazione,se la propria presenza non risolti troppo ingombrante per altri.
Roma, 11 Giugno 2017.


                                                                  Avvocato Gianfranco Ferrari







UND WENN SIE HINTER HEGELIANISM FINDEN WIR 
MARCO TULLIO CICERONE?


Historisch gesehen ist es oft den Fehler zu denken, dass der Begriff der Staatsphilosophie Fredericiana Ära ein zu den modernen Europa Preußischen Staats Affirmation Ursprünge der Frucht des Hegelianismus und nicht umgekehrt. Eigentlich sagte Friedrich II Hohenzollern, den General, vor Hegel und in der Tat ist es richtig und wahr, anders zu denken. Aber die ursprüngliche Matrix des Konzeption Bär Hegelianism Staat Fridericiana ist wahrscheinlich noch älter und hat seine Wurzeln in der Arbeit von Marcus Tullius Cicero, „De officis“ oder vertraglichen Verpflichtungen. Die Überwindung der Synthese von Theodor Schieder (pag.375, Friedrich der Große), als Goethe in den hohen Gehalt an Federico Unternehmen ein Lebenselement der Literatur und der deutschen Literatur im Allgemeinen gesehen, wo seine Großtaten wie die gleiche Bindegewebe dienen Deutsch nationaler Geist, wie Dantes Werk für die italienische Sprache, ist Hegel ein Zufluss das Denken und Arbeiten von Federico seines gesamten philosophischen Systems, und auch der alte Bach, in der Musik, erhielt vom König fand die ‚Puls der Musik seines Alters. Das zugrunde liegende Prinzip, dass „Sie müssen blind das Interesse des Staates dienen“, im Dienst des Staates Kings und nicht umgekehrt, oder die Idee, dass ein Herrscher des Lebens teuer Ruf selbst, da der Ruf des Souveräns mehr sein sollte es ist funktional für den Staat selbst und sein Schicksal, den Glauben entspricht, dass die Pflicht, der kategorische Imperativ Haupt einzelne sollte alles tun werden, um den Zustand zu erhalten, nicht zu lassen (pag.176) zu ruinieren gehen, da es nell'epopea historische und in dem überleben des Staates, dass sie die Bemühungen, das Engagement und den gleichen Sinn des individuellen Lebens überleben, wie später kommt Hegel zu bestätigen. Wenn wir jedoch das Konzept des letzteren analysieren, wonach Individuen welthistorische Bedeutung unter den Menschen den Geist der Welt und im Laufe der Geschichte verkörpern, können Sie nicht helfen, aber mit dem Pferd beschrieben der Passage von Napoleon denken Philosoph und er hatte persönlich erlebt, sondern auch der Große für einen deutschen Geist Friedrich. In Anbetracht, dass die Gefahr für die Monarchie kamen sie mehr aus Unwissenheit, Unfähigkeit, Faulheit oder Dummheit des Monarchen als von der republikanischen Bewegung und den Anforderungen der aufstrebenden sozialen Schichten oder dass ein effizienter Zustand die Lösung von Problemen darstellen könnte spiegelt den Einfluss der stoischen Gedanken an Marcus Aurelius, aber auch Pragmatismus Anwalt Arpino. Schließlich wird die gleiche Vielseitigkeit Charakter Friedrichs, Dichter, Flötenspieler und Komponist, Staatsmann, Historiker und Philosoph scheinen nach Jahrhunderten dell'arpinate derselben Persönlichkeit zu reflektieren, in der Lage mehr als andere reichen und brillante Lösungen für die großen Probleme des Alltags zu finden scheint die Qualitäten des homo novus für Exzellenz in der republikanischen Geschichte Roms und die Idee zu reflektieren, dass ohne einen kulturellen Ansatz und vielfältig, Multi-Level, praktisch unmöglich ist, die genauen Lesen und Verstehen der Wirklichkeit, mit typischen Stoizismus Einstellung Weg beginnt in den meisten der Denker und Männer der römischen Empire State Republik. Friedrich selbst, in seinen Schriften, machte kein Geheimnis ein Schuldner des Seins, in vielerlei Hinsicht dem Gedanken an Marco Tullio Cicerone und hatte eine gründliche Lektüre der De officiis, noch mehr als die Gedanken und Werke von Nicolò Macchiavelli, er ist der Autor in seiner Jugend, die bekannte „Antimacchiavelli“ jedoch, also die Wurzeln seine Ansichten über die Theorie des Staates, die vielleicht in seiner Zeit der höchste Beitrag sind, werden zweifellos ihre Herkunft aus den römischen Stoiker Gedanken ziehen und Pragmatismus sowie die institutionell des großen römischen Anwalts und, kurz gesagt Visionen von dem, was Guido De Giorgio beschrieben in seinem berühmten Buch „römische Tradition“, unterscheidet es wahrscheinlich nur für den Laien deutlich Charakter und Aufklärung, die verbunden ist, was der große Johann Gustav Droysen definiert, Linking hier in unserem kleinen Beitrag von Friedrich II Hohenstaufen auf, „die original deutsche Mission oder Ghibellina von Preußen „(http://gianfrancoferrari2013.blogspot.it/2013/07/cenni-storici-sulla-cavalleria.html), aber dies kann Financo bemerkte eine Ähnlichkeit oder Übereinstimmung mit stoischer philosophischer Wahl Cicero, dass für seine Zeit, sondern eine Umarmung Philosophie darstellte endete als zu einer traditionellen religiösen Vision sowie Friedrich die Aufklärung Glauben in beiden Fällen stellte die Anwesenheit eine Auswahl von Fortschritt und Modernität und zugleich, ein Bewusstsein und eine Erfahrung von Leben, in dem zum größten Teil kamen sie ihre Praktiken zu ermitteln, wie Sie vor allem aus Gründen des Staates brauchen, sondern auch von vielen anderen Faktoren, eher als das Ergebnis einer freien Wahl wie es für den Tod tut mich dell'Arpinate direkte Folge seines Engagement und seine in einem Alter, sehr unruhigen Geschichte des römischen Reiches und den Übergang von der Republik durchgeführten Maßnahmen. Das Leben und Werk dieser Zeichen aus der Lektüre, ist das Ergebnis der Eindruck, dass die Kohärenz mit lebenswichtige Entscheidungen für ihre Konzeption des Staates und mit sich selbst, lassen wenig Raum für die Freiheit der Wahl oder des Manövers und dass, wie würde Carmelo na ja, wir sind ziemlich oft ausagiert als wirkende Rest nur die Alternative völlig entfremdet von ihren öffentlichen Dimension und sich ins Privatleben zurückziehen , sofern Sie nicht in dieser Position unbequem sein kann, wenn seine Anwesenheit ungelöst zu umständlich für andere.

domenica 4 giugno 2017

I PRINCIPALI PUNTI DEBOLI DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE: DALLA PIA ILLUSIONE GRILLINA DELLA POLITICA LOW COST O DELLA GRATUITA’ DEI SERVIZI ALLA DIVISIONE INTERNA IN GRUPPI TERRITORIALI,DALL’ASSENZA DI UNO STATUTO E UN’ORGANIZZAZIONE DI PARTITO AL DEFICIT DI DEMOCRAZIA INTERNA,PERCHE’ LA PROPOSTA DI MARIA ELENA BOSCHI DI UN PARTITO DEI DIRITTI POTREBBE RIVELARSI VINCENTE.HAUPTSCHWÄCHEN DER BEWEGUNG FÜNF STERNE: DIE ILLUSION PIA GRILLINA POLITIK kostenlose oder kostengünstige ‚DIENSTLEISTUNGSBEREICH INNEN regionale Gruppen, die durch das Fehlen von ONE VERFASSUNG UND ORGANISATION DER PARTEI INTERNE DEMOKRATIE DEFIZIT, WARUM‘ DER VORSCHLAG DER MARIA ELENA BOSCHI einer Partei Rechte können erfolgreich sein.

I PRINCIPALI PUNTI DEBOLI DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE: DALLA PIA ILLUSIONE GRILLINA DELLA POLITICA LOW COST O DELLA GRATUITA’ DEI SERVIZI ALLA DIVISIONE INTERNA IN GRUPPI TERRITORIALI,DALL’ASSENZA DI UNO STATUTO E UN’ORGANIZZAZIONE DI PARTITO AL DEFICIT DI DEMOCRAZIA INTERNA,PERCHE’ LA PROPOSTA DI MARIA ELENA BOSCHI DI UN PARTITO DEI DIRITTI POTREBBE RIVELARSI VINCENTE.

Vi sono una serie di elementi concreti,al di là della pessima figura che sta facendo Virginia Raggi a Roma da vari mesi (http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/05/sondaggi-se-si-rivotasse-oggi-virginia-raggi-non-arriverebbe-al-ballottaggio-sfida-giachetti-meloni/3370136/), che ci inducono a ritenere che l’alternativa populista di Grillo non ha attualmente le risorse e i presupposti né per arrivare alla soglia del 40 per cento a livello nazionale e né tantomeno per proporsi come alternativa credibile alla politica tradizionale. Probabilmente potremmo assistere ad una clamorosa battuta d’arresto già nel prossimo significativo test elettorale nei comuni che andranno al voto per le amministrative l' 11 di giugno,considerando che Pizzarotti a Parma è uscito dal movimento e corre con una lista sua e che le previsioni di voto,in quella città, danno, ad esempio, il movimento cinque stelle ad una percentuale inferiore al 5%,tale da non arrivare nemmeno al ballottaggio(http://parma.repubblica.it/cronaca/2017/05/24/news/a_parma_pizzarotti_il_ribelle_verso_la_riconferma_cosi_il_m5s_rischia_la_prima_sconfitta-166239186/)! Grillo in persona corre in Sicilia a fare propaganda cercando disperatamente di salvare il salvabile e recuperare consensi dopo lo scandalo delle firme false a Palermo che non è risultato un fenomeno isolato e che finisce per rappresentare materia di riflessione sulla reale alternatività di metodo rispetto alla cosiddetta politica tradizionale (http://livesicilia.it/2017/04/22/grillo-nella-palude-di-sicilia-il-m5s-tra-consensi-e-guai_847151/). Infine Alessandro Di Battista, il leader carismatico del gruppetto romano del movimento,si reca con l’europarlamentare ardeatino Fabio Massimo Castaldo,il due giugno, in una periferica piazza di Ardea, in località Nuova Florida, in cui,chiamando a raccolta anche non residenti e non votanti e compresa la presenza di giornalisti e forze dell’ordine,nonostante i toni veementi e appassionati del comizio,non riesce a superare circa trecento presenze. Il tentativo precedente con Paola Taverna e Giarrusso al patio aveva raccolto appena circa un centinaio di persone. I tentativi di mobilitare i “big” del movimento per attirare l’attenzione e fare trend in campagna elettorale e le argomentazioni populiste contro le banche e i politici di professione non sembrano più fare molta presa sulla stragrande maggioranza della popolazione,essendo dietro l’angolo pericoli anche peggiori come l’assoluta incompetenza, l’isolamento a cui si riduce chi non vuole fare alleanze con nessuno in politica, che in un sistema elettorale nazionale sostanzialmente ormai proporzionale, si traduce nel pericolo di messa ai margini e all’opposizione, la presa di coscienza,come in Francia con Macron, da parte di strati sempre più larghi della popolazione, dei rischi connessi all’uscita dall’euro o dall’Europa in un sistema economico globalizzato in cui affrontare la competizione commerciale e finanziaria da soli contro colossi come la Cina,gli Usa e le economie emergenti, sarebbe praticamente impossibile e dell’utopicità di un eventuale ritorno alla lira, in questo momento storico, in cui l’Italia non ha più il sostrato imprenditoriale e le condizioni di benessere diffuso degli anni ottanta dopo una crisi congiunturale mondiale che affligge il paese da anni e che non consentirebbe di affrontare “prove di forza” coi nostri creditori o avventurosi salti nel buio come quelli della brexit. Rimangono allettanti solo promesse come quelle del reddito minimo di cittadinanza, anche se,conoscendo lo stato dei conti pubblici e dell’indebitamento del paese, in parecchi cominciano ad intuire che,se in Italia non si riesce nemmeno ad elevare il livello delle pensioni minime per gli invalidi e ultrasettantenni, cioè per chi praticamente non è più in grado di lavorare, quelle di Di Battista e colleghi rischiano di rimanere solo pie illusioni o prospettive difficilmente realizzabili. In ogni caso,se la battuta di arresto elettorale dovesse verificarsi alle prossime amministrative dell’11 giugno, appare chiaro che questi risultati non sarebbero del tutto ininfluenti, in termini di trend complessivo e riflessioni critiche, ai fini anche di quelli che potrebbero essere i prossimi scenari di voto su scala nazionale. Pensiamo,ad esempio, se nella città di Ardea, che ha anche un europarlamentare di riferimento recentemente eletto, e un bacino di oltre 50.000 residenti, il movimento cinque stelle non riuscisse a superare nemmeno la soglia del ballottaggio? Appare chiaro che il carattere devastante e deludente dell’ “effetto Raggi”, con tanto di marcia indietro anche sull’obbligo di dimissioni in caso di rinvio a giudizio(potremmo parlare in merito di modifica ad personam delle regole statutarie sostanziali del movimento,un po’ come i privilegi e le leggi ad personam dei tempi di Berlusconi? http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/raggi-dimissioni-rinviata-a-giudizio-direi-no-543c1fff-9b40-416d-a0bc-9de2e1a5cc24.html), e un ripensamento critico su certe scelte e metodi e sull’operato del gruppetto romano (Taverna,Castaldo,Di Battista,ecc.), che oggi, dopo la “presa di Roma”, sembrerebbe avere un certo peso nelle strategie e nelle scelte complessive del movimento a livello nazionale, sarebbe pressoché d’obbligo e palese a tutti. Ricordiamo ancora tutti nel comizio di Nettuno, altro comune oggi a guida grillina, la storia della giustificazione peregrina della mail non letta con attenzione dal candidato a premier in pectore Di Maio e pensiamo,solo per un momento, se,dopo aver preso Pomezia, su cui la storia della nube tossica ha pesato non poco nella campagna elettorale ardeatina,al pari della questione del possibile insediamento in una zona a confine di Ardea di una discarica a servizio del problema rifiuti romano ormai al collasso con la gestione Raggi (http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/05/06/news/emergenza_rifiuti_a_roma_ultima_chiamata_rischio_commissario-164743563/), e dopo l’affermazione a Nettuno e Anguillara nel Lazio, dovesse essere proprio la città di Ardea sul litorale,antecedente storicamente anche a Roma e con un estensione territoriale tra le più vaste dopo Roma,a sbattere le porte della rocca in faccia al movimento pentastellato un po’ come avvenne in origine ai tempi di Tarquinio il Superbo, sancendo un segnale di inversione storica di tendenza proprio a ridosso di Roma Capitale che avrebbe sancito il primo successo storico elettorale per i pentastellati. Corsi e ricorsi della storia, come insegnava Vico,tuttavia, al di là dei problemi romani c’è dell’altro, il malessere e le cause della disillusione sembrano essere più profonde. Infatti, accanto all’improvvisazione e all’incompetenza,quantomeno nella scelta delle persone,come nei casi Marra e Muraro,al di là dello slogan “onestà,onestà”, che non può certo rappresentare da solo un programma politico, è proprio l’incapacità di cambiamento reale a rappresentare il vero nocciolo della questione, ad esempio a saper proporre qualcosa di alternativo alla gestione Cerroni dei rifiuti, o a saper prendere le distanze dai dirigenti del Comune durante la gestione di Alemanno and co. che ha dato i natali al processo “Mafia Capitale” e da cui quindi era d’obbligo prendere le distanze almeno nella selezione delle risorse umane e almeno nella formazione della giunta, indipendentemente dalla sussistenza di provvedimenti di rinvio a giudizio al momento della scelta dei collaboratori più stretti e ancor più lascia sgomenti il livello di inconcludenza nel ruolo di opposizione a livello regionale, ad esempio sul bilancio Polverini (http://gianfrancoferrari2013.blogspot.it/2017/05/come-la-regione-lazio-intende-ripianare.html) e soprattutto nazionale. L’assenza di un effettiva organizzazione di partito, con quadri e coordinatori anche a livello intermedio in grado di saper svolgere un’effettiva funzione di coordinamento e controllo e di ricucitura o mediazione e composizione di distanze e dissidi anche tra i vari meetup, che spesso si formano in pluralità nello stesso comune,e la sussistenza di un “Non-statuto” senza un minimo di traccia ideologica sul tipo di società tendenzialmente progressista o conservatrice che si vorrebbe realizzare come obiettivo, rimanendo spesso nel vago o nell’ambiguità anche sui grandi progetti di sistema all’interno della UE, come ha palesato la vicenda del possibile sganciamento e poi del repentino ritorno col gruppo di Farange,nonché infine la reale sussistenza di gruppetti o fazioni contrapposte all’interno del movimento stesso, ad esempio, a volte pare che la Lombardi e De Vito, si contrappongano alla Raggi e ad altra parte del gruppetto dirigente romano, quello che dovrebbe avere meno voce in capitolo di tutti a giudicare dai problemi e risultati in concreto, il gruppo napoletano con Di Maio, Fico e la Ruocco, il gruppo torinese di Chiara Appendino che, occhio e croce, pare guidato dalla persona più valida e competente dell’intero movimento,l’unica forse che oggi potrebbe avere le carte in regola per candidarsi a premier e che ha mantenuto l’indipendenza delle sue funzioni da Casaleggio e associati e altri non firmando la clausola vessatoria e incostituzionale della multa salata in caso di scelte politiche che si discostino dalle linee o direttive dall’alto dei vertici. Il caso Cassimatis, da parte sua, è apparso, dopo le varie vicende di espulsioni di parlamentari per i motivi più varii e con metodiche discutibili (espellere un parlamentare da un gruppo con un voto on line spesso di qualche numero di sostenitori non rappresentativo in termini percentuali), un caso emblematico dell’assenza di democrazia interna come problema di fondo tra i più gravi del movimento, col rischio che il ruolo di un “garante” esterno al corpo parlamentare,Grillo, o di un’azienda padrona di blog, risorse e mezzi, la Casaleggio e associati, possa condizionare pesantemente scelte e dinamiche interne, compresa l’espressione del pensiero o eventuali contatti o rapporti dei candidati e con la tendenza a non rispettare nemmeno le decisioni dei giudici in caso di ricorso dei candidati alla giustizia ordinaria e anche per motivi di non poco conto (http://genova.repubblica.it/cronaca/2017/04/10/news/cinque_stelle_cassimatis_beppe_grillo_genova-162622787/)! Infine c’è un ultimo aspetto che rivela in modo impietoso il carattere demagogico delle illusioni destinate a scontrarsi con i problemi della realtà di tutti i giorni e che può tradire un’immaturità di fondo del progetto stesso. L’idea di una riduzione dei costi della politica eretta quasi a nucleo del sistema grillino non sarebbe di per sé sbagliata, quando però finisce per scadere,come nel caso delle polemiche che hanno accompagnato molte espulsioni, nelle diatribe sul costo del taxi o sul biglietto dei mezzi di trasporto o altre cose di questo genere, è chiaro che finisce per ledere la dignità stessa della funzione politica parlamentare e per introdurre tentativi di sindacato lesivi della privacy e dell’indipendenza stessa della funzione ancora garantita dall’art.68 Cost. In estrema sintesi, competenza e impegno hanno un prezzo e pensare che ci si possa, da professionisti o da persone qualificate,appassionare ad un ruolo di rappresentanza con l’incubo di un tale sindacato alle spalle su una retribuzione già inferiore a quella prevista per gli altri colleghi parlamentari, per scelta di adesione al movimento, o col pericolo di essere additati alla minima mancanza o dimenticanza di scontrini e ricevute, appare ridicolo oltre che avvilente, e finisce per costituire un ulteriore indizio di quella sorta di pericolo di controllo esterno dall’organo parlamentare di appartenenza e potenzialmente anche dalle dinamiche controverse del movimento stesso. A questi aspetti, che si pongono già di per sé tra il comico,l’assurdo e l’inquietante, si aggiunge il vero risvolto delle convinzioni che si finiscono per ingenerare nella base,l’idea cioè che servizi e prestazioni qualificate possano essere elargite,dopo anni di studio e formazione, in via gratuita o senza adeguata retribuzione,il che rappresenta pur sempre una forma di sfruttamento. Penso anche ad altra vicenda e polemica parallela approdata all’attenzione del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Grosseto della suggestione dei legali a costo zero alle dipendenze del movimento o delle proposte di volontariato intellettuale e professionale realizzate sempre in area cinque stelle da parte di alcune amministrazioni comunali da loro condotte (https://www.ilgiunco.net/2016/11/07/avvocati-gratuiti-esposto-contro-i-legali-a-5-stelle-interviene-lordine/). Così, a parte il caso di Virginia Raggi e delle polemiche sui costi dei suoi collaboratori (http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/08/12/roma-il-capo-di-gabinetto-di-virginia-raggi-guadagna-193-mila-euro-allanno-polemiche-pd-grazie-per-lo-spreco/2972247/ , https://www.nextquotidiano.it/stipendi-staff-virginia-raggi-m5s/ ), che sembrano rappresentare un po’ un caso isolato nella galassia pentastellata e ormai approdati anche all’attenzione della stampa e della magistratura,anche la recente polemica sui vaccini, che secondo il pensiero a cinque stelle non sarebbero gratuiti nella loro integralità (http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/05/12/vaccini-di-battista-la-gratuita-e-piu-importante-dellobbligatorieta-lorenzin-su-twitter-sono-gia-gratis/3580409/) o le polemiche a cui abbiamo accennato sopra sui costi dei biglietti dei mezzi di trasporto utilizzati dai parlamentari rivelano la reale illusione dell’obbligo pauperista e francescano della politica low cost e della gratuità dei servizi insieme al reddito garantito per il popolo,di cui Alessandro Di Battista finisce per rappresentare l’immagine ideale del nudo e puro Savonarola accusatore,senza macchia e senza paura, nell’immaginario collettivo pentastellato! In questa dimensione onirica invertita,che non tiene conto del fatto che un ticket per qualche vaccino non significa che la maggior parte non siano erogati gratis dal servizio sanitario nazionale, e nemmeno del fatto che, per erogare farmaci o prestazioni professionali di qualità,anche nella politica, spesso occorrono costi di ricerca e anni di studio e formazione alla base,sacrifici,ecc., si rivelano,specie qui a Roma e dintorni, le vere caratteristiche del mondo alla rovescia e del tipo di società che si andrebbero a delineare in caso di attuazione di un’utopia o di un incubo di questo genere cui si adatterebbe alla perfezione la colonna sonora della nota canzone romana “la società dei magnaccioni”, con ignoranti e nullafacenti contenti e soddisfatti con servizi pretesi tutti a costo zero e redditi di cittadinanza e professionisti e laureati a loro servizio e magari pure sbeffeggiati e sviliti nel ruolo o ricattabili alla minima infrazione delle direttive del grande fratello orwelliano esterno pure al movimento e verosimilmente a guida aziendale con l’estremizzazione del modello berlusconiano che troverebbe così il suo compimento storico o addirittura il superamento e presumibilmente con un ruolo di lauree, cultura e competenza mortificate in nome del populismo. Non è un caso infatti che proprio i criteri di selezione dei rappresentanti del movimento asseritamente sulla base della competenza,delle idee e dell’impegno, all’atto pratico si rivelino spesso distanti dai proclami e che attualmente sembrerebbe siano in atto delle aperture o dei ripensamenti (http://www.pressreader.com/italy/il-messaggero-roma-metropoli/20160515/281603829689054 ), del che va dato atto a Casaleggio junior. In un tale scenario l’idea di Maria Elena Boschi di rendere il Pd un partito moderno dei diritti e la sua apertura a tutte le forze politiche disposte ad impegnarsi per far uscire il paese dall’impasse, potrebbe alla lunga risultare più convincente e rassicurante per l’elettorato alle prossime elezioni nazionali,esattamente come è avvenuto con il fenomeno Macron in Francia,anche nell’ottica di evitare uscite dall’euro o altre avventure e scongiurando quello che,allo stato, appare più come un pericolo avventuristico catilinario che una prospettiva politica alternativa concreta. La stessa notizia che circola,secondo cui ad oggi la Boschi, ha aperto al dialogo anche al movimento cinque stelle (http://www.lastampa.it/2017/06/04/italia/politica/il-pd-sar-il-partito-dei-diritti-ma-bisogna-trovare-alleanze-z95C2mOHuCavgVLjZsdAdN/pagina.html),che spesso la ricambia con insulti e denigrazioni di tutti i generi dai palchi dei comizi ponendo la sua figura al centro di un’autentica campagna denigratoria ed erigendola quasi a simbolo delle banche e quindi diabolico del Male assoluto nell’immaginario pauperista dell’integralismo pentastellato,un po’ come sarebbe avvenuto per la figura delle streghe nella predicazione di alcuni chierici vaganti o inquisitori medievali, appare l’unica vera svolta concreta della politica italiana che si incammina verso una logica proporzionale del dialogo costruttivo e del compromesso,anche a tratti forzato dalle logiche dei numeri, piuttosto che rimanere nell’ottica solipsistica dei monaci stiliti del maggioritario o della contrapposizione tra blocchi, facendo intravedere che, col ritorno a logiche proporzionali, l’ottica di chi si isola e non fa alleanze è destinata a rimanere superata e perdente e la massa tende ad allontanarsi da un partito o movimento perdente in partenza per l’incapacità di dialogo politico. Il partito della Boschi, con una guida effettiva come la sua, in cui la diplomazia e la strategia,ma anche una rara intelligenza femminile e la concretezza del pragmatismo, come per il modello tedesco della Merkel, hanno un ruolo preminente, ha ottime probabilità di risultare ancora una volta il partito di maggioranza parlamentare relativa,forte di un 40 per cento referendario comunque ottenuto e dovendo fronteggiare non un progetto di società alternativa reale,ma proclami utopistici in cui affiorano velleitarismo,utopismo,tanta inesperienza, intransigenza,incapacità di coordinamento e l’assenza effettiva di un collante unitario che deriva dall’assenza di un sostrato anche solo vagamente ideologico o storico, talchè ex fascisti ed estremisti di sinistra,pro immigrati e antimmigrati,federalisti e centralisti si trovano a convivere tutti disarmonicamente e navigando a vista come in una sorta di Armata Brancaleone sulla base delle regole di un “Non Statuto” e dei volubili umori di un comico garante non immune da logiche opinabili come nel caso dell’inversione di rotta su un possibile rinvio a giudizio di Virginia Raggi e relativo obbligo di dimissioni,su cui attendiamo una presa di posizione diversa da quella della diretta interessata,e che dovrebbe dipendere dalla gravità e qualità dei capi di imputazione ipotizzabili, se dovesse avvenire, e non dal fatto che si tratta del sindaco di Roma,perché Roma non vale più di Parma o non può utilizzare Ardea e Aprilia come discariche senza una strategia sui rifiuti adeguata! Lo stesso fatto che la Boschi, ad oggi, sembra non aver ancora presentato querele contro De Bortoli e lo stesso Di Battista, per le accuse irrealistiche su interessamenti personali o addirittura pressioni della stessa su Ghizzoni della banca Unicredit per l’assorbimento e salvataggio di Banca Etruria, da parte di una banca che,all’epoca, non navigava certo nell’oro e aveva i suoi problemi interni a cui badare,costituisce il segno più tangibile di questa apertura al dialogo ancora forse non adeguatamente recepita dal movimento cinque stelle e quasi paragonabile ad un tentativo augusteo di pacificazione nazionale,superando divisioni e controversie esclusivamente nell’ottica dell’interesse superiore del paese ancora interessato da una crisi economico-finanziaria, istituzionale e politica forse senza precedenti. Sacrificando il proprio orgoglio e la propria reputazione personale sull’altare della Pax Augusta, per inaugurare una nuova era di crescita,prosperità e pacificazione nazionale, e tendendo la mano anche a chi la aggredisce e la insulta, Ella mostra,sapendo guardare all’interesse superiore dello Stato,di essere l’unico vero Statista sulla scena politica attualmente in Italia e riteniamo che ciò non possa passare inosservato all’opinione pubblica stanca di sterili polemiche e “di prime donne” anche al maschile. Tutto rientra dunque in un preciso progetto politico,anche forse la rinuncia alle querele per cercare di evitare di inasprire il clima e per ridurre le distanze anziché ampliarle, e,pur essendo stata bocciato il progetto di riforma costituzionale dal verdetto referendario, Ella si conferma Madre costituente aprendo la nuova fase repubblicana delle larghe intese. L’unica figura che avrebbe potuto aspirare forse al superamento in concreto della soglia del 40% cavalcando la tigre della protesta pentastellata, in considerazione di ciò che, fino ad oggi ha dimostrato concretamente a Torino e della sua formazione culturale non indifferente, pare rimanere ferma al suo ruolo comunale per dictat del solito garante che non è stato in grado di comprenderne le potenzialità e rimanendo anche il cinque stelle,come il Pd, se dovesse riproporre Renzi a Premier,ancorato ad una retrograda visione maschilistica della politica, che non intuisce le potenzialità rivoluzionarie di una candidatura di una Donna a premier, fatto veramente innovativo che diventa una sorta di necessità in un’epoca in cui il gap tra la preparazione e intelligenza delle figure maschili e femminili nei vertici della classe politica appare sempre più netto soprattutto sotto il profilo delle strategie e della concretezza (http://www.huffingtonpost.it/2017/05/18/grillo-blocca-le-ambizioni-nazionali-della-appendino-i-sindaci_a_22097053/). Peraltro non è da sottovalutare che la possibile novità di una sfida elettorale tutta al femminile avrebbe forse potuto riaccendere qualche interesse in più verso una politica in cui il partito dell’astensione sembra destinato a conquistare il primato,considerando anche che il dialogo che esige il sistema proporzionale pare richiedere più virtù tipicamente femminili come la diplomazia,la grazia e la concretezza,cioè le virtù di Venere,Atena ed Era,che non piuttosto le virtù maschili di Marte, esattamente come nel modello tedesco che ci si prefigge di adottare.
4 Giugno 2017                                                                  

                                                                    Avv.Gianfranco Ferrari








HAUPTSCHWÄCHEN DER BEWEGUNG FÜNF STERNE: DIE ILLUSION PIA GRILLINA POLITIK kostenlose oder kostengünstige ‚DIENSTLEISTUNGSBEREICH INNEN regionale Gruppen, die durch das Fehlen von ONE VERFASSUNG UND ORGANISATION DER PARTEI INTERNE DEMOKRATIE DEFIZIT, WARUM‘ DER VORSCHLAG DER MARIA ELENA BOSCHI einer Partei Rechte können erfolgreich sein.

Es gibt eine Reihe spezifischer Faktoren, über die schlechte Form er tut Virginia Raggi in Rom für mehrere Monate (http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/05/sondaggi-se-si-rivotasse-oggi -Virginia Strahlen-nicht-kommen-den-Stimmzettel-challenge-Giachetti-Melone / 3370136 /), die uns glauben machen, dass Grillo populistische Alternative verfügt derzeit nicht über die Ressourcen und die Annahmen oder auf die 40 Schwelle zu erhalten Prozent national und viel weniger präsentieren sich als glaubwürdige Alternative zu der traditionellen Politik. Wahrscheinlich können wir einen durchschlagenden Rückschlag bereits im nächsten bedeutenden Wahltest in den Gemeinden sehen, die 11 in lokalem ‚s Juni wählen gehen, wenn man bedenkt, dass Pizzarotti in Parma die Bewegung verlassen hat und läuft mit seiner Liste und dass die Prognosen in dieser Stadt zu wählen, was zum Beispiel der Bewegung fünf Sterne mit einer Rate von weniger als 5%, wie nicht einmal bekommen auf dem Stimmzettel (http://parma.repubblica.it/cronaca/2017/05/24/ Nachrichten / a_parma_pizzarotti_il_ribelle_verso_la_riconferma_cosi_il_m5s_rischia_la_prima_sconfitta-166239186 /)! Grillo persönlich läuft in Sizilien Propaganda verzweifelt zu machen versuchen, Zustimmungen nach dem Skandal von falschen Unterschriften in Palermo zu retten und wiederherzustellen, dass ein isoliertes Phänomen erschien, und dass es auch zum Nachdenken über die wirkliche alternative Art des Verfahrens im Vergleich zu dem sogenannten politischen darstellen traditionelle (http://livesicilia.it/2017/04/22/grillo-nella-palude-di-sicilia-il-m5s-tra-consensi-e-guai_847151/). Schließlich Alessandro Di Battista, der charismatische Führer der römischen Gruppe der Bewegung, ging er mit dem MEP Ardeatino Fabio Massimo Castaldo, 2. Juni in einem quadratischen Gerät von Ardea, in der Ortschaft New Florida, wo, scharen auch Nicht-Bewohner und nicht-Wähler und einschließlich der Anwesenheit von Reportern und Strafverfolgungsbehörden, trotz der heftigen Töne und Fans der Rallye, nicht etwa dreihundert Präsenzen überschreiten. Der vorherige Versuch mit Paola Taverna und Giarrusso hatte die Terrasse nur etwa hundert Menschen gesammelt. Versuche, den „großen“ der Bewegung zu mobilisieren aufmerksam zu machen und Kampagne Trends und populistische Argumente gegen Banken und Berufspolitiker scheinen nicht viel Grip auf der überwiegenden Mehrheit der Bevölkerung machen zu, um die Ecke Gefahren zu sein noch schlimmer als die absolute Unfähigkeit, Isolierung, auf denen es jetzt nehmen, was zur Inbetriebnahme Gefahr am Rande und die Opposition, im wesentlichen proportional diejenigen, die nicht wollen, um Allianzen mit niemandem in der Politik, die in einem nationalen Wahlsystem verringert wie in Frankreich mit Macron, dem Bewusstsein, durch immer größere Teile der Bevölkerung, die Ausstieg aus dem Euro und Europa in einer globalisierten Wirtschaft verbundene Risiken, in denen die Geschäfts- und Finanz Konkurrenz allein gegen Riesen adressieren wie China, die USA und die Schwellenländer, wäre praktisch unmöglich und dell'utopicità einer möglichen Rückkehr zur Lira sein In diesem historischen Moment, in dem Italien nicht mehr die Substrat unternehmerische und weit verbreitete Schutzbedingungen der achtziger Jahre nach einer Weltwirtschaftskrise seit Jahren plagen das Land hat und konnte nicht ansprechen „Duelle“ mit unseren Gläubiger oder abenteuerliche Sprünge im Dunkeln wie die von brexit. Es bleibt nur Versprechungen wie das Mindesteinkommen der Staatsbürgerschaft verlockende, obwohl, den Zustand der öffentlich Finanzen und Schulden des Landes zu kennen, viele beginnen zu erkennen, dass, wenn in Italien Sie können nicht einmal die Höhe der Anhebung der Mindestrenten für Invaliden und siebzig, das heißt, für diejenigen, die im Grunde nicht mehr in der Lage ist, die von Di Battista und Kollegen zu arbeiten, ist wahrscheinlich zu erreichen nur Wunschdenken oder Aussichten schwierig zu bleiben. In jedem Fall, wenn der Wahl Rückschlag die nächste Regierung vom 11. Juni erfolgt sein sollte, ist es klar, dass diese Ergebnisse nicht völlig irrelevant wäre, im Hinblick auf die allgemeinen Trends und kritischen Reflexionen, bis an die Enden von denen, die nächste sein könnte Abstimmungs Szenarien bundesweit. Betrachten wir zum Beispiel in der Stadt Ardea, die auch eine neu gewählte Abgeordnete Referenz hat, und einen Kundenstamm von ca. 50.000 Einwohnern, die Fünf-Sterne-Bewegung nicht einmal die Wahlschwelle überwinden könnte? Es scheint klar, dass die verheerende und enttäuschende Art des "‚Strahlen-Effekts‘, mit vielen ZuruckMarsch Auch auf die Verpflichtung, im Falle der Anklage zurückzutreten (könnten wir über eine persönliche Veränderung der wesentlichen gesetzlichen Regeln der Bewegung, ein bisschen ‚wie die Vorrechte und Ad-personam-Gesetze von Berlusconis Zeit http sprechen. rainews.it/dl/rainews/articoli/raggi-dimissioni-rinviata-a-giudizio-direi-no-543c1fff-9b40-416d-a0bc-9de2e1a5cc24.html) und eine kritische Überdenken bestimmter Entscheidungen und Methoden und die Arbeit Roman Gruppe (Taverna, Castaldo, Di Battista, etc.), die jetzt, nach dem „Fall of Rome“, scheinen würde etwas an Gewicht in den Strategien und die allgemeinen Entscheidungen der Bewegung auf nationaler Ebene zu haben, wäre es fast ein muss und klar sein überhaupt. Wir erinnern uns noch alle die Rede von Neptun, einem anderen gemeinsamen heute grillina zu führen, die Geschichte der farfetched Rechtfertigung von Postsendungen für Premierminister elect Di Maio sorgfältig von den Kandidaten zu lesen und wir denken, nur für einen Moment, aber nach Pomezia Nahme wo die Geschichte der Giftwolke wenig Ardeatina hat wog in den Wahlkampf, wie in einem Ardea im Grenzgebiet einer Deponie in Kollabieren den römischen Abfallproblem Management Service mit den Strahlen (http die Frage der möglichen Ansiedlung ist: // roma.repubblica.it/cronaca/2017/05/06/news/emergenza_rifiuti_a_roma_ultima_chiamata_rischio_commissario-164743563/), und nach der Aussage zu Neptun und Anguillara in Latium, sollte es nach Rom nur die Stadt Ardea an der Küste, auch historisch antecedent seinen mit einer territorialen Ausdehnung der umfangreichsten nach Rom, die Türen der Festung in dem Gesicht der Bewegung pentastellato ein bisschen ‚zuzuschlagen, wie es ursprünglich zum Zeitpunkt der Tarquin war die Up perbo, Sanktionierung eine historische Umkehrsignal seiner Tendenz, die Stadt Rom zu schließen, die den ersten historischen Wahlerfolg für pentastellati etabliert. Rezidive der Geschichte, wie von Vico lehrte jedoch über die Römer gibt es Probleme, Beschwerden und die Ursachen der Enttäuschung scheinen tiefer zu sein. In der Tat, neben Improvisation und Inkompetenz, zumindest bei Menschen der Wahl, wie in den Fällen Marra und Muraro, jenseits dem Motto „Ehrlichkeit, Fairness“, die sicherlich nicht nur durch eine politische Agenda dargestellt werden können, ist es die ' Unfähigkeit, wirkliche Veränderung des wahren Kern der Sache zu vertreten, zum Beispiel in der Lage sein, etwas anderes zu Cerroni Abfallmanagement vorzuschlagen, oder in der Lage, sie von den Stadtführern für die Verwaltung von deutschen und Co zu distanzieren. dass gebar den „Mafia Kapital“ Prozess und aus der so ist es ein Muss, war zumindest bei der Auswahl der Humanressourcen zu distanzieren und zumindest bei der Bildung der Platte, und zwar unabhängig von der Existenz von Entscheidungen Verweise auf Urteil, wenn Mitarbeiter der Wahl straffer und auch das Niveau der Unentschlossenheit in der Rolle der Opposition auf regionaler Ebene, wie das Budget Polverini mehr Bestürzung (http://gianfrancoferrari2013.blogspot.it/2017/05/come-la-regione-lazio-intende-ripianare .html) und vor allem national. Das Fehlen einer wirksamen Parteiorganisation, mit Gemälden und Koordinatoren auch auf der mittleren Ebene der Lage sein, kann eine wirksame Funktion der Koordination und Kontrolle und Ausbesserung oder Vermittlung und Zusammensetzung von Entfernungen und Meinungsverschiedenheiten zwischen den verschiedenen Clubs auch durchzuführen, die oft in der gleichen Gemeinde ist in mehrer gebildet, und der Existenz eines „nicht-Status“ ohne ein Minimum an ideologischer Spur von der Art der im Grunde liberaler oder konservativen Gesellschaft, die das Ziel oft erreichen möchte, noch vage oder sogar Zweideutigkeit auf großen Systemprojekte innerhalb der EU, wie die Geschichte von möglichem Rückzug offenbart hat, und dann die plötzliche Rückkehr von Farange mit der Gruppe und schließlich die reale Existenz von Gruppen oder Fraktionen innerhalb der Bewegung selbst, zum Beispiel, manchmal entgegen es scheint dass Lombardi und De Vito, der Rochen und anderen Teil der Gruppe römischen Führer entgegengesetzt ist, was soll m haben eno sagen in allen Beurteilung durch die Probleme und Ergebnisse konkret die neapolitanische Gruppe mit Di Maio, Fico und Ruocco, die in Turin ansässige Gruppe, die Chiara Appendino, eine Vermutung, die anscheinend durch die Person gefahren mehr gültig und kompetent ganze Bewegung, vielleicht das einzige, das heute die Anmeldeinformationen haben könnte ein Kandidat für Premierminister zu werden und haben die Unabhängigkeit seiner Funktionen von Casaleggio und assoziierten Unternehmen und andere durch nicht Unterzeichnung der missbräuchlichen Klausel und verfassungswidrig die saftige Geldstrafe bei politischen Entscheidungen beibehalten weicht von Linien oder Richtlinien von der Oberseite der Ecken. Der Fall Cassimatis, für seinen Teil, erschien nach dem Wechsel der parlamentarischen Ausweisungen aus Gründen abwechslungsreichen und mit fragwürdigen Methoden (auszutreiben einer MP von einer Gruppe mit einer Online-Abstimmung oft für eine bestimmte Anzahl von Anhängern nicht repräsentativ in Bezug auf Prozentsätze), ein Fall von "das Fehlen der inneren Demokratie als Grundproblem unter den schwersten der Bewegung, mit der Gefahr, dass die Rolle eines „Garant“ außerhalb des parlamentarischen Gremiums, Cricket, oder eine Geschäft Dame der Blogs, Ressourcen und Mittel, die Casaleggio and Associates, beeinflussen stark Entscheidungen und Dynamik kann, einschließlich der Ausdruck des Gedankens oder irgendwelche Kontakte oder Beziehungen der Kandidaten und mit der Tendenz sogar der Richter Entscheidungen für den Fall außer Acht lassen der Kandidaten zu den ordentlichen Gerichten und aus Gründen von nicht geringer Bedeutung Regress (http://genova.repubblica.it/cronaca/2017/04/10/news/cinque_stelle_cassimatis_beppe_grillo_genova-162622787/)! Schließlich gibt es noch einen letzten Aspekt, der so erbarmungslos demagogische Illusionen enthüllt dazu bestimmt, mit den Problemen der Realität kann jeden Tag kollidieren und dass verraten Unreife das Projekt zugrunde liegen. Die Idee, die Kosten der Politik reduziert errichtet fast Grillino Kern des Systems wäre an sich nicht falsch, aber wenn es läuft schließlich aus, wie im Fall der Kontroversen, die viele Vertreibungen begleitet haben, in Hetzreden über die Kosten der Kabine oder auf dem Ticket das Transportmittel oder anderer Dinge dieser Art, es ist klar, dass letztlich die sehr Würde der parlamentarischen politischen Funktion untergraben und die Einführung Union versucht Privatsphäre und Unabhängigkeit von der gleichen noch gesicherten dall'art.68 Kostenfunktion zu beschädigen. In sehr kurz, Kompetenz und Engagement einen Preis haben und denken, dass wir durch professionelle oder qualifizierte Mitarbeiter, eine repräsentative Rolle mit dem Alptraum einer solchen Union hinter auf eine Zahlung bereits weniger als die anderen zur Verfügung gestellt zu erregen MPs Kollegen, durch die Wahl der Haftung an die Bewegung, oder mit der Gefahr, auf den minimalen Mangel oder Vergesslichkeit der Einnahmen gehalten und ric evute scheint es lächerlich sowie erniedrigend, und schließlich ein weiterer Hinweis auf die Art der Gefahr der externen Kontrolle durch die parlamentarische Mitgliedschaft und mögliche kontroverse aus der Dynamik der Bewegung selbst. In diesen Aspekten, die sich zwischen dem Comic, absurd und störend platziert sind, fügt es die wirkliche Bedeutung von Überzeugungen, die Sie auf die Idee zu beenden, die Dienstleistungen und qualifizierte Leistung für die Basis geschaffen, kann beschert werden nach Jahren des Studiums und der Ausbildung, ohne Entschädigung und ohne eine angemessene Vergütung, die immer noch eine Form der Ausbeutung ist. Ich denke, auch zueinander und parallel Kontroverse landete die Aufmerksamkeit des Rates der Anwaltskammer von Grosseto Vorschlag der Rechts keine Kosten-Berichte auf die Bewegung oder der freiwilligen vorgeschlagen geistigen und beruflichen immer von einigen in Fünf-Sterne-Bereich gemacht Gemeinden von ihnen durchgeführt (https://www.ilgiunco.net/2016/11/07/avvocati-gratuiti-esposto-contro-i-legali-a-5-stelle-interviene-lordine/). Also, abgesehen von dem Fall von Virginia Raggi und Kontroverse über die Kosten der Mitarbeiter (http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/08/12/roma-il-capo-di-gabinetto-di-virginia-raggi- Earn-193-tausend-Euro-pro Jahr-Streit-pd-dank-for-the-Abfall / 2972247 /, https://www.nextquotidiano.it/stipendi-staff-virginia-raggi-m5s/), die scheinen zu vertreten ein Einzelfall in pentastellata Galaxie ein bisschen‘und jetzt landete auch die Aufmerksamkeit der Presse und der Justiz, einschließlich der jüngsten Kontroverse über Impfstoffe, die fünf Sterne auf den Gedanken nach würden in ihrer Gesamtheit nicht frei sein (http: //www.ilfattoquotidiano .com / 2017.05.12 / Impfstoffe-the-Baptist-the-free-and-more-wichtig-dellobbligatorieta-Lorenzin-on-twitter-haben-schon-free / 3580409 /) oder die Kontroverse auf welche verwiesen wir oben über die Verwendung durch den parlamentarischen Transport offenbaren Ticket kostet die wirkliche Verpflichtung Illusion pauperistischen und Franziskaner von niedrigen Kosten Politik und Gratifikation, ob rvices mit dem garantierten Einkommen für die Menschen, von denen Alessandro Di Battista endet das Bild der nackten und reinen Ideal Savonarola Ankläger darzustellen, ohne Fehl und ohne Angst, im kollektiven pentastellato! Diese umgekehrte traumhafte Dimension, die nicht berücksichtigt, nehmen Sie die Tatsache, dass ein Ticket für einen Impfstoff bedeutet nicht, dass die meisten sind von der NHS nicht kostenlos zur Verfügung gestellt, noch die Tatsache, dass Medikamente oder professionelle Qualität und Leistung zu verzichten, auch in Politik, dauert es oft die Kosten für Forschung und jährige Studium und Ausbildung an der Basis, Opfer usw. offenbart werden, vor allem hier in Rom und Umgebung, die wahren Eigenschaften der Welt auf dem Kopf und die Art von Unternehmen sie sein sollten, falls umreißen Umsetzung einer Utopie oder ein Alptraum dieser Art, die perfekt den Soundtrack des berühmten römischen Lied „Gesellschaft der großen Esser“ mit unwissend und Faulenzer glücklich und zufrieden mit angeblichen tut Dienstleistungen passen würde alle ohne Kosten und Einkommen der Staatsbürgerschaft und Profis und Absolventen für ihren Dienst und vielleicht sogar verhöhnt und in der Rolle oder erpressen die geringste Übertretung der Orwellschen Big Brother externe Richtlinien reinen Bewegung und möglicherweise eine Geschäftsführung mit den Extremen des Berlusconi-Modells verunglimpfte so findet es seine historische Erfüllung oder sogar überwinden, und vermutlich mit einer Rolle von Grad, Kultur und Know-how in Mortify Populismus Namen. Es ist kein Zufall, dass gerade die Auswahlkriterien der Vertreter der Bewegung angeblich auf der Grundlage der Kompetenz, Ideen und Engagement, oft in der Praxis bewähren sich aus den Ansprüchen entfernt sein, und es wäre, dass zur Zeit sind anstelle der Öffnungen oder zweiten Gedanken scheinen (http://www.pressreader.com/italy/il-messaggero-roma-metropoli/20160515/281603829689054) davon muss in Casaleggio junior quittiert werden. In einem solchen Szenario machen die Idee von Maria Elena Boschi der Demokratischen Partei eine moderne Partei der Rechte und ihre Offenheit gegenüber allen politischen Kräften bereit, sich zu verpflichten, das Land aus der Sackgasse zu bringen, könnte es auf lange Sicht sein überzeugender und beruhigend die Wähler bei den nächsten nationalen Wahlen, genau wie es der Fall mit dem Macron Phänomen in Frankreich, auch um die Euro-Ausgänge oder andere Abenteuer zu vermeiden und zu vermeiden, was zum gegenwärtigen Zeitpunkt eher wie eine Gefahr, dass eine Perspektive abenteuerlich Catilinarian erscheint konkrete politische Alternative. Die gleiche Nachricht zirkuliert, dass heute der Woods, eröffnet den Dialog auch auf Fünf-Sterne-Bewegung (http://www.lastampa.it/2017/06/04/italia/politica/il-pd-sar-il -Partei-of-Rechte-aber-muss-sein-Allianzen-z95C2mOHuCavgVLjZsdAdN / page.html), die oft mit Beleidigungen und Verunglimpfungen aller Arten von Reden von der Bühne zurückkehrt durch seine Figur in der Mitte eines echten Hetzkampagne platzieren und es ist fast wie ein Symbol für die Bänke zu errichten und damit das Böse des absolut Bösee Phantasie pauperistischen Fundamentalismus pentastellato, ein bisschen ‚wie für die Figur gewesen von der Hexe in der Predigt von einigen wandernden Klerikern oder mittelalterlicher Inquisitoren würde, scheint es den einzigen wirklichen Wendepunkt der italienischen Politik, die eine proportionale Logik des konstruktiven Dialogs und des Kompromisses geht auf, auch in Zeiten von der Logik der Zahlen gezwungen, anstatt solipsistic Ansicht der Mönche stylites der Mehrheit bleiben oder der contr zwischen den Blöcken Anbringung, so dass die um einen Blick, mit der Rückkehr zu proportional Logik, die Optik von denen ihnen isoliert und nicht dazu bestimmt sind Allianzen überschritten und Verlierer zu bleiben und die Masse von einer Partei oder loser Bewegung weg zu bewegen, tendiert für die Unfähigkeit, abzuzuweichen politischer Dialog. Die Partei des Holzes, mit einer effektiven Führung wie sein, wo Diplomatie und Strategie, sondern auch eine seltene weibliche Intelligenz und die Konkretion des Pragmatismus, als das deutsche Modell von Merkel, eine herausragende Rolle haben, hat eine gute Chance, beweisen, das von einer 40 Prozent Referendum verstärkt erneut die parlamentarische Mehrheit Partei, noch erhalten ist und mit nicht einem sozialen Projekt echte Alternative zu bewältigen, aber Proklamationen utopisch mit Aufschlüssen von Wunschdenken, Utopismus, so viel Unerfahrenheit, Unnachgiebigkeit, Koordinationsversagen und die tatsächliche Fehlen eines einheitlichen Klebstoff, der auch nur vage ideologischen oder historischen kommt, aus dem Fehlen eines Substrats so, dass die ehemaligen Faschisten und Linke, pro Einwanderer und antimmigrati, Föderalisten und Zentralisten sind all disarmonicamente zu leben und die Navigation auf Sicht als in einer Art von Branca Armee auf der Grundlage der Regeln eines „nicht-Gesetze“ und wankelmütig Humor die Comic-Bürgen nicht immun gegen Logik fragwürdig, wie im Fall der Umkehrung der Richtung einer möglichen Anklage von Virginia Raggi und seiner Verpflichtung zurückzutreten, auf die wir aus, dass unterschiedliche erwarten die direkten Frage eine Machtposition, und dass es sein sollte abhängig von der Schwere und die Qualität der hypothetischen Kosten, wenn es stattfinden soll, und nicht von der Tatsache, dass es der Bürgermeister von Rom, weil Rom nicht mehr wert als Parma oder nicht verwenden kann Ardea und Aprilia als Deponien ohne eine Strategie für eine ordnungsgemäßen Abfall ist! Die Tatsache, dass Woods heute zu haben scheint noch nicht eingereicht Beschwerden gegen De Bortoli und denselben Di Battista, für unrealistisch Vorwurf des persönlichen interessamenti oder sogar von dem gleichen Druck auf Ghizzoni von Unicredit Bank für die Absorption und Sparkassen Etrurien, die von einer Bank, die zu der Zeit, schon gar nicht in dem Gold segeln und hatten seine internen Probleme zu kümmern, ist die konkreteste Zeichen dieser Offenheit für den Dialog noch ausreichend möglicherweise nicht von fünf-Sterne-Bewegung umgesetzt und fast vergleichbar mit einem augusteischen Versuch der nationalen Aussöhnung, in Spaltungen und Streitigkeiten nur überwinden Optische beste Interesse des Landes nach wie vor von einer Wirtschafts- und Finanzkrise betroffen ist, vielleicht noch nie dagewesene institutionelle und politische. Sacrificing seinen Stolz und seinen persönlichen Ruf auf dem Altar der Pax Augusta, eine neue Ära des Wachstums, des Wohlstands und der nationalen Aussöhnung einläuten, und auch für diejenigen erreichen, die ihre Angriffe und Beleidigungen, zeigt sie, Blick auf das Interesse zu wissen, Spitze des Staates, der einzig wahre Staatsmann auf der aktuellen politische Szene in Italien zu sein, und wir glauben, dass dies nicht unbemerkt an die Öffentlichkeit müde von steriler Polemik und „erster Frauen“ zu männlich gehen kann. Alles also von einem bestimmten politischen Projekt ausgeschlossen, vielleicht sogar der Verzicht auf Klagen versuchen, um das Klima zu vermeiden erhöhen und den Abstand zu reduzieren, anstatt erweitern sie, und obwohl er den Entwurf des Verfassungsreform durch Volk Urteil abgelehnt worden, sie bestätigt Mutter Bestandteil der neuen republikanischen Phase des beabsichtigten breiten Öffnung. Die einzige Figur, die möglicherweise anstreben könnte die Schwelle von 40% zu überwinden üben den Tiger von pentastellata Protest reiten, in Anbetracht dessen, was bis jetzt konkret in Turin und seine kulturelle Ausbildung nicht gleichgültig gezeigt hat, scheint es, still zu stehen seine Gemeinde Rolle diktiert üblichen Garant, die ihr Potenzial und sogar verbleibenden fünf Sterne, als die Demokratischen Partei zu verstehen, nicht in der Lage gewesen sind, wenn es schlagen sind Renzi Premier, verankert zu einer retrograden Vision maschilistica der Politik, die das nicht ergriffen revolutionäre Potential einer Kandidatur einer Frau Premierminister, hat wirklich innovativ, die eine Art von Notwendigkeit in einer Zeit wird, in dem der Abstand zwischen der Vorbereitung und Verständnis der männlichen und weiblichen Figuren in der Spitze der politischen Klasse immer deutlicher zeigt sich besonders von der Profil von Strategien und Konkretion (http://www.huffingtonpost.it/2017/05/18/grillo-blocca-le-ambi gen-national-of-the-Haken-sindaci_a_22097053 /). Außerdem wird nicht unterschätzt werden, dass die Neuheit einer möglichen Wahl Herausforderung der Frauen vielleicht ein gewisses Interesse an mehr zu einer Politik wieder aufleben könnte, in der die Enthaltung Partei dürfe ich die Führung zu gewinnen, auch unter Berücksichtigung, dass der Dialog, die das System benötigt proportional erfordert scheinbar typisch weibliche Tugenden wie Diplomatie, Anmut und Praktikabilität, dass die Tugenden der Venus, Athena und Hera, anstatt die männlichen Tugenden des Mars, ebenso wie in dem deutschen Modell, das beabsichtigt ist, zu übernehmen. 4. Juni 2017 Avv.Gianfranco Ferrari